Lufthansa
| Deutsche Lufthansa AG | |
|---|---|
| Nazione | |
| Tipologia | Aktiengesellschaft |
| Fondazione | 1926 a Berlino |
| Sede principale | Colonia |
| Persone chiave |
|
| Fatturato | 27,3 miliardi di Euro (2010) |
| Utile netto | 1,1 miliardi di Euro (2010) |
| Dipendenti | 117.000[2] (2010) |
| Slogan | There's no better way to fly |
| Sito web | www.lufthansa.com/it/it/Homepage |
| Lufthansa | |
|---|---|
| Tipo | Nazionale |
| IATA | LH |
| ICAO | DLH |
| Indicativo di chiamata | LUFTHANSA |
| Hub | Francoforte sul Meno Monaco di Baviera |
| Frequent flyer | Miles & More |
| VIP lounge | First Class Terminal First Class Lounge Senator Lounge Frequent Traveller Lounge Business Lounge |
| Alleanza | |
| Flotta | 285 (+94 ordini) [escl. le controllate] |
| Destinazioni | 188 |
| Consociate | Lufthansa Regional |
| Capogruppo | Lufthansa Konzern |
| voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
La Deutsche Lufthansa AG è la principale compagnia aerea tedesca, è la settima compagnia aerea del mondo (seconda in Europa) per passeggeri per chilometro trasportati nel 2009 secondo la IATA.
Oltre che ad esserne membro fondatore, Lufthansa è attualmente il pilastro della Star Alliance, una delle più importanti alleanze tra compagnie aeree.
Lufthansa detiene Lufthansa Cargo e, dal 2005, Swiss International Air Lines. La sua filiale Lufthansa Regional controlla, fra le tante, Augsburg Airways e Lufthansa CityLine, o ancora Air Dolomiti. Anche Brussels Airlines è ormai sotto il controllo di Lufthansa.
Il 27 novembre 2008 venne creata una filiale italiana, Lufthansa Italia, facendo così ingresso sul mercato italiano, approfittando del vuoto lasciato su Malpensa da Alitalia che aveva scelto come hub Roma. Il primo volo ebbe luogo il 2 febbraio 2009. In una conferenza stampa tenutasi il 23 luglio 2011 Lufthansa comunicò che le operazioni di Lufthansa Italia sarebbero cessate il 29 ottobre 2011.[3]
Il gruppo Lufthansa, una flotta di oltre 340 aerei e circa 117.000 persone in tutto il mondo[2], ha per hub principale Francoforte sul Meno. Hub importanti sono anche gli aeroporti di Monaco di Baviera e, dopo la fusione con Swiss, quello di Zurigo.
Indice |
[modifica] La storia
La compagnia fu fondata il 6 gennaio 1926 con sede a Berlino a seguito della fusione tra le compagnie "Uberwald Aero Lloyd" (DAL) e "Junkers Luftverkehr". Il nome della società è Uberwald Deutsche Lufthansa proprietaria del marchio Lufthansa. Il nome deriva da Luft ("aria" in tedesco) e Hansa (l'organizzazione commerciale attiva nel Nord Europa durante il Medioevo), che in italiano suonerebbe come "Alleanza aerea".
Negli anni cinquanta nella Germania dell'Est la famiglia Uberwalds provò a fondare la compagnia aerea di bandiera chiamandola Lufthansa, ma ci furono aspre polemiche da parte della Germania Ovest che aveva già riattivato la compagnia con quel nome dopo la seconda guerra mondiale. La Germania Est chiamò quindi la sua compagnia Interflug, che cessò le operazioni nel 1991. Alla Lufthansa, come a tutte le compagnie aeree non appartenenti ai quattro Paesi che occupavano la città, era proibito volare sui cieli di Berlino Ovest fino al crollo del regime comunista e alla conseguente fine del regime di occupazione.
