Forum delle isole del Pacifico

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Forum delle isole del Pacifico
Pacific Islands Forum logo
██ Membri ██ Osservatori
Quartier generale Suva, Figi
Membri 16 stati membri
2 membri associati
7 osservatori
Fondazione - come Forum del Pacifico del Sud 1971
- come Forum delle isole del Pacifico 2000

Il Forum delle isole del Pacifico è un’organizzazione internazionale che ha come obiettivi l’accrescimento della cooperazione tra i paesi indipendenti dell’oceano Pacifico e la rappresentazione dei loro interessi. Fu fondata nel 1971 come "Forum del Pacifico del sud", il nome fu cambiato nel 2000 per riflettere meglio la corretta localizzazione geografica dei suoi stati membri presenti sia nel nord che nel sud del Pacifico.

Gli stati membri del Forum sono: Australia, le Isole Cook, gli Stati Federati di Micronesia, Figi, Kiribati, le Isole Marshall, Nauru, la Nuova Zelanda, Niue, Palau, Papua Nuova Guinea, Samoa, le Isole Salomone, Tonga, Tuvalu e Vanuatu. Dal 2006 sono membri associati la Nuova Caledonia e la Polinesia Francese.

Le decisioni del Forum sono attuate dal Segretariato delle isole del Pacifico (PIFS, Pacific Islands Forum Secretariat) che si sviluppò dall’Ufficio del Pacifico del sud per la cooperazione economica (SPEC, South Pacific Bureau for Economic Cooperation). Oltre al suo ruolo di armonizzatore delle posizioni della regione su varie questioni di politica e di polizia; il Segretariato del Forum ha anche quello di programmatore tecnico nello sviluppo economico, nel trasporto e nel commercio, e presiede il Consiglio delle organizzazioni regionali del Pacifico (CROP, Council of Regional Organisations in the Pacific).

La Nuova Zelanda e l’Australia sono le più popolate (con l’eccezione di Papua Nuova Guinea), e le più ricche nazioni rispetto alle altre che costituiscono il Forum. La popolazione dell’Australia è circa il doppio degli altri 15 membri uniti e la sua economia è cinque volte più grande. Le forze militari e di polizia della Nuova Zelanda e dell’Australia hanno recentemente preso parte a delle operazioni regionali di peacekeeping/stabilizzazione in Papua Nuova Guinea (nel Bougainville), nelle Isole Salomone (2003-), in Narau (2004-) e in Tonga (2006-). Molti sforzi regionali hanno avuto mandato dalla Dichiarazione di Biketawa che fu adottata nel XXXI Summit dei leader del Forum delle isole del Pacifico, tenutosi a Kiribati nell’ottobre del 2000.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il primo incontro del Forum del Sud Pacifico fu avviato dalla Nuova Zelanda e si tenne a Wellington dal 5 al 7 agosto del 1971, con la presenza di sette paesi rappresentati dal primo ministro della Samoa Occidentale, dal presidente di Narau, dal primo ministro di Tonga, dal premier delle Isole Cook, dal Primo Ministro delle Figi, dal ministro australiano per i territori esterni e dal primo ministro della Nuova Zelanda. Fu una discussione privata ed informale su un’ampia gamma di questioni di interesse comune, concentrata sulle questioni che hanno un effetto diretto sulla vita quotidiana della popolazione delle isole del Sud Pacifico, dedicando particolare attenzione al commercio, alla navigazione, al turismo e all’educazione. Dopo questo fu tenuto, a rotazione, un incontro annualmente in un paese membro. Nel 1999 il XXX Forum del Sud Pacifico decise di trasformarsi nel Forum delle isole del Pacifico, con metodi di discutere e organizzazione relativamente più ampie e formali. Immediatamente dopo l’incontro annuale del Forum a livello dei capi di governativo, è condotto il Dialogo Post Forum (PFD) a livello ministeriale.

Politiche principali[modifica | modifica sorgente]

La missione del Forum delle isole del Pacifico è “lavorare in supporto dei governi dei membri del Forum, per accrescere il benessere economico e sociale della popolazione del Sud Pacifico incoraggiando la cooperazione tra i governi e tra le agenzie internazionali, e rappresentando gli interessi dei membri del Forum nei modi concordati dal Forum stesso.

