Aeroporto di Madrid-Barajas
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Veduta aerea di Barajas
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| Descrizione | |||||||||||||||||||
| Nome impianto | Aeroporto di Madrid Barajas | ||||||||||||||||||
| Tipologia | Civile | ||||||||||||||||||
| Esercente | Aena | ||||||||||||||||||
| Stato | |||||||||||||||||||
| Comunità autonoma | |||||||||||||||||||
| Posizione | 16 km dal centro di Madrid | ||||||||||||||||||
| Altitudine AMSL | 610 m | ||||||||||||||||||
| Coordinate | 40°29′36″N 03°34′00″W / 40.49333°N 3.56667°OCoordinate: 40°29′36″N 03°34′00″W / 40.49333°N 3.56667°O | ||||||||||||||||||
| Mappa di localizzazione | |||||||||||||||||||
| Sito web | http://www.aena.es | ||||||||||||||||||
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| Statistiche | |||||||||||||||||||
| Passeggeri in transito | 49.662.512 (2011) | ||||||||||||||||||
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L'Aeroporto di Madrid-Barajas (IATA: MAD, ICAO: LEMD), è situato a nord-est di Madrid, a 12 km dal centro. Iniziò il suo servizio nel 1928, anche se venne inaugurato ufficialmente solo nel 1931 e attualmente è gestito da Aeropuertos Españoles y Navegación Aérea (Aena).
È il principale aeroporto della Spagna e quello europeo con il maggior numero di voli diretti per l'America Latina. La rotta aerea Madrid-Barcellona, conosciuta come "ponte aereo", è la tratta con il maggior numero di voli settimanali al mondo.
Nel 2011 hanno viaggiato per l'aeroporto di Barajas 49,6 milioni di passeggeri, collocandolo così all'undicesimo posto a livello mondiale e al quinto in Europa per numero di passeggeri, dietro a Londra Heathrow, Parigi Charles de Gaulle, Francoforte e Amsterdam-Schiphol.
L'aeroporto conta con quattro terminal conosciuti come: T1, T2, T3 e T4, e con un edificio satellite del terminal 4, che è conosciuto come T4-S. Il T4 è diventato operativo il 5 febbraio 2006, trasformando così l'aeroporto di Madrid Barajas nel più grande aeroporto del mondo per superficie dei terminal, con un milione di metri quadri distribuiti tra T1, T2, T3, T4 e T4-S e centoquattro uscite d'imbarco diretto.
Il T4 ospita tutti i voli, nazionali e internazionali di Iberia e di tutte le compagnie facenti parte dell'alleanza Oneworld, tra le altre British Airways, American Airlines, LAN Airlines.
Nei terminal T1, T2 e T3 restano Air Europa e Spanair (prima del suo fallimento), così come tutte le compagnie delle alleanze SkyTeam e Star Alliance, KLM, Air France, Air Plus Comet, Alitalia, Lufthansa, Aerolíneas Argentinas, ecc.
Indice |
Ubicazione e collegamenti[modifica]
L'aeroporto si trova a nord-est di Madrid nel distretto di Barajas. Il Terminal 4, il più recente, dista 2 km dai terminal 1, 2, 3 e la comunicazione tra il T-4 e gli altri tre terminal è stata assicurata da un servizio di autobus gratuito creato esclusivamente per l'aeroporto dall'AENA.
Allo stesso modo la linea 8 della metropolitana unisce la nuova area del T4 con il resto dell'aeroporto: questo rende Barajas l'unico aeroporto, assieme a quello di Heathrow, ad avere varie stazioni della metro all'interno dell'aerostazione.
Inoltre i due edifici che compongono il Terminal 4, il principale e il suo satellite, sono collegati da un treno elettrico sotterraneo senza conduttore.
I collegamenti per strada sono coperti dai taxi, per i quali esistono tre stazioni nei vari terminal vecchi e una nuova nel terminal 4; allo stesso modo, gli autobus dell'impresa municipale hanno fermate in ogni terminal dell'aeroporto.
