Aeroporto di Madrid-Barajas

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Aeroporto di Madrid-Barajas
Veduta aerea di Barajas
Veduta aerea di Barajas
IATA: MAD – ICAO: LEMD
Descrizione
Nome impianto Aeroporto Adolfo Suárez, Madrid Barajas
Tipo Civile
Esercente Aena
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Madrid Madrid
Posizione 13 km a nord est di Madrid
Altitudine AMSL 609 m
Coordinate 40°29′36″N 3°34′00″W / 40.493333°N 3.566667°W40.493333; -3.566667Coordinate: 40°29′36″N 3°34′00″W / 40.493333°N 3.566667°W40.493333; -3.566667
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Spagna
LEMD
Sito web http://www.aena.es
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
14L/32R 3 500 x 60 m asfalto
PAPI, ILS
14R/32L 3 988 x 60 m asfalto
PAPI, ILS
18L/36R 3 500 x 60 m asfalto
PAPI, ILS
18R/36L 4 169 x 60 m asfalto
PAPI, ILS
Statistiche
Passeggeri in transito 49.662.512 (2011)

Dati estratti dall'AIP della Spagna[1]

verificato il 14 maggio 2014

L'Aeroporto Adolfo Suárez, Madrid-Barajas (IATA: MAD, ICAO: LEMD) è situato a nord-est di Madrid, a 12 km dal centro. Iniziò il suo servizio nel 1928, anche se venne inaugurato ufficialmente solo nel 1931 e attualmente è gestito da Aeropuertos Españoles y Navegación Aérea (Aena).

È il principale aeroporto della Spagna e quello europeo con il maggior numero di voli diretti per l'America Latina. La rotta aerea Madrid-Barcellona, conosciuta come "ponte aereo" ("puente aereo" in Spagnolo), è la tratta con il maggior numero di voli settimanali al mondo.

Nel 2011 hanno viaggiato per l'aeroporto di Barajas 49,6 milioni di passeggeri, collocandolo così all'undicesimo posto a livello mondiale e al quinto in Europa per numero di passeggeri, dietro a Londra Heathrow, Parigi Charles de Gaulle, Francoforte e Amsterdam-Schiphol.

L'aeroporto conta quattro terminal conosciuti come: T1, T2, T3 e T4, e un edificio satellite del terminal 4, che è conosciuto come T4-S. Il T4 è diventato operativo il 5 febbraio 2006, trasformando così l'aeroporto di Madrid Barajas nel più grande aeroporto del mondo per superficie dei terminal, con un milione di metri quadri distribuiti tra T1, T2, T3, T4 e T4-S e centoquattro uscite d'imbarco diretto.

Il T4 ospita tutti i voli, nazionali e internazionali di Iberia e di tutte le compagnie facenti parte dell'alleanza Oneworld, tra le altre British Airways, American Airlines, LAN Airlines.

Nei terminal T1, T2 e T3 restano Air Europa e Spanair (prima del suo fallimento), così come tutte le compagnie delle alleanze SkyTeam e Star Alliance, KLM, Air France, Air Plus Comet, Alitalia, Lufthansa, Aerolíneas Argentinas, ecc.

Nel 2014, con la morte di Adolfo Suárez (primo ministro Spagnolo dopo la dittatura), il nome "Madrid Barajas" si modifica in Adolfo Suárez, Madrid-Barajas.

Ubicazione e collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto si trova a nord-est di Madrid nel distretto di Barajas. Il Terminal 4, il più recente, dista 2 km dai terminal 1, 2, 3 e la comunicazione tra il T-4 e gli altri tre terminal è stata assicurata da un servizio di autobus gratuito creato esclusivamente per l'aeroporto dall'AENA.

Allo stesso modo la linea 8 della metropolitana unisce la nuova area del T4 con il resto dell'aeroporto: questo rende Barajas l'unico aeroporto, assieme a quello di Heathrow, ad avere varie stazioni della metro all'interno dell'aerostazione.

