Expo 2008

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Expo 2008
Exposición Internacional Zaragoza España 2008
Spagna Saragozza
Acqua e sviluppo sostenibile
Logo
Esposizione riconosciuta
Periodo dal 14 giugno
al 14 settembre
Partecipanti 106 Paesi
21 regioni/città
5 organizzazioni
6 aziende
Visitatori 5,6 milioni
Area 25 ha
Cronologia
Precedente
Expo 2005
Successiva
Expo 2010
Giappone Prefettura di Aichi Cina Shanghai
 

L'Esposizione Internazionale del 2008 fu organizzata a Saragozza, Spagna dal 14 giugno al 14 settembre. Il tema scelto per la EXPO era Agua y Desarrollo Sostenible (Acqua e Sviluppo sostenibile) e la zona in cui vennero costruiti i padiglioni si trova lungo le rive del fiume Ebro. I Paesi che hanno partecipato all'evento sono stati 106.

Tema[modifica | modifica sorgente]

Il tema scelto per l'esposizione fu Acqua e Sviluppo Sostenibile. La scelta venne fatta ricadere su un tema di stringente attualità, riguardante l'acqua come risorsa di base per la vita sulla terra. Si focalizzò inoltre l'attenzione sulla sempre crescente scarsità di acqua sul pianeta, volendo sensibilizzare le coscienze e rendendo ogni visitatore più consapevole dell'esistenza del problema, ma anche delle possibilità effettive che ognuno ha di gestire al meglio le risorse idriche. Uno degli obiettivi fu quindi quello di guidare il visitatore verso una riconsiderazione del proprio rapporto con l'acqua e l'ambiente, anche attraverso la presentazione di strategie e tecnologie.

Il tema principale venne diviso in più sottotemi:

  • Acqua, risorsa unica;
  • Acqua per la vita;
  • Paesaggi d'acqua;
  • Acqua condivisa, una risorsa per l'unione delle persone.

Sito[modifica | modifica sorgente]

Torre del Agua
Acquario fluviale
Spettacolo Iceberg
Padiglione tematico Sete; sul retro il faro delle iniziative cittadine

L'area in cui venne ospitata la Expo 2008 di Saragozza si trova in una lingua di terra creata da un'ansa del fiume Ebro posta nella zona nord del capoluogo aragonese e detta meandro de Ranillas.

L'orario prevedeva apertura dei cancelli alle 9:30 del mattino e chiusura alle 3:00 della notte, denominando Expo noche (Expo notte) la fascia oraria a partire dalle 22:00, ora di chiusura dei padiglioni e di inizio degli spettacoli notturni.

Fra i vari padiglioni e strutture costruiti all'interno del recinto della Expo ve ne sono alcuni degni di nota:

  • Il Pabellón puente (Padiglione-ponte) progettato da Zaha Hadid, che come dice il nome stesso è sia ponte che padiglione espositivo, in particolare ospita la mostra Agua Recurso ÚNICO (Acqua risorsa unica);
  • La Torre del Agua (Torre dell'acqua), alta 70 metri ospita la mostra Agua para la vida (Acqua per la vita);
  • L'Acuario fluvial (Acquario fluviale), che ospita la mostra Los paisajes del Agua (I paseggi dell'acqua). Organizzato con grandi vasche dedicate a 5 grandi fiumi del mondo (Ebro, Rio delle Amazzoni, Mekong, Nilo, Murray - Darling), è il più grande d'Europa nel suo genere
  • Il Palacio de Congresos de Zaragoza (Palazzo dei Congressi di Saragozza)
  • Il Pabellón de Aragón (Padiglione di Aragona) degli architetti Olano e Mendo
  • Il Pabellón de España (Padiglione di Spagna) dell'architetto navarro Patxi Mangado. L'edificio è costruito secondo i principi dell'architettura sostenibile; in particolare il condizionamento degli ambienti interni verrà effettuato tramite l'acqua piovana
  • Il Puente del Tercer Milenio (Ponte del Terzo Millennio) che unisce la riva destra dell'Ebro con il sito della Expo

Padiglioni tematici[modifica | modifica sorgente]

All'interno del sito dell'Esposizione Internazionale erano presenti anche sei piazze tematiche ovvero padiglioni tematici costruiti e ideati dall'organizzazione di Expo 2008. Essi esponevano una serie di mostre e spettacoli per stimolare una riflessione approfondita sull'acqua ed erano:

  • Sete, per riflettere sul concetto di sete non come aspetto negativo ma semplicemente come la necessità della ricerca di acqua che ha portato a sviluppo di sapere ed esperienza
  • Città d'acqua, che espone sopra l'acqua come risorsa urbana, elemento naturale che migliora la vita delle città
  • Acqua estrema, per riflettere sul rapporto dell'uomo come soggetto, vittima o agente dei rischi connessi all'acqua
  • Oikos, acqua ed energia, un'esposizione che intende mostrare come è possibile ricavare energia a basso costo in maniera sostenibile
  • Acqua condivisa,
  • Ispirazioni acquatiche, questo padiglione è stato espressamente creato per ospitare lo spettacolo El hombre vertiente (L'uomo pendente) creato dall'argentino Pichón Baldinu

Spettacoli[modifica | modifica sorgente]

Il sito della Expo di Saragozza venne utilizzato come palcoscenico per numerose rappresentazioni artistiche e spettacoli. In particolare sono da citare i tre spettacoli che hanno accompagnato la Expo quotidianamente:

  • El hombre vertiente, sei rappresentazioni giornaliere nel già citato padiglione Ispirazioni acquatiche;
  • El desperar de la serpiente, una sfilata creata dal Cirque du Soleil che percorreva le vie del sito della Expo a partire da mezzogiorno e che voleva essere un'invocazione al serpente perché evocasse le nubi e la pioggia;
  • Iceberg, spettacolo sul tema dell'acqua e dei cambi climatici, tenuto alle 22:30 su una piattaforma costruita appositamente al centro del fiume Ebro.

Altri spettacoli, tra cui concerti, balletti e rappresentazioni teatrali si tennero nei seguenti spazi:

  • Palazzo dei Congressi, per teatro e danza
  • Anfiteatro 43, posto sulla riva de fiume, accolse concerti di musicisti provenienti da tutto il mondo e di calibro internazionale tra cui Diana Krall, Björk e Alanis Morrissette;
  • Distrito 50, zona dedicata a rappresentazioni varie;
  • Balcón de los niños, Balcón de la artes escénicas, Balcón de las músicas e Balcón de las culturas, terrazze tematiche dedicate a spettacoli per bambini, piccoli concerti e rappresentazioni teatrali;

Partecipanti[modifica | modifica sorgente]

In totale sono 106[1] le nazioni che hanno partecipato all'Esposizione.

Da sottolineare la presenza dei padiglioni delle Nazioni Unite e dell'Unione Europea, ma anche la mancanza di Stati Uniti, Canada, Australia e di alcuni Paesi dell'Unione Europea quali Slovenia, Estonia, Finlandia, Irlanda, Lituania, Lussemburgo, Regno Unito e Repubblica Ceca.

Una sezione a parte della Expo è stata dedicata alle singole comunità autonome di Spagna, ognuna delle quali presentò un padiglione così come le due città autonome di Ceuta e Melilla.

Nella mappa i Paesi partecipanti.

