Pappa e ciccia

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Pappa e ciccia
Paese di produzione Italia, Svizzera
Anno 1982
Durata 98 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere comico
Regia Neri Parenti
Soggetto Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Franco Marotta, Neri Parenti, Laura Toscano, Paolo Villaggio, Gianni Manganelli
Sceneggiatura Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Franco Marotta, Neri Parenti, Laura Toscano, Paolo Villaggio, Gianni Manganelli
Produttore Bruno Altissimi, Claudio Saraceni
Fotografia Alberto Spagnoli
Montaggio Sergio Montanari
Musiche Bruno Zambrini
Interpreti e personaggi

Primo Episodio

Secondo Episodio

Doppiatori italiani

Pappa e ciccia è un film del 1982 diretto da Neri Parenti.

Indice

Trama [modifica]

Primo episodio [modifica]

Nicola Calore, è un muratore pugliese emigrato in Svizzera in cerca di fortuna, dove però è finito a fare lo stesso mestiere che faceva in Italia.Quando però questo riceve una lettera che la nipote lo sta venendo a trovare lascia la villa in cui sta imbiancando di corsa nel tentativo di lasciarla tira il secchio pieno di malta in testa al ricco assistente(Silvano Spadaccino) del propietario che fa sguinzaliare i cani; questo però scappa e non volendo ammettere il fallimento ai parenti in Puglia, fa credere di essere diventato un ricco uomo d'affari. Le cose però si complicano quando dall'Italia arriva la nipote Rosina e per non farsi scoprire Nicola con l'aiuto di alcuni amici connazionali emigrati come lui, è costretto a mettere su una sceneggiata per non far capire la verità alla nipote. E facendoli credere che la villa dove lavora è la sua e non può entrare perché stanno facendo dei lavori e la fa cenare in albergo quando la sta per accompagnare nella stanza trova di nuovo l'assistente del suo capo che inizia a dirli che non è venuto alla villa a fare i lavori e che ieri è fuggito,Nicola però fa credere a Rosina che è un errore e poi va dall'assistente a chiederli scusa e lo supplica dicendoli che domani farà tutti i lavori,questo allora lo fa andare. Una serie di equivoci lo porterà a spacciare per sua l'abitazione del finanziere svizzero Schmidt; dopo essere sfuggito ad una terrificante infermiera tedesca,finirà per acquistare senza volerlo vari titoli azionari che stavano crollando a picco che alla fine gli daranno la tanto sognata ricchezza.

Secondo episodio [modifica]

Un modesto geometra, dopo mesi d'attesa vede finalmente pubblicata la lettera inviata al direttore del Corriere della Sera in cui ripercorre le peripezie capitategli durante il soggiorno ad un villaggio vacanze in Kenya. Partito con un collega, il pittoresco perito Guido Colzi; fu prima vittima di un terrificante viaggio su una carretta dei cieli guidata dal maldestro capitano Tombale; poi arrivato miracolosamente alla meta si trovò coinvolto in varie disavventure che lo portarono a fuggire su una zattera dal quel luogo di pace apparente.

Critica [modifica]

Come molti altri film di Benvenuti e De Bernardi, il film presenta delle situazioni paradossali che vengono direttamente dalla commedia all'italiana.

Nell'episodio con Villaggio, Banfi fa una piccola parte come capitano dell'aereo; in quello con Banfi, è Villaggio ad interpretare in un cameo una infermiera tedesca (con tanto di fascia con la svastica al braccio) pazza per l'"italian mandolin".

Da ricordare gli equivoci di Banfi e la chiusura del suo episodio (in cui il comico si ripercuote la pelata che risuona a vuoto), il volo per il Kenya su un disastratissimo aereo e le terrificanti "gare" del villaggio vacanze (con tanto di direttore nazista che si sente solo da un altoparlante) di cui è sfortunato protagonista Villaggio.

Curiosità [modifica]

  • L'idea di fare un film con coprotagonisti Paolo Villaggio e Lino Banfi, nacque dopo il successo avuto da Banfi nel ruolo del commissario Auricchio nel film Fracchia la belva umana con protagonista Villaggio, che portò la produzione a voler bissare il successo, questa volta promuovendo Banfi a coprotagonista insieme a Villaggio.
  • Il regista Neri Parenti, come d'abitudine nei suoi film, fa un piccolo cameo nel secondo episodio con Villaggio, nel ruolo di un turista del villaggio vacanze che se la prende con una scimmia che gli ha rubato il panino con il prosciutto; questi intima alla scimmia salita sull'albero di restituirglielo ma lei gli lancia solo il pane e lui risponde di ridargli il prosciutto.
  • Il Secondo episodio che vede Villaggio protagonista è tratto dal romanzo dello stesso attore:Fantozzi contro tutti in cui Villaggio non è Geometra ma Ragioniere e ha il nome di Ugo Fantozzi.

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