Inoltre i due edifici che compongono il Terminal 4, il principale e il suo satellite, sono collegati da un treno elettrico sotterraneo senza conduttore.

Zona preimbarco Terminal 4 e galleria commerciale

I collegamenti per strada sono coperti dai taxi, per i quali esistono tre stazioni nei vari terminal vecchi e una nuova nel terminal 4; allo stesso modo, gli autobus dell'impresa municipale hanno fermate in ogni terminal dell'aeroporto.

Terminal 4

Inoltre il T2 è collegato attraverso la metropolitana con il centro della città (costo del biglietto 4.5€, 1.5€ di biglietto normale e 3€ di supplemento), la stazione è facilmente raggiungibile dai Terminal 1 e 3. Con il progetto del Terminal 4 è stata creata una nuova stazione della metropolitana, già in servizio, mentre la nuova linea ferroviaria progettata in origine per entrare in funzione assieme all'inaugurazione del T4 verrà probabilmente inaugurata nel 2010. Ultimamente è stata testata la stazione dei treni del Cercanías, che dovrebbero così connettere direttamente l'aeroporto alla stazione di Sol, nel centro della città. Ci sono anche aziende private di trasporto come Taxi in Madrid , Europe Shuttle e MAD Shuttle

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto venne progettato per sostituire l'aeroporto di Alcalà, Aeroporto di Madrid-Cuatro Vientos e Base Aerea di Getafe, venne scelto un terreno a nord-est della capitale nell'allora municipio di Barajas (che successivamente venne assorbito da Madrid), con una buona comunicazione con la capitale attraverso la strada di Francia (attuale A-2) in una zona disabitata e libera da ostacoli. Per il progetto vennero incaricati l'architetto Luis Gutiérrez Soto e l'ingegnere Marqués de los Álamos.

L'aeroporto si iniziò a costruire nel 1927, e venne aperto al traffico nazionale e internazionale il 22 aprile 1931, anche se le operazioni commerciali regolari iniziarono solo due anni dopo. A lato del campo di volo venne costruito un piccolo terminal, con una capacità di 30.000 passeggeri annui, inoltre vennero costruiti vari hangar e l'edificio del Avion Club.

La prima linea regolare venne stabilita dalla compagnia Líneas Aéreas Postales Españolas (LAPE) con un collegamento su Barcellona. Negli anni trenta vennero creati i primi voli internazionali.

Originariamente il campo di volo era un grosso circuito il cui perimetro bianco riportava la scritta Madrid, solo negli anni quaranta venne pavimentata la prima pista e si progetta costruire nuove piste che entrreranno in funzionamento solo alla fine del decennio. Nessuna delle tre piste di allora è ancora oggi esistente.

L'era dell'aviazione commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Entrata piano superiore. Uscita piano inferiore

L'apertura del regime autarchico permise un grosso aumento del numero di passeggeri e anche un grande incremento delle infrastrutture aeroportuali. Negli anni cinquanta l'aeroporto superava il mezzo milione di passeggeri annui e sempre in quel decennio aumentò da 3 a 5 il numero delle piste. In quel decennio iniziarono anche i primi voli diretti a New York, e nel 1957 l'aeroporto di Barajas era classificato come aeroporto internazionale di prima categoria.

Le grandi compagnie iniziano ad atterrare a Madrid-Barajas negli anni sessanta e l'aumento del traffico aeroportuale, come conseguenza del turismo (principalmente) supera ogni previsione. All'inizio del decennio si tocca la punta del milione e duecentomila passeggeri, il doppio di quello che era stato previsto nel 1957. Questo aumento inaspettato obbliga una profonda riforma dell'aerostazione. Il terminal nazionale, (attuale T2), iniziato nel 1954, viene inaugurato in questo periodo, unitamente alla modifica delle piste: la più lunga (di 4,1 km) entra in servizio nel 1965. Contemporaneamente si installano i primi dispositivi radioelettrici.

