Aer Lingus

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Aer Lingus
Aerlinguslogo.svg
A320-214-EI-DEN.jpg
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATA EI
Codice ICAO EIN
Identificativo di chiamata SHAMROCK
Inizio operazioni di volo 27 maggio 1936
Descrizione
Hub Dublino
Basi
Programma frequent flyer Gold Circle Club
Airport lounge Gold Circle Lounge
Flotta 46 (+11 ordini)
Destinazioni 57
Controllate Aer Lingus Regional
Azienda
Tipo azienda Public company
Fondazione 15 aprile 1936 a Dublino
Stato Irlanda Irlanda
Sede Fingal
Persone chiave
  • Christoph Mueller (Amministratore Delegato)
  • Colm Barrington (Presidente)
Slogan Enjoy Your Flight
Sito web www.aerlingus.com
Bilancio economico
Borse valori
Fatturato Green Arrow Up.svg 100.288,3 milioni  (2011)
Risultato ante oneri finanziari Green Arrow Up.svg € 84,4 milioni  (2011)
Risultato d'esercizio Green Arrow Up.svg € 149,1 milioni  (2011)
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L'Aer Lingus è una compagnia aerea irlandese. Utilizzando una flotta composta interamente da aeromobili Airbus, raggiunge destinazioni in Europa, Nord America e Nord Africa.[1] È la più antica compagnia aerea esistente in Irlanda, e la seconda più grande dopo la compagnia low-cost Ryanair. La sede centrale della compagnia aerea si trova presso l'aeroporto di Dublino.

Il nome Aer Lingus è un'anglicizzazione dell'espressione irlandese Aer Loingeas che significa "flotta aerea". Aer Lingus era originariamente pronunciato air ling-us (cioè come Aer Loingeas è pronunciato in irlandese) e solo più tardi divenne air ling-gus, così com'è utilizzato ora.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Un de Havilland DH.84 Dragon ridipinto secondo la livrea originale del 1936.

Aer Lingus venne fondata dal governo irlandese il 15 aprile 1936 per avere un vettore aereo che fornisse servizi da e per l'Irlanda. Il primo volo, da Dublino a Bristol, ebbe luogo il 27 maggio 1936[2] utilizzando un de Havilland DH.84 Dragon. Nello stesso anno, la compagnia acquistò il suo secondo aereo, un quadrimotore biplano de Havilland DH.86 Express che venne utilizzato per collegare Dublino a Londra estendendo la rotta via Bristol.[3]

Nel 1938 il de Havilland DH.84 venne sostituito con un più moderno de Havilland DH.89 Dragon Rapide, inoltre venne acquistato un secondo de Havilland DH.86. Nel 1939 vennero acquistati i primi aerei interamente in metallo della compagnia, due Lockheed L-14 Super Electra. Nel 1940 venne acquistato un Douglas DC-3 e vennero inaugurate nuove rotte verso Liverpool e Shannon.

Un Douglas DC-3 all'Aeroporto di Manchester dipinto con la livrea adottata dopo la guerra. (1948)

Nel 1946 venne stipulato un nuovo accordo tra Irlanda e Regno Unito che concedeva ad Aer Lingus l'esclusiva dei voli tra i due paesi. Nel 1947 la compagnia, a causa della crescente richiesta di voli, acquistò sette Vickers VC.1 Viking.

I Vickers Viscount di Aer Lingus in livrea "green top" all'aeroporto di Manchester.(1963)

A partire dalla fine degli anni quaranta Aer Lingus cominciò ad operare voli verso destinazioni europee come Bruxelles, Amsterdam e Roma. Nel 1951 la compagnia fu tra le prime ad ordinare i nuovi Vickers Viscount 700 che vennero consegnati a partire dal 1954.

L'era dei Jet[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1958 venne aperta la prima rotta intercontinentale tra Shannon e New York utilizzando dei Lockheed L-1049 Super Constellation che effettuavano il collegamento tre volte alla settimana.

Un Boeing 720 nella livrea internazionale di Aer Lingus. (1965)

Il 14 dicembre 1960 segnò l'ingresso della compagnia nell'era dei Jet grazie all'acquisto di tre Boeing 720 che vennero utilizzati per i voli su New York e su Boston.

Un Carvair durante le operazioni di carico all'aeroporto di Bristol. (1964)

Nel 1963 la compagnia introdusse nella sua flotta gli Aviation Traders ATL-98 Carvair che vennero inizialmente utilizzati per il trasporto di autovetture, poi per normali servizi cargo.

Nel 1965 la compagnia cominciò a sostituire i velivoli turboelica impiegati sulle rotte europee con i BAC One-Eleven e per l'occasione venne adottata una nuova livrea.