Inoltre il T2 è collegato attraverso la metropolitana con il centro della città (costo del biglietto 4.5€, 1.5€ di biglietto normale e 3€ di supplemento), la stazione è facilmente raggiungibile dai Terminal 1 e 3. Con il progetto del Terminal 4 è stata creata una nuova stazione della metropolitana, già in servizio, mentre la nuova linea ferroviaria progettata in origine per entrare in funzione assieme all'inaugurazione del T4 verrà probabilmente inaugurata nel 2010. Ultimamente è stata testata la stazione dei treni del Cercanías, che dovrebbero così connettere direttamente l'aeroporto alla stazione di Sol, nel centro della città. Ci sono anche aziende private di trasporto come Europe Shuttle e MAD Shuttle
Storia[modifica]
Inizi[modifica]
L'aeroporto venne progettato per sostituire l'aeroporto di Alcalà, Aeroporto di Madrid-Cuatro Vientos e Base Aerea di Getage, venne scelto un terreno a nord-est della capitale nell'allora municipio di Barajas (che successivamente venne assorbito da Madrid), con una buona comunicazione con la capitale attraverso la strada di Francia (attuale A-2) in una zona disabitata e libera da ostacoli. Per il progetto vennero incaricati l'architetto Luis Gutiérrez Soto e l'ingegnere Marqués de los Álamos.
L'aeroporto si iniziò a costruire nel 1927, e venne aperto al traffico nazionale e internazionale il 22 aprile 1931, anche se le operazioni commerciali regolari iniziarono solo due anni dopo. A lato del campo di volo venne costruito un piccolo terminal, con una capacità di 30.000 passeggeri annui, inoltre vennero costruiti vari hangar e l'edificio del Avion Club.
La prima linea regolare venne stabilita dalla compagnia Líneas Aéreas Postales Españolas (LAPE) con un collegamento su Barcellona. Negli anni trenta vennero creati i primi voli internazionali.
Originariamente il campo di volo era un grosso circuito il cui perimetro bianco riportava la scritta Madrid, solo negli anni quaranta venne pavimentata la prima pista e si progetta costruire nuove piste che entrreranno in funzionamento solo alla fine del decennio. Nessuna delle tre piste di allora è ancora oggi esistente.
L'era dell'aviazione commerciale[modifica]
L'apertura del regime autarchico permise un grosso aumento del numero di passeggeri e anche un grande incremento delle infrastrutture aeroportuali. Negli anni cinquanta l'aeroporto superava il mezzo milione di passeggeri annui e sempre in quel decennio aumentò da 3 a 5 il numero delle piste. In quel decennio iniziarono anche i primi voli diretti a New York, e nel 1957 l'aeroporto di Barajas era classificato come aeroporto internazionale di prima categoria.
Le grandi compagnie iniziano ad atterrare a Madrid-Barajas negli anni sessanta e l'aumento del traffico aeroportuale, come conseguenza del turismo (principalmente) supera ogni previsione. All'inizio del decennio si tocca la punta del milione e duecentomila passeggeri, il doppio di quello che era stato previsto nel 1957. Questo aumento inaspettato obbliga una profonda riforma dell'aerostazione. Il terminal nazionale, (attuale T2), iniziato nel 1954, viene inaugurato in questo periodo, unitamente alla modifica delle piste: la più lunga (di 4,1 km) entra in servizio nel 1965. Contemporaneamente si installano i primi dispositivi radioelettrici.
Nel 1969 si introduce un pionieristico sistema di controllo della aviofauna mediante falchi addestrati, che evitano che i volatili che entrano nella zona dell'aeroporto entrino nei motori degli aerei, causando seri problemi nei decolli e negli atterraggi. La prima squadra di falchi è stata preparata dal famoso zoologo e giornalista Félix Rodríguez de la Fuente.