T1

Nel 1969 si introduce un pionieristico sistema di controllo della aviofauna mediante falchi addestrati, che evitano che i volatili che entrano nella zona dell'aeroporto entrino nei motori degli aerei, causando seri problemi nei decolli e negli atterraggi. La prima squadra di falchi è stata preparata dal famoso zoologo e giornalista Félix Rodríguez de la Fuente.

Negli anni settanta, con il boom del turismo e l'entrata in servizio del Boeing 747, l'aeroporto raggiunge i 4 milioni di passeggeri, e inizia la costruzione del terminal internazionale (l'attuale T1). Nel 1974, Iberia L.A.E. introduce il ponte aereo fra Madrid e Barcellona, un servizio molto frequente, senza obbligo di prenotazione del posto.

I preparativi per il campionato mondiale di calcio del 1982 comprendono anche importanti riforme per l'aeroporto, con l'ampliamento dei due terminali esistenti.

Zona imbarco del T3

Negli anni novanta l'aeroporto conosce ulteriori ampliamenti: nel 1994 si costruisce il terminal delle merci, l'edificio di interconnessione tra il Terminal Internazionale ed il Terminal Nazionale, e viene ristrutturata la torre di controllo. Nel 1997 si inaugura el Dique Norte, usato esclusivamente dalla compagnia Iberia per i voli Schengen. Nel 1998 si inaugura la nuova torre di controllo, di 71 metri di altezza, e nel 1999 il nuovo Dique Sur, che suppone un ampliamento del terminal internazionale. In questo periodo si cambia la denominazione dei terminal: il dique sur e la maggior parte del Terminal Internazionale cambiano nome in T1; il resto del Terminal Internazionale ed il Terminal Nazionale viene rinominato T2 ed il dique norte diventa il T3.

Nel novembre del 1998 entra in funzione la nuova pista 18R-36L, di 4.400 metri di lunghezza - una delle maggiori in Europa - che sostituisce la vecchia 18-36, che non sarà più utilizzata. Nell'anno 2000 si inizia la costruzione del nuovo Terminal T4 e del suo Satellite, il T4S, progettati dagli architetti Antonio Lamela e Richard Rogers, così come due piste parallele a quelle esistenti. Nel 2002 si inaugurano i servizi di fatturazione nella stazione della metropolitana dei Nuevos Ministerios, nel cuore del centro finanziario della città e a poca distanza dal centro storico; questo servizio è stato chiuso nel 2005. Si trattava infatti di un complemento alla linea 8, che oggi unisce l'aeroporto al centro di Barajas.

T4 - Livello superiore: check-in, Livello inferiore: Arrivi e stazione della metropolitana

Il nuovo terminal e le nuove piste sono state completate nel 2004, ma ritardi amministrativi e logistici hanno causato l'entrata in servizio solo il 5 febbraio del 2006.

Con queste ultime modifiche, Barajas diventa il più grande aeroporto del mondo per superficie dei terminal.

Attentato terroristico del 2006[modifica | modifica wikitesto]

Colonna di fumo all'aeroporto internazionale di Madrid-Barajas a causa dell'esplosione di un'autobomba il 30 dicembre del 2006

Il 30 dicembre del 2006 alle 8:59 (UTC+1) un furgone bomba esplode nel modulo D del parcheggio del T4, causando il crollo del modulo, due morti, cinquantadue feriti e innumerevoli danni materiali. L'attentato è stato rivendicato dal gruppo terrorista ETA[2].

L'incidente aereo del 2008[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 agosto del 2008 l'aeroporto è stato teatro di un disastroso incidente: un aereo MD-82 della compagnia Spanair (Gruppo SAS - Scandinavian Airlines System) diretto a Gran Canaria è precipitato durante il decollo a causa di uno stallo e si è incendiato portando alla morte di 154 persone fra passeggeri ed equipaggio.