Paesi
Saragozza08participants.svg
Asia
Arabia Saudita Arabia Saudita Cina Cina Corea del Sud Corea del Sud Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti
Filippine Filippine Giappone Giappone Giordania Giordania India India
Indonesia Indonesia Kazakistan Kazakistan Malesia Malesia Mongolia Mongolia
Nepal Nepal Oman Oman Palestina Palestina Pakistan Pakistan
Qatar Qatar Siria Siria Thailandia Thailandia Timor Est Timor Est
Turchia Turchia Vietnam Vietnam Yemen Yemen
Africa
Angola Angola Algeria Algeria Capo Verde Capo Verde Camerun Camerun
Egitto Egitto Etiopia Etiopia Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale Kenya Kenya
Libia Libia Mali Mali Marocco Marocco Mauritania Mauritania
Mozambico Mozambico Namibia Namibia Niger Niger Nigeria Nigeria
Senegal Senegal Sudafrica Sudafrica Sudan Sudan Tanzania Tanzania
Tunisia Tunisia Uganda Uganda
Europa
Austria Austria Andorra Andorra Belgio Belgio Bulgaria Bulgaria
Cipro Cipro Croazia Croazia Danimarca Danimarca Francia Francia
Germania Germania Grecia Grecia Malta Malta Monaco Monaco
Paesi Bassi Paesi Bassi Italia Italia Lituania Lituania Polonia Polonia
Portogallo Portogallo Romania Romania Russia Russia Slovacchia Slovacchia
Slovenia Slovenia Spagna Spagna Svezia Svezia Svizzera Svizzera
Città del Vaticano Città del Vaticano
Americhe
Argentina Argentina Antigua e Barbuda Antigua e Barbuda Bahamas Bahamas Barbados Barbados
Belize Belize Bolivia Bolivia Brasile Brasile Cile Cile
Colombia Colombia Cuba Cuba Dominica Dominica Rep. Dominicana Rep. Dominicana
Ecuador Ecuador El Salvador El Salvador Grenada Grenada Guatemala Guatemala
Guyana Guyana Haiti Haiti Honduras Honduras Giamaica Giamaica
Santa Lucia Santa Lucia Messico Messico Nicaragua Nicaragua Panamá Panamá
Paraguay Paraguay Perù Perù Saint Kitts e Nevis Saint Kitts e Nevis Suriname Suriname
Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago Uruguay Uruguay Venezuela Venezuela Saint Vincent e Grenadine Saint Vincent e Grenadine
Oceania
Isole Salomone Isole Salomone Palau Palau Tonga Tonga Vanuatu Vanuatu
Stati/Regioni/Città
Bandera de Andalucia.svg Andalusia Flag of Aragon.svg Aragona Flag of the Canary Islands.svg Isole Canarie Flag of Cantabria.svg Cantabria
Bandera Castilla-La Mancha.svg Castiglia-La Mancia Flag of Castilla y León.svg Castiglia e León Flag of Catalonia.svg Catalogna Flag Ceuta.svg Ceuta
Flag of the Community of Madrid.svg Comunità autonoma di Madrid Flag of the Valencian Community (2x3).svg Comunità Valenziana Flag of the Basque Country.svg Paesi Baschi Estremadura
Flag of Galicia.svg Galizia Flag of the Balearic Islands.svg Isole Baleari Flag of La Rioja (with coat of arms).svg La Rioja Flag of Melilla.svg Melilla
Bandera de Navarra.svg Navarra Flag of Asturias (indoor).svg Principato delle Asturie Flag of the Region of Murcia.svg Regione di Murcia
Bandera de Zaragoza.svg Comune di Saragozza Flag of Zaragoza province (with coat of arms).svg Provincia di Saragozza
Organizzazioni
• Consiglio Evangelico d'Aragona • Spazio Ecumenico Nazioni Unite ONU SEGIB
Unione europea Unione europea
Aziende
Acciona Caja de Ahorros de la Inmaculada Sociedad Estatal Correos y Telégrafos Grundfos
Ibercaja Telefónica


Padiglioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

I padiglioni nazionali vennero ospitati in diversi edifici chiamati Pioggia, Montagna, Vento, Sole, Steppe, praterie e savane (padiglione collettivo dell'Africa subsahariana), Boschi e Foreste tropicali (padiglione collettivo dell'America latina), Isole e coste (padiglione collettivo della Comunità caraibica, Oasi e deserti e Fiumi. Quest'ultimo è dedicato alle comunità autonome di Spagna e alle imprese private presenti.

Premi finali[modifica | modifica sorgente]

A conclusione della manifestazione sono stati istituiti due premi per i padiglioni migliori secondo quattro categorie dipendentemente dalle dimensioni dell'esposizione nazionale[2]. I due premi vennero basati sui seguenti criteri:

  1. Design interno ed esterno, qualità dell'esposizione e relazione con il tema Acqua e sviluppo sostenibile;
  2. Valore del messaggio creato dal padiglione del Paese partecipante.

Durante la cerimonia di premiazione venne sottolineato come alcuni padiglioni fossero di bassa qualità e venne criticata il carattere poco internazionale impresso all'esposizione[3]. Nella tabella seguente i premi:

Padiglioni premiati
Premio 1 Premio 2
Gold BIE.svg Silver BIE.svg Bronze BIE.svg Gold BIE.svg Silver BIE.svg Bronze BIE.svg
Categoria A
750 m² o più
Giappone Giappone Turchia Turchia Messico Messico Germania Germania Russia Russia Grecia Grecia
Categoria B
tra 500 e 750 m²
Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti Danimarca Danimarca Polonia Polonia Oman Oman Algeria Algeria Paesi Bassi Paesi Bassi
Categoria C
meno di 500 m²
Filippine Filippine Arabia Saudita Arabia Saudita Kazakistan Kazakistan Giordania Giordania Thailandia Thailandia Brasile Brasile
Categoria D
padiglioni collettivi
Isole del Pacifico - - America latina - -

Visitatori[modifica | modifica sorgente]

Al termine della Expo gli organizzatori dichiararono[4] che il numero totale di visitatori fu 5.650.941, con provenienza:

L'obiettivo iniziale degli organizzatori era quello dei 10 milioni di visitatori, poi ridimensionato ai 6.5 milioni[5]. Si è analizzato che la scarsità di visitatori dall'estero sia stata la motivazione principale del mancato raggiungimento degli obiettivi.