Negli anni settanta, con il boom del turismo e l'entrata in servizio del Boeing 747, l'aeroporto raggiunge i 4 milioni di passeggeri, e inizia la costruzione del terminal internazionale (l'attuale T1). Nel 1974, Iberia L.A.E. introduce il ponte aereo fra Madrid e Barcellona, un servizio molto frequente, senza obbligo di prenotazione del posto.
I preparativi per il campionato mondiale di calcio del 1982 comprendono anche importanti riforme per l'aeroporto, con l'ampliamento dei due terminali esistenti.
Negli anni novanta l'aeroporto conosce ulteriori ampliamenti: nel 1994 si costruisce il terminal delle merci, l'edificio di interconnessione tra il Terminal Internazionale ed il Terminal Nazionale, e viene ristrutturata la torre di controllo. Nel 1997 si inaugura el Dique Norte, usato esclusivamente dalla compagnia Iberia per i voli Schengen. Nel 1998 si inaugura la nuova torre di controllo, di 71 metri di altezza, e nel 1999 il nuovo Dique Sur, che suppone un ampliamento del terminal internazionale. In questo periodo si cambia la denominazione dei terminal: il dique sur e la maggior parte del Terminal Internazionale cambiano nome in T1; il resto del Terminal Internazionale ed il Terminal Nazionale viene rinominato T2 ed il dique norte diventa il T3.
Nel novembre del 1998 entra in funzione la nuova pista 18R-36L, di 4.400 metri di lunghezza - una delle maggiori in Europa - che sostituisce la vecchia 18-36, che non sarà più utilizzata. Nell'anno 2000 si inizia la costruzione del nuovo Terminal T4 e del suo Satellite, il T4S, progettati dagli architetti Antonio Lamela e Richard Rogers, così come due piste parallele a quelle esistenti. Nel 2002 si inaugurano i servizi di fatturazione nella stazione della metropolitana dei Nuevos Ministerios, nel cuore del centro finanziario della città e a poca distanza dal centro storico; questo servizio è stato chiuso nel 2005. Si trattava infatti di un complemento alla linea 8, che oggi unisce l'aeroporto al centro di Barajas.
Il nuovo terminal e le nuove piste sono state completate nel 2004, ma ritardi amministrativi e logistici hanno causato l'entrata in servizio solo il 5 febbraio del 2006.
Con queste ultime modifiche, Barajas diventa il più grande aeroporto del mondo per superficie dei terminal.
Attentato terroristico del 2006[modifica]
Il 30 dicembre del 2006 alle 8:59 (UTC+1) un furgone bomba esplode nel modulo D del parcheggio del T4, causando il crollo del modulo, due morti, cinquantadue feriti e innumerevoli danni materiali. L'attentato è stato rivendicato dal gruppo terrorista ETA[1].
L'incidente aereo del 2008[modifica]
Il 20 agosto del 2008 l'aeroporto è stato teatro di un disastroso incidente: un aereo MD-82 della compagnia Spanair (Gruppo SAS - Scandinavian Airlines System) diretto a Gran Canaria è precipitato durante il decollo a causa di uno stallo e si è incendiato portando alla morte di 154 persone fra passeggeri ed equipaggio.
