Boeing 737

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Boeing 737-300
Un Boeing 737-300 della Aegean Airlines
Un Boeing 737-300 della Aegean Airlines
Descrizione
Tipo Aereo di linea
Equipaggio 2
Progettista Stati Uniti Boeing
Costruttore Stati Uniti Boeing
Data primo volo 9 aprile 1967 (737-100)
Anni di produzione 1968-presente
Data entrata in servizio febbraio 1968 (737-100)
Utilizzatore principale Stati Uniti Southwest Airlines
Altri utilizzatori Irlanda Ryanair
Stati Uniti Continental Airlines
Stati Uniti American Airlines
Esemplari 7.823[1]
Costo unitario 737-700: US$74.8 million (2012)[2]
737-800: US$89.1 million (2012)[2]
737-900ER: US$94.6 million (2012)[2]
737-MAX7: US$82.0 million (2012)[2]
737-MAX8: US$100.5 million (2012)[2]
737-MAX9: US$107.3 million (2012)[2]
Dimensioni e pesi
Lunghezza 33,40 m
Apertura alare 35,8 m
Diametro fusoliera 3,76 m
Altezza 11,13 m
Superficie alare 105,44
Peso a vuoto 32.704 kg
Peso max al decollo 56.472 kg
Passeggeri fino a 189
Capacità combustibile 20.103 l
Propulsione
Motore due turbofan CFM56-3C1
Spinta 64 kN
Prestazioni
Velocità max 946 km/h
Autonomia 4.668 km
Tangenza 10.880 m

[senza fonte]

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Il Boeing 737 è l'aereo di linea più utilizzato per le rotte a medio-breve raggio: con 7.823 esemplari consegnati e altri 3.456 da consegnare[1] è l'aereo passeggeri più prodotto nella storia dell'aviazione. Il progetto è della Boeing che lo produce dal 1967. È talmente diffuso che nel 2006 è stato stimato ci fossero circa 1.250 velivoli di questo tipo in volo contemporaneamente in tutto il mondo, mentre, in media, ne decollava o atterrava uno ogni cinque secondi.[3]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il 737 nacque dalla necessità della Boeing di entrare nel mercato dei velivoli di piccola capacità per tratte medio-corte, mercato inaugurato dal BAC One-Eleven e dal Douglas DC-9. Quando la Boeing iniziò il programma del 737 nel 1964, era già indietro rispetto a entrambi i concorrenti che erano pronti per la certificazione al volo dei rispettivi modelli. Per accelerare lo sviluppo del progetto, vennero utilizzate molte delle conoscenze e tecnologie già impiegate per il Boeing 707 e il Boeing 727, soprattutto per quanto riguarda la fusoliera: vi era circa un 60% di comunanza tra il nuovo aereo e il 727. Questo diede al 737 un vantaggio rispetto ai concorrenti, in particolare utilizzava sei posti affiancati rispetto ai 5 del DC-9 e del BAC 1-11 che resero la sua progettazione più veloce ed economica.

La serie -100 e la serie -200 sono riconoscibili per le cappottature oblunghe dei motori, simili ad un sigaro; quelli usati nel progetto originale erano due turbofan Pratt & Whitney JT8D. La serie originale si può anche riconoscere dalla leggera curvatura alla base della deriva, mentre i modelli più recenti hanno un design più "spezzato".

Il 737-100 volò la prima volta il 9 aprile 1967 ed entrò in servizio nel febbraio 1968 con la Lufthansa, la prima compagnia non americana ad essere il cliente di lancio per un velivolo Boeing. La compagnia tedesca, con 22 esemplari, fu l'acquirente principale del modello della serie -100, 5 esemplari furono acquistati da MSA-Malaysia/Singapore A/L, 2 da Avianca ed 1 dalla NASA per un totale di 30 esemplari. Questo perché veniva preferita la versione allungata 737-200, che volò la prima volta l'8 agosto 1967 e fu prodotta fino al 1988. Il cliente di lancio dei velivoli della serie -200 fu la United Airlines.