Compagnie aeree e destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Terminal MAD-1[modifica | modifica wikitesto]

Terminal MAD-2/MAD-3[modifica | modifica wikitesto]

Vista notturna
  • Slovenia Adria Airways (Lubiana)
  • Lettonia airBaltic (Riga)
  • Germania Air Berlin (Palma di Maiorca)
  • Spagna Air Europa (La Coruña, Amsterdam, Asturia, Barcellona, Bilbao, Bruxelles, Francoforte, Fuerteventura, Gran Canaria, Ibiza,Lanzarote, Milano-Malpensa, Monaco di Baviera,Palma di Maiorca, Parigi-Orly, Roma-Fiumicino, Tenerife-Nord, Tenerife-Sud, Vigo Stagionale: Minorca)
    • Spagna operato da Privilege Style: (Lisbona)
    • Spagna operato da Swiftair: (Asturias, Badajoz, Bilbao, Málaga, Valencia, Vigo)

Terminal MAD-4[modifica | modifica wikitesto]

Terminal 4
Alba al T4
  • Italia Meridiana (Napoli)
  • Algeria Air Algérie (Algeri)
  • Stati Uniti American Airlines (Dallas, Miami, New York-JFK)
  • Colombia Avianca (Bogotá, Cali, Medellín)
  • Regno Unito British Airways (Londra-Heathrow)
  • Bulgaria Bulgaria Air (Sofia)
  • Rep. Ceca Czech Airlines (Praga)
  • Israele El Al (Tel Aviv)
  • Emirati Arabi Uniti Emirates (Dubai)
  • Finlandia Finnair (Helsinki)
  • Russia I-Fly (Mosca-VKO)
  • Spagna Iberia (La Curuña, Accra, Algiers, Asturias, Barcelona, Bilbao, Bogotá, Boston, Brussels, Buenos Aires-Ezeiza, Caracas, Casablanca, Chicago-O'Hare, Dakar, Ginevra, Gran Canaria, Guatemala City, Guayaquil, Lagos, Lima, Lisbona, Londra-Heathrow, Luanda, Malabo, Mexico City, Miami, Milano-Linate, Milano-Malpensa, Mosca-Domodedovo, Monaco di Baviera, New York-JFK, Nouakchott, Oran, Panama City, Parigi-Orly, Praga,Quito, Rio de Janeiro-Galeão, Roma-Fiumicino, San José de Costa Rica, San Salvador, Santa Cruz de la Palma, Santiago del Chile, Santiago di Compostela, San Paolo-Guarulhos, Tel Aviv-Ben Gurion, Tenerife-Nord, Tenerife Sud, Venezia-Marco Polo, Vienna, Zurigo) Stagionale: (Dubrovnik, Los Angeles, Zagabria)
    • Spagna Operato da Iberia Express: (Amsterdam,Atene,Berlino,Copenaghen,Dublino,Dusseldorf,Francoforte,Fuerteventura,Gran Canaria,Hannover,Lanzarote,Malaga,Palma di Maiorca,Santa Cruz,Santiago,Siviglia,Stoccarda,Stoccolma,Tenerife,Vigo)
    • Spagna Operato da iberia regional: (La Coruña, Almería, Bologna, Bordeaux, Düsseldorf, Granada, Ibiza, León, Logroño, Lione, Marsiglia, Marrakesh, Melilla, Minorca,Murcia, Nantes,Napoli,Nice,Palma di Maiorca, Parigi-Orly,Palermo,Pamplona, Porto,San Sebastián, Santander, Santiago di Compostela,Spalato,Strasburgo, Tangier, Tolosa, Torino, Valencia, Vigo

Seasonal: Asturias, Catania, Corfù, Francoforte, Ginevra, Heraklion, La Palma, Lanzarote, Lisbona, Malta, Olbia, Palermo, Santorini, Salonicco, Venezia-Marco Polo,Vienna)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ LEMD - MADRID/Barajas, AIP ESPAÑA
  2. ^ Autobomba dell'Eta all'aeroporto di Madrid in Corriere della Sera, 30 dicembre 2006. URL consultato il 28-12-2009.
  3. ^ Anche Wizzair trasloca a Bucarest Otopeni

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]