AirAsia
| AirAsia | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | 1993 |
| Sede principale | Kuala Lumpur |
| Settore | Trasporto |
| Prodotti | voli low-cost |
| Slogan | Now Everyone Can Fly (Adesso tutti possono volare) |
| Sito web | www.airasia.com |
| AirAsia | |
|---|---|
|
|
|
| Descrizione | |
| Hub | Kuala Lumpur |
| Basi | Kota Kinabalu Kuching Penang |
| Flotta | 105 |
| Destinazioni | 83 |
| Controllate | AirAsia Japan AirAsia Philippines AirAsia X Indonesia AirAsia Thai AirAsia VietJet AirAsia |
| Azienda | |
| Sede | |
| Persone chiave | Tony Fernandes (CEO) Azran Osman Rani |
| Sito web | www.airasia.com |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
L'AirAsia è una compagnia aerea low cost con base a Kuala Lumpur, in Malesia, che opera in Asia ed in Australia. È stata una delle prime low cost a operare in Asia e la prima compagnia aerea ad utilizzare la strategia del viaggio senza biglietto e della non assegnazione dei posti.
L'hub principale si trova nel terminal delle compagnie low cost (Low-Cost Carrier Terminal, LCCT) all'Aeroporto Internazionale di Kuala Lumpur (KLIA). Gli hub delle consociate Thai AirAsia, Indonesia AirAsia, AirAsia Philippines ed AirAsia Japan si trovano rispettivamente negli aeroporti di Bangkok Suvarnabhumi, Giakarta Soekarno-Hatta, Città del Angeles Clark e Tokyo Narita. La sede legale è a Petaling Jaya, città satellite di Kuala Lumpur e l'ufficio principale è all'Aeroporto Internazionale di Kuala Lumpur.
Indice |
Storia [modifica]
La compagnia è stata fondata nel 1993 dall'azienda governativa malese DRB-HICOM e ha cominciato ad operare il 18 novembre 1996. Pesantemente gravata da debiti, AirAsia viene venduta nel 2001 per la cifra simbolica di 1 ringgit alla Tune Air Sdn Bhd di un ex manager della Time Warner, l'imprenditore malese Tony Fernandes, che si accolla i debiti della Società. Con la politica di abbattimento dei prezzi, Fernandes riesce a raggiungere un attivo di bilancio già nel 2002.
Nel 2003, AirAsia apre il suo secondo hub all'Aeroporto di Senai presso Johor Bahru vicino a Singapore e inaugura il suo primo volo internazionale verso Bangkok. Nello stesso periodo viene fondata la Thai AirAsia e sono inaugurate nuove rotte verso Singapore e l'Indonesia. Il primo volo per Macao è del giugno del 2004 e nell'aprile del 2005 vengono inaugurate le rotte verso la Cina continentale, a Xiamen, e nelle Filippine a Città del Angeles, presso Manila. Nello stesso anno cominciano i voli verso il Vietnam e la Cambogia e nel 2006 quelli per il Brunei e Myanmar, i voli per quest'ultima destinazione operati da Thai AirAsia.
Negli anni successivi continua l'espansione del vettore, che copre nuove destinazioni in Vietnam, Indonesia e Cina meridionale (Kunming, Xiamen, Shenzhen ecc.) ed inaugura nuove rotte in molti altri Paesi, tra cui l'India, l'Australia e il Giappone. AirAsia è attualmente il principale cliente dell'Airbus A320: la compagnia ha infatti ordonativi per 175 aerei di questo tipo per servire le sue rotte e almeno 50 di essi saranno operativi nel 2013.
Nel marzo del 2013 l'amministratore delegato di AirAsia, Marianne Hontiveros, comunica ulteriori sviluppi dell'attività nelle Filippine con l'acquisto del 49% delle azioni della Zest Airways[1]
Destinazioni [modifica]
AirAsia opera oltre 200 voli al giorno che, a tutto il 12 agosto del 2012, collegavano 83 scali domestici ed internazionali nei seguenti paesi: Malesia, Thailandia, Indonesia, Singapore, Brunei, Myanmar, Cina, Vietnam, Laos, Cambogia, Australia, Corea del Sud, India, Iran, Giappone, Nepal, Sri Lanka, Taiwan e Filippine.[2]
Per un periodo relativamente breve, Airasia ha offerto anche voli che collegavano Kuala Lumpur a Londra e Parigi. Tali destinazioni sono state sospese nel 2012 a causa delle alte tasse governative europee, che rendevano i prezzi dei voli non più competitivi.[3]
Flotta [modifica]
La flotta totale della AirAsia (include Thai AirAsia, AirAsia X e Indonesia AirAsia) comprende i seguenti aeromobili (aggiornati a marzo 2011):
| Aereo | Numero | Ordinati | Passenggeri (XL/Economy) |
Note |
|---|---|---|---|---|
| Airbus A320-200 | 90 | 85 (+50 opzioni) | 180 (-/180) | 54 con AirAsia, 16 con Indonesia AirAsia, 20 con Thai AirAsia |
| Airbus A320-200neo | 200 | ND (ND/ND) | ||
| Boeing 737-300 | 4 | 0 | 148 (-/148) | 4 con Indonesia AirAsia, saranno rimossi dalla flotta |
| Airbus A330-200 | 3 | 288 (24/264) | Saranno operati da Air Asia X, entreranno in servizio nel 2014 | |
| Airbus A330-300 | 9 | 16 | 377 (12/365) | Operati da Air Asia X, 1 in leasing da AWAS |
| Airbus A340-300 | 2 | 327 (18/309) | Operati da AirAsia X in leasing da Orix AViation (Rotta Londra-Kuala Lumpur) | |
| Airbus A350-900 | 10 (+ 5 opzioni) | 425 (ND/ND) | Saranno operati da AirAsia X, entreranno in servizio nel 2016 |
La flotta totale della sola AirAsia (escludendo Thai AirAsia, AirAsia X e Indonesia AirAsia) consiste nei seguenti aeromobili:
| Aereo | Numero | Passengeri (XL/Economy) |
Note |
|---|---|---|---|
| Airbus A320-200 | 54 | 180 (-/180) |
Note [modifica]
- ^ (EN)AirAsia expands in Philippines, buys into Zest Air da Bloomberg Businessweek
- ^ (EN) Flight schedules, su airasia.com
- ^ (EN) AirAsia X suspends European and Indian services, su flightglobal.com