Agli inizi degli anni ottanta il progetto subì le prime modifiche radicali. Quella più evidente fu l'uso dei motori CFM International CFM56 al posto dei JT8D. I CFM56 erano dei turbofan con un diametro più grande rispetto ai Pratt & Whitney. Questo pose dei problemi in quanto i motori erano più vicini al suolo e tutte le strumentazioni usate per la manutenzione, poste di solito nella parte inferiore del motore, dovettero essere montate sui fianchi. I motori CFM56 montati sul 737 sono inoltre caratterizzati dal caratteristico schiacciamento del bordo inferiore della presa d'aria, creato allo scopo di aumentarne l'altezza dal suolo. Il 737 usufruì anche dei moderni cockpit introdotti nei nuovi Boeing 757 e 767. Il primo velivolo della serie -300 entrò in servizio nel 1984.

Negli anni novanta, il 737 si è dimostrato tecnologicamente arretrato rispetto al nuovo Airbus A320: nel 1993 la Boeing avviò il programma 737-X o Next Generation (NG).

La Next Generation comprende i velivoli della serie -600, -700, -800 e -900 che evidenziano un design completamente nuovo dell'aereo. I 737NG sono velivoli completamente nuovi che hanno poco in comune con quelli delle prime serie, a parte una certa somiglianza nella fusoliera. Nuove ali, nuova avionica e motori modificati sono i cambiamenti maggiori. Il cockpit è dotato di strumentazione digitale (su quelli della serie -900 vengono utilizzati schermi LCD) simili a quelli presenti sul Boeing 777; anche gli interni sono stati completamente ristrutturati sulla base di quelli del 777. In tutto le parti in comune ammontano al 33% e questo semplifica le operazioni di manutenzione e riduce il peso del velivolo. Nei velivoli della serie NG sono state introdotte le winglet alle estremità alari, che permettono di ridurre il consumo di combustibile e migliorare le prestazione di fase di decollo e di salita.

Nel 2001 la fusoliera è stata ulteriormente allungata per creare i velivoli della serie -900, che infatti possono trasportare più passeggeri del vecchio 707 ed eguagliano la capacità dei 757-200, la cui linea di produzione è stata chiusa nel 2004 per gli scarsi ordini ricevuti.

Un Boeing 737-800: si notino le winglet alle estremità alari

Nel luglio 2005 la Boeing ha annunciato il 737-900ER (Extended Range), conosciuto anche come 737-900X. Il 737-900ER ha le stesse dimensioni del 737-900 ma è dotato di due portelloni in più e di una paratia posteriore piatta: questo gli permette di trasportare 26 passeggeri in più passando dalla capacità massima di 189 a quella di 215 passeggeri nella configurazione ad una classe.

Nell'agosto del 2011 la Boeing ha annunciato il programma 737-MAX, che si basa sui punti di forza della serie NextGeneration con notevoli altre migliorie finalizzate ad abbattere i costi operativi, rispetto ai 737 in produzione, di un ulteriore 7% e del 16% di consumo di carburante o del 50% se comparato ad un vecchio MD-80. Sono previste tre varianti: 737-7 MAX, 737-8 MAX e 737-9 MAX. I primi voli sono previsti per il 2016.

Il 18 aprile 2014 è stato consegnato l'8.000º esemplare, un 737-900ER NextGeneration, alla United Airlines. Il Boeing 737, l'aereo più venduto al mondo, è il primo aereo commerciale a raggiungere un simile traguardo in numero di vendite.[4]

Varianti[modifica | modifica sorgente]

Ci sono tre principali famiglie di 737 conosciute come Original, Classic and Next-Generation (NG)

  • Original: i 737-100 e -200 (Prodotti dal 1967 al 1988)
  • Classic: i 737-300, -400, e -500 (Prodotti dal 1983 al 2000)
  • Next-Generation (o 737NG): 737-600, -700, -800, e -900 (Prodotti dal 1997)

La maggior parte dei modelli in servizio sono della famiglia Classic o Next Generation. Quando ci si riferisce alle varianti del 737, la stessa Boeing e le compagnie aeree spesso uniscono il modello e la serie di produzione: ad esempio il 737-800 viene chiamato 738. L'unica eccezione è per il 737-700 che viene abbreviato come 73G per evitare confusione. Questo tipo di notazioni si possono trovare anche nei manuali degli aerei o negli orari pubblicati dalle compagnie aeree.

