Lufthansa

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Lufthansa
Lufthansa logo.png
Lufthansa A380 D-AIMA.jpg
Compagnia aerea maggiore
Codice IATA LH
Codice ICAO DLH
Identificativo di chiamata LUFTHANSA
Inizio operazioni di volo 6 agosto 1954
Descrizione
Hub
Hub secondari
Focus cities
Programma frequent flyer Miles & More
Airport lounge
  • First Class Terminal
    First Class Lounge
  • Senator Lounge
  • Frequent Traveller Lounge
  • Business Lounge
Alleanza Star Alliance
Flotta 281 (+215 ordini)
Destinazioni 215
Controllate Lufthansa Regional
Azienda
Tipo azienda Aktiengesellschaft
Fondazione 6 gennaio 1953 a Berlino
Stato Germania Germania
Sede Colonia
Gruppo Lufthansa Group
Persone chiave
  • Juergen Weber Presidente
  • Christoph Franz Amministratore Delegato
  • Stephan Gemkow Direttore Finanziario
Dipendenti 118.088  (2011)
Slogan Nonstop you
Sito web www.lufthansa.com
Bilancio economico
Borse valori Borsa di Francoforte: LHA
Fatturato Green Arrow Up.svg 28,7 miliardi di   (2011)
Profitto Green Arrow Up.svg 1,3 miliardi di   (2011)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia
Il quartier generale della Lufthansa a Colonia, in Germania.
L'ex quartier generale
Airbus A321 di Lufthansa in livrea celebrativa "50th Anniversary Retro"

La Deutsche Lufthansa AG, o più semplicemente Lufthansa, è la principale compagnia aerea tedesca, è la settima compagnia aerea del mondo (seconda in Europa alle spalle del gruppo franco-olandese Air France-KLM) per passeggeri per chilometro trasportati nel 2009 secondo la IATA.

Oltre che ad esserne membro fondatore, Lufthansa è attualmente il pilastro della Star Alliance, una delle più importanti alleanze tra compagnie aeree.

Lufthansa detiene Lufthansa Cargo e, dal 2005, Swiss International Air Lines. La sua filiale Lufthansa Regional controlla, fra le tante, Augsburg Airways e Lufthansa CityLine, o ancora Air Dolomiti. Anche Brussels Airlines è ormai sotto il controllo di Lufthansa.

Il 27 novembre 2008 venne creata una filiale italiana, Lufthansa Italia, facendo così ingresso sul mercato italiano, approfittando del vuoto lasciato su Malpensa da Alitalia che aveva scelto come hub Roma. Il primo volo ebbe luogo il 2 febbraio 2009. In una conferenza stampa tenutasi il 23 luglio 2011 Lufthansa comunicò che le operazioni di Lufthansa Italia sarebbero cessate il 29 ottobre 2011.[1]

Il gruppo Lufthansa, una flotta di oltre 340 aerei e circa 117.000 persone in tutto il mondo[2], ha per hub principale Francoforte sul Meno. Hub importanti sono anche gli aeroporti di Monaco di Baviera e, dopo la fusione con Swiss, quello di Zurigo.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

La compagnia fu fondata il 6 gennaio 1926 con sede a Berlino a seguito della fusione tra le compagnie "Uberwald Aero Lloyd" (DAL) e "Junkers Luftverkehr". Il nome della società è Uberwald Deutsche Lufthansa proprietaria del marchio Lufthansa. Il nome deriva da Luft ("aria" in tedesco) e Hansa (l'organizzazione commerciale attiva nel Nord Europa durante il Medioevo), che in italiano suonerebbe come "Alleanza aerea".

Negli anni cinquanta nella Germania dell'Est la famiglia Uberwalds provò a fondare la compagnia aerea di bandiera chiamandola Lufthansa, ma ci furono aspre polemiche da parte della Germania Ovest che aveva già riattivato la compagnia con quel nome dopo la seconda guerra mondiale. La Germania Est chiamò quindi la sua compagnia Interflug, che cessò le operazioni nel 1991. Alla Lufthansa, come a tutte le compagnie aeree non appartenenti ai quattro Paesi che occupavano la città, era proibito volare sui cieli di Berlino Ovest fino al crollo del regime comunista e alla conseguente fine del regime di occupazione.

