Airbus A380

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Airbus A380
Un volo dimostrativo al Salone di Le Bourget nel 2007
Un volo dimostrativo al Salone di Le Bourget nel 2007
Descrizione
Tipo aereo di linea
Equipaggio 2 piloti +
22 assistenti di volo[1]
Progettista Europa Airbus Industrie
Costruttore Europa Airbus Industrie
Data primo volo 27 aprile 2005
Anni di produzione 2007-presente
Data entrata in servizio 15 ottobre 2007 con Singapore Airlines
Utilizzatore principale Emirati Arabi Uniti Emirates
Altri utilizzatori Singapore Singapore Airlines
Australia Qantas
Germania Lufthansa
Francia Air France
Esemplari 123[2] (Febbraio 2014)
Costo unitario 414,4 milioni di $[3]
Sviluppato dal Airbus
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 72,72 m
Apertura alare 79,75 m
Diametro fusoliera 7,14 m
Freccia alare 33,5°
Altezza 24,09 m
Superficie alare 845
Peso a vuoto 361 000 kg
Peso carico 562 000 kg
Peso max al decollo 560 700 kg
Passeggeri 525 (in 3 classi)
645 (in 2 classi)
853 (in 1 classe)
Capacità 90 800 kg
Capacità combustibile 323.546 L
Propulsione
Motore 4 turbofan Rolls-Royce Trent 900 o
4 turbofan Engine Alliance GP7200
Spinta 311 kN (70 000 lbf)
Prestazioni
Velocità max 0,96 Mach (ca. 1176 km/h a quota (z) = 0 in condizioni di aria tipo internazionale Atmosfera Standard Internazionale ICAO)
Velocità di crociera 0,85 Mach (ca. 1041 km/h a quota (z) = 0 in condizioni di aria tipo internazionale Atmosfera Standard Internazionale ICAO)
Autonomia 15 700 km (8.500 nm)
Record e primati
primo aeromobile interamente a doppio ponte

i dati sono estratti da Airbus.com[4]

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L'Airbus A380, prodotto dalla Airbus Group, è un aereo di linea quadrimotore a doppio ponte, in grado di trasportare 853 persone in versione charter o 525 nella tipica configurazione a tre classi. Il primo volo di prova è avvenuto il 27 aprile 2005. La prima consegna è stata effettuata il 15 ottobre 2007 alla compagnia aerea Singapore Airlines[5], che il 25 ottobre ha realizzato il primo volo commerciale, da Singapore a Sydney.[6]

L'A380, noto per molti anni durante la sua fase di sviluppo come Airbus A3XX, è il più grande aereo di linea, per dimensioni, lo superano in lunghezza solo il Boeing 747-8 Intercontinental e l'Airbus A340-600 rispettivamente di 3,4 e 2,6 metri. Nonostante questo rimane il primo per numero massimo di passeggeri.[7]

L'aereo è stato presentato con una cerimonia a Tolosa il 18 gennaio 2005. L'apparecchio che è stato svelato nella fabbrica francese era denominato MSN 001 ("Manufacturer's Serial No. 001") e registrato come F-WWOW.

Dopo le prime prove con il solo equipaggio, il 4 settembre 2006 è decollato da Tolosa il primo volo con passeggeri a bordo con l'obiettivo di testare le condizioni di comfort all'interno dell'aereo. I 474 passeggeri "cavie" sono dipendenti dell'Airbus che si erano offerti come volontari. Questa prima simulazione di un volo di linea, con arrivo allo stesso aeroporto di Tolosa, è durata circa sette ore.[8]

Configurazioni[modifica | modifica sorgente]

