Royal Air Maroc

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Royal Air Maroc
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Compagnia aerea di bandiera
Codice IATA AT
Codice ICAO RAM
Identificativo di chiamata ROYAL AIR MAROC
Descrizione
Hub Casablanca
Focus cities
Programma frequent flyer Safar Flyer
Airport lounge Casablanca Lounge
Flotta 73 (+27 ordini)
Destinazioni 90 (2010)
Controllate
Azienda
Tipo azienda Società per azioni
Fondazione 1957 a Casablanca
Stato Marocco Marocco
Sede Casablanca
Persone chiave Driss Benhima (Amministratore Delegato)
Slogan The wings of Morocco
Sito web www.royalairmaroc.com
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La Royal Air Maroc (talvolta nota con l'acronimo di RAM) è la principale compagnia aerea del Marocco, principalmente operante dall'Aeroporto internazionale Mohammed V di Casablanca; è posseduta al 95,95% dal governo marocchino e partecipata con quote minoritarie da Air France[1] e Iberia. Fa parte della Arab Air Carriers Organization (Organizzazione Araba dei Trasporti Aerei).

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Royal Air Maroc (RAM) nasce il 28 giugno 1957 dalla fusione di Air e Atlas Air Maroc. Nel 1957, il 68% del capitale della compagnia venne acquistato dallo Stato marocchino. Nel 1976, la società fu uno dei primi operatori a utilizzare un Boeing 737-200.

Primo amministratore delegato della Royal Air Marocco fu Driss Cherradi. Laureato in giurisprudenza e in scienze politiche e economiche, ex consigliere speciale per l'ufficio del defunto Moulay Hassan[2], ex governatore, ex-CEO di SUNAB[3], membro fondatore del Movimento Popolare.

Nel 2005, secondo le dichiarazioni di Saad Azzioui, funzionario della compagnia, La Royal Air Maroc (RAM) ha fatturato per il mercato africano 950.000.000 €, registrando un incremento del 68% rispetto all'anno precedente.

Nel 2006, la RAM ha registrato un'ulteriore crescita del 75%, rivelando future collaborazioni con altre compagnie aeree africane, come già avviene con Air Senegal International e Air Gabon International. Inoltre ha contribuito all'acquisizione del 51% di Air Mauritanie, annunciato nell'agosto 2006. Lo stesso funzionario ha inoltre affermato che la RAM, tra il 2007 e il 2008, mira a servire oltre al Camerun, alla Costa d'Avorio, al Burkina Faso, al Togo e al Benin, anche Ghana, Congo, Guinea Equatoriale e Repubblica Democratica del Congo.

La compagnia di bandiera marocchina ha ultimamente finalizzato il 6 dicembre 2013, un accordo per l'acquisizione di cinque Boeing 787 Dreamliner, un modello recentissimo prodotto nello stabilimento Boing di Seattle

La RAM è riconosciuta in tutto il mondo tra le migliori compagnie aeree in termini di sicurezza elevata a livello 3. Tuttavia, non è riuscita a gestire con successo la sua rapida crescita : questo ha causato ritardi, cancellazioni e mancate coincidenze, soprattutto nel suo hub di Casablanca.

Nel maggio 2010, l'età media di tutti i veivoli della Royal Air Marocco era di 6,9 anni, un valore ben al di sotto della media mondiale (11,5 anni). Il costruttore europeo ATR, ha presentato il primo esemplare della serie ATR 72 - 600 con livrea Royal Air Maroc Express sulla pista dell'aeroporto di Parigi, Le Bourget : il veivolo venne consegnato subito dopo lo spettacolo organizzato per l'occasione.

Flotta[modifica | modifica sorgente]

Flotta aggiornata agosto 2013

TOTALE FLOTTA: 46 AEREI.

Sono stati ordinati 27 aerei tra cui 5 Boeing 787 Dreamliner.

Flotta RAM cargo[modifica | modifica sorgente]

La Royal Air Maroc disponde anche di una flotta cargo.