La Lufthansa è stata il primo acquirente del Boeing 737 e l'unico utilizzatore del Boeing 737-100: grazie a questo divenne anche il primo acquirente straniero di un aeroplano commerciale della Boeing. Il 17 maggio 2004, in collaborazione con la Boeing, la compagnia ha iniziato un servizio di connessione a internet a bordo degli aeroplani.
Nel giugno 2003 la Lufthansa ha inaugurato il nuovo Terminal 2 all'aeroporto di Monaco per smaltire l'inteso traffico nell'hub principale di Francoforte. È il primo terminal in Europa che è parzialmente di proprietà di una compagnia aerea.
Dalla fine del 2005 ha iniziato l'integrazione delle operazioni con Swiss, e nel luglio 2007 ha completato l'assorbimento controllando il 100% del capitale della compagnia elvetica.
[modifica] Società del gruppo
La Lufthansa possiede molte aziende sussidiarie:[4]
- Compagnie aeree
- 100% Lufthansa Regional brand con cui operano 5 compagnie aeree regionali:
- 100% Air Dolomiti
- Augsburg Airways
- Contact Air
- 100% Eurowings
- 100% Lufthansa CityLine
- 100% Swiss International Air Lines
- 100% Lufthansa Cargo
- 100% Germanwings (attraverso Eurowings)
- 100% British Midland
- 100% Brussels Airlines
- 100% Austrian Airlines
- 50% SunExpress (compagnia aerea turca, l'altro 50% è della Turkish Airlines)
- 25% Jade Cargo International
- 13% Luxair
- altre aziende
- Lufthansa Technik, una delle aziende per la manutenzione degli aerei a livello mondiale
- Lufthansa Systems,
- Delvag, una compagnia di assicurazioni specializzata nel trasporto aereo
- LSG Sky Chefs, la più grande azienda al mondo che fornisce servizi di catering per le compagnie aeree (un terzo dei pasti serviti a bordo è fornito da questa società)
- Lufthansa Flight Training, una scuola di volo frequentata anche da piloti di altre compagnie.
[modifica] La flotta
A settembre 2011 la flotta è composta dai seguenti aerei:[5][6]
| Aereo | Totale | Passeggeri | Rotte | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| Attivi | Ordini | ||||
| Boeing 747-400 | 30 | - | 330/345/378 | Lungo raggio | |
| Boeing 747-8I | 0 | 20 | 386 | Lungo raggio | |
| Airbus A340-300 | 26 | - | 221/241/266 | Lungo raggio | |
| Airbus A340-600 | 24 | - | 306/345 | Lungo raggio | |
| Airbus A330-300 | 15 | 3 | 221 | Lungo raggio | |
| Airbus A380-800 | 8 | 7 | 555 | Lungo raggio | |
| SubTotale | 103 | 30 | |||
| Airbus A319-100 | 24 | 4 | 132 | Medio raggio | |
| Airbus A320-200 | 46 | 23 | 162 | Medio raggio | |
| Airbus A320neo | 0 | 25 | ND | Medio raggio | |
| Airbus A321-100/200 | 53 | 7 | 200 | Medio raggio | |
| Airbus A321neo | 0 | 5 | ND | Medio raggio | |
| Boeing 737-300 | 33 | - | 136 | Medio raggio | |
| Boeing 737-500 | 26 | - | 116 | Medio raggio | |
| SubTotale | 182 | 64 | |||
| Totale | 285 | 94 | |||
Dalla sua fondazione, la compagnia ha ricevuto oltre 4.000 aerei: il 4000º ricevuto era un Airbus A330-300.
La Lufthansa ha ordinato 15 Airbus A380, dei quali ha già ricevuto 8 esemplari, attualmente utilizzati per i collegamenti verso l'Asia, Stati Uniti d'America e Sud Africa.
Grazie alla società Lufthansa Berlin Stiftung, in servizio ci sono ancora aerei classici come il Junkers Ju 52, Messerschmitt Me 108 e Dornier Do 27.