La Southwest Airlines si distingue per essere l'unica compagnia aerea certificata FAA a scegliere un unico tipo di velivolo per la propria flotta, in questo caso il 737-700. In Europa un'altra compagnia che ha un solo tipo di aereo è la Ryanair che possiede 348 Boeing 737-800 (737-8AS) ed è in attesa di altri 175 ordinati a giugno 2013, in configurazione in classe unica da 189 posti.

Boeing 737-800 di neos

Original[modifica | modifica sorgente]

I modelli Original vengono rapidamente ritirati dal servizio negli ultimi anni perché non ottimizzano il consumo di carburante, sono molto rumorosi nonostante le modifiche attuate per ridurlo e i costi di manutenzione sono abbastanza alti, sebbene molti 737-200 siano ancora in servizio presso compagnie aeree minori o di paesi in via di sviluppo. Nessun 737-100 è ancora in condizioni di volo: il prototipo originale (di proprietà della NASA) è esposto al Museum of Flight di Seattle. I velivoli della famiglia Original hanno bisogno di due soli piloti: un cambiamento importante se si pensa che il precedente modello della Boeing, il 727, aveva bisogno anche dell'ingegnere di volo.

737-100[modifica | modifica sorgente]

Il primo modello fu il 737-100 ed era quello più piccolo di tutta la famiglia. Il cliente di lancio fu la Lufthansa. Vennero presto ritirati dal servizio in favore dei nuovi 737-200

737-200[modifica | modifica sorgente]

Un boeing 737-200 di Aviogenex.

Il 737-200 è un versione allungata per venire incontro alle esigenze del mercato statunitense. Il cliente di lancio fu la United Airlines. Il 737-200C (C per Convertible) può essere utilizzato sia per trasportare passeggeri sia per trasportare merci. Il 737-200QC (QC per Quick Change) è stato modificato per permettere di passare rapidamente dal ruolo passeggeri a quello merci.

I 737-200 furono in seguito aggiornati e denominati come 737-200 Advanced, che divenne la versione standard di produzione. L'Advanced era disponibile sia in versione Convertible sia in versione Quick Change. Inoltre l'Advanced venne venduto anche nelle varianti 737-200 Executive Jet e 737-200HGW (HGW per High Gross Weight)

Spesso oggi[quando?] ci si riferisce alla serie -200 come 737 Jurassic

Classic[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Boeing 737 Classic.

Le prime due serie divennero presto vecchie ed inefficienti e così la struttura del velivolo subì sostanziali aggiornamenti, soprattutto nella coda e nell'impianto propulsivo. Il cockpit fu modernizzato con le stesse componenti usate sul 757 e 767.

737-300[modifica | modifica sorgente]

Il 737-300 era il nuovo modello base ed era un po' più lungo del 737-200. I clienti di lancio furono la US Airways e la Southwest Airlines. Anche l'avionica di questa serie è un misto tra i vecchi indicatori analogici e il nuovo sistema EFIS (Electronic Flight Instrumentation System); in alcuni modelli è presente solo l'EFIS. Questo è stato uno dei cambiamenti principali rispetto alle serie precedenti.

737-400[modifica | modifica sorgente]

Uno dei Boeing 737-400 Air One alienati dalla flotta lo scorso ottobre 2010 qui ripreso all'Aeroporto di Madrid-Barajas, Spagna. (2006)

Il 737-400 è più lungo rispetto alla serie -300 per venire incontro alle esigenze delle compagnie charter. I primi clienti furono la US Airways e la Pace Airlines.

