Expo 2015

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Expo 2015
Expo Milano 2015
Italia Milano
Nutrire il pianeta, energia per la vita.
Logo
Esposizione registrata
Periodo dal 1º maggio
al 31 ottobre
Partecipanti 147 Paesi
(20) regioni/città
14 organizzazioni
13 aziende
Visitatori (20) milioni
Area 200 ha
Aggiudicazione 31 marzo 2008
Registrazione 23 novembre 2010
Cronologia
Precedente
Expo 2012
Successiva
Expo 2017
Corea del Sud Yeosu Kazakistan Astana
 

L'Expo 2015 (ufficialmente Esposizione Universale Milano 2015, Italia, in inglese World Exposition Milano 2015, Italy) avrà luogo a Milano tra il 1º maggio e il 31 ottobre 2015. L'esposizione è organizzata da Expo 2015 S.p.A., società costituita dal Governo Italiano, dalla Regione Lombardia, dalla provincia di Milano, dal comune di Milano e dalla Camera di Commercio di Milano.

Il tema proposto per la Expo è "Nutrire il pianeta, energia per la vita", e vuole includere tutto ciò che riguarda l'alimentazione, dal problema della mancanza di cibo per alcune zone del mondo a quello dell'educazione alimentare, fino alle tematiche legate agli OGM.

Milano è stata già sede dell'Esposizione Internazionale nel 1906 con il tema dei trasporti.

Gli appalti per la realizzazione dell'esposizione sono stati oggetto di un'indagine della magistratura milanese, la quale ha condotto a numerosi arresti ed all'affidamento della sorveglianza degli stessi al commissario governativo Raffaele Cantone[1], Presidente della Autorità Nazionale Anticorruzione.

Tema[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Expo 2015 - Tema.

Il tema scelto per l'Esposizione Universale di Milano 2015 è "Nutrire il pianeta, energia per la vita". Saranno chiamate in causa le tecnologie, l'innovazione, la cultura, le tradizioni e la creatività legati al settore dell'alimentazione e del cibo. L'asse principale è il diritto ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti gli abitanti della Terra. La preoccupazione per la qualità del cibo in un mondo sempre più popolato (si calcola che nel 2050 gli abitanti della Terra saranno 9 miliardi) si accompagna a scenari di un aumento dei rischi per la quantità globale dei cibi disponibili.

Alcuni dei temi principali che ruoteranno attorno alla Expo sono:

Sito[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Expo 2015 - Sito espositivo.
Planimetria sito dell'Expo 2015

L'area scelta per l'evento è nel settore nord-ovest di Milano ed è per il 90% posta nel comune del capoluogo e per il restante 10% in quello di Rho. Occupa una superficie di 110 ettari adiacente al nuovo polo espositivo di Fiera Milano. La zona era occupata un tempo da impianti di produzione industriale ed è stata poi adibita sia a destinazione agricola sia per impianti di natura logistica e per servizi comunali.

L'area espositiva è organizzata come un'isola circondata da un canale d'acqua ed è strutturata secondo i due assi perpendicolari della World Avenue (decumano) e del cardo, ripresi dall'architettura delle città romane. Secondo un principio di uguaglianza, tutti i padiglioni nazionali sono affacciati sul grande viale principale, lungo 1,5 km e largo 35 metri. Lungo il cardo, 325 metri di lunghezza per 35 metri di larghezza sono invece organizzati i padiglioni delle Regioni e Province italiane. Alla confluenza dei due assi si crea una grande piazza (Piazza Italia) di 4.350 m². A nord del cardo sorge il palazzo Italia, ovvero il padiglione del Paese organizzatore, affacciato sulla Lake Arena, un lago-arena di 98 metri di diametro. A lato sud invece un Open Air Theatre da circa 10.000 m² per un totale di circa 9.000 posti. Agli estremi del decumano invece sono previsti una grande collina artificiale (82.800 metri cubi di volume) da un lato e l'Expo Center dall'altro, formato da tre blocchi funzionali indipendenti: auditorium (blocco sud), performance area (blocco centrale) e palazzo uffici (blocco nord), per un totale di circa 6.300 m². I primi due blocchi sono progettati per essere smantellati alla chiusura dell’Expo, mentre il palazzo uffici sarà permanente. I due ingressi principali del sito, quello sud e quello ovest, presentano due passerelle per i collegamenti rispettivamente verso l'area della cascina Merlata e verso la polo extraurbano della Fiera di Milano.

L'ideazione del sito espositivo è stata affidata a progettisti senior e a giovani neolaureati della Società Expo 2015 S.p.A., con il supporto di architetti di fama internazionale come Stefano Boeri, Ricky Burdett e Jacques Herzog. La presentazione ufficiale è avvenuta il 26 aprile 2010 sotto il nome di Masterplan 2010[2]. Questo masterplan, come tutte le sue versioni successive, si configurano come revisioni di un concept plan inizialmente progettato nel 2009.

L'accesso al sito è garantito da una fitta rete di infrastrutture adiacenti tra le quali la fermata di Rho Fiera della linea 1 (rossa) della metropolitana milanese che connette al centro cittadino, la stazione ferroviaria di Rho Fiera Milano, servita da treni suburbani, regionali e ad alta velocità, e le autostrade A4, A8 e A9 Milano-Como-Laghi. I tre aeroporti cittadini lombardi di Malpensa, Linate e Bergamo sono inoltre facilmente raggiungibili.