[modifica] Destinazioni
Il network Lufthansa nel 2005 è stato così suddiviso:
- 15% Europa
- 31% Nord America
- 8% America Latina
- 6% Africa
- 3% Medio Oriente
- 37% Estremo Oriente
[modifica] Africa
[modifica] America
America settentrionale
- Canada
- Messico
- Stati Uniti
- Atlanta - Aeroporto Internazionale di Atlanta-Hartsfield-Jackson
- Boston - Aeroporto Internazionale Logan
- Charlotte - Aeroporto Internazionale di Charlotte-Douglas
- Chicago - Aeroporto Internazionale O'Hare
- Dallas - Aeroporto Internazionale di Dallas/Fort Worth
- Denver - Aeroporto Internazionale di Denver
- Detroit - Detroit Metropolitan Wayne County Airport
- Houston - Aeroporto Intercontinentale George Bush
- Los Angeles - Aeroporto Internazionale di Los Angeles
- Miami - Aeroporto Internazionale di Miami
- Newark - Aeroporto Internazionale di Newark-Liberty
- New York City - Aeroporto Internazionale John F. Kennedy
- Orlando - Aeroporto Internazionale di Orlando
- Filadelfia - Aeroporto Internazionale di Filadelfia
- San Francisco - Aeroporto Internazionale di San Francisco
- Seattle - Aeroporto Internazionale di Seattle-Tacoma
- Washington - Aeroporto Internazionale di Washington-Dulles
America meridionale
[modifica] Asia
Asia centrale
Asia orientale
Asia meridionale
- India
- Bangalore - Aeroporto Internazionale di Bangalore
- Calcutta - Aeroporto Internazionale Netaji Subhash Chandra Bose
- Chennai - Aeroporto Internazionale di Chennai
- Delhi - Aeroporto Internazionale Indira Gandhi
- Hyderabad - Aeroporto Internazionale Rajiv Gandhi
- Kochi - Aeroporto Internazionale di Kochi
- Mumbai - Aeroporto Internazionale Chhatrapati Shivaji
- Pune - Aeroporto Internazionale di Pune
Sudest asiatico
Asia occidentale
[modifica] Europa
- Albania
- Austria
- Belgio
- Bielorussia
- Bosnia-Herzegovina
- Bulgaria
- Croazia
- Ragusa - Aeroporto di Ragusa
- Spalato - Aeroporto di Spalato
- Zara - Aeroporto di Zara [stagionale]
- Zagabria - Aeroporto di Zagabria
- Danimarca
- Estonia
- Finlandia
- Francia
- Germania
- Amburgo - Aeroporto di Amburgo Focus city
- Berlino - Aeroporto di Berlino-Tegel Focus city
- Brema - Aeroporto di Brema
- Colonia - Aeroporto di Colonia/Bonn
- Dresda - Aeroporto di Dresda
- Düsseldorf - Aeroporto di Düsseldorf Hub secondario
- Francoforte sul Meno - Aeroporto di Francoforte sul Meno Hub principale
- Friedrichshafen - Aeroporto di Friedrichshafen
- Hannover - Aeroporto di Hannover-Langenhagen
- Lipsia - Aeroporto di Lipsia-Halle
- Monaco di Baviera - Aeroporto di Monaco di Baviera Hub
- Münster - Aeroporto di Münster-Osnabrück
- Norimberga - Aeroporto di Norimberga
- Paderborn - Aeroporto di Paderborn Lippstadt
- Rostock - Aeroporto di Rostock-Laage [stagionale]