Un BAC One-Eleven all'Aeroporto di Zurigo-Kloten. (1975)

Dagli anni settanta ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1969, per coprire la crescente domanda di voli verso Londra, vennero acquistati i primi Boeing 737 che successivamente vennero utilizzati anche sulle rotte europee. Nel 1970 vennero introdotti nella flotta due Boeing 747 utilizzati principalmente per i collegamenti con gli Stati Uniti. Nel 1974 venne introdotta una nuova livrea, che prevedeva una linea blu in aggiunta a quella tradizionale di colore verde. Nel 1977 la compagnia fu la seconda in Europa, dopo la SAS ad avere un pilota donna.

Nel settembre 1979 Aer Lingus divenne la prima compagnia aerea diversa da Alitalia ad essere utilizzati da Papa Giovanni Paolo II che utilizzò un Boeing 747 appositamente modificato (EI-ASI) per volare da Roma a Dublino e poi da Shannon a Boston.

Un Boeing 747–100 all'aeroporto di Dublino. (1993)

Nei primi anni ottanta i Boeing 707 vennero dismessi dalla flotta. Nel 1984 Aer Lingus fondò Aer Lingus Commuter con lo scopo di ampliare il mercato interno utilizzando i turboelica Short 360 che potevano essere utilizzati su brevi tratte. Nello stesso periodo la compagnia divenne azionista di maggioranza della compagnia aerea specializzata in voli cargo Aer Turas, che operava voli con alcuni Douglas DC-8 cargo.

Un Saab 340 di Aer Lingus Commuter all'aeroporto di Dublino. (1993)

Tra il 1987 ed il 1989 la compagnia sostituì i vecchi Boeing 737 con quelli di nuova generazione, inoltre sei Fokker F50 vennero introdotti nella flotta Commuter. Nel corso del 1990, dopo la deregulation del settore aereo avvenuta in Irlanda, Aer Lingus dovette rivedere le sue politiche operative: i BAC One-Eleven vennero dismessi e sostituiti con cinque nuovi Boeing 737. Nel 1991 quattro Saab 340 sostituirono i Short 360 di Commuter. Nel 1992 Aer Lingus completò la sostituzione dei vecchi Boeing 737-200 diventando il primo operatore al mondo ad utilizzare tutte e tre le versioni del Boeing 737 seconda generazione, le serie -300, -400 e -500, sebbene i -300 non rimasero a lungo in servizio.

Il passaggio agli Airbus[modifica | modifica wikitesto]

Un Airbus A321 in atterraggio all'aeroporto di Londra-Heathrow. (2007)

Nel 1994 Aer Lingus cominciò ad operare voli diretti tra Dublino e gli Stati Uniti utilizzando Airbus A330 e nel maggio dello stesso anno la compagnia ottenne la certificazione ETOPS per gli A330-300 sulle nuove rotte sopra il Nord Atlantico; ciò portò alla graduale eliminazione dalla flotta dei Boeing 747 e dei Boeing 767-300ER. Il 2 ottobre 1995 fu dismesso l'ultimo Boeing 747.

Un Airbus A330 di Aer Lingus.

Il primo Airbus A321 per operare tratte a corto raggio venne consegnato nel 1998 ed inizialmente venne utilizzato principalmente sulla rotta Dublino-Londra Heathrow; altri sei velivoli vennero acquistati tra il 1998 ed il 1999 e sono tuttora (2012) in servizio. Il primo Airbus A320 venne consegnato nel 2000, seguito da altri tre aggiunti alla flotta nel 2001.

Negli anni successivi venne effettuato un nuovo ordine per altri A320, il primo dei quali venne consegnato nel 2004; la consegna di questi velivoli permise il progressivo ritiro dal servizio dei Boeing 737. Il 29 ottobre 2005 venne effettuato l'ultimo volo con un B737, a partire da quel momento la flotta di Aer Lingus è stata composta interamente da Airbus.