Il sito sarà inoltre collegato alla città grazie alla Via d'Acqua, un progetto che prevede la riqualificazione della Darsena e di tratti del Naviglio per poter collegare il centro città alla Expo lungo un percorso ciclo-pedonale che attraversa il parco delle Cave.

Padiglioni tematici[modifica | modifica sorgente]

All'interno del sito saranno presenti cinque aree o padiglioni tematici che svilupperanno i temi della nutrizione e della sostenibilità secondo differenti ambiti: l’esperienza del cibo e il futuro, il legame tra la nutrizione e l’infanzia, la possibilità di un cibo sostenibile, il rapporto tra il cibo e l’arte, la modalità di produzione del cibo. Questi padiglioni saranno così denominati[3]:

  • Padiglione Zero - Situato all'estremità ovest del sito, funge da portale d'accesso e introduzione alla visita. Ospiterà il contributo delle Nazioni Unite e la Best Practice Area, ovvero la raccolta delle migliori esperienze ed esempi sul tema della nutrizione. Quest'ultima vede la presenza di 15 Best Sustainable Development Practices on Food Security (BSDP - "Migliori esperienze di sviluppo sostenibile nell'ambito della sicurezza alimentare"[4]. In particolare saranno selezionate le migliori esperienze in ambito:
  1. gestione sostenibile delle risorse naturali
  2. aumento della quantità e miglioramento della qualità dei prodotti dell’agricoltura
  3. dinamiche socio-economiche e mercati globali
  4. sviluppo sostenibile delle piccole comunità rurali
  5. modelli di consumo alimentare: dieta, ambiente, società, economia e salute
  • Parco della Biodiversità - Un grande giardino di circa 14.000 m² posto nell'area Nord e adiacente alla Lake Arena, finalizzato alla riproduzione della varietà della Vita. All'interno del Parco saranno inseriti i tre cluster dedicati alle zone aride, alle isole e al Mediterraneo.
  • Future Food District ("Il distretto del cibo del futuro") - Non solamente un padiglione ma un'area formata da due padiglioni espositivi identici (2.500 m²) e nella piazza che viene a crearsi tra di essi (circa 4.400 m²), posta nella zona sud, di fronte all'anfiteatro. Si tratterà il tema dell'evoluzione della filiera alimentare con largo uso delle tecnologie IT e prototipi di luoghi del futuro quali una casa, un ristorante ed un supermercato, ma anche una Vertical Farm e una Algae Urban Farm.
  • Food in Art ("Il cibo nell'arte") - Un'area tematica posta nella zona sud che vuole esplorare il rapporto con il cibo quale oggetto di riflessione simbolica da parte della specie umana nella storia. Il percorso è pensato come un'esposizione reale e virtuale di grandi capolavori artistici.
  • Children Park ("Parco dei bambini") - Realizzato in collaborazione con la città di Reggio Emilia, occupa un'area esterna al perimetro del canale ed è pensata come area ludica, ricreativa ed educativa per bambini e famiglie.

Partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Expo 2015 vedrà la partecipazione di 147 partecipanti ufficiali. Nello specifico al momento hanno confermato la propria presenza 144 Paesi più tre organizzazioni internazionali: l'ONU, il CERN e la Commissione Europea[5]. L'Italia è conteggiata nel totale in quanto ha acquisito il ruolo di Paese partecipante, nonché organizzatore, con la nomina del commissario per il padiglione italiano. Sono altresì coinvolte 11 organizzazioni della società civile[6] (in particolare organizzazioni non governative) e 13 aziende (tra cui quelle partner) in veste di partecipanti non-ufficiali.

Il primo Paese a formalizzare la propria presenza alla Expo 2015 di Milano è stata la Svizzera il 3 febbraio 2011, sebbene in data 8 dicembre 2008, i rappresentanti della Cina avevano già firmato un protocollo di partecipazione in virtù del criterio di reciprocità con la Expo 2010 di Shanghai[7][8].

Paesi
Milan2015participants.svg
Americhe
Africa
Asia
Europa
Oceania
Organizzazioni
Partecipanti non ufficiali
Aziende[121]


Gli spazi espositivi dei partecipanti ufficiali coprono complessivamente un'area di 170.000 m² e sono classificati in due categorie:

  1. "Self-Built" - padiglioni costruiti in autonomia da un Paese
  2. "Cluster" - spazi allocati a più Paesi raggruppati sotto un tema comune

Padiglioni nazionali ("Self-Built")[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Padiglioni nazionali dell'Expo 2015.
Progetto per il Palazzo Italia - Vista dall'alto
Progetto per il Palazzo Italia - Vista piano strada

Ognuno dei padiglioni dei Paesi espositori è affacciato sul Decumano. Tutti i partecipanti devono attenersi a linee guida stilate dall'organizzatore che prevedono, tra le altre, almeno il 30% del lotto occupato da uno spazio aperto, un'altezza massima del padiglione di 12 metri (17 considerando manufatti architettonici), forte attenzione alla sostenibilità ed efficienza energetica e design ottimizzato per la riduzione al minimo delle code.