Membri[modifica | modifica sorgente]

16 stati membri:

2 membri associati:

7 osservatori:

Il Forum è in dialogo con dodici partner: Canada, Cina, Unione Europea, Francia, India, Indonesia, Italia, Giappone, Corea, Malesia, Filippine, Regno Unito e Stati Uniti.

Istituzioni e struttura legale[modifica | modifica sorgente]

Segretariato, Suva.

Il Segretariato del Forum delle isole del Pacifico fu fondato inizialmente come un “ufficio commerciale” nel 1972 ed in seguito divenne l’Ufficio del sud Pacifico per la cooperazione economica (SPEC). Il nome Segretariato del Forum del sud Pacifico fu approvata dai governi membri nel 1988 e cambiò nome in Segretariato del Forum delle isole del Pacifico nel 2000.

Ci sono quattro divisioni nel Segretariato e ognuna di esse ha un diretto responsabile per una serie di programmi progettati per migliorare la capacità dei paesi membri del Forum e coordinare l’azione sulle questioni di interesse comune:

  • sviluppo e politiche economiche
  • commercio e investimenti
  • affari politici, internazionali e legali
  • servizi alle imprese

Direttori dell'Ufficio del sud del Pacifico per la cooperazione economica[modifica | modifica sorgente]

  • Mahe Tupouniua (Tonga) novembre 1972 - 1980
  • Gabriel Gris (Papua Nuova Guinea) 1980 - 1982
  • John Sheppard (Australia) 1982 - gennaio 1983
  • Mahe Tupouniua (Tonga) 1983 - 1986
  • Henry Naisali (Tuvalu) 1986 - 1988

Segretari generali[modifica | modifica sorgente]

  • Henry Naisali (Tuvalu) 1988 - 1992
  • Ieremaia Tabai GCMG (Kiribati) 1992 - 1998
  • Noel Levi (Papua Nuova Guinea) 1998 - 2004
  • Greg Urwin (Australia) 2004 - maggio 2008 (ha rassegnato le dimissione per problemi di salute)
  • Feleti Teo (Tuvalu) maggio 2008 - agosto 2008
  • Tuiloma Neroni Slade (Samoa) agosto 2008

Accordo commerciale della regione del Pacifico[modifica | modifica sorgente]

L’obiettivo dell’Accordo commerciale dei Paesi delle isole del Pacifico (PICTA, Pacific Island Countries Trade Agreement) è incrementare il commercio tra le nazioni del Pacifico.

L’Accordo commerciale preferenziale del Gruppo malesiano Punta di Lancia è un tentativo simile di cooperazione tra un sottoinsieme dei membri del PARTA.

Lavori recenti[modifica | modifica sorgente]

Una politica di “cieli aperti” è in realizzazione tra alcune delle nazioni del Forum. L’Accordo sui servizi aerei delle isole del Pacifico (Pacific Islands Air Services Agreement, PIASA) vuole favorire un maggiore accesso per le compagnie aeree negli paesi membri. I membri di questo accordo sono sei: le Isole Cook, Nauru, Niue, Samoa, Tonga e Vanuatu.

Moneta comune[modifica | modifica sorgente]

Ci sono stati degli inviti a creare una moneta comune nel Pacifico. Il governo australiano sostiene che il dollaro australiano possa diventare questa moneta comune, ma molte isole nazioni temono che questo possa portare ad una nuova era di colonialismo. Molti pensano che la moneta comune debba essere differente da quella australiana, neozelandese o statunitense, anche se molti paesi nel Pacifico usano già una di queste monete. Guam, le Isole Marianne Settentrionali, le Samoa americane, Palau, gli Stati Federati di Micronesia e le Isole Marshall usano attualmente il dollaro statunitense; Nauru, Kiribati e Tuvalu usano il dollaro australiano; Tokelau, le Isole Cook, Niue e le Isole Pitcairn usano il dollaro neozelandese. C’è anche una forte influenza europea nel Pacifico, i territori francesi di Nuova Caledonia, Wallis e Futuna e la Polinesia Francese usano il franco CFP.

Prospettive future[modifica | modifica sorgente]

C’è stata una chiamata, dentro la comunità d’affari dell’Australia e della Nuova Zelanda, per estendere il CER (Closer Economic Relations, Relazioni economiche strette) alle altre nazioni del Pacifico, in modo da creare un singolo mercato e permettere la libera circolazione delle persone e dei beni. Vedi Unione del Pacifico

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]