Il nuovo Airbus era inizialmente previsto in due versioni: l'A380-800 capace di portare 525 passeggeri nella configurazione a 3 classi standard per 15 700 km, e l'A380-800F da trasporto, in grado di trasportare 150 tonnellate di carico per 10.400 km. Tuttavia a causa delle difficoltà e i ritardi avvenuti durante la produzione dei primi esemplari della versione passeggeri, lo sviluppo della versione cargo è stato prima ritardato e poi sospeso a causa della cancellazione di tutti e 27 gli ordini effettuati da UPS FedEx. Airbus riporta comunque che il progetto non è stato definitivamente eliminato e, in caso di una maggiore richiesta di mercato, si provvederà al suo sviluppo.[9] Una versione -900, in grado di trasportare oltre 600 passeggeri in una configurazione a 3 classi, è stata ipotizzata dagli esperti, ma Airbus non ne ha mai annunciato lo sviluppo.

Cabina di pilotaggio[modifica | modifica sorgente]

La cabina di pilotaggio

L'A380 necessita di 2 piloti. La cabina ospita delle cuccette per l'equipaggio, incluso il cambio per il comandante e il primo ufficiale nei voli più lunghi. L'Airbus intende continuare la sua collaudata politica di rendere il disegno della cabina, le procedure e le caratteristiche di gestione, le più simili possibili tra tutti i suoi aerei: ciò riduce i costi di addestramento e di equipaggio e aumenta la sicurezza (in quanto l'equipaggio deve apprendere un solo insieme di procedure per diversi tipi di aereo).[10]

Motore[modifica | modifica sorgente]

La propulsione è fornita a scelta da 4 motori turboventola Rolls-Royce Trent 900 o Engine Alliance GP7200. Partito da una posizione inizialmente forte, il motore vincitore della competizione iniziale, il Rolls-Royce Trent, è stato relegato in seconda posizione dal GP7200. Il motore della Rolls-Royce è stato scelto da un numero superiore di compagnie aeree, ma il motore del consorzio GE/PW ha un mercato più ampio a causa della quantità di A380 ordinati dai suoi clienti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'A380 alla cerimonia di presentazione (gennaio 2005)

Negli anni precedenti alla decisione di iniziare il progetto, sia la Airbus che la sua principale concorrente, la Boeing, hanno compiuto molti sforzi nel valutare il mercato degli aerei di linea molto grandi. Anche se entrambe hanno fatto dichiarazioni contrastanti di tanto in tanto, la tacita ma chiara opinione comune era che solo uno dei due costruttori avrebbe potuto trarre adeguato profitto dal mercato degli aerei da 600/800 posti, non tutti e due. Entrambe le aziende sapevano del rischio imprenditoriale costituito dal dividersi un mercato del genere, visione fornita dal debutto simultaneo del Douglas DC-10 e del Lockheed L-1011 Tristar negli anni settanta: trimotori di dimensioni simili che avrebbero tratto larghi guadagni dallo spazio di mercato disponibile tra il Douglas DC-8 e il Boeing 747, se solo il concorrente non si fosse preso l'altra metà del mercato. Avendo visto prima la Lockheed Corporation e quindi la Douglas affrontare difficoltà finanziarie ed essere quindi costrette a chiedere aiuti governativi e quindi ad uscire dal mercato aereo civile, la Airbus e la Boeing erano molto consce che la decisione di costruire un aereo di linea da 600 posti non doveva essere presa alla leggera. La Airbus propose inizialmente alla Boeing un'offerta di sviluppo congiunto dell'aereo, ma la Boeing rifiutò l'invito. La compagnia di Seattle probabilmente aveva temuto che un aereo più grosso minacciasse le vendite del suo 747-400.

Nessuno dei due costruttori poteva permettersi i costi enormi di sviluppo di un aereo completamente nuovo, specialmente delle dimensioni di un A380, a meno che non ci fosse una ragionevole aspettativa di avere accesso esclusivo a quel segmento di mercato - e nessuno dei due poteva permettersi di non sviluppare un 600 posti se l'altro vi avesse rinunciato. Non fare niente avrebbe significato cedere la leadership del mercato alla concorrenza.

