Air Canada

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Air Canada
Air Canada Logo.svg
Air Canada Boeing 777-200LR Toronto takeoff.jpg
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATA AC
Codice ICAO ACA
Identificativo di chiamata AIR CANADA
Inizio operazioni di volo 1º gennaio 1965
Descrizione
Hub
Hub secondari
Focus cities
Programma frequent flyer Aeroplan
Airport lounge Maple Leaf Lounge
Alleanza Star Alliance
Flotta 174 (+99 ordini)
Destinazioni 178
Controllate
Azienda
Tipo azienda Società per azioni
Fondazione 11 aprile 1936 a Ottawa
Stato Canada Canada
Sede Montréal
Persone chiave
  • David I. Richardson (Presidente)
  • Calin Rovinescu (Amministratore Delegato)
Slogan Go Far
Sito web www.aircanada.com
Bilancio economico
Borse valori
Fatturato Green Arrow Up.svg CAN$ 12,12 miliardi  (2012)
Risultato ante oneri finanziari Green Arrow Up.svg CAN$ 437 milioni  (2012)
Risultato d'esercizio Green Arrow Up.svg CAN$ 131 milioni  (2012)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia
La sede di Air Canada

Air Canada (Borsa di TorontoAC.A, Borsa di TorontoAC.B) è la compagnia aerea di bandiera e maggiore compagnia aerea del Canada. La compagnia, fondata nel 1965 dalla precedente Trans-Canada Air Lines, fornisce il servizio di trasporto aereo di linea e charter per passeggeri e merci in 178 destinazioni di tutto il mondo. È la decima compagnia mondiale per numero di destinazioni ed compagnia aerea membra e fondatrice di Star Alliance, l'alleanza globale di compagnie aeree più grande al mondo, formatasi nel 1997. [5] La sede centrale di Air Canada si trova a Montréal, Québec, mentre il suo più grande hub è l'Aeroporto Internazionale di Toronto-Pearson, in Ontario. Air Canada Express è la sussidiaria più importante della compagnia, che opera nelle tratte regionali.

Nel 2013 SkyTrax assegna ad Air Canada il titolo di Migliore Compagnia Aerea Internazionale del Nord America e le dà una valutazione di 4 stelle su un massimo di 5.

La sua controllata, Air Canada Vacations, offre pacchetti vacanza per più di 90 destinazioni. Insieme ai suoi partner regionali, la compagnia opera mediamente più di 1.530 voli di linea ogni giorno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Trans-Canada Airlines[modifica | modifica wikitesto]

Air Canada è venne fondata l'11 aprile 1936 con il nome di Trans-Canada Airlines (TCA). È stata creata da un decreto del Governo federale canadese come sussidiaria di una compagnia di trasporti ferroviaria di nome Canadian National Railway (CNR). Il progetto di costruire una compagnia aerea sotto il controllo del Governo ai quei tempi era fortemente desiderata dal ministro dei trasporti canadese D.C. Howe che intendeva collegare le città situate sulla costa dell'Oceano Atlantico a quelle situate sulla costa dell'Oceano Pacifico. Per fare ciò, vennero spesi circa 5 milioni di dollari per acquistare 2 Lockheed Electra e un biplano, il Boeing Stearman. Inoltre vennero messi ai vertici della compagnia aerea molti dirigenti provenienti da compagnie statunitensi come United Airlines e American Airlines. Il 1 settembre 1937, venne effettuato il primo volo, con a bordo di un Lockheed Electra, due passeggeri e un carico di posta da Vancouver a Seattle al prezzo di 14,28 dollari andata e ritorno. Nel frattempo, la compagnia cresceva sempre di più. Il 1 luglio dell' anno successivo, con l'aumento dei passeggeri e dei voli, la Trans- Canada Airways introdusse gli assistenti di volo, mentre il 1 aprile 1939 con l' acquisto di 12 Lockheed Super Electra e 6 Lockheed Lodestars, incominciavano i primi voli intercontinentali. Nel 1940 la compagnia contava circa 500 dipendenti. nel 1942, una nuova compagnia aerea canadese, la Canadian Pacific Airlines, propose una fusione con Trans-Canada Airways. il Primo ministro canadese dell' epoca, Mackenzie King, declinò l'offerta e nello stesso anno introdusse una legislazione che impediva a qualsiasi compagnia aerea canadese, esclusa la TCA, di proprietà dello Stato canadese di effettuare voli intercontinentali. Ciò fece acquisire allo Stato il monopolio delle principali rotte del Paese. Con la fine della seconda guerra mondiale, il provvedimento venne annullato, in quanto vennero cedute alcune rotte coast-to-coast e qualche volo internazionale alla compagnia aerea canadese CP Airways. TCA aveva sede originariamente a Winnipeg, ma in seguito venne spostata a Montreal nel 1949. TCA divenne, nel 1953, la prima compagnia aerea nel mondo a utilizzare un sistema di prenotazione computerizzato. Nel 1964, la TCA divenne la compagnia di bandiera canadese. nello stesso anno, venne proposto di cambiare il nome della compagnia da Tca a Air Canada da Jean Chrètien. la nuova identità venne respinta dal Governo Federale Canadese, ma in seguito venne approvata il 1 gennaio 1965.