Il 27 ottobre 2005 venne annunciata l'apertura dei primi voli di linea verso l'Aeroporto Internazionale di Dubai;[4] nella stessa occasione l'amministratore delegato Mannion comunicò l'intenzione di privatizzare la compagnia con lo scopo di reperire finanziamenti per l'acquisto di nuovi aerei da impiegare sulle tratte a lungo raggio.[5]

Il 6 giugno 2007 Aer Lingus concluse con Airbus l'ordine di sei Airbus A350 e di sei Airbus A330-300E. Le consegne di questi ultimi cominciarono nel febbraio 2009, mentre quella del primo A350 è prevista nel 2014.[6]

L'OPA di Ryanair[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 ottobre 2006 Ryanair lanciò un'OPA per acquistare Aer Lingus. L'AD di Ryanair Michael O'Leary dichiarò che la mossa era un'opportunità unica per formare una grande compagnia aerea irlandese che avrebbe potuto trasportare oltre 50 milioni di passeggeri l'anno. Ryanair comunicò di essere già in possesso del 16% delle azioni di Aer Lingus e che avrebbe offerto € 2,80 per le azioni rimanenti.[7] Lo stesso giorno Aer Lingus respinse l'offerta pubblica di acquisto di Ryanair.[7]

Il 29 novembre 2006 Ryanair confermò di aver portato la propria partecipazione al 26,2%. Il 21 dicembre 2006, dopo che la Commissione europea espresse dubbi sul fatto che la fusione tra le due compagnie avrebbe creato una posizione di monopolio sui voli da e per l'aeroporto di Dublino, Ryanair annunciò il ritiro dell'OPA su Aer Lingus.[8]

La seconda OPA di Ryanair[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º dicembre 2008 Ryanair lanciò una seconda offerta pubblica di acquisto di Aer Lingus, facendo un'offerta in contanti di 748.000.000 € (£ 619.000.000; USD 950.000.000) che era del 28% più elevata rispetto al valore del titolo Aer Lingus nei 30 giorni precedenti. Ryanair affermò che avrebbe raddoppiato la flotta a corto raggio di Aer Lingus e che avrebbe creato 1.000 nuovi posti di lavoro.[9] Il Consiglio di amministrazione di Aer Lingus respinse l'offerta e consigliò ai suoi azionisti di fare altrettanto.[10] Il 30 gennaio 2009 Ryanair ritirò la propria offerta in quanto anche il governo irlandese si espresse in maniera negativa riguardo all'affare.

Le nuove basi operative[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver aperto la prima base al di fuori della Repubblica d'Irlanda presso l'aeroporto di Belfast nel 2007, nel dicembre 2008 Aer Lingus comunicò che avrebbe aperto una nuova base all'aeroporto di Londra-Gatwick e che vi avrebbe trasferito quattro aerei della sua flotta, diventati poi cinque a giugno. Nel gennaio 2010, in seguito al calo della domanda, la compagnia lasciò a Gatwick solamente tre velivoli e ridusse contemporaneamente il numero delle destinazioni.

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

lungo raggio:
corto raggio:

Alleanze[modifica | modifica wikitesto]

In seguito alla trasformazione da compagnia aerea tradizionale a vettore low cost, Aer Lingus è uscita dall'alleanza mondiale Oneworld ufficialmente il 1º aprile 2007.
Attualmente Aer Lingus ha accordi di code-share con United Airlines, British Airways, KLM; ed accordi di partneship con JetBlue Airways, United Airlines e Aer Arann (accordo di franchising Aer Lingus Regional).

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

La flotta di Aer Lingus, è composta a maggio 2014 dai seguenti aeromobili:[11]

Aereo Totale Ordini[12] Passeggeri Note
C Y Total
Airbus A319-111 4 144 144 2 sono entrati in servizio a marzo 2012[13]
Airbus A320-214 34 174 174
Airbus A321-200 3 212 212
Airbus A330-200 3 24 248
251
272
275
Airbus A330-300 4 24 298 322
Boeing 757-200 3 12 165 177
Airbus A350-900 9 TBA 4 nel 2015
2 nel 2016
3 nel 2018[6]
Total 47 13

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

Azionisti[14]
Azionista Azioni Percentuale
Ryanair Limited 159.231.025 29,82%
Ministero delle Finanze dell'Irlanda 134.109.026 25,11%
Aer Lingus ESOP Trustee Limited 66.577.980 12,47%

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

Gli aerei di Aer Lingus hanno subito 11 incidenti, sette dei quali hanno portato alla dismissione del velivolo a causa dei danni riportati (tre di questi con vittime) ed un dirottamento. L'ultimo incidente in ordine di tempo avvenne nel 1986, quando uno Short 360 impattò con una linea elettrica ad alta tensione dopo che i piloti persero il controllo del velivolo a causa del ghiaccio formatosi sulla fusoliera.[15]