Il vantaggio iniziale era dalla parte della Boeing. Il 747, benché progettato negli anni sessanta, era stato tenuto aggiornato ed era più grande del maggiore dei jet della Airbus, l'A340. Per molte compagnie aeree, la grossa "taglia" del 747 lo rendeva un acquisto obbligato per le rotte a più alta densità, e i vantaggi nei costi dati dalla flotta monomarca erano un incentivo a comprare anche Boeing più piccoli. C'era ancora spazio per allungare il 747-400 e mantenere un ragionevole costo posti/distanza, mentre l'A340, nella versione A340-600, aveva raggiunto il suo limite massimo.[11]

Il lancio e la concorrenza[modifica | modifica sorgente]

Dopo anni di studi sul progetto e di indagini presso le compagnie aeree, la Airbus prese nel 1999 la decisione di portare avanti un progetto da 8,2 miliardi di euro per lo sviluppo dell'A380, progetto che sforerà fino a raggiungere i 12 miliardi di euro. La strategia di progettazione venne studiata attentamente. Semplicemente per il fatto di essere molto grande, l'A380 poteva ottenere un costo posti/distanza migliore di qualsiasi altro aereo (così come era successo per il 747 nel 1969).

Per la Boeing, l'annuncio dell'A380 fu un duro colpo: già alle prese con le pesanti spese per rimpiazzare l'ormai invecchiata linea di media taglia del 767, la Boeing si trovò nella scomoda posizione di dover rimpiazzare anche la sua ammiraglia, il 747, o in alternativa di cedere all'Europa la leadership del mercato. La prima azione della Boeing fu di annunciare il Sonic Cruiser, un apparecchio quasi supersonico delle dimensioni del 767, che avrebbe gareggiato sul piano della velocità invece che su quello delle dimensioni e del risparmio, ma una generale mancanza di interesse da parte del mercato ha fatto sì che il progetto venisse cancellato. La Boeing ha annunciato un piano per sostituire i 767 con i 787 Dreamliner.[12]

Nel 2005 è stato presentato dal costruttore di Seattle il progetto 747-8, sviluppo del 747 Advanced, e realizzato con le stesse avanzate tecnologie del Boeing 787.

Sul 747-8 perciò è stata utilizzata un'ala di nuova progettazione ad alta efficienza e l'uso di materiali compositi per la fusoliera permette un grosso risparmio di peso e garantisce la possibilità di aumentare la pressione di pressurizzazione così da diminuire l'altitudine percepita, aumentando quindi il comfort. Il 747-8 avrà un consumo del 35% in meno su ogni volo rispetto al 747-400 e del 20% rispetto a un A380, secondo quanto riportato da Boeing. La versione passeggeri del 747-8 potrà raggiungere i 14 800 km, mentre quella cargo potrà avere fino a 11 000 km d'autonomia. Le prime opzioni d'acquisto e i primi ordini sembrano però notevolmente a favore dell'A380.[13][14]

Alenia Aermacchi è il primo partner europeo nella costruzione dell'A380 (naturalmente escludendo Airbus); in qualità di socio ha aderito al programma nel dicembre 2001 ed è fornitore unico di gran parte della sezione centrale di fusoliera.[15]

Comodità a bordo[modifica | modifica sorgente]

Sezione dell'A380
Configurazione di bordo dell'A380

La pubblicità iniziale, in particolare da parte delle compagnie aeree che l'hanno ordinato, ha evidenziato la capacità dell'A380 di fornire maggior spazio e comodità, con spazi da utilizzare come aree per il relax, bar, negozi e simili. In casi precedenti, simili predizioni erano state fatte quando nuovi e più grandi aerei venivano annunciati - il 747 ne è un ovvio esempio - ma il modus operandi delle compagnie aeree è tale che questo spazio extra è stato quasi sempre utilizzato per posti aggiuntivi. Data la storia del trasporto aereo fino ad oggi, il cambiamento chiave che l'A380 porta ai viaggiatori non è la maggiore comodità o la profusione di servizi a bordo, ma l'ampliamento di quella differenza che fece il 747 - più posti ed un minore costo in rapporto alla distanza.[16] La capacità massima approvata è di 853 passeggeri, 315 sul ponte superiore e 538 sul ponte principale.