Anni 70: i primi anni di Air Canada[modifica | modifica wikitesto]

Air Canada, Lockheed L1011 Tri-Star

Durante gli anni 70, la TCA, ora Air Canada, si era assicurata grazie ai provvedimenti governativi, il monopolio sulle rotte nazionali e regionali, cedute alla rivale CP Air alla fine degli anni 40. La stessa compagnia, nonostante queste agevolazioni, era già stata fortemente compromessa nel suo raggio d'azione sui voli intercontinentali e nazionali. Inoltre, Air Canada è stata sottoposta da regolamentazioni sulle tariffe da parte del Governo. Verso la fine degli anni 70, con la riorganizzazione del CNR, tramite un decreto federale, Air Canada è diventata una società Indipendente, ma non privatizzata. Nel tramite l' Air Canada act, nel quale si stabilisce che la compagnia aerea deve operare su tutte le rotte attraverso un modo più equo e paritario con le altre compagnie aeree. Ciò si estende anche con le tariffe e i servizi. Nel 1987, il Governo apre le rotte nazionali, domestiche, internazionali e intercontinentali a tutte le compagnie aeree canadesi con il National Transportation Act, il che apre un regime di libera concorrenza tra le compagnie aeree in Canada. Nello stesso anno, entrano nella flotta di Air Canada i Boeing 727, i Boeing 747 e i Lockheed L1011 Tri-Star. La nuova flotta superò le spese utili della compagnia, che si trovò fortemente indebitata. Nel 1988, Air Canada venne privatizzata, e il 43% delle sue azione vengono vendute al pubblico mercato. In questo periodo, la CP Air, è stata acquistata da alcune compagnie aeree del pacifico occidentale. Nel 1989, Air Canada venne completamente privatizzata.La privatizzazione fu ottenuta grazie ad un programma di pubbliche relazioni portato avanti dal presidente della compagnia Claude I. Taylor e dall’amministratore delegato Pierre J. Jeannot .[1]

Anni 90: cambi strategici[modifica | modifica wikitesto]

Agli inizi degli anni 90 Air Canada incontrò delle difficoltà finanziarie in quanto l’industria aeronautica subì un crollo in seguito alla Guerra del Golfo. Per tentare di porre rimedio, la nuova dirigenza della compagnia assunse l’ex amministratore delegato della Delta Airlines, Hollis L. Harris, come proprio amministratore delegato. Harris riorganizzò l’amministrazione della compagnia, ridusse i ruoli amministrativi, spostò il quartier generale all’aeroporto internazionale di Montreal [2]e vendette la divisione della sua carta di credito enRoute alla diners club nel 1992 [3]. Nel 1994 la compagnia era ritornata ad avere profitti  e nello stesso anno ottenne l’accesso alla rotta dal Canada al nuovo aeroporto internazionale del Kansai di Osaka in Giappone[2]. Nel 1995, approfittando del nuovo accordo tra usa e Canada sugli spazi aerei, Air Canada aggiunse 30 nuove rotte[2]. Nel maggio 1997, Air Canada divenne il membro fondatore della Star Alliance, con la compagnia  che lanciò il codesharing con molte altre compagnie. La seconda parte degli anni 90 vide la compagnia aumentare i profitti totalizzando 1 miliardo di dollari tra il 1997 ed il 1998[2]. Il 2 settembre 1998, i piloti dell’Air Canada indissero il primo sciopero dei piloti della compagnia, chiedendo stipendi più alti[1]. Alla fine del 1999 il governo canadese emanò alcuni provvedimenti riguardo l’aviazione con lo scopo di consolidare l’industria aeronautica canadese. Quell’anno, American Airlines congiuntamente alla società finanziaria canadese Onex Corp. si propose per rilevare sia la rivale Canadian Airlines che Air Canada per fonderle in una unica compagnia, spingendo Air Canada a fare una offerta per la sua più grande rivale[2].

