Malaysia Airlines

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Malaysia Airlines
Malaysia Airlines logo.svg
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATA MH
Codice ICAO MAS
Identificativo di chiamata MALAYSIAN
Inizio operazioni di volo 1º ottobre 1972
Descrizione
Hub Kuala Lumpur
Hub secondari Kota Kinabalu
Programma frequent flyer
  • Enrich
  • Grads
Airport lounge Golden Lounge
Alleanza Oneworld
Flotta 104 (+14 ordini)
Destinazioni 106
Controllate
Azienda
Tipo azienda Società per azioni
Fondazione 1º maggio 1947 a Kuala Lumpur
Stato Malesia Malesia
Sede Subang
Persone chiave
  • Tan Sri Md Nor Yusof (Presidente)
  • Ahmad Jauhari Yahya (Direttore)
Dipendenti 20 000  (2010)
Slogan Journeys Are Made by the People You Travel With
Sito web www.malaysiaairlines.com
Bilancio economico
Fatturato Red Arrow Down.svg MYR 13,76 miliardi  (2012)
Risultato d'esercizio Green Arrow Up.svg MYR -430,7 milioni  (2012)
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La Malaysia Airlines (MAS) (in malese: Penerbangan Malaysia) è la compagnia aerea di bandiera della Malesia e alla quale Skytrax assegna il rating massimo di 5 stelle.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La attuale Malaysia Airlines nasce come Malayan Airways Limited (MAL) il 12 ottobre 1937 come iniziativa delle compagnie britanniche Ocean Steamship Company di Liverpool e Imperial Airways di Londra e della Straits Steamship di Singapore su richiesta del Governo degli Insediamenti dello Stretto di avviare un collegamento aereo permanente fra Penang e Singapore.[1]

Il primo volo commerciale dealla MAL avviene dieci anni più tardi, il 21 aprile 1947 e nel 1963, con la formazione definitiva dello Stato della Malesia, l'azienda cambia nome in Malaysian Airlines Limited. Poco dopo la nuova MAL incorpora la compagnia Borneo Airways e nel giro dei successivi 20 anni, da compagnia aerea con un unico aereo in servizio, diventa una società con 2 400 dipendenti e una flotta di moderni Comet IV, di 6 Fokker F27 e di 8 Douglas C-54 Skymaster.

Nel 1965, con la fuoriuscita di Singapore dalla Federazione della Malesia, la MAL divenne la compagnia aerea di due diversi Paesi contemporaneamente, Singapore e Malesia, e mutò nome e marchio in Malaysia-Singapore Airlines (MSA): la neonata compagnia crebbe immediatamente inaugurando nuove rotte verso Perth, Taipei, Roma e Londra ma si sciolse nel 1972. La parte malese della compagnia divenne Malaysian Airline Limited, poi Malaysian Airline System, e prese il via il 1 ottobre 1972. Più avanti modificò il nome nell'attuale Malaysia Airlines e rimane tuttora la compagnia di bandiera della Malesia.

Destinazioni[modifica | modifica sorgente]

Malaysia Airlines serve 87 destinazioni:

Flotta[modifica | modifica sorgente]

Flotta di Malaysia Airlines aggiornata al 11 marzo 2014[2][3]
Aereo In flotta Ordini Passeggeri Note
F J Y Totale
Airbus A330-300 15 36 247 283
Airbus A380-800 6 8 66 420 494
Boeing 737-400 11 16 128 144 Stanno venendo gradualmente dismessi
Boeing 737-800 52 14 16 144 160 Rimpiazzano i Boeing 737-400
Boeing 777-200ER 14 35 247 282
Totale 98 14
Flotta Cargo
Aereo In flotta Ordini Note
Airbus A330-200F 4
Boeing 747-400F 2
Totale 6 0

Incidenti[modifica | modifica sorgente]

Situazione economica[modifica | modifica sorgente]

Le due tragedie che, in poco più di quattro mesi, hanno colpito la compagnia di bandiera malese controllata dal Governo, pongono seri interrogativi sulla capacità del vettore di potere sopravvivere ad un così duro momento economico. Malaysia Airlines sarebbe infatti sull’orlo della bancarotta e la compagnia subisce perdite per un valore che si aggira sui 2 milioni di dollari al giorno.[7]. In particolare gli analisti si soffermano sulla caduta delle azioni dell'azienda che, dal 1 gennaio 2014, hanno perso il 35% del valore,[8] e sullo stress e le crisi di panico dei suoi dipendenti.[9] Funzionari governativi malesi, intervistati sulla questione del futuro dell'azienda il 18 luglio, hanno rifiutato di rispondere alle domande ma esperti di aviazione civile hanno sottolineato come l'ipotesi più realistica, nel caso azioni specifiche non vengano intraprese a presto, possa essere una prossima bancarotta dell'azienda. Fra le azioni urgenti per evitare un fallimento andrebbero presi in esame la privatizzazione della compagnia, il suo snellimento e un cambio di marchio.[10]

Il 21 luglio la compagnia aerea faceva sapere, attraverso le pagine del proprio sito, di avere provveduto a mettere a disposizione la cifra di 5 000 dollari americani a ogni famiglia di quanti presenti sul volo 17 in modo da coprire le eventuali ed impellenti necessità economiche .[11]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) A promising start, more than 6 decades ago in Malayisia Airlines, http://www.malaysiaairlines.com. URL consultato il 10 marzo 2014.
  2. ^ Malaysia Airlines Fleet | Airfleets aviation
  3. ^ Malaysia Airlines Fleet Details and History - Planespotters.net Just Aviation
  4. ^ Malesia, scomparso aereo con 239 persone a bordo. Giallo per italiano in lista: non era sul volo, repubblica.it, 8 marzo 2014. URL consultato il 20 luglio 2014.
  5. ^ L'annus horribilis della Malaysian Airlines: dopo il volo sparito affari in calo, tonfo in Borsa, ilsole24ore.com, 18 luglio 2014. URL consultato il 20 luglio 2014.
  6. ^ Aereo malese precipita in Ucraina, lastampa.it, 17 luglio 2014. URL consultato il 20 luglio 2014.
  7. ^ Malaysia Airlines in crisi, RSI.ch.
  8. ^ (EN) MALAYSIAN AIRLINE SYSTEM BHD (3786.KL) in Yahoo Finance, http://finance.yahoo.com. URL consultato il 20 luglio 2014.
  9. ^ (EN) La Malaysian Airlines tra difficoltà economiche e dipendenti sotto shock in Euronews, http://it.euronews.com, 18 luglio 2014. URL consultato il 20 luglio 2014.
  10. ^ (EN) Can Malaysia Airlines survive this latest tragedy? in Euronews, http://euronews.com, 18 luglio 2014. URL consultato il 20 luglio 2014.
  11. ^ Media Statement & Information on Flight MH17, dal sito Malaysia Airlines

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