Padiglione Italia
Il progetto del Padiglione Italia è il risultato di un concorso internazionale di progettazione aggiudicato da Expo 2015 S.p.A. nell'aprile 2013; su 68 studi partecipanti, è risultato vincitore il progetto di Nemesi&Partners realizzato con Proger e BMS Progetti per la parte ingegneristica, relativa alle strutture e agli impianti, e con il Prof. Livio De Santoli per la sostenibilità dell’edificio. Il progetto si sviluppa lungo il Cardo, uno dei due assi perpendicolari che, insieme al Decumano, struttura il piano generale dell’ Expo Milano 2015. Il Padiglione Italia prevede la realizzazione di Palazzo Italia (circa 13.000 mq su 6 livelli fuori terra) e degli edifici temporanei del Cardo (circa 10.700 mq su 3 livelli fuori terra).
Per posizione e architettura, Palazzo Italia assume il ruolo di punto di riferimento all'interno dell’area Expo: posto su uno dei quattro punti cardinali, quello nord, costituisce il fondale scenico del viale del Cardo che attraversa tutto il sito espositivo. Palazzo Italia è ispirato a una “foresta urbana”. Per l’architettura di Palazzo Italia lo studio Nemesi è partito dall’idea di coesione, intesa come forza di attrazione che genera un ritrovato senso di comunità e di appartenenza. L’energia della comunità è rappresentata dalla piazza interna; cuore simbolico e partenza del percorso espositivo, riunisce attorno a sé i quattro volumi che danno forma a Palazzo Italia. Vere e proprie quinte urbane, i quattro blocchi ospitano rispettivamente: la zona Espositiva (Blocco Ovest), la zona Auditorium-Eventi (Blocco Sud), la zona Uffici di Rappresentanza (Blocco Nord) e la zona Sale Conferenze-Meeting (Blocco Est). Palazzo Italia comprende: spazi per eventi al piano terra e ai livelli superiori spazi espositivi, di rappresentanza, per conferenze/meeting, per ristorazione, tra cui un ristorante VIP posto al quarto livello e una terrazza panoramica. L’edificio ospiterà spazi istituzionali e di rappresentanza del Governo Italiano, eccellenze del Made in Italy e nella fase post-Expo diverrà un polo per l’innovazione tecnologica. L’intera superficie esterna di Palazzo Italia, 9.000 mq, sarà costituita da 900 pannelli di cemento “i.active BIODYNAMIC” con principio attivo TX Active brevettato da Italcementi. A contatto con la luce del sole, il principio presente nel materiale consente di “catturare” alcuni inquinanti presenti nell’aria trasformandoli in sali inerti e contribuendo così a liberare l’atmosfera dallo smog. La malta prevede l’utilizzo per l’80% di aggregati riciclati, in parte provenienti dagli sfridi di lavorazione del marmo di Carrara, che conferiscono una brillanza superiore ai cementi bianchi tradizionali. La “dinamicità” è una caratteristica propria del nuovo materiale che presenta una fluidità tale da consentire la realizzazione di forme complesse come quelle che caratterizzano i pannelli di Palazzo Italia. I pannelli per l’involucro esterno, pezzi unici diversi tra loro, verranno realizzati con la tecnologia di Styl-Comp. A copertura di Palazzo Italia Nemesi ha progettato una “vela” dal design innovativo che verrà realizzata da Stahlbau Pichler. L’andamento della copertura trova il suo punto di maggior espressione architettonica in corrispondenza del cuore della piazza interna; un grande lucernario vetrato di forma conica si inserisce in “sospensione” sulla piazza e sulla scala centrale irradiandole di luce naturale.

Gli edifici del Cardo saranno rappresentativi del territorio italiano ed in particolare delle regioni, che qui troveranno la loro sede di rappresentanza ed espositiva. Di fronte a Palazzo Italia, nel Cardo nord, sono stati riservati spazi istituzionali, espositivi e di rappresentanza per il padiglione dell’Unione Europea, evidenziando in modo simbolico la stretta relazione tra l’Italia e l’Europa. Gli edifici del Cardo comprendono: padiglione Unione Europea, spazi espositivi, per eventi, di rappresentanza, per la ristorazione, terrazze eventi.

La giuria presieduta dall’ingegnere Antonio Acerbo comprendeva anche l’architetto Ciro Mariani, l’ingegnere Monica Antinori, l’avvocato Antonella Cupiccia e l'architetto Patricia Viel. Commissario del padiglione è stata nominata Diana Bracco, succeduta a Luigi Roth[123].

Cluster[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cluster dell'Expo 2015.

All'esposizione milanese i padiglioni collettivi dei Paesi partecipanti sono stati ripensati e denominati cluster, e rappresentano un vero punto di novità rispetto alle manifestazioni del passato. Tutte le Expo moderne hanno sempre organizzato padiglioni comuni per quei Paesi che non avessero avuto modo, o risorse, per allestirne uno proprio; questi spazi sono sempre stati pensati unendo gli espositori secondo una logica puramente geografica. Ad Expo 2015 sono invece state ideate nove aree, raggruppando i Paesi secondo criteri di identità tematica o di comune filiera alimentare:

  • Identità tematica:
    1. Agricoltura e Nutrizione nelle Zone Aride – La Sfida della Scarsità d’Acqua e dei Cambiamenti Climatici
    2. Isole, Mare e Cibo
    3. Bio-Mediterraneo - Salute, Bellezza e Armonia
  • Filiera Alimentare:
    1. Riso – Abbondanza e Sicurezza
    2. Caffè – Il Motore delle Idee
    3. Cacao – Il Cibo degli Dei
    4. Cereali e Tuberi – Antiche e Nuove Colture
    5. Frutta e Legumi
    6. Il Mondo delle Spezie

Il modello architettonico dei cluster prevede spazi espositivi individuali dedicati ai singoli Paesi organizzati intorno a un’area comune. Ciascuno dei cluster è caratterizzato da un progetto architettonico distintivo. Sei di essi si affacciano direttamente sul decumano; tre sono collocati all'interno del Parco della Biodiversità, nell'area nord-est del sito.