Si deve notare che con 555 passeggeri, l'A380 rappresenta un incremento di capacità del 35%, rispetto al 747-400 in configurazione standard a tre classi, mentre l'aereo dispone di quasi il 50% in più di spazio in cabina. Questo dovrebbe tradursi quanto meno in una classe economica più spaziosa, cosa che (si spera) verrà notata dai viaggiatori; comunque, l'economia delle compagnie potrebbe vedere questa come una configurazione ipotetica o di breve durata.

Nessun prezzo di listino era stato annunciato, ma alcune fonti[17] ponevano il prezzo, che viene spesso scontato per ordini sostanziosi, a circa 220 milioni di euro.

Configurazioni di bordo[modifica | modifica sorgente]

Configurazioni di bordo
Compagnia aerea Primo Piano Secondo Piano Totale
posti
First Business Premium E. Economy First Business Premium E. Economy
Francia Air France 9
9
-
-
-
-
343
343
-
-
80
80
-
38
106
46
538
516
Irlanda Amedeo (leasing) - - - 427 12 66 - 68 573
Gran Bretagna British Airways 14 44 - 199 - 53 55 104 469
Cina China Southern 8 - - 352 - 70 - 76 506
Emirati Arabi Uniti Emirates - - - 427 14 76 - - 517
Corea del Sud Korean Air 12 - - 301 - 94 - - 407
Germania Lufthansa - - - 420 8 98 - - 526
Malesia Malaysia Airlines 8 - - 350 - 66 - 70 494
Australia Qantas 14
14
-
-
-
-
332
332
-
-
72
64
32
35
-
30
450
475
Singapore Singapore Airlines 12
12
-
-
-
-
311
311
-
-
60
86
-
-
88
-
471
409
Giappone Skymark Airlines - - 280 - - 114 - - 394
Thailandia Thai Airways - - - 435 12 60 - - 507

Dati tecnici[modifica | modifica sorgente]

Specifiche tecniche[18]
Dati A380-800
Equipaggio 2 piloti e 22 assistenti di volo[1]
Configurazione dei posti del ponte principale
(main deck)
First: 1-2-1 - Business: 2-4-2 - Economy: 3-4-3
Configurazione dei posti del ponte superiore
(upper deck)
First: 1-2-1 - Business: 2-2-2 o 2-3-2 - Premium Economy: 2-3-2 - Economy: 2-4-2
Capacità passeggeri 525 (3 classi)
644 (2 classi)
853 (1 classe)
Lunghezza 72,72 m
Altezza 24,09 m
Diametro fusoliera 7,14 m
Larghezza massima cabina ponte principale: 6,53 m
ponte superiore: 5,74 m
Lunghezza cabina 49,90 m
Apertura alare 79,75 m
Superficie alare 845 m²
Configurazione ali (25% corda alare) 33,5°
Passo 31,88 m
Distanza tra i carrelli 12,46 m (c. esterni) / 5,26 m (c. interni).
Distanza massima tra i carrelli 14,34 m
Motori GP7270 (A380-861)
Trent 970/B (A380-841)
Trent 972/B (A380-842)
Spinta 311 kN
Raggio a pieno carico 15 700 km
(8.500 nm)
Velocità massima 0,96 Mach
Velocità di crociera 0,85 Mach
Massa massima 562 000 kg
Massa massima al decollo 560 000 kg
Massa massima all'atterraggio 386 000 kg
Massa massima senza combustibile 361 000 kg
Capacità massima combustibile 323.546 l
Massa operativa a vuoto 276 800 kg
Carico utile 90 800 kg

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Rotte su cui viene impiegato l'Airbus A380 al dicembre 2013

Aerei prodotti[modifica | modifica sorgente]

9V-SKA. Il primo A380 della Singapore Airlines.
A6-EDA. Il primo A380 della Emirates.
VH-OQA. Il primo A380 della Qantas.
F-HPJA. Il primo A380 dell'Air France.
D-AIMA. Il primo A380 della Lufthansa.
HL7611. Il primo A380 della Korean Air.
B-6136. Il primo A380 della China Southern Airlines.