La Lufthansa è stata il primo acquirente del Boeing 737 e l'unico utilizzatore del Boeing 737-100: grazie a questo divenne anche il primo acquirente straniero di un aeroplano commerciale della Boeing. Il 17 maggio 2004, in collaborazione con la Boeing, la compagnia ha iniziato un servizio di connessione a internet a bordo degli aeroplani.

Nel giugno 2003 la Lufthansa ha inaugurato il nuovo Terminal 2 all'aeroporto di Monaco per smaltire l'intenso traffico nell'hub principale di Francoforte. È il primo terminal in Europa che è parzialmente di proprietà di una compagnia aerea.

Dalla fine del 2005 ha iniziato l'integrazione delle operazioni con Swiss, e nel luglio 2007 ha completato l'assorbimento controllando il 100% del capitale della compagnia elvetica.

Società del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

La Lufthansa possiede molte aziende sussidiarie:[3]

Compagnie aeree
altre aziende
  • Lufthansa Technik, una delle aziende per la manutenzione degli aerei a livello mondiale
  • Lufthansa Systems,
  • Delvag, una compagnia di assicurazioni specializzata nel trasporto aereo
  • LSG Sky Chefs, la più grande azienda al mondo che fornisce servizi di catering per le compagnie aeree (un terzo dei pasti serviti a bordo è fornito da questa società). La LSG Sky Chefs ha iniziato ad operare in Italia dopo aver acquisito la de Montis S.p.A., storico operatore del settore in Italia, operativo dagli anni '40.
  • Lufthansa Flight Training, una scuola di volo frequentata anche da piloti di altre compagnie.

Il consiglio d'amministrazione dirige l'intero gruppo, assieme ai quattro dipartimenti (la presidenza del consiglio di amministrazione, la presidenza di Lufthansa Passage, il dipartimento finanziario e le compagnie aeree affiliate, e il dipartimento risorse umane). Il presidente della società per azioni è, dal 1º gennaio 2011, Christoph Franz, il presidente del consiglio di vigilanza è Juergen Weber. La sede dell'amministrazione centrale si trova a Colonia. Le attività della società avvengono nell'aeroporto di Francoforte, nel Lufthansa Aviation Center aperto nel 2005, dove si trovano tutti i dipartimenti con funzioni operative. I circa 800 dipendenti del dipartimento finanziario lavorano nella sede centrale a Colonia, che è stata inaugurata nel 2007 nella frazione di Deutz. Tutti gli altri dipartimenti sono stati trasferiti, negli anni '80, dal Reno al Meno, in parte contro la volontà dei dipendenti. Il 31 dicembre 2009 la società ha assunto 117.521 dipendenti (31 dicembre 2008: 107.800 / 31 dicembre 2007: 105.261) di 155 nazionalità diverse (in Germania 64.434 dipendenti di 126 nazionalità): fa così parte delle poche imprese del settore del trasporto aereo ad aver avuto un marcato aumento di personale. Diversamente da molte altre (ex) compagnie di bandiera europee, oggi la Lufthansa Germania è per la maggior parte privatizzata. Con oltre 400 società consociate e società di partecipazione nel mondo è una delle società per azioni più grandi del settore dell'aviazione civile.

La struttura del gruppo (con la principale attività aziendale del trasporto passeggeri) si suddivide in cinque rami d'attività:

Inoltre il gruppo mantiene diverse società finanziarie e di servizio e assistenza clienti.

La politica aziendale comprende in particolare due programmi di aggiornamento a breve e a medio termine (20 settembre 2007): Con il termine “upgrade” vengono rilevate le potenzialità a livello aziendale per arrivare a un'ottimizzazione della qualità. Per sfruttare in modo più proficuo la sinergia nella ampia rete della società, i settori dell'ufficio acquisti, del controllo di gestione e dell'amministrazione della proprietà immobiliare delle più grandi società affiliate dovrebbero essere centralizzate.