737-500[modifica | modifica sorgente]

Il 737-500 è una versione più corta del 737-300, corrispondente alla serie -200 ma con una autonomia maggiore.

Next Generation[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Boeing 737 Next Generation.

La famiglia dei 737 Next Generation (737NG) fu introdotta in risposta alla competizione lanciata dall'Airbus con l'A320. Le novità riguardarono le ali, la deriva (completamente modificate), nuovi motori e un'avionica completamente digitale.

737-600[modifica | modifica sorgente]

Insieme al 737-700 e al 737-800, il 737-600 era una delle tre versioni iniziali della famiglia NG. Il 737-600 sostituì il 737-500. Il cliente di lancio fu la Scandinavian Airlines System, ma non riscontrò un grande successo di vendita. Il Boeing 717 trasporta circa lo stesso numero di passeggeri, ma è ottimizzato per le rotte regionali e non ha la stessa autonomia del 737-600. La produzione del 717 è terminata a metà del 2006, rendendo la serie -600 l'unica offerta Boeing nel mercato degli aerei di linea da 100 posti. Il velivolo pari classe di Airbus è l'A318

737-700[modifica | modifica sorgente]

Un Boeing 737-700 di easyjet

Il 737-700 divenne il nuovo modello base che rimpiazzò il 737-300. È disponibile anche nella versione 737-700C che può essere usato sia come trasporto passeggeri che come trasporto merci. Il cliente di lancio, e tuttora il maggiore utilizzatore è la Southwest Airlines, mentre la prima ad utilizzare la versione C fu la Marina degli Stati Uniti. Sono state realizzate anche la versione per il mercato executive (chiamata BBJ1) e la versione militare IGW (Increased Gross Weight).

Il BBJ1 è dotato di carrello d'atterraggio rinforzato e delle stesse ali del 737-800; inoltre ha una autonomia maggiore grazie all'uso di serbatoi aggiuntivi. Viene utilizzato da alcune compagnie per voli di lusso tra il Nord America e l'Europa.

Il velivolo di pari classe in casa Airbus è l'A319.

737-800[modifica | modifica sorgente]

Boeing 737-800 di Air Berlin

Il 737-800 è una versione più lunga del 737-700 progettato per rimpiazzare i 737-400. Il cliente di lancio è stata la compagnia aerea tedesca Hapag-Lloyd Airlines. Esiste anche la versione executive denominata BBJ2 e la versione con una maggior autonomia 737-800ER (Extended Range). È attualmente utilizzato tra gli altri da United Airlines, Delta Airlines, Qantas, Ryanair, Pegasus Airlines, EgyptAir e dall'italiana Neos. Il velivolo di pari classe (anche se più pesante) in casa Airbus è l'A320.

737-900[modifica | modifica sorgente]

Per meglio contrastare l'offerta sul mercato della Airbus, la Boeing ha prodotto anche la versione 737-900 che è la variante più lunga. La serie -900 però non ha sufficienti uscite di emergenza in base alle normative FAA e quindi il numero di passeggeri è limitato più per legge che per il carico utile dell'aereo a 189, come sul modello -800.

Dopo la cancellazione del 757, è stata introdotta la versione 737-900ER (Extended Range) dotata di nuovi portelloni di emergenza e nuovi serbatoi di carburante. Il suo avanzato profilo alare gli consente una navigazione economica a Mach 0.78 con possibilità di raggiungere Mach 0.82. Il primo cliente è stata la Alaska Airlines, mentre la Lion Air ha acquistato il primo -900ER. La versione executive è conosciuta come BBJ3.

L'equivalente (ma con minore autonomia) in casa Airbus è l'A321.

MAX[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Boeing 737 MAX.

La Boeing 737 MAX è una nuova famiglia di aerei che sarà sviluppata dalla Boeing Commercial Airplanes per rimpiazzare la famiglia dei Boeing 737 Next Generation. Il cambiamento primario sarà nell'uso del nuovo, più grande e più efficiente motore CFM International LEAP-X1B. Anche la cellula dell'aereo avrà modifiche. Il Boeing 737 MAX è schedulato per entrare in servizio nel 2017.[5]

Il concorrente diretto di casa Airbus sarà la famiglia dell'Airbus A320neo.