Padiglioni delle organizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Padiglioni delle organizzazioni dell'Expo 2015.

Expo 2015 dà spazio anche ad organizzazioni internazionali, no-profit e ONLUS. Tra le prime, l'ONU interverrà all'interno del Padiglione Zero e l'Unione Europea avrà uno spazio nel Padiglione Italia, proprio di fronte a Palazzo Italia. Cascina Triulza, una tradizionale cascina milanese posta all'interno del sito espositivo e recuperata per l'occasione, accoglie invece Fondazione Triulza, un network di enti ed organizzazioni nato con l'obiettivo di rappresentare la società civile all'esposizione.

Padiglioni delle aziende[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Padiglioni delle aziende dell'Expo 2015.

Come tradizione, Expo 2015 accoglie anche contributi dalle aziende, in un'area dedicata da 21.000 m² posta nella zona Nord-est, in prossimità del Parco della Biodiversità. Sono qui organizzati i padiglioni dei partecipanti non ufficiali Corporate e Partners. L'area prevede lotti per la realizzazione di autocostruzioni, padiglioni progettati e costruiti in autonomia dalle aziende, ma anche collettivi per l'allestimento secondo un modello a stand.

Sono partner di Expo 2015:

Immagine della Expo[modifica | modifica sorgente]

Logo di Expo 2015 in corso Vittorio Emanuele II a Milano

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Il logo della Expo Milano 2015 è il risultato di un concorso pubblico aperto a studenti laureandi e neo laureati delle facoltà di Architettura, Design e Arti, Moda, Grafica Pubblicitaria e Disegno Industriale. Una commissione giudicatrice appositamente creata, ha selezionato e valutato le proposte; le prime due proposte sono state sottoposte a una votazione pubblica attraverso una giuria popolare. È risultata vincitrice la proposta di Andrea Puppa (scritta multicolore), che ha ottenuto 4.747 consensi, mentre quella di Alice Ferrari (uovo stilizzato) ha ottenuto 2.622 preferenze. Il logo rappresenta una scritta multicolore in cui si sovrappongono le lettere che formano la parola EXPO e le cifre che compongono l'anno 2015.

La commissione di selezione dei finalisti era composta da:

Mascotte[modifica | modifica sorgente]

Il 15 dicembre 2013 è stata presentata la mascotte ufficiale di Expo 2015 presso il Teatro Franco Parenti di Milano, durante una festa dedicata ai bambini. In realtà si tratta di 11 personaggi ispirati al mondo della frutta e degli ortaggi, che vanno a comporre un volto di un dodicesimo personaggio (di nome Foody) di ispirazione arcimboldesca. Il nome dei personaggi è stato deciso dai bambini attraverso un sondaggio online sul sito ufficiale della manifestazione.

Si tratta di una famiglia composta da: l'aglio, l'anguria, l'arancia, la banana, il fico, il mais blu, il mango, la mela, la melagrana, la pera e i ravanelli; i nomi sono, rispettivamente: Guagliò, Gury, Arabella, Josephine, Rodolfo, Max Mais, Manghy, Pomina, Chicca, Piera e i Rap Brothers[124]. Sono personaggi che simboleggiano alimenti provenienti da tutto il mondo, ognuno con la sua personalità, simboleggiando la diversità e l'unione.

Le mascotte di Expo 2015 sono state disegnate da Disney Italia, che si è aggiudicata la gara per lo sviluppo, la promozione e la commercializzazione della proprietà intellettuale dell’Esposizione Universale.

Logo di candidatura[modifica | modifica sorgente]

Logo di candidatura Expo Milano 2015

Il logo di candidatura dell'Expo 2015 di Milano conteneva l'uomo vitruviano di Leonardo da Vinci, simbolo dell’uomo rinascimentale che si colloca al centro delle dinamiche del Pianeta. Per aumentare il senso di unione e compattezza grafica la scritta "EXPO" era formata da due tipi di elementi visivi: lettere e figure; l'uomo vitruviano fungeva da "X" mentre la lettera "O" era rappresentata dal mondo. Circa la scelta dei caratteri tipografici, caratteri di forma antica come il Trajan (carattere ispirato alla Colonna Traiana) coesistono in sintonia con le scritte alla base in Akkurat (font moderno e minimale).

Accordi di collaborazione[modifica | modifica sorgente]

In vista della manifestazione la città di Milano ha stipulato numerosi accordi di collaborazione con altre città, italiane ed europee, al fine di coordinare iniziative sotto il comune denominatore dell'Expo 2015, in particolare nel settore turistico, culturale e infrastrutturale.