1-Boeing 737-300F.

2-Boeing 767-300F Ordinati.

TOTALE 1 (2 ordinati con consegna entro il 2015)

Africa[modifica | modifica sorgente]

Destinazioni in Africa


Algeria Algeria

  • Algeri - Houari Boumedienne Airport
  • Oran - Oran Es Sénia Airport

Angola Angola

  • Luanda - Quatro de Fevereiro Airport

Benin Benin

  • Cotonou - Cadjehoun Airport

Burkina Faso Burkina Faso

  • Ouagadougou - Ouagadougou Airport

Camerun Camerun

  • Yaoundé - Yaoundé Nsimalen International Airport
  • Douala - Douala International Airport

Rep. Centrafricana Repubblica Centrafricana

  • Bangui - Bangui M'Poko International Airport

Costa d'Avorio Costa D'Avorio

  • Abidjan - Port Bouet Airport

RD del Congo Repubblica Democratica del Congo

  • Kinshasa - N'djili Airport

Egitto Egitto

  • Il Cairo - Cairo International Airport

Etiopia Etiopia

  • Addis Abeba - Bole International Airport

Gabon Gabon

  • Libreville - Libreville International Airport

Gambia Gambia

  • Banjul - Banjul International Airport

Ghana Ghana

  • Accra - Kotoka International Airport

Guinea Guinea

  • Conakry - Conakry International Airport

Guinea-Bissau Guinea-Bissau

  • Bissau - Osvaldo Vieira International Airport

Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale

  • Malabo - Malabo International Airport

Liberia Liberia

  • Monrovia - Roberts International Airport

Libia Libia

  • Tripoli - Tripoli International Airport

Mali Mali

  • Bamako - Bamako-Sénou International Airport

Mauritania Mauritania

  • Nouakchott - Nouakchott International Airport

Marocco Marocco

  • Agadir - Agadir-Al Massira Airport
  • Al Hoceima - Cherif Al Idrissi Airport
  • Casablanca - Mohammed V International Airport
  • Dakhla - Dakhla Airport
  • Essaouira - Mogador Airport
  • Fez - Fes-Saiss Airport
  • Laâyoune - Hassan I Airport
  • Marrakech - Marrakech-Menara Airport
  • Nador - Nador International Airport
  • Ouarzazate - Ouarzazate Airport
  • Oujda - Angads Airport
  • Rabat - Rabat-Salé Airport
  • Tanger - Tangier Ibn Battouta Airport
  • Tétouan - Sania Ramel Airport

Niger Niger

  • Niamey - Diori Hamani International Airport

Nigeria Nigeria

  • Lagos - Murtala Muhammed International Airport

Rep. del Congo Repubblica del Congo

  • Brazzaville - Maya-Maya Airport
  • Pointe Noire - Pointe Noire Airport

Senegal Senegal

  • Dakar - Léopold Sédar Senghor International Airport

Sierra Leone Sierra Leone

Togo Togo

  • Lomé - Lomé-Tokoin Airport

Tunisia Tunisia

  • Tunisi - Tunis-Carthage International Airport

Asia[modifica | modifica sorgente]

Destinazioni in Asia


Libano Libano

  • Beirut - Beirut Rafic Hariri International Airport

Arabia Saudita Arabia Saudita

  • Jeddah - King Abdulaziz International Airport
  • Riyadh - King Khalid International Airport

Europa[modifica | modifica sorgente]

Destinazioni in Europa


Belgio Belgio

  • Bruxelles - Brussels Airport

Francia Francia

  • Bordeaux - Mérignac Airport
  • Deauville - Deauville-Saint Gatien Airport
  • Lilla - Lesquin International Airport
  • Lione - Saint Exupéry Airport
  • Marsiglia - Marseille Provence Airport
  • Metz - Metz-Nancy-Lorraine Airport
  • Nantes - Nantes Atlantique Airport
  • Nizza - Nice Côte d'Azur Airport
  • Parigi - Orly Airport, Charles De Gaulle
  • Strasburgo - Strasbourg Airport
  • Tolosa - Toulouse-Blagnac Airport