Il primo Airbus A380 è stato consegnato alla Singapore Airlines il 15 ottobre del 2007, con molti mesi di ritardo rispetto ai tempi previsti per la consegna. Infatti, negli ultimi mesi del 2006, la Airbus ha reso noto che le consegne dell'A380 non potevano essere rispettate come prestabilito. La società si è giustificata imputando il ritardo al complesso lavoro di cablaggio dell'interno dell'aereo.[19] Durante diversi mesi l'impresa non ha saputo trovare una soluzione tecnica idonea al problema, si è concentrata piuttosto sul problema delle perdite economiche, provvedendo quindi con tagli sul personale e il cambio ai vertici aziendali. Da ricordare che le diverse aree manageriali dell'azienda erano e sono coordinate da manager di diverse nazionalità: francesi (attualmente in maggioranza), tedeschi, inglesi e spagnoli. Il fatto ha avuto anche pesanti conseguenze economiche, con un notevole calo in borsa del titolo EADS, l'azienda proprietaria di Airbus Industries e la conseguente ristrutturazione di una parte dei vertici aziendali.[20]

L'ottavo A380 consegnato ad Emirates il 18 gennaio 2009 è stato anche il 6000º aeromobile consegnato dalla Airbus nei suoi 40 anni di attività[21].

Incidenti[modifica | modifica sorgente]

  • 4 novembre 2010: il Volo Qantas 32, il primo Airbus della compagnia australiana Qantas è stato coinvolto in un incidente aereo, senza che ci fossero vittime tra i 433 passeggeri e 26 membri dell'equipaggio a bordo. L'Airbus aveva appena effettuato il decollo da Singapore quando il 2º dei 4 motori ha avuto un'avaria ed è esploso in volo. L'aeromobile è quindi atterrato in sicurezza a Singapore, dopo aver scaricato il carburante, in quanto con i serbatoi ancora pieni l'aeromobile supera il peso massimo consentito per l'atterraggio.[22][23]
    La Rolls-Royce ha individuato la causa dell'incidente in una perdita d'olio[24][25], e di conseguenza si è impegnata a sostituire tutti i 40 Rolls-Royce Trent 900 dei velivoli che montavano i suoi motori[26].

Inconvenienti a terra[modifica | modifica sorgente]

  • 20 giugno 2011: Analogo incidente ha visto un altro Airbus A380, il secondo prototipo registrato F-WWDD, presso Le Bourget, vicino a Parigi, durante la 49ª edizione del salone aeronautico. L'estremità dell'ala destra dell'aereo è stata seriamente danneggiata mentre erano in corso manovre lungo le taxiway dell'aeroporto, avendo urtato contro l'edificio posto lateralmente alla via di rullaggio che ospita la Embraer; i danni hanno riguardato la winglet.

Problemi vari[modifica | modifica sorgente]