Sono stati firmati anche accordi con vari paesi del mondo per lo sviluppo di progetti particolari, legati all'alimentazione e alla formazione, oltre che con enti e associazioni, al fine di dare valore aggiunto alla manifestazione.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Expo 2015 - Accordi di collaborazione.

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Expo 2015 (azienda).

Il DPCM 22 ottobre 2008, in attuazione a quanto stabilito dall’art.14 del D.L. 25 giugno 2008 n.112 deliberato dal Governo Berlusconi IV, convertito nella Legge 6 agosto 2008 n.133, ha istituito gli organismi per la gestione delle attività di Expo Milano 2015. Il DPCM del 6 maggio 2013 ha nominato Giuseppe Sala Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015. Tra i suoi compiti:

  • vigilare sull’intera organizzazione di Expo Milano 2015 con poteri sostitutivi per la risoluzione di situazioni di eventi ostativi alla realizzazione delle opere essenziali e connesse all’adesione dei Partecipanti o al regolare svolgimento dell’Evento;
  • partecipare alle riunioni del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) riguardanti le decisioni strategiche per Expo Milano 2015 e riferire ogni tre mesi allo stesso comitato.
  • Il Commissario Unico riferisce periodicamente al Presidente del Consiglio dei Ministri sullo stato di attuazione e sull'organizzazione generale dell'Evento e ha il compito di attivare tutti gli strumenti per la completa realizzazione del Progetto con Poteri di deroga alla legislazione vigente a mezzo ordinanza (nei limiti indicati con delibera del Presidente del Consiglio sentito il Presidente della Regione Lombardia) immediatamente efficaci e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale.

Sono stati nominati delegati del Commissario Unico:

  • Giovanni Confalonieri, che svolge le funzioni di garanzia e controllo dell’andamento delle attività e degli interventi relativi alla preparazione della Città di Milano e del territorio ad ospitare la manifestazione.
  • Antonio Acerbo, che ricopre le funzioni di garanzia e controllo dell’andamento delle opere essenziali e delle opere connesse che sono oggetto del Tavolo Lombardia e di quelle relative al progetto Vie D’Acqua.

La Commissione COEM è sede di coordinamento anche politico tra i diversi soggetti coinvolti. Il Decreto Commissariale 2 dicembre 2009 ha individuato la seguente composizione:

nonché altri ministri di volta in volta individuati.

La gestione dell'evento è stata affidata alla Expo 2015 S.p.A. (preliminarmente denominata Società di Gestione Expo Milano 2015 S.p.A. o So.Ge) partecipata da:

Amministratore delegato è Giuseppe Sala[125], presidente è Diana Bracco[126].

Il Comune di Milano ha creato una Commissione Expo, il cui presidente è il consigliere comunale Ruggero Gabbai (Pd).

Gestione e proprietà dell'area[modifica | modifica sorgente]

L'Expo Gate in piazza Castello

I terreni su cui sorgerà il sito espositivo di Expo 2015 non erano di proprietà pubblica ma suddivise tra Fondazione FieraMilano e la società Belgioiosa S.r.l. di proprietà della famiglia Cabassi. Una lunga querelle fra le istituzioni ha portato definitivamente alla creazione della società Arexpo S.p.A, le cui quote sono così suddivise[127][128][129]:

La cessione delle aree è avvenuta da parte della già citata Belgioiosa S.r.l., dal Comune di Rho e da altri proprietari privati. Poste Italiane ha avuto un ruolo per quanto riguarda la permuta di alcune aree.

Arexpo S.p.A. si relaziona a Expo 2015 S.p.A. tramite concessione dei diritti di superficie e contributi per oneri di infrastrutturazione. La scadenza del diritto di superficie è fissata a 8 mesi dal termine dell’evento espositivo, ovvero al 30 giugno 2016.

Comitato scientifico[modifica | modifica sorgente]

Per garantire l'aderenza al tema proposto Nutrire il pianeta l'Expo si avvale della collaborazione di un comitato scientifico composto da numerosi membri di livello internazionale[131]. Tra di essi:

  • Per Pinstrup-Andersen, economista agrario già Direttore Generale dell'International Food Policy Reasearch Institute (IFPRI);
  • Joachim Von Braun, membro del Consultative Group of International Agricultural Research (CGIAR), Professore di Economia e Politica dell'Alimentazione, già Presidente della International Association of Agricultural Economists (IAAE);
  • Ismail Seralgedin, Direttore della biblioteca alessandrina;
  • Claudia Sorlini, Professoressa di Microbiologia Agricola, Preside della Facoltà di Agraria dell'università degli studi di Milano;
  • Francesco Salamini, professore di Tecnologie Genetiche presso l'università Statale Milano;
  • Gian Michele Calvi, Presidente di Eucentre (European Centre for Earthquake Engineering);
  • Enrico Porceddu, Professore di Genetica Agraria presso l'università della Tuscia.

Gli Stati generali[modifica | modifica sorgente]

Per realizzare un contatto maggiore con le varie organizzazioni e i singoli cittadini è stato scelto di organizzare speciali giornate chiamate Stati Generali Expo 2015 dove è possibile per tutti formulare proposte[132]. Oltre a sessioni dedicate ai giovani, alle donne e ai creativi, viene affrontato il tema centrale dell'Expo che è Nutrire il pianeta.