MAX 7[modifica | modifica sorgente]

Sostituto del Boeing 737-700 e del Boeing 737-700ER; il competitor di Airbus sarà l'Airbus A319neo.

MAX 8[modifica | modifica sorgente]

Sostituto del Boeing 737-800; il competitor di Airbus sarà l'Airbus A320neo.

MAX 9[modifica | modifica sorgente]

Sostituto del Boeing 737-900 e del Boeing 737-900ER; il competitor di Airbus sarà l'Airbus A321neo

Varianti militari[modifica | modifica sorgente]

Esistono diverse versioni del 737 attrezzare per eseguire compiti o missioni speciali.

  • T-43: realizzato sulla base del 737-200, viene usato per l'addestramento dei navigatori dell'USAF. Alcuni sono stati modificati per il trasporto passeggeri e ridenominati CT-43.
  • SLAMMR: velivolo equipaggiato per la ricognizione marittima e il trasporto. È equipaggiato con il sistema SLAMMAR (Side-looking Multi-Mission Airborne Radar). L'Indonesian Air Force ne ha acquistati tre esemplari.
  • C-40 Clipper: è una versione militare del Boeing 737-700 utilizzata per il trasporto. Viene utilizzato sia dall'United States Air Force che dall'United States Navy..
  • Project Wedgetail: realizzato sulla base del 737-700IGW (vagamente simile al 737-700ER), è la versione Airborne Early Warning and Control (Sistema di preallarme e controllo aviotrasportato) del 737NG. Il primo cliente è stata la Royal Australian Air Force ma ci sono state ordinazioni da parte della Turchia, Corea del Sud.
  • P-8 Poseidon: realizzato sulla base del 737-800ERX, è il progetto con cui la Boeing ha vinto contro la Lockheed Martin l'appalto per la sostituzione del P-3 Orion. È stato ordinato dalla U.S. Navy e dalla Marina dell'India.

Ordini e consegne[modifica | modifica sorgente]

Ordini e consegne[1]
Modello Ordini Consegne da consegnare
737-100 30 30 -
737-200 991 991 -
737-200C 104 104 -
737-300 1.113 1.113 -
737-400 486 486 -
737-500 389 389 -
737-600 69 69 -
737-700 1.216 1.098 118
737-700BBJ 1 117 114 3
737-700C 18 15 3
737-700W 14 14 -
737-800 4.412 3.067 1.345
737-800A 53 28 25
737-800BBJ 2 21 19 2
737-900 52 52 -
737-900BBJ 3 7 6 1
737-900ER 528 209 319
737-MAX 1639 - 1639
737-T43A 19 19 -
Totale 11.279 7.823 3.456

Incidenti[modifica | modifica sorgente]

Anche e soprattutto a causa della sua enorme diffusione, il Boeing 737 è l'aereo passeggeri che ha subìto più incidenti nella storia dell'aviazione.

Recenti[modifica | modifica sorgente]