La posizione prominente della Lufthansa nel traffico aereo internazionale è dimostrata dal maggior numero, tra tutte le compagnie aeree IATA, di passeggeri trasportati nell'anno 2003 e dal primo posto per la quantità di merci spedite via aerea da Lufthansa Cargo nel 2005. Il numero di passeggeri trasportati da tutte le compagnie del gruppo nel 2008 è di 70,5 milioni. La compagnia è quotata nella Borsa di Francoforte. La capitalizzazione azionaria della Lufthansa ammonta a 5,637 miliardi di euro (situazione del 2 novembre 2009), suddivisi in pacchetti azionari da 457, 9 milioni Questi sono emessi secondo la legge (La legge sulla sicurezza del traffico aereo), imposta alla Lufthansa dal settembre 1997, come azioni nominali vincolate, attraverso le quali è possibile il controllo della compagine azionaria. Grazie agli sforzi per un'attività sostenibile la Lufthansa è stata inserita nell’indice di sostenibilità del Dow Jones, dal quale è stata estromessa nel 2010. Nell'aprile del 2007, in occasione della registrazione dei partecipanti all'assemblea plenaria della Deutsche Lufthansa spa, è stato constatato che il 45,75 % degli azionisti sono cittadini non europei o soggetti giuridici con sede al di fuori dell’Unione Europea. Poiché secondo un regolamento comunitario in ambito aziendale la quota di partecipazione straniera al capitale societario non può essere superiore al 50%, previsto anche dalle norme del traffico aereo extraeuropeo, il consiglio di amministrazione ha il compito di garantire che questo tetto non venga superato. Per ora la direzione confida nel fatto che la quota si mantenga al di sotto di questo limite grazie al mercato azionario Lufthansa e che non sia necessario un rifiuto della trasmissione delle azioni nominali vincolate in particolari casi.

La flotta[modifica | modifica wikitesto]

L'Airbus A340-600 Lübeck: Lufthansa è stata il launch customer per il modello.

A maggio 2014 la flotta è composta dai seguenti aerei, escluse tutte le compagnie sussidiarie:[5][6][7]

Flotta di Lufthansa
Aereo In Flotta Ordini Opzioni Passeggeri Note
F J Y Totale
Airbus A319-100 32 138 138
Airbus A320-200 60 38 168 168
Airbus A320neo 60 TBA Consegne dal 2016
Airbus A321-100 20 190 190
205 205
Airbus A321-200 42 2 5 190 190
200 200
205 205
Airbus A321neo 40 TBA Consegne dal 2016
Airbus A330-300 19 8 48 165 221
Airbus A340-300 19 8 48 165 221 Verranno sostituiti dagli Airbus A350-900
8 36 197 241
44 222 266
Airbus A340-600 24 8 60 238 306 Verranno sostituiti dagli Airbus A350-900 e Boeing 777-9X
Airbus A350-900 25 30 TBA Consegne dal 2016
Airbus A380-800 12 2 3 8 98 420 526 Consegne entro il 2015
Boeing 737-300 10 127 127 Ritiro entro il 2015

Verranno sostituiti dagli Airbus A320neo

140 140
Boeing 737-500 14 120 120 Ritiro entro il 2015

Verranno sostituiti dagli Airbus A320neo

Boeing 747-400 19 16 80 234 330 Verranno sostituiti dagli Airbus A380, Boeing 747-8I e
Boeing 777-9X
16 66 270 352
16 52 310 378
Boeing 747-8I 13 6 8 92 262 362 Cliente di lancio
Consegne entro il 2015
Boeing 777-9X 34 30 TBA Cliente di lancio
Consegne dal 2020
Totale 284 207 68


A febbraio 2014, l'età media della flotta era 12,2 anni. Dalla sua fondazione, la compagnia ha ricevuto oltre 4.000 aerei: il 4000º ricevuto era un Airbus A330-300.

La Lufthansa ha ordinato 19 Airbus A380, dei quali ha già ricevuto 10 esemplari, attualmente utilizzati per i collegamenti verso l'Asia, Stati Uniti d'America e Sudafrica.

Il 27 aprile 2012 è stato consegnato il primo Boeing 747-8I marche D-ABYA, che ha effettuato il primo volo passeggeri il 1º giugno 2012 sulla tratta Francoforte - Washington.[8] Successivamente, grazie alle nuove consegne, saranno servite dal nuovo aereo anche le tratte da Francoforte a Delhi, Bangalore, Chicago e Los Angeles.[9]

In data 17 giugno 2013 Lufthansa piazza un ordine per 100 aeromobili Airbus della famiglia Airbus A320neo. Questo ordine sancisce la decisione da parte del vettore di dotarsi di soli velivoli Airbus nella categoria a singolo corridoio. [10]