L'apertura al contributo di tutti fa emergere le diverse anime della sicurezza alimentare non solo come garanzia di un livello adeguato della qualità del cibo, ma anche dell'assicurazione a tutti gli abitanti del pianeta una quantità sufficiente di cibo.[133]

Storia[modifica | modifica sorgente]

  • Il 31 marzo 2008 durante l'Assemblea Generale il BIE, presso la propria sede di Parigi, assegnò l'organizzazione della manifestazione alla città di Milano
  • Il dossier di registrazione dell'Esposizione è stato consegnato ufficialmente il 22 aprile 2010 dal delegato italiano presso il BIE Maurizio Serra[134].
  • Il dossier di candidatura è stato approvato il 20 ottobre 2010 dal comitato direttivo del Bureau International des Expositions, che ha raccomandato la registrazione della Expo all'Assemblea Generale[135].
  • La registrazione ufficiale dell'evento è infine avvenuta il 23 novembre 2010 durante l'Assemblea Generale del BIE[136][137][138].

Selezione della città organizzatrice[modifica | modifica sorgente]

Votazione per Expo 2015
Città Paese 1ª votazione
Milano Italia Italia 86
Smirne Turchia Turchia 65
Logo di candidatura di Smirne

La votazione e proclamazione finale avvenne il 31 marzo 2008. Dopo una prima votazione, annullata per il mancato funzionamento di alcuni dei dispositivi che permettono di esprimere il voto ai delegati dell'Ufficio Internazionale delle Esposizioni (BIE), la città di Milano si aggiudicò l'organizzazione della Expo 2015 per 86 voti a 65. Oltre alla città di Milano si candidava ad ospitare la manifestazione anche la città turca di Smirne con il tema "New routes to a better world/Health for all" ("Nuovi itinerari verso un mondo migliore/Salute per tutti").

Per l'assegnazione della città organizzatrice dell'Expo 2015 venne seguito il seguente calendario:

  • 4 maggio 2006: la Turchia consegna al BIE il proprio dossier di candidatura per la città di Smirne. Da questo momento tutti gli altri Paesi membri ebbero sei mesi di tempo per presentare candidature alternative;
  • 30 ottobre 2006: il governo italiano sottopone al BIE la lettera di candidatura di Milano;
  • 3 novembre 2006: scadenza per la presentazione delle candidature per la Expo 2015. Italia e Turchia restano le uniche due candidate;
  • 19 dicembre 2006: prima presentazione dei progetti di candidatura per le due città presso la sede parigina del BIE;

Altre ipotesi di candidatura[modifica | modifica sorgente]

Altre città che si ipotizzava avrebbero fatto richiesta per ospitare la Expo 2015, ma che non hanno consegnato la documentazione necessaria presso il BIE in tempo utile (entro il 2 novembre 2006) sono:

Vicende giudiziarie[modifica | modifica sorgente]

L'8 maggio 2014 il General Manager delle costruzioni dell'Expo 2015 Angelo Paris, l'ex-senatore di Forza Italia Luigi Grillo, l'ex-segretario della DC milanese Gianstefano Frigerio e l'ex-funzionario del PCI-PDS Primo Greganti vengono arrestati su ordinanza del GIP di Milano Fabio Antezza a seguito di una indagine condotta per reati commessi contro la pubblica amministrazione. L'indagine è stata condotta dai pubblici ministeri Claudio Gittardi e Antonio D’Alessio di Milano in merito a irregolarità che riguardano l'Expo 2015.[139]