  • Il 10 gennaio 1952, il Douglas DC-3 con numero di registrazione EI-AFL e denominato "St. Kevin", durante il volo tra Northolt a Dublino, incappò in un'onda orografica nei pressi del Monte Snowdon (Galles) e precipitò nel Parco Nazionale di Snowdonia, uccidendo tutti i 20 passeggeri e i tre membri dell'equipaggio. Fu il primo incidente accaduto ad un velivolo della compagnia.[16]
  • Il 22 giugno 1967, il Vickers Viscount con numero di registrazione EI-AOF con il quale un pilota stava compiendo un addestramento entrò in stallo e precipitò nei pressi di Ashbourne, uccidendo tutti e tre i membri dell'equipaggio.[17]
  • Il 21 settembre 1967, il Vickers Viscount con numero di registrazione EI-AKK in volo da Dublino a Bristol toccò con l'ala la pista durante l'atterraggio all'aeroporto di destinazione e si schiantò contro la recinzione aeroportuale. Tutti i passeggeri e i membri dell'equipaggio rimasero illesi, il velivolo fu invece dismesso.[18]
  • Il 24 marzo 1968, il Vickers Viscount con numero di registrazione EI-AOM in volo da Cork a Londra si schiantò nei pressi di Rock Tuskar nelle acque al largo della costa sud-est dell'Irlanda. Tutti i 57 passeggeri ed i quattro membri dell'equipaggio perirono nell'incidente. Il piano di coda del velivolo venne ritrovato lontano dal luogo dell'impatto, probabilmente perché si era distaccato in precedenza; tuttavia le indagini non individuarono nessuna causa probabile dell'incidente ma non esclusero la possibilità di una collisione aerea. Le indagini furono riaperte nel 1998 individuando numerosi errori di manutenzione e stabilendo che il disastro avvenne in seguito ad un cedimento strutturale della sezione di coda del velivolo.[19]
  • Il 2 maggio 1981, un Boeing 737-200 in volo da Dublino a Londra venne dirottato e fatto atterrare a Le Touquet-Paris-Plage in Francia. Mentre le autorità negoziavano via radio con il dirottatore, le forze speciali francesi entrarono dalla parte posteriore del velivolo e lo arrestarono. Nel rapporto ufficiale venne riportato che il dirottatore chiese di volare fino in Iran, mentre vari resoconti dei media raccontarono che egli, un ex monaco trappista, richiese che il Papa rendesse pubblico il terzo segreto di Fatima.[20]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Routemaps in Aerlingus.com. URL consultato il 13 febbraio 2012.
  2. ^ (EN) About us in Aerlingus.com. URL consultato il 14 febbraio 2012.
  3. ^ (EN) Liam Skinner, Ireland and World Aviation – The Complete Story, Universities Press Ltd., 1989, ISBN.
  4. ^ (EN) Aer Lingus must privatise in 2006: CEO in RTE News, 27 ottobre 2005. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  5. ^ (EN) Aer Lingus to fly to Dubai at €199 one-way in Finfacts.com, 28 ottobre 2005. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  6. ^ a b (EN) Aer Lingus orders Airbus A350-900s and more A330-300s in Airbus.com, 11 aprile 2008. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  7. ^ a b (EN) Aer Lingus rejects Ryanair offer in BBC News, 5 ottobre 2006. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  8. ^ (EN) Ryanair's Aer Lingus bid blocked in BBC News, 27 giugno 2007. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  9. ^ (EN) Aer Lingus rejects Ryanair offer in BBc News, 1º dicembre 2008. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  10. ^ (EN) Aer Lingus rejects Ryanair takeover bid in RTE News, 1º dicembre 2008. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  11. ^ (EN) Aer Lingus Fleet Details and History in Planespotters.net. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  12. ^ (EN) orders and deliveries in Airbus.com. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  13. ^ (EN) Aer Lingus leases A319 from RBS Aviation in Airline News Europe, 4 luglio 2011. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  14. ^ Annual Report for year ended 31 December 2009 (PDF). URL consultato l'8 marzo 2010.
  15. ^ (EN) ASN Aircraft accident Shorts 360-100 EI-BEM East Midlands Airport (EMA).htm in Aviation-safety.net. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  16. ^ (EN) ASN Aircraft accident Douglas C-47B-35-DK Dakota 3 EI-AFL Cwm Edno.htm in Aviation-safety.net. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  17. ^ (EN) ASN Aircraft accident Vickers 803 Viscount EI-AOF Ashbourne.htm in Aviation-safety.net. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  18. ^ (EN) ASN Aircraft accident Vickers 808 Viscount EI-AKK Bristol Airport (BRS).htm in Aviation-safety.net. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  19. ^ (EN) ASN Aircraft accident Vickers 803 Viscount EI-AOM Tuskar Rock.htm in Aviation-safety.net. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  20. ^ (EN) Scannal - Aer Lingus Hijack in RTE One. URL consultato il 15 febbraio 2012.

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