  • Per la seconda volta sono state scoperte delle microfessure nelle due semiali del velivolo. La scoperta, emersa dalle periodiche manutenzioni, è stata comunicata dalla società costruttrice all'EASA, l'agenzia europea di sicurezza del volo; le anomalie riguardano alcuni punti di connessione con il rivestimento esterno, causate dalle grandi sollecitazioni che l’aeroplano sopporta durante il volo, le quali non si devono manifestare affinché la tenuta di volo sia perfetta. È stato subito precisato, però, che quanto rilevato non impedisce all’aereo di volare normalmente. Ma proprio l’agenzia valuterà quali interventi devono essere effettuati per garantire la piena sicurezza dell'aeroplano.[27]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b A380 Le nouveau très gros porteur, airfrancelasaga.com. URL consultato l'8 maggio 2010.
  2. ^ Airbus.com - Orders & deliveries, Airbus.com, 30 settembre 2012. URL consultato l'8 dicembre 2013.
  3. ^ New Airbus aircraft list prices for 2014, Airbus.com, gennaio 2014. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  4. ^ airbus.com
  5. ^ Airbus consegna il primo A 380, Corriere.it, 15 ottobre 2007. URL consultato l'8 maggio 2010.
  6. ^ Scusate il ritardo: il primo Airbus A380 consegnato alla Singapore Airlines - Panorama
  7. ^ L`Aereo Più Grande Del Mondo Airbus A380 - Brico Club
  8. ^ Primo volo dell’Airbus A 380 con passeggeri/First Passenger Flight for the Airbus A 380
  9. ^ Airbus says A380F development 'interrupted' by UPS cancellation, but still on offer
  10. ^ www.airbus.com/aircraftfamilies/passengeraircraft/a380family/commonality/
  11. ^ Airbus A380 Aircraft Facts, Dates and History
  12. ^ Boeing's Amazing Sonic Cruiser It was supposed to change the way the world flies. Instead the world changed. - December 9, 2002
  13. ^ Boeing: Boeing 747-8 Intercontinental and 747-8 Freighter
  14. ^ Airbus CEO Dismisses Boeing's 747-8 As "Dated" » Gulf Business
  15. ^ Alenia Aeronautica - Airbus A380, Alenia-aeronautica.it. URL consultato l'8 maggio 2010.
  16. ^ A380 - A380 photos, pictures, A380 videos, A380 3D view | Airbus | Airbus, a leading aircraft manufacturer
  17. ^ Time Europe Magazine - Cliff Hangar, Time.com, 15 gennaio 2005. URL consultato l'8 maggio 2010.
  18. ^ Airbus A380-800 Specifications, Airbus.com. URL consultato l'8 maggio 2010.
    Airbus A380-800F Specifications, Airbus.com. URL consultato l'8 maggio 2010.
  19. ^ Il costruttore EADS riconosce ulteriori ritardi nella consegna del primo A380
  20. ^ Tarda l' Airbus 380 crollo in Borsa per i titoli Eads - la Repubblica.it
  21. ^ Emirates Airline takes delivery of Airbus' 6,000th aircraft, Airbus.com, 18 gennaio 2010. URL consultato l'8 maggio 2010.
  22. ^ Esplode motore in volo a un Airbus A380: atterraggio di emergenza a Singapore in Corriere della Sera, 04 novembre 2010. URL consultato il 19 novembre 2010.
  23. ^ Esplode in volo motore Airbus - Paura su un volo Qantas, 04 novembre 2010. URL consultato il 4 novembre 2010.
  24. ^ Easa chiede nuovi controlli per motori aerei A-380 in AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency, 11 novembre 2010. URL consultato il 19 novembre 2010.
  25. ^ Rolls-Royce trovato il guasto sull'A380, 12 novembre 2010. URL consultato il 19 novembre 2010.
  26. ^ Rolls-Royce sostituirà i motori di tutti gli A380 in Euronews, 18 novembre 2010. URL consultato il 19 novembre 2010.
  27. ^ Giovanni Caprara, Airbus A380, scoperte microfessure nelle ali in Corriere della Sera, 19 gennaio 2012. URL consultato il 21 gennaio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • David Maxwell. Airbus A380: SuperJumbo on World Tour. St. Paul, Zenith Press, 2007. ISBN 0-7603-3279-7.
  • Guy Norris. Airbus A380: Superjumbo of the 21st Century. St. Paul, Zenith Press, 2005. ISBN 0-7603-2218-X.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]