Il 14 luglio 2014 invece viene iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Busto Arsizio il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni per induzione indebita a dare o promettere utilità per presunte irregolarità inerenti due contratti di collaborazione a termine su progetti reletivi alla fiera universale.[140][141]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giuliano Foschini, Fabio Tonacci, Expo, il rapporto shock. La Repubblica online, 31 maggio 2014. Accesso il 1 giugno 2014
  2. ^ Masterplan Expo 2015
  3. ^ Documentazione del Concorso di idee per le Architetture di Servizio
  4. ^ [Feeding Knowledge, sito ufficiale BSDP https://www.feedingknowledge.net/best-practices]
  5. ^ Il Sovrano Ordine di Malta è stato contato alla stregua di uno Stato nazionale]
  6. ^ Società civile organizzata - Glossario della Comunità Europea
  7. ^ Italia-Cina, Moratti: "Firmato primo accordo per presenza grande Paese"
  8. ^ [Per queste ragioni la Repubblica Popolare Cinese è conteggiata come partecipante nella tabella.]
  9. ^ Con l'adesione dell'Argentina si tocca quota 40 in expo2015.org, 29 luglio 2011. URL consultato il 23 maggio 2014 (archiviato dall'originale il 2 agosto 2012).
  10. ^ a b Con la Bolivia salgono a 36 i Paesi partecipanti
  11. ^ [1]
  12. ^ Expo 2015: Aderisce anche il Cile
  13. ^ I Paesi partecipanti ad EXPO 2015: COLOMBIA
  14. ^ a b Expo 2015: aderiscono Eritrea e Costa Rica
  15. ^ Expo 2015: anche Cuba aderisce a manifestazione
  16. ^ a b c d e f g h i Raggiunto l'obiettivo di 50 partecipanti internazionali all'Esposizione Universale del 2015
  17. ^ Con la Cina salgono a 54 le adesioni all'Expo Milano 2015
  18. ^ El Salvador :: Expo 2015 e Milano.
  19. ^ Con Grenada, sale a 144 il numero dei Partecipanti Ufficiali a Expo Milano 2015
  20. ^ a b c d Expo 2015: Germania e Russia aderiscono a Esposizione universale Milano
  21. ^ Expo 2015: si' anche da Haiti, adesioni a quota 76
  22. ^ a b Honduras e Principato di Monaco partecipano a Expo Milano 2015
  23. ^ I Paesi partecipanti ad EXPO 2015: SAINT LUCIA
  24. ^ [2]
  25. ^ Panama parteciperà a Expo 2015. Gli stati aderenti sono ora ottantotto
  26. ^ Paraguay :: Expo 2015 e Milano.
  27. ^ a b Expo: arrivano Rep.Dominicana e Moldavia, 60 partecipanti
  28. ^ Expo: tocca soglia 75 adesioni con Saint Vincent e Grenadines
  29. ^ Obama: «Ci saremo ad Expo 2015, sono ansioso di tornare a Milano»
  30. ^ Expo: Uruguay 13esimo Paese ad aderire ufficialmente
  31. ^ Expo: con Venezuela le adesioni sono 145
  32. ^ Angola :: Expo 2015 e Milano.
  33. ^ Expo 2015: Formigoni, si' anche da Benin, adesioni a quota 90
  34. ^ a b Expò 2015, Letta: obiettivo della ripresa legato all'evento. Napolitano: uscire dalle diatribe domestiche
  35. ^ Expo Milano ha raggiunto quota 133 adesioni ufficiali
  36. ^ Expo 2015: Formigoni a simposio con Ombama, poi incontra Bono
  37. ^ Expo 2015: con Unione delle Comore sale a 129 numero partecipanti ufficiali
  38. ^ a b Ucraina e Congo: salgono a 43 le adesioni a Expo 2015
  39. ^ Costa D'Avorio :: Expo 2015 e Milano.
  40. ^ I Paesi partecipanti ad EXPO 2015: EGITTO
  41. ^ Expo 2015: L'Etiopia è il 98 Paese. L'Etiopia è il 98esimo paese di Expo 2015. Aderisce al padiglione del caffé
  42. ^ I Paesi partecipanti ad EXPO 2015: GABON
  43. ^ [3]
  44. ^ Expo 2015: Formigoni, aderisce il Gambia. Vicinissima quota 100
  45. ^ Anche il Ghana sara' a Expo 2015
  46. ^ Guinea Conakry :: Expo 2015 e Milano.
  47. ^ Expo 2015: partnership con Cisco, investirà 40 mln per internet
  48. ^ Expo 2015: Bracco confermata presidente, entra Dal Verme
  49. ^ Expo 2015: Sala, Marocco e' 146esimo paese e ora aspettiamo gli Usa
  50. ^ a b Expo 2015/ Con Mauritania e Slovenia salgono a 16 le adesioni
  51. ^ a b Expo:57 adesioni, arrivano anche Emirati Arabi e Mozambico
  52. ^ Niger :: Expo 2015 e Milano.
  53. ^ Expo 2015: Formigoni, aderisce anche Nigeria, Africa conferma fiducia
  54. ^ [4]
  55. ^ Arriva la Repubblica democratica del Congo, expo2015notizie.it, 23 luglio 2012.
  56. ^ Expo, aderisce anche il Senegal
  57. ^ Expo 2015, anche le Seychelles parteciperanno
  58. ^ a b c Anche l'India e la Mongolia parteciperanno a Expo 2015
  59. ^ [5]
  60. ^ Expo 2015: Formigoni, aderisce anche la Tanzania. Meno 3 a quota 100
  61. ^ Con l’Uganda già 77 Paesi «iscritti» a Expo
  62. ^ Expo 2015: aderisce anche lo Zambia, Paesi partecipanti a quota 89
  63. ^ a b c Expo 2015: aderiscono Laos, Zimbabwe e Ordine di Malta
  64. ^ Expo 2015: Formigoni, con Afghanistan 107 i paesi aderenti
  65. ^ a b Expo 2015, 81 adesioni con Austria e Arabia
  66. ^ [6]
  67. ^ Approvata una riduzione da 300 milioni del piano investimenti
  68. ^ Expo 2015, Terzi: adesione Myanmar segnale importante
  69. ^ Brunei :: Expo 2015 e Milano.
  70. ^ Anche la Cambogia aderisce a Expo 2015