Anni 2000: la fusione[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2001 Air Canada acquistó Canadian Airlines e grazie a questa fusione divenne la dodicesima più grande compagnia aerea del primo decennio del 21 secolo [4]. Non appena Air Canada ebbe accesso alla situazione finanziaria della sua ex rivale, i dirigenti si resero conto che la compagnia si trovava in una situazione peggiore di quanto si aspettassero [1]. Fu messa in atto una rapida strategia di fusione ma nell'estate 2000 il tentativo di integrazione dei servizi portò a ritardi nei voli, problemi con i bagagli e altri disservizi[1]. Il servizio fu ripristinato e migliorato, così come promesso dai dirigenti della compagnia, per il gennaio dell’anno successivo[1]. La compagnia si trovò a fronteggiare la crisi del mercato aereo a livello globale e l’aumentata competizione riscontrando perdite per due anni consecutivi tra il 2001 ed il 2002[1].

Bancarotta e rinascita[modifica | modifica wikitesto]

Poiché Air Canada aveva usato la politica della terra bruciata per difendersi dal tentativo di Onex di acquisirla, aveva dovuto stipulare onerosi contratti con la maggior parte dei suoi fornitori così il 1 aprile 2003 fu ufficialmente inserita, per evitare la bancarotta, nel Companies Creditors Arrangement Act. La compagnia uscì da questo programma diciotto mesi dopo, il 30 settembre 2004[4]. In questo periodo ad  Air Canada furono fatte due offerte dalla Cerberus Capital Management e dalla Trinity Time Investments. L’offerta della Cerberus prevedeva l’ex primo ministro Brian Mulroney come presidente ma fu respinta a causa dell’intenzione di modificare gli accordi sindacali con i lavoratori e l’opposizione dei sindacati. All’inizio Air Canada scelse Trinity Time Investments che inizialmente chiese la presidenza e la libertà di veto sul consiglio di amministrazione in cambio di un investimento di 650 milioni di dollari ma, successivamente, richiese anche una modifica degli accordi sindacali, non prevista nell’offerta originale, così la compagnia rifiutò il compromesso e l’affare saltò[5]. Alla fine scese in campo Deutsche Bank con una proposta da 850 milioni di dollari in cambio della promessa di tagliare i costi sui dipendenti di 200 milioni su base annua [6]. L’offerta fu accettata dopo un rapido incontro tra il presidente di Air Canada ed il presidente del sindacato che diede l’assenso a procedere con l’accordo. ACE Aviation Holdings divenne la nuova compagnia proprietaria della rinnovata Air Canada[7]. Nell’ottobre 2004 la cantante canadese Celine Dion divenne il volto di Air Canada con la speranza di rilanciare la compagnia e riportarla nel mercato internazionale dopo il periodo nel programma di protezione dalla bancarotta[8].

Air Canada-Boeing 787

Ammodernamento della flotta[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 ottobre 2004, dopo 33 anni anni, la compagnia sostituì la sua flotta di Boeing 747 con una di Airbus A340[9]. Il 19 ottobre 2005 Air Canada svelò la nuova livrea degli aerei: carlinga blu argento e coda con una nuova versione della foglia d’acero canadese[8]. Il 9 novembre 2005 la compagnia ha deciso di rinnovare anche la sua flotta di aerei widebody acquistando 16 Boeing 777 e 14 Boeing 787 le cui consegne sono cominciate rispettivamente nel marzo 2007 e nel maggio 2014[10]. Il 24 aprile 2007 Air Canada ha ordinato 60 Boeing 787 Dreamliner diventando il più grande acquirente di Dreamliner del Nord America ed il terzo nel mondo dietro a Qantas e All Nippon Airways[11]. Air Canada ha cominciato anche a ricevere 15 Embraer E-Jets 175 e 45 Embraer E-Jets 190 che saranno usati per espandere le rotte nazionali e verso gli Usa.

