Expo 2020

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Expo 2020
Emirati Arabi Uniti Dubai
Connecting Minds, Creating the Future
Logo dell'Ufficio Internazionale delle Esposizioni
Esposizione registrata
Periodo dal 4 gennaio
al 3 giugno
Visitatori (25) milioni
Aggiudicazione 27 novembre 2012
Cronologia
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Expo 2017
Successiva
Expo 2022
Kazakistan Astana
 

L'Expo 2020, verrà organizzata dalla città di Dubai Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti. Il tema scelto per la manifestazione è il tema Connecting Minds, Creating the Future (Connettere le menti, creare il futuro).

L'esposizione si svolgerà dal 4 gennaio al 3 giugno. Sono stati stimati 25 milioni di visitatori per la manifestazione coinciderebbe anche con il 50º anniversario dalla fondazione degli Emirati.

Sito[modifica | modifica sorgente]

Il sito proposto per la manifestazione è un nuovo quartiere fieristico (denominato Exhibition City) da 400 ettari posto nel quadrante sudovest di Dubai e adiacenti al nuovo Aeroporto Internazionale Al Maktoum.

Selezione della città organizzatrice[modifica | modifica sorgente]

Votazione per Expo 2020
Città Paese 1ª votazione 2ª votazione 3ª votazione
Dubai Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 77 87 116
Ekaterinburg Russia Russia 39 41 47
San Paolo Brasile Brasile 13 - -
Smirne Turchia Turchia 33 36 -
Astenuti 1 1 1

La votazione che ha decretato la città organizzatrice di Expo 2020 è avvenuta il 27 novembre 2013 durante la 154° Assemblea Generale del BIE. Sono state candidate all'organizzazione dell'evento le seguenti città[1]:

Dopo la sconfitta contro Milano per l'organizzazione di Expo 2015, la città turca si ripresenta con il medesimo tema New Routes to a Better World / Health for All (Nuove rotte verso un mondo migliore / Salute per tutti) e proponendo l'organizzazione dal 30 aprile al 31 ottobre. Il sito prescelto è lo stesso della proposta per Expo 2015, ovvero l'area di Inciralti. Gli organizzatori prevedono 30 milioni di visitatori e un sito da 205 ettari che sarebbe riconvertito dopo la manifestazione in campus, università e centri di ricerca, creando così un hub mediterraneo sulla ricerca medica.
Il 28 ottobre 2011 anche la città brasiliana si candida ad ospitare l'esposizione del 2020 con il tema The Power of Diversity, Harmony for Growth (La Potenza della Diversità, Armonia per la Crescita), proponendo la manifestazione dal 15 maggio al 14 novembre. Il sito prescelto è quello del nuovo Pirituba Convention and Exhibition Centre situato nel quadrante nord-ovest della città, per un totale di 5 milioni di metri quadri che si stima debba ospitare 30 milioni di visitatori.
La Federazione Russa ha candidato la quarta città del Paese per popolazione il 28 ottobre 2011, proponendo le date tra il 1º maggio e il 31 ottobre e il tema The Global Mind (La mente globale), tramite il quale affrontare il tema della globalizzazione sostenibile. I sostenitori della candidatura prevedono 12 milioni di visitatori su un sito da 500 ettari, 180 dei quali formerebbero il recinto dell'esposizione. L'area si trova a circa 5 chilometri dalla città, sulle sponde dello stagno Verkh-Isetsky, in una zona interessata da un grande piano di sviluppo urbano.

La prima candidatura è stata inviata al BIE il 2 maggio 2011 e quindi gli altri Stati membri che volessero presentare candidatura ebbero tempo fino al 2 novembre 2011 per presentare candidature alternative.

La candidatura di Ayutthaya Thailandia Thailandia è stata rigettata durante la 153° Assemblea Generale del BIE tenutasi l'11 e 12 giugno 2013, a causa della mancanza di un chiaro appoggio del governo centrale[4][5]. Il tema scelto dalla città tailandese era Balanced Life, Sustainable Living (Vita equilibrata, Vivere sostenibile). Le date prescelte per l'Esposizione sarebbero state dal 15 gennaio al 15 giugno.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]