Germania Germania

  • Berlino - Berlin-Brandenbourg International Airport (da marzo 2013), Berlin-Tegel Airport
  • Düsseldorf - Düsseldorf International Airport
  • Francoforte - Frankfurt Airport
  • Monaco - Munich Airport

Regno Unito Gran Bretagna

  • Londra - Heathrow Airport

Italia Italia

  • Bologna - Bologna-Guglielmo Marconi
  • Milano - Malpensa
  • Roma - Leonardo Da Vinci-Fiumicino
  • Venezia - Venezia-Marco Polo
  • Torino - Torino-Caselle

Paesi Bassi Paesi Bassi

  • Amsterdam - Amsterdam Schipol

Portogallo Portogallo

  • Lisbona - Lisbona-Portela
  • Porto - Francisco de Sá Carneiro Airport

Russia Russia

  • Mosca - Sheremetyevo International Airport

Spagna Spagna

  • Barcellona - El Prat Airport
  • Madrid - Barajas Airport
  • Malaga - Malaga Airport
  • Valencia - Valencia Airport

Svizzera Svizzera

  • Ginevra - Geneva International Airport

Turchia Turchia

  • Istanbul - Atatürk International Airport

Nord America[modifica | modifica sorgente]

Destinazioni in Nord America


Canada Canada

  • Montreal - Montréal-Pierre Elliott Trudeau International Airport

Stati Uniti Stati Uniti

  • New York - John F. Kennedy International Airport

Incidenti[modifica | modifica sorgente]

Il 1º aprile del 1970, un Caravelle si è schiantato in avvicinamento all'aeroporto di Casablanca Mohammed V dopo una perdita di controllo ad un'altezza di 153 metri. Nell'incidente morirono in 61 su 82 passeggeri e membri dell'equipaggio.

Il 22 dicembre 1973 un SE-210 Caravelle VIN che operava il volo Parigi - Casablanca si schiantato avvicinamento all'aeroporto di Tangeri.

Il 21 agosto 1994 un ATR 42-300 che operava un volo interno tra Agadir e Casablanca ha improvvisamente perso quota ed è sceso di 16.000 metri e schiantandosi tra le montagne dell'Atlante. I ricercatori hanno supposto che il pilota abbia volutamente scollegato l'autopilota. Tutti, tra passeggeri e membri dell'equipaggio, in totale 44 persone, persero la vita. 

Il 21 gennaio 1995 un volo operato da un Boeing 747-400 si preparava a partire da Montreal-Mirabel per l'aeroporto Internazionale di New York, destinazione Casablanca. Il pilota del veivolo ha iniziato a manovrare il suo aereo in posizione di attesa di decollo, in quanto credeva che l'operazione di sbrinamento fosse conclusa. La sua improvvisa azione ha capovolto due veicoli De-icing situati nei pressi a due stabilizzatori orizzontali, uccidendo tre persone e ferendone altri a 6.  

Il 20 aprile 2009, un volo operativo Boeing 767-300 AT-200 da Casablanca a New York incontrò una pesante turbolenza di scia ; l'aereo fu costretto ad un atterraggio forzato : le ispezioni a terra rivelarono sulla fusololiera crepe e rughe. Il veivolo ha ripreso servizio dopo quattro mesi di riparazioni.  

Il 4 novembre 2013 Un volo di Royal Air Maroc è stato evacuato d'emergenza nel tardo pomeriggio di lunedì al Pierre Elliott Trudeau International Airport di Montreal dopo un incendio avvenuto su di un nastro trasportatore dei bagagli. Sette passeggeri rimasero leggermente feriti.

Destinazioni future[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Flight International 16-22 March 2004, 31-01-2004. URL consultato il 30-10-2010.
  2. ^ Successivamente venne proclamato re del Marocco con il nome di Hassan II
  3. ^ Candy Nazionale di Beht

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