Compagnie aeree e destinazioni[modifica]
Terminal MAD-1[modifica]
Aegean Airlines (Atene)
Aer Lingus (Cork, Dublino)
Aeroflot (Mosca-SVO-D)
Aerolíneas Argentinas (Buenos Aires-Ezeiza)
Aeroméxico (Città del Messico)
Aerosur (Santa Cruz de la Sierra)
Air Canada (Toronto-Pearson [voli stagionali])
Air China (Pechino-Capital, San Paolo-Guarulhos)
Air Europa (Buenos Aires-Ezeiza, Cancun, Caracas, Dakar, Havana, Lanzarote, Lima, Londra-Gatwick, Malabo, New York-JFK [voli stagionali], Puerto Plata, Punta Cana, Salvador de Bahia, Santo Domingo)
Air Moldova (Chisinau)
Air Transat (Montreal [voli stagionali], Toronto-Pearson [voli stagionali])
Blue Air (Bucarest-Băneasa, Sibiu)
Conviasa (Caracas)
Cubana de Aviación (L'Avana, Santiago de Cuba)
Delta Air Lines (Atlanta, New York-JFK)
easyJet (Amsterdam, Berlino-Schönefeld, Bilbao [dal 19 febbraio], Bordeaux, Bristol, Casablanca, Dubrovnik [riprende il 23 giugno], Edimburgo, Ibiza [riprende il 15 giugno 2012], Lione, Lisbona, Liverpool, Londra-Gatwick, Londra-Luton, Manchester, Marrakech, Milano-MXP, Minorca [riprende il 25 giugno 2012], Parigi-CDG, Roma-FCO, Tangier, Tolosa, Venezia-Marco Polo)
EgyptAir (Il Cairo)
Korean Air (Seul-Incheon)
Ryanair (Alghero, Asturie, Bergamo, Bilbao, Bologna, Bruxelles-Charleroi, Budapest, Cagliari, Cracovia, Dublino, Düsseldorf-Weeze, Fuerteventura, Gran Canaria, Ibiza, Lanzarote, Londra-Stansted, Malta, Marrakech, Marsiglia, Nador, Oslo-Rygge, Palermo, Palma di Maiorca, Parigi-Beauvais, Pisa, Porto, Roma-Ciampino, Santander, Santiago de Compostela, Tangeri, Tenerife-Nord,Tenerife-Sud, Torino)
Santa Barbara Airlines (Caracas)
Saudi Arabian Airlines (Jeddah, Riyadh)
TAM Airlines (San Paolo-Gharulhos)
Thai Airways International (Bangkok-Suvarnabhumi)
Tunisair (Tozeur, Tunisi)
Turkish Airlines (Istanbul-Atatürk)
United Airlines (Newark)
US Airways (Philadelphia)
Wizz Air (Bucharest-Otopeni[2], Budapest, Cluj-Napoca, Katowice, Praga, Sofia, Timisoara, Targu Mures, Varsavia)
Terminal MAD-2/MAD-3[modifica]
Adria Airways (Lubiana)
airBaltic (Riga)
Air Berlin (Palma di Maiorca)
Air Europa (Atene, Asturias, Barcellona, Fuerteventura, Gran Canaria, Ibiza, Lanzarote, Lisbona, Londra-Gatwick, Palma di Maiorca, Parigi-Orly, Roma-FCO, Tenerife-Nord, Tenerife-Sud, Venezia, Vigo)
Air France (Parigi-CDG)
- operato da
Brit Air (Lione)
- operato da
Alitalia (Milano-Linate, Roma-Fiumicino)
Brussels Airlines (Bruxelles)
KLM (Amsterdam)
Polskie Linie Lotnicze LOT (Varsavia)
Lufthansa (Amburgo, Francoforte sul Meno, Monaco di Baviera)
- operato da
Lufthansa CityLine (Düsseldorf, Monaco di Baviera)
- operato da
Swiss International Air Lines (Zurigo-Kloten)
TAP Portugal (Funchal, Lisbona)
- operato da
Portugália (Lisbona, Porto)
- operato da
Terminal MAD-4[modifica]
Air Algérie (Algeri)
American Airlines (Dallas, Miami, New York-JFK)
Aviánca (Bogotá, Cali, Medellín)
British Airways (Londra-Heathrow)
- operato da
BA CityFlyer (Londra-City)
- operato da
Bulgaria Air (Sofia)
Czech Airlines (Praga)
El Al (Tel Aviv)
Emirates (Dubai)
Finnair (Helsinki)