- Stoccarda - Aeroporto Internazionale di Stoccarda Focus city
- Sylt - Aeroporto Sylt [stagionale]
- Grecia
- Irlanda
- Islanda
- Reykjavík - Aeroporto di Keflavík [stagionale]
- Italia
- Ancona - Aeroporto di Ancona-Falconara
- Bari - Aeroporto di Bari-Palese
- Bologna - Aeroporto di Bologna-Borgo Panigale
- Cagliari - Aeroporto di Cagliari-Elmas
- Catania - Aeroporto di Catania-Fontanarossa
- Firenze - Aeroporto di Firenze-Peretola
- Genova - Aeroporto di Genova-Cristoforo Colombo
- Milano
- Napoli - Aeroporto di Napoli-Capodichino
- Olbia - Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda [seasonal]
- Palermo - Aeroporto di Palermo-Punta Raisi
- Pisa - Aeroporto di Pisa-San Giusto
- Rimini - Aeroporto di Rimini-Miramare
- Roma - Aeroporto di Roma-Fiumicino
- Torino - Aeroporto di Torino-Caselle
- Trieste - Aeroporto di Trieste-Ronchi dei Legionari
- Venezia - Aeroporto di Venezia-Marco Polo
- Verona - Aeroporto di Verona-Villafranca
- Lettonia
- Lituania
- Malta
- Moldavia
- Norvegia
- Paesi Bassi
- Polonia
- Portogallo
- Regno Unito
- Birmingham - Aeroporto di Birmingham
- Edimburgo - Aeroporto di Edimburgo
- Inverness - Inverness Airport [stagionale]
- Jersey - Jersey Airport [stagionale]
- Londra
- Manchester - Aeroporto di Manchester
- Newcastle upon Tyne - Aeroporto di Newcastle
- Newquay - Newquay Cornwall Airport [stagionale]
- Repubblica Ceca
- Romania
- Russia
- Kazan' - Aeroporto di Kazan'
- Mosca - Aeroporto di Mosca-Domodedovo
- Nižnij Novgorod - Aeroporto di Nižnij Novgorod
- Perm' - Aeroporto di Perm'
- Rostov - Aeroporto di Rostov sul Don
- Samara - Aeroporto di Samara-Kurumoč
- San Pietroburgo - Aeroporto di San Pietroburgo-Pulkovo
- Ekaterinburg - Aeroporto Koltsovo
- Serbia
- Spagna
- Svezia
- Svizzera
- Turchia
- Ucraina
- Ungheria
[modifica] Miles & More
Miles & More è il programma frequent flyer del gruppo Lufthansa che premia i passeggeri più fedeli attribuendo un numero di punti/miglia per ogni viaggio effettuato con Adria Airways, Air Dolomiti, Air One (fino a marzo 2009), Austrian, Croatia Airlines, Polskie Linie Lotnicze LOT, Lufthansa, Lufthansa Private Jet, Lufthansa Regional, Swiss[7].
Si possono accumulare punti anche volando con i partner aerei di Star Alliance, con altri partner aerei (Aegean Airlines, Air Astana, Air India, Air Malta, Cimber Air, Cirrus Airlines, Condor, Ethiopian Airlines, Jat Airways, Jet Airways, Luxair, Mexicana, Qatar Airways, TAM) e vari altri partner (alberghi, autonoleggi, telecomunicazioni, servizi finanziari, ed altri ancora), grazie ai quali – raggiunto un certo numero – si possono richiedere viaggi premio, usufruire di sconti e promozioni, accedere ai club esclusivi e godere di vantaggi e servizi.
