Convair CV-240

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Convair CV-240
Un Convair CV-240 esposto al Planes of Fame
Un Convair CV-240 esposto al Planes of Fame
Descrizione
Tipo aereo di linea
Equipaggio 3
Costruttore Stati Uniti Convair
Data primo volo 16 marzo 1947
Data entrata in servizio 29 febbraio 1948 con American Airlines
Utilizzatore principale Stati Uniti American Airlines
Esemplari 1 100
Altre varianti Convair C-131 Samaritan
Canadair CC-109 Cosmopolitan
Dimensioni e pesi
Lunghezza 22,76 m (74 ft 8 in)
Apertura alare 27,97 m (91 ft 9 in)
Altezza 8,20 m (26 ft 11 in)
Superficie alare 75,9 (817 ft²)
Peso a vuoto 11 542 kg (25 445 lb)
Peso carico 18 370 kg (40 500 lb)
Passeggeri 40
Capacità combustibile 3 785 L (1 000 US gal)
Propulsione
Motore 2 radiali Pratt & Whitney R-2800
Potenza 2 400 hp (1 800 kW) ciascuno
Prestazioni
Velocità max 507 km/h
Velocità di crociera 451 km/h
Autonomia 1 931 km
Quota di servizio 4 877 m (16 000 ft)

i dati sono estratti da General Dynamics Aircraft and their Predecessors[1]

voci di aerei civili presenti su Wikipedia
Cabina di pilotaggio di un Convair 440-61 Metropolitan

Il Convair CV-240 era un bimotore di linea ad ala bassa prodotto dall'azienda statunitense Convair tra il 1947 e il 1956.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Alla ricerca di un sostituto del vecchio Douglas DC-3, all'inizio del 1945 la American Airlines emise una specifica che portò alla progettazione del prototipo del Convair 110, che volò per la prima volta l'8 luglio 1946. Prima di poter essere sviluppato, l'esigenza di un maggior numero di posti per i passeggeri portò alla realizzazione del Convair 240, che volò il 16 marzo 1947. Il Convair 240 era un aereo pressurizzato da 40 posti con due motori Pratt & Whitney R-2800 "Double Wasp" da 2400 cavalli. Entrato in servizio con la American Airlines il 1º giugno 1948, fu seguito dal Convair 340, con motori da 2500 cavalli, ali di maggiori dimensioni rispetto al Convair 240, fusoliera allungata di 1,37 m e 44 posti passeggeri. Successivamente venne commercializzato il Convair 440, ulteriormente migliorato e dotato di radar, con cabina a 52 posti. Seguirono, muniti di turboeliche, il Convair 540, il Convair 580, il Convair 600 e il Convair 640.

Principali varianti[modifica | modifica wikitesto]

CV-240
versione di produzione iniziale
CV-340
aggiunti quattro posti in più nella cabina passeggeri e allargate le ali
CV-440
migliorato il sistema elettrico e dotato di radar
CV-540
CV-580
installazione di due motori Allison 501 D13D/H
CV-600
installazione di due motori Rolls-Royce Dart
CV-640
simile al modello precedente ma migliorato dal punto di vista tecnico
CV5800

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

  • Philippine Airlines - Convair 340
  • Air Fiji - Convair 580
  • Alitalia - Convair 340 e 440
  • Linjeflyg - Convair 340 e 440
  • Nolinor Aviation - Convair 580
  • Air Chathams - Convair 580
  • Air Tahoma - Convair 240 e 580
  • LOT Polish Airlines - Convair 240
  • Finnair
  • IFL Group - Convair 580 e 5800
  • Delta Air Lines - Convair 340 e 440
  • Hawaiian Airlines - Convair 340
  • SABENA - Convair 240 e 440
  • SAS - Convair 440
  • KLM - Convair 240
  • Varig - Convair 240
  • Australia - Convair 440
  • Bolivia - Convair 440 e 580
  • Colombia - Convair 580
  • Germania - Convair 440
  • Italia - Convair 440
  • Spagna - Convair 440
  • Sri Lanka - Convair 440

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Interno della cabina del Convair 440 presidenziale dell'Aeronautica Militare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Wegg 1990, pp. 188, 199.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Frawley, Gerald. "Convair CV-540, 580, 600, 640 & CV5800". The International Directory of Civil Aircraft 1997/98. Fyshwick ACT, Aerospace Publications, 199, p. 86 ISBN 1-875671-26-9.
  • Gradidge, Jennifer. The Convairliners Story. Tonbridge, Kent, UK: Air-Britain (Historians) Ltd., First edition, 1997, pp. 10–13. ISBN 0-85130-243-2.
  • Wegg, John. General Dynamics Aircraft and their Predecessors. London: Putnam & Company Ltd., 1990, pp. 187–199 ISBN 0-87021-233-8.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]