Progetto XM[modifica | modifica wikitesto]

Air Canada, Executive First Suite

Cominciato nel luglio 2006 ed adesso completo, il Project XM:Extreme Makeover è un progetto di sostituzione e ammodernamento delle cabine di tutti gli aerei costato 300 milioni di dollari. I nuovi aerei saranno consegnati con le nuove cabine già installate[12]. Le nuove cabine includono [11][13][14][15][16]: introduzione delle Executive First Suite nella nuova classe Executive First (Boeing 767, 777 e Airbus A330), nuove opzioni di intrattenimento per tutte le classi, i nuovi sistemi di intrattenimento AVOD (personal AVOD con touchscreen LCD da 9 pollici in Business e in Executive, larger AVOD con touchscreen LCD da 12 pollici nelle Executive First Suite), porte USB per ricaricare i propri dispositivi elettronici in tutti i sedili e prese elettriche AC da 120 Volt nella maggior parte dei sedili in Economy ed in tutti quelli in First o Executive First.

Difficoltà finanziarie[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi anni del primo decennio del 2000, Air Canada ha incontrato numerose difficoltà finanziarie, inclusa la "Grande Recessione", alimentando le speculazioni che sarebbe potuta fallire per bancarotta a pochi anni dall’uscita dal programma di protezione. Il presidente Montie Brewer fu sostituito da Calin Rovinescu a partire dal 1 aprile 2009[17]. Rovinescu divenne il primo presidente canadese della compagnia da Claude Taylor nel 1992. Rovinescu fu a capo del programma di ricostruzione della compagnia nel 2003 e nello stesso anno si dimise perché i sindacati rifiutarono le sue richieste. Il ministro delle finanze Jim Flaherty assunse il giudice in pensione James Farley, che aveva vigilato sulla bancarotta del 2003, per mediare tra la compagnia ed i sindacati sula questione delle pensioni. La compagnia affermò che la mancanza di copertura per un piano pensionistico da 2,85 miliardi di dollari avrebbe rappresentato un rischio di liquidità e avrebbe richiesto nuove agevolazioni finanziarie per coprire le operazioni nell’anno successivo. La compagnia fu obbligata ad aggiungere 650 milioni di dollari al fondo pensionistico ma nel primo quadrimestre finanziario del 2009 registrò una perdita di 400 milioni di dollari e così richiese una sospensione dei pagamenti sulle pensioni per l’anno 2009. I sindacati insistettero per avere garanzie finanziarie prima di accettare un accordo[18].

Nel 2013 venne scoperto che Air Canada faceva sistematicamente uso dell’overbooking, pratica per la quale lo stesso posto viene venduto e assegnato a più di una persona[19]. Molti passeggeri finirono per essere lasciati a terra senza poter partire nonostante un biglietto regolare così il governo federale si convinse della necessità di adottare una carta dei diritti dei passeggeri[20].

Nel Novembre del 2014 i piloti dell’Air Canada votarono con una larga maggioranza dell’84% in favore di un contratto decennale che consente alla compagnia di usare l’arbitrato o la mediazione per risolvere le controversie di tipo legale[21].

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

La flotta di Air Canada al 9 febbraio 2014 comprende 174 velivoli con un'età media complessiva di 13,6 anni.[22] Tutti gli aerei sono ora dotati di nuovi interni, ad eccezione di tre Boeing 767-300ER che vengono utilizzati su rotte stagionali selezionate con una configurazione in un'unica classe economica: durante l'inverno da Calgary, Vancouver e Edmonton verso Honolulu, Maui, Cancun, Varadero e Montego Bay; mentre in estate da Montreal e Toronto verso Atene, Barcellona e Dublino; e di due A319-100 in un'unica classe economica che sono rientrati in flotta dopo essere stati dati in leasing alla fallita Mexicana, che servono specifiche rotte stagionali durante l'inverno. I nuovi interni consistono in un revamping della cabina passeggeri e nell'installazione di schermi video personali sia in Business che in Economy Class. La maggior parte degli aerei di lungo raggio (B767, B777, A330) operano dagli hub di Toronto, Montreal, Vancouver e Calgary.

Flotta di Air Canada[23][24]
Aereo Totale Ordini Passeggeri Note
J W Y Totale
Airbus A319-100 17 14 106 120 Verranno rimpiazzati dai Boeing 737 MAX
Airbus A320-200 36 14 132 146 Verranno rimpiazzati dai Boeing 737 MAX
Airbus A321-200 10 20 154 174 Verranno rimpiazzati dai Boeing 737 MAX
Airbus A330-300 8 37 228 265
Boeing 737 MAX 8 33 TBA Sostituiranno gli Airbus A320
Boeing 737 MAX 9 28 TBA Sostituiranno gli Airbus A320
Boeing 767-300ER 21 25 166 191 Saranno sostituiti dai Boeing 787
24 187 211
Boeing 777-200LR 6 42 228 270
Boeing 777-300ER 17 42 307 349
36 24 398 458
Boeing 787-8 3 12 20 21 210 251 Consegne in corso
Sostituiranno i Boeing 767-300ER
Boeing 787-9 22 TBA Consegne dal 2015
Sostituiranno i Boeing 767-300ER
Embraer 190 45 9 84 93 Da ritirare
Totale 163 95

Flotta storica[modifica | modifica wikitesto]

Airbus A340-300, ritirato dal 2008
Air Canada Boeing 767-200ER, ritirato dal 2008
Boeing 777-300ER di Air Canada mentre atterra a Montreal.
Boeing 777-300ER di Air Canada in atterraggio a Francoforte.