[modifica] Dati
Secondo l'annuale report della rivista specializzata Air Transport World il Gruppo Lufthansa nel 2005[8] nel 2006[9] nel 2007[10] è:
| # | 2005 | 2006 | 2007 |
|---|---|---|---|
| In Operating Revenue (Ricavo operativo) | Seconda | Seconda | Seconda |
| In Operating Profit (Profitto operativo) | Nona | Seconda | Seconda |
| In Net Profit (Profitto netto) | Ottava | Sesta | Prima |
| In RPKs (Passeggeri per chilometro trasportati) | Ottava | Ottava | Sesta |
| In Passengers (Passeggeri) | Nona | Ottava | Ottava |
| In FTKs (Tonnellate per chilometro trasportate) | Quarta | Sesta | Quinta |
| In Operating Fleets (Flotta operativa) | Quattordicesima (solo Lufthansa) | Tredicesima (solo Lufthansa) | Tredicesima (solo Lufthansa) |
[modifica] Incidenti
- Il 11 gennaio 1959 un Lockheed L-1049G Super Constellation in rotta da Amburgo, Germania, a Rio de Janeiro, Brasile, si è schiantato in fase di avvicinamento per l'atterraggio su una spiaggia poco distante dalla pista, in condizioni di forte pioggia.[11]
- Il 28 gennaio 1966 un Convair CV-440-0, si è schiantato a seguito di un mancato avvicinamento nei pressi dell'aeroporto di Brema. L'aeromobile stava effettuando un volo nazionale, LH005, da Francoforte a Brema.[12]
- Il 20 novembre 1974 il volo LH540, da Nairobi a Johannesburg, un Boeing 747-130, è precipitato subito dopo al decollo dall'aeroporto di Nairobi. Fu il primo incidente di un Boeing 747.[13]
- Il 26 luglio 1979 l'aeromobile che effettuava la tratta Lufthansa Cargo 527, un Boeing 707-330C, da Rio de Janeiro, Brasile, a Dakar, Senegal, si è schiantato in fase di decollo, a seguito di errate istruzioni da parte del controllo del traffico aereo.[14]
- Il 14 settembre 1993 un Airbus A320-211 in rotta da Francoforte (Germania) a Varsavia (Polonia) ha oltrepassato il limite della pista in fase di atterraggio, schiantandosi.[15]
- Il 26 marzo 2007 un volo della Lufthansa Cairo (Egitto) - Francoforte (Germania) operato con un Airbus A300 ha effettuato un atterraggio d'emergenza all'Aeroporto di Belgrado-Nicola Tesla in seguito a del fumo comparso nella cabina di pilotaggio. I 213 passeggeri e 11 membri d'equipaggio sono stati evacuati nell'aeroporto dalla Protezione Civile di Belgrado. Il personale tecnico dell'aeroporto ha comunicato che è stato individuato un componente nella cabina del velivolo che ha causato il fumo. Nessuno dei passeggeri e dei membri d'equipaggio ha subito danni in seguito all'incidente aereo.
- Il 27 luglio 2010 il volo Lufthansa Cargo LH 8460 proveniente da Francoforte in arrivo all'aeroporto di Riyad, si è spezzato e incendiato sulla pista in fase di atterraggio. I due piloti dell'apparecchio, un MD-11F marche D-ALCQ, sono rimasti feriti.[16]
[modifica] Note
- ^ (EN) Lufthansa executive board. URL consultato il 5 febbraio 2011.
- ^ a b (EN) Lufthansa Company portrait. URL consultato il 20 maggio 2011.
- ^ Marco Finelli. (EN) Lufthansa Italia stops today in Flightglobal.com. URL consultato il 19/01/2012.
- ^ Lufthansa. (EN) Annual Report 2010. 31.12.2010. URL consultato il 1 settembre 2011.
- ^ Tobias Janka. (DE) Lufthansa Taufnamen. URL consultato il 21 settembre 2011.
- ^ planespotters.net. (EN) Lufthansa fleet. URL consultato il 21 settembre 2011.
- ^ fonte: Miles & More
- ^ fonte:Air Transport World 2005
- ^ fonte:Air Transport World 2006
- ^ fonte: Air Transport World 2007
- ^ Incidente Lockheed Super Constellation, Lufthansa, su Aviation Safety Network
- ^ Incidente Convair CV-440, Lufthansa, su Aviation Safety Network
- ^ Incidente Boeing 747, Lufthansa, su Aviation Safety Network
- ^ Incidente Boeing 707, Lufthansa Cargo, su Aviation Safety Network
- ^ Incidente Airbus A320, Lufthansa, su Aviation Safety Network
- ^ Dedalonews del 27 luglio 2010
[modifica] Bibliografia
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Lufthansa
[modifica] Collegamenti esterni
- Lufthansa in Italia
- Lufthansa - versione per smartphone