  • 3 marzo 1991: il Volo United Airlines 585, un 737-291, precipita in fase di atterraggio a Colorado Springs, Stati Uniti, uccidendo tutti i passeggeri e i membri dell'equipaggio, in totale 25 persone perdono la vita. Le indagini non riuscirono a svelarne la causa fino a due analoghi incidenti che consentirono di individuare un difetto in un attuatore del timone.
  • 3 gennaio 2004: il volo Flash Airlines 604, un 737-300, è precipitato poco dopo il decollo da Sharm el-Sheikh, Egitto, uccidendo tutti i 148 passeggeri e i membri dell'equipaggio.
  • 3 febbraio 2005: il volo Kam Air 904, un 737-200, si è schiantato su una montagna 30 km a est di Kabul, Afghanistan, uccidendo tutti i 96 passeggeri e gli 8 membri dell'equipaggio.
  • 14 agosto 2005: il volo Helios Airways 522, un 737-300, precipita a nord di Atene, Grecia, dopo una decompressione all'interno del velivolo con conseguente perdita di conoscenza dell'equipaggio. Tutti i 118 passeggeri e i membri dell'equipaggio sono morti.
  • 23 agosto 2005: il volo TANS Perù 204, un 737-200, si schianta durante una tempesta nella giungla uccidendo tutte le persone a bordo passeggeri e sei membri dell'equipaggio.
  • 5 settembre 2005; il volo Mandala Airlines 091, un 737-200, precipita in Indonesia uccidendo 102 dei 107 tra passeggeri e membri dell'equipaggio più altre 47 persone a terra.
  • 22 ottobre 2005: il volo Bellview Airlines 210, un 737-200, precipita poco dopo il decollo da Lagos, Nigeria, uccidendo tutti i 111 passeggeri e le sei persone di equipaggio.
  • 8 dicembre 2005: il volo Southwest Airlines 1248, un 737-700, slitta sulla pista durante una tempesta di neve all'aeroporto di Chicago Midway colpendo un'automobile di servizio uccidendo un passeggero e ferendo altre 11 persone, compresi 3 passeggeri del velivolo.
  • 1º gennaio 2007:
    La zona dell'ultimo contatto conosciuto del volo KI-574
    il volo Adam Air 574, un 737-400 diretto a Manado da Surabaya, è dato per scomparso[6], dei 102 occupanti dell'aereo (di cui 6 membri dell'equipaggio e 11 bambini), non si conosce con certezza la sorte[7]. L'aeroplano, un Boeing di tipo 737-4Q8, aveva volato per la prima volta nel gennaio 1989 per la Dan-Air[8], e con i suoi 17 anni di servizio non era l'aereo più vecchio della flotta della Adam Air. La dinamica dell'incidente è ancora sconosciuta, al momento[9] si sa che l'aereo, partito da Surabaya alle 12:55 locali (5:55 UTC), aveva lanciato un messaggio di emergenza dopo circa un'ora di volo (7:07 UTC) captato dal Ujung PandangATC, in seguito se ne erano perse le tracce. In quelle ore le condizioni meteo sulla regione, pare fossero pessime. Proprio le avverse condizioni meteorologiche sono al momento[9] indicate come la causa più accreditata dell'incidente.
  • 7 novembre 2007: un 737 della Nationwide Airlines, una compagnia aerea sudafricana, ha perso uno dei motori mentre partiva dalla Città del Capo. Il volo ha potuto fare ritorno in sicurezza all'aeroporto di partenza. Nessuno dei passeggeri è rimasto ferito[10].
  • 14 settembre 2008: il volo Aeroflot-Nord 821, un 737-500 proveniente da Mosca-Šeremet'evo, precipita in fase di atterraggio, a Perm'. 82 passeggeri e 6 membri dell'equipaggio sono morti[11].