Il 19 settembre 2013 viene stipulato un ordine del valore di 19 miliardi di dollari per l'acquisto di 25 Airbus A350-900 (più 15 opzioni e 15 diritti di acquisto, tutti convertibili in Airbus A350-1000), e 34 Boeing 777-9X (più 7 opzioni e 23 diritti di acquisto). Per quest'ultimo velivolo, non ancora ufficialmente presentato dalla Boeing, Lufthansa sarà la compagnia aerea di lancio nel 2020. Questo ordine ha l'intento di sostituire la flotta di quadrimotori Boeing 747-400 e Airbus A340. [11]

Grazie alla società Lufthansa Berlin Stiftung, in servizio ci sono ancora aerei classici come il Junkers Ju 52, Messerschmitt Me 108 e Dornier Do 27.

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

I paesi serviti direttamente da Lufthansa (in giallo) e quelli da partner (in blu).
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Destinazioni di Lufthansa.

Assistenza e servizio ai clienti[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio è diviso in tre classi (Economy class, Business class e first class). Esclusivamente per i membri del HON circle (la fascia più alta del programma frequent flyer Miles & More) e per i passeggeri di prima classe in alcuni aeroporti (tra cui Monaco e Francoforte) ci sono spazi riservati con ristoranti, bar e aree benessere. I passeggeri vengono portati direttamente all'aeromobile in Limousine dal terminal di prima classe di Francoforte, dal lounge nel gate B al gate A,C o ad una posizione esterna per i voli extra-Schengen e dal lounge di prima classe di Monaco in caso di partenza da posizione esterna.

FlyNet

Già dal 2004 Lufthansa ha offerto, con il nome di FlyNet e per prima in tutto il mondo, la connessione internet su quasi tutti i voli a lunga percorrenza grazie alla collaborazione con Connexion by Boeing ed è stata sospesa nel 2006 a causa dei bassi profitti ottenuti dai voli degli aeromobili Boeing. Dalla fine del 2010 offre nuovamente l'accesso a internet su determinati rotte tra Europa e America del Nord con la collaborazione della Deutsche Telekom AG.

Servizio Cappuccetto Rosso

Il compito principale del Servizio Cappuccetto Rosso (nato nell'aeroporto di Francoforte il 6 maggio 1968) è l'assistenza a bambini non accompagnati da adulti e a passeggeri con mobilità ridotta. Al momento dell'introduzione del servizio di assistenza gli operatori, prevalentemente donne, portavano (contrariamente ai colleghi in volo) un copricapo ('pillbox') rosso invece che blu: un chiaro segno di riconoscimento per i passeggeri e per il personale di terra e spunto per il nomignolo “Servizio Cappuccetto Rosso”. Il Servizio si occupa di oltre 270'000 passeggeri all'anno, di cui quasi 50'000 bambini. L'assistenza ai passeggeri con mobilità ridotta era compito esclusivo delle compagnie aeree, fino al 2008, anno in cui, una direttiva comunitaria che regolava in modo chiaro questo servizio, assegnava l'assistenza al personale di terra. A Francoforte si è arrivati così alla fondazione di una Joint-Venture tra la Fraport e la Lufthansa con il nome di 'FraCareServices'. Il Servizio Cappuccetto Rosso è diventato nel luglio 2008 l'azienda FraCareS. Il servizio per minori non accompagnati è a pagamento e può essere richiesto contattando telefonicamente la compagnia aerea o un'agenzia di viaggi. Il servizio per i passeggeri a mobilità ridotta è gratuito e deve essere prenotato preventivamente per telefono o tramite agenzia di viaggi.

Miles & More[modifica | modifica wikitesto]

Miles & More è il programma frequent flyer del gruppo Lufthansa che premia i passeggeri più fedeli attribuendo un numero di punti/miglia per ogni viaggio effettuato con Adria Airways, Air Dolomiti, Air One (fino a marzo 2009), Austrian, Croatia Airlines, Polskie Linie Lotnicze LOT, Lufthansa, Lufthansa Private Jet, Lufthansa Regional, Swiss[12].