Nel 1963 Air Canada dichiarò di essere la prima grande compagnia aerea ad aver adottato la tecnologia della turbina su tutta la sua flotta per diminuire i costi ed aumentare la produttività. Sostenne anche di essere la prima compagnia al mondo ad aver introdotto un servizio cargo effettuato con dei jet, usando i suoi DC-8.[25]

Quella che segue è una lista degli aerei che Air Canada ha utilizzato a partire dal 1937 e che ora non sono più presenti nella flotta:

Jet di linea utilizzati da Air Canada
Type Used
Douglas DC-8-40 -50 -60 -70 1960-1983
Douglas DC-9-10, -30 1966-2002
Boeing 747-100 1971-1998
Lockheed L-1011 -1 -15 -100 -500 1973-1996
Boeing 727-200 1974-1992
Boeing 747-200M(Combi) 1975-1999
Boeing 737-200 1976-2004
Boeing 767-200ER 1983-2008
Fokker F28 1986-2004
BAe 146-200 1990-2005
Boeing 747-400 1990-2003
Boeing 747-400M(Combi) 1990-2004
Airbus A340-300 1995-2008
McDonnell Douglas DC-10 2001-2002
Airbus A340-500 2004-2007[26]
Velivoli ad elica usati da Air Canada
Type Used
Stearman 4-EM Senior Speedmail 1937-1939
Lockheed Model 10 Electra 1937-1941
Lockheed Model 14 Super Electra 1941-1949
Lockheed Model 18 Lodestar 1941-1949
Avro Lancastrian 1943-1947
Douglas DC-3 1945-1963
Canadair North Star 1946-1961
Bristol Freighter 1953-1955
Lockheed L-1049 Super Constellation 1954-1963
Vickers Viscount 1955-1974
Vickers Vanguard 1961-1972

Air Canada Rouge[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 novembre 2012 è nata Air Canada Rouge, una compagnia aerea leisure di proprietà Air Canada. Opererà dal 1 luglio 2013 con 2 Boeing 767-300ER e 2 Airbus 319-100 provenienti dalla società madre Air Canada.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f History of Air Canada.
  2. ^ a b c d e Air Canada: Celebrating 70 years of leadership.
  3. ^ Air Canada sells credi card unit.
  4. ^ a b Air Canada timeline.
  5. ^ Air Canada e i sindacati: piano di salvataggio a rischio.
  6. ^ Air Canada, Canadian Encyclopedia.
  7. ^ ACE Aviation.
  8. ^ a b Air Canada e Celine Dion.
  9. ^ Ritiro della flotta.
  10. ^ Boeing consegna il primo 787 ad Air Canada.
  11. ^ a b Air Canada: la nostra flotta.
  12. ^ Air Canada annuncia un grande progetto di ammodernamento.
  13. ^ Confort in cabina-Economy class-Nord America.
  14. ^ Confort in cabina-Economy class- Voli internazionali.
  15. ^ Confort in cabina-Business class- Nord America.
  16. ^ Confort in cabina-Business class-Voli internazionali.
  17. ^ Air Canada.com-biografia Calin Rovinescu.
  18. ^ James Farley viene assunto per mediare la disputa sulle pensioni.
  19. ^ Air Canada ed il sistematico overbooking.
  20. ^ Il governo canadese e i diritti dei passeggeri.
  21. ^ I piloti AIr Canada votano a favore.
  22. ^ Air Canada fleet age Date accessed: 30 June 2010
  23. ^ Air Canada Fleet Details and History - Planespotters.net Just Aviation
  24. ^ Air Canada Fleet | Airfleets aviation
  25. ^ Airplanes and Aircraft in Mynet, University of New Brunswick, Transportation Group. URL consultato il 24 maggio 2009.
  26. ^ Air Canada - A340-500 [collegamento interrotto] Ultima visita: 15 September 2009

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]