I-Fly (Mosca-VKO)
Iberia (A Coruña, Algeri, Alicante, Amsterdam, Arecife, Atene, Barcellona, Berlino-Tegel, Bilbao, Bogotá, Bologna, Boston, Bruxelles, Buenos Aires-Ezeiza, Caracas, Casablanca, Chicago-O'Hare, Città del Messico, Copenaghen, Córdoba, Dakar, Damasco [stagionale], Dublino, Dubrovnik [stagionale], Düsseldorf, Francoforte sul Meno, Fuerteventura, Ginevra-Cointrin, Genova, Gran Canaria, Granada, Città del Guatemala, Guayaquil, Il Cairo, Istanbul-Atatürk, Jerez de la Frontera, Johannesburg, L'Avana, Lagos, Lanzarote, Lima, Lisbona, Londra-Heathrow, Malabo, Málaga, Marrakesh, Miami, Milano-LIN, Milano-MXP, Monaco di Baviera, Montevideo, Mosca-DME, New York–JFK, Oran Es Sénia, Palma di Maiorca, Pamplona, Panamá, Parigi-Orly, Praga, Quito, Rio de Janeiro-Galeão, Roma-FCO, San Pietroburgo-LED [stagionale], San José de Costa Rica, San Juan, San Salvador, San Sebastián, Santa Cruz de la Palma, Santiago del Cile, Santiago de Compostela, Santo Domingo, San Paolo-Guarulhos, Siviglia, Stoccolma-Arlanda, Tangeri, Tel Aviv, Tenerife-Nord, Tenerife-Sud, Valencia, Varsavia, Venezia-Tessera, Vienna, Vigo, Washington-Dulles, Zagabria [stagionale], Zurigo-Kloten)
- operato da
Air Nostrum (Almería, Badajoz, Bologna-BLQ, Bordeaux, Bucarest-Otopeni, Catania Stagionale , Corfù [stagionale], Cracovia, Genova, Hassi Messaoud [stagionale], Huesca, Ibiza, Leon, Logroño, Lione, Malta [stagionale], Marseille, Marrakesh, Melilla, Minorca, Montpellier, Murcia, Nantes, Napoli, Nizza, Olbia [stagionale], Palermo, Pamplona, Pisa-PSA, Porto, San Sebastián, Santander, Saragozza, Strasburgo, Tangeri, Tolosa, Torino-TRN, Valencia, Victoria)
- operato da
Iberword (Assuan, Cancun, Fuerteventura, L'Avana, Lanzarote, Luxor, Malta, Montego Bay, Natal, Punta Cana, Salvador de Baía)
LAN Airlines (Francoforte sul Meno, Parigi-CDG, Santiago del Cile)
- operato da
LAN Ecuador (Guayaquil, Quito) - operato da
LAN Perú (Lima)
- operato da
Luxair (Lussemburgo)
Malév Hungarian Airlines (Budapest)
Qatar Airways (Doha)
Royal Air Maroc (Casablanca, Marrakesh)
Royal Jordanian (Amman)
S7 Airlines (Mosca-DME)
Syrian Air (Damasco)
TACV (Sal)
TAROM (Bucarest-Otopeni, Cluj Napoca)
Ukraine International Airlines (Kiev-Boryspil', Leopoli)
Uzbekistan Airlines (Ginevra, Tashkent)
Vueling (Amsterdam, Barcellona, Berlino-Tegel, Copenaghen, Firenze-FLR, Ibiza, Parigi-CDG)
Compagnie aeree e destinazioni storiche[modifica]
- Air Comet (Bogotá, Buenos Aires-Ezeiza, Guayaquil, L'Avana-José Martí, Lima, Londra-Gatwick, New York-JFK, Parigi-Roissy, Roma-Fiumicino, Quito, San José (Costa Rica), Santiago del Cile, Santo Domingo)[3]
Note[modifica]
- ^ Autobomba dell'Eta all'aeroporto di Madrid, in «Corriere della Sera», 30 12 2006. URL consultato in data 28-12-2009.
- ^ Anche Wizzair trasloca a Bucarest Otopeni
- ^ Chiude Air Comet, passeggeri abbandonati | euronews, mondo
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Aeroporto di Madrid-Barajas
Articolo su Wikinotizie: Madrid: aereo esce di pista all'aeroporto Barajas, morti 20 agosto 2008