Si possono accumulare punti anche volando con i partner aerei di Star Alliance, con altri partner aerei (Aegean Airlines, Air Astana, Air India, Air Malta, Cimber Air, Cirrus Airlines, Condor, Ethiopian Airlines, Jat Airways, Jet Airways, Luxair, Mexicana, Qatar Airways, TAM) e vari altri partner (alberghi, autonoleggi, telecomunicazioni, servizi finanziari, ed altri ancora), grazie ai quali – raggiunto un certo numero – si possono richiedere viaggi premio, usufruire di sconti e promozioni, accedere ai club esclusivi e godere di vantaggi e servizi.

Dati[modifica | modifica wikitesto]

Secondo l'annuale report della rivista specializzata Air Transport World il Gruppo Lufthansa nel 2005[13] nel 2006[14] nel 2007[15] è:

# 2005 2006 2007
In Operating Revenue (Ricavo operativo) Seconda Seconda Seconda
In Operating Profit (Profitto operativo) Nona Seconda Seconda
In Net Profit (Profitto netto) Ottava Sesta Prima
In RPKs (Passeggeri per chilometro trasportati) Ottava Ottava Sesta
In Passengers (Passeggeri) Nona Ottava Ottava
In FTKs (Tonnellate per chilometro trasportate) Quarta Sesta Quinta
In Operating Fleets (Flotta operativa) Quattordicesima (solo Lufthansa) Tredicesima (solo Lufthansa) Tredicesima (solo Lufthansa)

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

Un Airbus A320-211 simile a quello coinvolto nell'incidente di Varsavia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Marco Finelli, Lufthansa Italia stops today in Flightglobal.com, 29 ottobre 2011. URL consultato il 19 gennaio 2012.
  2. ^ (EN) Lufthansa Company portrait. URL consultato il 20 maggio 2011.
  3. ^ (EN) Lufthansa, Annual Report 2010, 31.12.2010. URL consultato il 1º settembre 2011.
  4. ^ (DE) Ulf Brychcy, Lufthansa kündigt Augsburg Air, Financial Times Deutschland, 28.10.2012.
  5. ^ (EN) The fleet, Lufthansa.
  6. ^ Planespotters: Lufthansa fleet list, planespotters.net. URL consultato il 28 agosto 2013.
  7. ^ Lufthansa Fleet | Airfleets aviation
  8. ^ (EN) Lufthansa operates first 747-8I revenue flight, Flightglobal, 1º giugno 2012. URL consultato il 5 giugno 2012.
  9. ^ (EN) Deutsche Lufthansa AG, Lufthansa’s first Boeing 747-8 destination now bookable, 27.04.12. URL consultato il 5 giugno 2012.
  10. ^ Lufthansa firms up order for 100 A320 Family aircraft  | Airbus Press release
  11. ^ UPDATE 3-Lufthansa unveils huge Airbus, Boeing jet order | Reuters
  12. ^ fonte: Miles & More
  13. ^ fonte: Air Transport World 2005
  14. ^ fonte: Air Transport World 2006
  15. ^ fonte: Air Transport World 2007
  16. ^ (EN) Aviation Safety Network, ASN Aircraft accident Lockheed L-1049G Super Constellation D-ALAK Rio de Janeiro-Galeão International Airport, RJ (GIG).htm in aviation-safety.net. URL consultato il 3 aprile 2012.
  17. ^ (EN) Aviation Safety Network, ASN Aircraft accident Convair CV-440-0 D-ACAT Bremen Airport (BRE).htm in aviation-safety.net. URL consultato il 3 aprile 2012.
  18. ^ (EN) Aviation Safety Network, ASN Aircraft accident Boeing 747-130 D-ABYB Nairobi-Jomo Kenyatta International Airport (NBO).htm in aviation-safety.net. URL consultato il 03/04/12.
  19. ^ (EN) Aviation Safety Network, ASN Aircraft accident Boeing 737-230C D-ABCE Mogadishu International Airport (MGQ).htm in aviation-safety.net. URL consultato il 03/04/12.
  20. ^ (EN) Aviation Safety Network, ASN Aircraft accident Boeing 707-330C D-ABUY Rio de Janeiro-Galeão International Airport, RJ (GIG).htm in aviation-safety.net. URL consultato il 03/04/12.
  21. ^ (EN) Aviation Safety Network, ASN Aircraft accident Airbus A320-211 D-AIPN Warszawa-Okecie Airport (WAW).htm in aviation-safety.net. URL consultato il 03/04/12.
  22. ^ Dedalonews del 27 luglio 2010

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]