Per quanto riguarda gli spettacoli, gli spettatori sono stati:

  • 1,18 milioni per Iceberg
  • 829.168 per El hombre vertiente
  • 1.496.172 per la parata del Cirque du Soleil Il risveglio del serpente

I padiglioni più visitati furono:

Per quanto riguarda i padiglioni delle comunità autonome invece:

Immagine della Expo[modifica | modifica sorgente]

Fluvi e alcuni Posis

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Il logo della manifestazione si compone di una goccia d'acqua che prende la forma di una Z, e della scritta EXPO-ZARA-GOZA-2008, composta dai quattro elementi segnalati posti l'uno sopra l'altro e di colore blu, tranne che la data le cui cifre sono colorate alternativamente di giallo e rosso, colori della bandiera spagnola.

Mascotte[modifica | modifica sorgente]

La mascotte della Expo si chiama Fluvi, un esserino d'acqua che fa parte di un gruppo di piccole creature chiamate Posis (il nome dà l'idea degli essere positivi, portatori di nutrimento e di vita). Durante la Expo verrà accompagnato da un altro Posis, Po. I Negas invece, pur essendo sempre creature d'acqua, sono esseri che personificano lo sporco e l'inquinamento delle acque (già il nome riflette l'antagonismo con i Posis). La scelta della mascotte, disegnata dal catalano Sergi López, è stata effettuata fra 140 proposte.

Post Expo[modifica | modifica sorgente]

L'area è attualmente gestita dal consorzio Expo Zaragoza Empresarial S.A., partecipata al 97,79% dalla Corporación Empresarial Pública de Aragón e al 2,21% dalla città di Saragozza.

In particolare sono o sono previste le seguenti attività:

  • Istituto del Cambio Climatico, occuperà il padiglione spagnolo
  • Città della Giustizia, nell'edificio Actur e parte dell'edificio Ebro
  • Acquario fluviale, attivo come il maggiore d'Europa nel suo genere
  • Anfiteatro, riutilizzato per eventi e concerti
  • Museo delle Nuove tecnologie, sarà allestito nel Padiglione-Ponte
  • Palazzo dei Congressi
  • Hotel
  • Golf Club, nella zona alle spalle degli edifici che erano i padiglioni nazionali
  • Centro di Attività Culturali, ancora da allestire all'interno della Torre del Agua
  • Parque del Agua, 120 m² già pronti al momento dell'Esposizione

Le restanti strutture (ovvero gli ex padiglioni nazionali) sono organizzate secondo due macro aree:

  • Dinamiza, area commerciale ed economica
  • Fluvia, area di divertimento e tempo libero che prevede ristoranti, palestra, cinema multisala

La maggior parte del sito e delle strutture resta comunque ad oggi senza alcun utilizzo, nonostante fosse stato previsto che gli edifici del recinto della Expo fossero affittati ad aziende e istituzioni.

Selezione della città organizzatrice[modifica | modifica sorgente]

Logo di Trieste come candidata.
Logo di candidatura di Salonicco.

La città spagnola è stata scelta a scapito di Salonicco (Grecia Flag of Greece.svg), che si era presentata con il tema Terra Mater: Knowledge of the Earth, Agriculture and Nutrition (Terra Mater: Conoscenza della Terra, Agricoltura e Nutrizione), e Trieste (Italia Flag of Italy.svg), con il tema Mobilità della conoscenza. In tabella riportiamo le votazioni per l'assegnazione della EXPO 2008 (NB: due elettori non hanno partecipato alla seconda votazione).

Votazione per Expo 2008
Città Paese 1ª votazione 2ª votazione
Salonicco Grecia Grecia 12 -
Saragozza Spagna Spagna 47 57
Trieste Italia Italia 35 37
Astenuti 3 1

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Zaragoza Expo 2008, in Casabella, anno LXXII, n. 8 (luglio-agosto 2008), pp. 4-35.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Padiglioni[modifica | modifica sorgente]

Spagna e Comunità autonome[modifica | modifica sorgente]

Europa[modifica | modifica sorgente]

Asia[modifica | modifica sorgente]

Americhe[modifica | modifica sorgente]