  71. ^ Anche la Cina partecipera' all'Expo di Milano 2015
  72. ^ Expo 2015, aderisce anche la Corea del sud. I paesi partecipanti sono 70
  73. ^ Expo: 78 paesi aderiscono; Monti, bene anche Giappone
  74. ^ Giordania :: Expo 2015 e Milano.
  75. ^ Con l'Indonesia l'Expo fa 100 Mercoledì la Regione festeggia
  76. ^ I Paesi partecipanti ad EXPO 2015: IRAN
  77. ^ Iraq :: Expo 2015 e Milano.
  78. ^ a b Expo, domani via libera al bilancio e sabato festa per la città
  79. ^ Expo 2015: quota 71 adesioni con il Kirghizistan
  80. ^ a b c Expo 2015: Sì anche da Libano, Slovacchia e Tajikistan. Adesioni a 66.
  81. ^ Expo 2015: con Maldive 132 aderenti
  82. ^ Con la Malesia sale a 105 il numero di partecipanti a Expo Milano 2015
  83. ^ Siamo a 61 partecipazioni
  84. ^ Expo 2015: firmato protocollo per regolarita' e sicurezza nei cantieri
  85. ^ Expo, "l'adesione palestinese dà fiducia"
  86. ^ Expo 2015: Loscertales, incontro molto interessante e positivo
  87. ^ a b Procede a passo deciso l’avventura di Expo Milano 2015
  88. ^ I Paesi partecipanti ad EXPO 2015: SIRIA
  89. ^ Expo 2015: aderisce anche Turkmenistan, partecipanti a quota 137
  90. ^ Terreni Expo,via libera dal BIE. Sala:Ora il contratto per le aree
  91. ^ EXPO 2015: Pisapia, 74 stati esteri hanno già aderito
  92. ^ Expo 2015 raggiunge quota 91 partecipanti ufficiali
  93. ^ I Paesi partecipanti ad EXPO 2015: ALBANIA
  94. ^ I Paesi partecipanti ad EXPO 2015: ARMENIA
  95. ^ a b c Anche la Turchia aderisce a Expo Milano 2015
  96. ^ a b Con Bosnia e Polonia Expo Milano 2015 tocca quota 141 adesioni
  97. ^ Con la Bulgaria, il numero dei partecipanti ufficiali a Expo Milano 2015 sale a 99. URL consultato il 27 settembre 2012.
  98. ^ Croazia :: Expo 2015 e Milano.
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  100. ^ Expo 2015: Estonia annuncia adesione, 108 i paesi partecipanti
  101. ^ Expo 2015, aderisce la Francia: si arriva a 67 Paesi
  102. ^ Expo 2015: Kenny annuncia partecipazione Irlanda. Letta, sara' successo
  103. ^ Aderisce la Lituania: Expo 2015 a quota quarantuno
  104. ^ Expo 2015: aderisce anche Malta
  105. ^ Visita ieri e oggi a Milano del segretario generale del Bie Vicente Loscertales
  106. ^ Expo, la Gran Bretagna c’è. La promessa della Bonino: "Sarà un evento mai visto"
  107. ^ [7]
  108. ^ Expo 2015, parteciperà anche la Russia
  109. ^ Bit Milano: San Marino conferma presenza ad Expò
  110. ^ Serbia :: Expo 2015 e Milano.
  111. ^ Expo:arriva adesione Spagna, è ventesimo Paese
  112. ^ Expo 2015: Moratti, arriva dalla Svizzera la prima adesione
  113. ^ Expo 2015: Svizzera primo Paese a confermare presenza.
  114. ^ Anche l'Ungheria parteciperà all'Esposizione
  115. ^ I Paesi partecipanti ad EXPO 2015: PALAU
  116. ^ I Paesi partecipanti ad EXPO 2015: MICRONESIA
  117. ^ Vanuatu :: Expo 2015 e Milano.
  118. ^ CERN :: Expo 2015 e Milano.
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  121. ^ Partecipanti Corporate
  122. ^ China Vanke co. Ltd. firma il contratto di partecipazione a Expo Milano 2015 e affida a Daniel Libeskind il progetto del padiglione
  123. ^ Expo, Roth nominato commissario per padiglione italiano
  124. ^ Foody, expo2015.org. URL consultato il 5 marzo 2014.
  125. ^ Expo: CDA nomina Giuseppe Sala AD della società
  126. ^ Expo, è Diana Bracco il presidente repubblica.it
  127. ^ Expo, affare fatto: i Cabassi vendono i terreni
  128. ^ Expo 2015: Comune di Milano e Fondazione Fiera entrano in Arexpo
  129. ^ Arexpo S.p.A.
  130. ^ Expo: Provincia di Milano col 2% in Arexpo S.p.A.
  131. ^ Comitato scientifico
  132. ^ Stati Generali
  133. ^ Nel blog ufficiale dell'iniziativa sono già emerse due modelli di riferimento: una che si ispira all’economista indiana Vandana Shiva vede il tema centrale dell'ingiustizia tra un Nord del pianeta in cui i bambini devono combattere l'obesità e quelli del sud del pianeta che devono affrontare la malnutrizione.
    Per contrapposizione c'è una corrente di pensiero di coloro che, sulla scia del premio Nobel Norman Borlaug, vedono come principale pericolo una penuria generalizzata delle derrate alimentari.
  134. ^ (ENFR) Milan 2015 Registration Dossier Submitted to the BIE
  135. ^ Expo, Milano passa l'esame «È stata ritrovata la fiducia»
  136. ^ Expo 2015, Bie approva ufficialmente la registrazione di Milano
  137. ^ Expo Milano 2015: è ufficiale
  138. ^ (ENFR) The International Exhibitions Bureau has officially registered Expo Milano 2015
  139. ^ Terremoto su Expo 2015: sette arresti, tra cui Angelo Paris - Corriere.it, Corriere Milano: ultime notizie Milano e provincia.
  140. ^ Il Giornale -Expo, indagato Roberto Maroni
  141. ^ Il Fatto quotidiano - Expo, Roberto Maroni indagato per presunte irregolarità in due contratti

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