  • 10 novembre 2008: il volo Ryanair 4102 operato con un boeing 737-800 di Ryanair proveniente da Francoforte-Hahn, in fase di atterraggio all'aeroporto di Roma-Ciampino, è impattato con uno stormo di circa 90 storni riportando danni ai motori, all'ala sinistra ed al relativo carrello di atterraggio. L'incidente ha provocato 10 feriti.
  • 25 febbraio 2009: il volo Turkish Airlines 1951, un 737-800 proveniente da Istanbul si è spezzato in 3 tronconi in fase di atterraggio, a Schiphol, provocando 9 morti e 50 feriti, di cui 25 in modo grave.[12]
  • 22 dicembre 2009: il volo American Airlines 331, un 737 proveniente da Miami, oltrepassa la pista di atterraggio dell'aeroporto internazionale Norman Manley di Kingston in Jamaica. L'aereo, non fermandosi in tempo alla fine della pista, è finito nell'attigua spiaggia e al contatto con il terreno si è spezzato in tre tronconi. 91 i feriti di cui 3 in modo grave.[13]
  • 3 gennaio 2010: un 737-800 della compagnia aerea AirBerlin Airberlin abortisce un decollo da Dortmund diretto a Las Palmas, nelle Canarie. Il comandante aveva rilevato una "irregolarità tecnica". I passeggeri sono scesi senza usare le procedure di emergenza, nessun ferito.[14]
  • 25 gennaio 2010: il volo Ethiopian Airlines 409, un Boeing 737-800 decollato da Beirut, è precipitato in mare con 83 passeggeri e 7 membri di equipaggio. Non ci sono superstiti.[15]
  • 22 maggio 2010: il volo Air India Express 812, un Boeing 737-800, slitta sulla pista bagnata durante l'atterraggio a Mangalore, India, e si schianta in un bosco: nell'incendio che si sviluppa perdono la vita circa 158 fra passeggeri e membri dell'equipaggio. Si contano otto superstiti.[16]
  • 4 agosto 2011: Un volo di linea Ryanair (FR4342) diretto da Palermo a Bologna durante il tragitto ha iniziato a sviluppare fumo e fiamme ad uno dei due motori. Il pilota, accortosi dell'accensione della spia del guasto, ha deciso di eseguire un atterraggio di emergenza all'Aeroporto di Ciampino, atterraggio avvenuto alle ore 18.56. Lungo la pista sono immediatamente intervenuti i mezzi dei vigili del fuoco per domare l'incendio. Non ci sono state vittime né feriti.
  • 20 agosto 2011: Un volo della compagnia canadese First Air (First Air 6560) partito da Yellowknife precipita presso Resolute Bay nel Nunavut, nel nord del Canada, provocando la morte di 12 passeggeri e il ferimento di 3. Il volo era composto da un totale di 15 persone inclusi i 4 membri dell'equipaggio.[17]
  • 4 aprile 2012: Un volo Ryanair diretto da Bergamo Orio al Serio all'Aeroporto di East Midlands (Nottingham) dopo 15 minuti di volo subisce una decompressione costringendo il pilota a lanciare l'SOS e ad una rapida discesa fino alla quota di 3,000 metri. Cambiando il piano di volo il pilota atterra successivamente a Francoforte. Non ci sono stati feriti.[18]
  • 20 aprile 2012: il Volo Bhoja Air 213, un 737-200, si è schiantato in fase di atterraggio presso l'Aeroporto Internazionale Benazir Bhutto. Nell'incidente hanno perso la vita tutte le 127 persone presenti a bordo.
  • 17 novembre 2013: il volo Tatarstan Airlines 363, operato da un 737-500, si schianta durante il secondo tentativo di atterraggio all'Aeroporto Internazionale di Kazan, in Russia. Nell'incidente muoiono tutti gli occupanti del velivolo: 44 passeggeri e 6 membri dell'equipaggio.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Al 30 luglio 2012[19]:

  • Incidenti gravi (con la perdita dell'aereo): 149, con un totale di 4.236 morti
  • Altri incidenti: 8, con un totale di 242 morti.
  • Dirottamenti: 110, con un totale di 324 morti.

Dati tecnici[modifica | modifica sorgente]

Misure 737-100/200 737-400 737-500 737-600 737-700 737-800 737-900ER
Numero Piloti 2
Capacità passeggeri 118
(1-classe)
168
(1-classe)
132
(1-classe)
149
(1-classe)
189
(1-classe)
215
(1-classe)
Configurazione posti Classe turistica:3-3, Prima classe: 2-2
Lunghezza 28,6 m 36,5 m 31,1 m 31,2 m 33,6 m 39,5 m 42,1 m
Apertura alare 28,3 m 28,9 m 35,7 m
Angolazione ala 25° 25.02°
Larghezza fusoliera 3,76 m
Larghezza cabina 3,54 m
Peso a vuoto 28.120 kg 33.200 kg 31.300 kg 36.378 kg 38.147kg 41.413 kg 44,676 kg
Peso al decollo 49.190 kg 68.050 kg 60.550 kg 66.000 kg Basic: 70.080 kg
ER: 77.565 kg
79.010 kg 85.130 kg
Capacità cargo 18,4 m³ 38,9 m³ 23,3 m³ 21,4 m³ 27,3 m³ 45,1 m³ 52.5 m³
Quota di volo max. 10.668 m 11.228 m 12.496 m
Velocità di servizio Mach 0.74 Mach 0.785
Velocità massima Mach 0.82
Raggio d'azione con peso max 3.440 km 4.005 km 4.444 km 5.648 km Basic: 6.230 km
WL:6.276 km
ER: 8.650 km
5.665 km 4.996 km cofig. 1 classe
5.925 km in 2 classi con 2 serbatoi ausiliari
Motori Pratt & Whitney CFM International

Altri dati[modifica | modifica sorgente]

  • Motori: due motori turbofan, da 64.4 kN a 117.3 kN spinta l'uno
  • Capacità: da 85 a 215 passeggeri.
  • Costo unitario: da 74,8 (B737-700) a 107,3 (B737 MAX 9) milioni di dollari secondo il listino prezzi del 2012[20]
  • Autopilota, display, sistemi di navigazione e sensori prodotti dalla Honeywell
  • La fusoliera e molte altre componenti vengono prodotte a Wichita, nel Kansas, dalla Spirit AeroSystems. L'assemblaggio finale avviene a Seattle-Renton, Washington.

Aerei simili[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c 737 Model Summary Through November 2013. URL consultato il 6 dicembre 2013.
  2. ^ a b c d e f Boeing Commercial Airplanes prices, Boeing. URL consultato il 7 agosto 2012.
  3. ^ flightglobal.com "The 737 Story: Little Wonder".
  4. ^ Boeing: consegnato il 737 numero 8000, l'aereo piu' venduto al mondo in asca.it, 18 aprile 2014. URL consultato il 19 aprile 2014.
  5. ^ (EN) Boeing 737 MAX. URL consultato il 19 settembre 2011.
  6. ^ Secondo quanto pubblicato dalla compagnia aerea stessa in un messaggio delle 12:47 (locali) del 2 gennaio flyadamair.com l'aereo era stato dichiarato precipitato sui monti Rantepao nell'isola di Sulawesi vicino Polewali, in realtà questa comunicazione è stata successivamente smentita
  7. ^ Nella giornata del 2 gennaio accreditate fonti giornalistiche, tra cui Ansa e Reuters, riportavano che i soccorsi avevano dichiarato di aver tratto in salvo una dozzina di sopravvissuti. Nelle ore seguenti tali affermazioni sono state smentite.
  8. ^ Vedi: Airfleets.net
  9. ^ a b 2 gennaio 2007
  10. ^ ASN Aircraft accident Boeing 737-230 ZS-OEZ Cape Town International Airport (CPT)
  11. ^ 88 people dead in Perm jet crash | Top Russian news and analysis online | 'RIA Novosti' newswire
  12. ^ Amsterdam, si schianta aereo Nove morti e ottanta feriti - esteri - Repubblica.it
  13. ^ Giamaica, Boeing manca la pista: 91 feriti
  14. ^ Dortmund, aereo fallisce il decollo e va fuori pista - Galleria - Repubblica.it
  15. ^ Beirut: cade 737 dell'Ethiopian airlines diretto ad Addis Abeba, in 90 a bordo - Corriere della Sera
  16. ^ Disastro aereo in India, almeno 158 le vittime - ANSA
  17. ^ Boeing 737 precipita in Canada - Corriere.it
  18. ^ Atterraggio d'emergenza in Germania Panico su volo RyanAir da Orio - Il Giorno - Bergamo
  19. ^ Aviation Safety Network > ASN Aviation Safety Database > Aircraft type index > Boeing 737
  20. ^ Boeing: Commercial Airplanes -- Jet Prices Home

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]