Pappa e ciccia
Pappa e ciccia è un film del 1982 diretto da Neri Parenti.
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[modifica] Trama
[modifica] Primo Episodio
Nicola Calore (Lino Banfi), è un muratore pugliese emigrato in Svizzera in cerca di fortuna, dove però è finito a fare lo stesso mestiere che faceva in Italia; non volendo ammettere il fallimento ai parenti in Puglia, fa credere di essere diventato un ricco uomo d'affari. Le cose però si complicano quando dall'Italia arriva la nipote Rosina (Milly Carlucci) e per non farsi scoprire Nicola con l'aiuto di alcuni amici connazionali emigrati come lui, è costretto a mettere su una sceneggiata per non far capire la verità alla nipote. Una serie di equivoci lo porterà a spacciare per sua l'abitazione di un finanziere svizzero che stava ristrutturando; dopo essere sfuggito ad una terrificante infermiera tedesca (interpretata da Paolo Villaggio), finirà per acquistare senza volerlo vari titoli azionari che stavano crollando a picco che alla fine gli daranno la tanto sognata ricchezza.
[modifica] Secondo Episodio
Un modesto geometra (Paolo Villaggio), dopo mesi d'attesa vede finalmente pubblicata la lettera inviata al direttore del Corriere della Sera in cui ripercorre le peripezie capitategli durante il soggiorno ad un villaggio vacanze ai Caraibi. Partito con un collega, il pittoresco perito Guido Corso (Pippo Santonastaso); fu prima vittima di un terrificante viaggio su una carretta dei cieli guidata dal maldestro capitano Tombale (Lino Banfi); poi arrivato miracolosamente alla meta si trovò coinvolto in varie disavventure che lo portarono a fuggire su una zattera dal quel luogo di pace apparente.
[modifica] Critica
Come molti altri film di Benvenuti e De Bernardi, il film presenta delle situazioni paradossali che vengono direttamente dalla commedia all'inglesina.
Nell'episodio con Villaggio, Banfi fa una piccola parte come capitano dell'aereo; in quello con Banfi, è Villaggio ad interpretare in un cameo una infermiera tedesca (con tanto di fascia con la svastica al braccio) pazza per l'"italian mandolin".
Da ricordare gli equivoci di Banfi e la chiusura del suo episodio (in cui il comico si ripercuote la pelata che risuona a vuoto), il volo per il Kenya su un disastratissimo aereo e le terrificanti "gare" del villaggio vacanze (con tanto di direttore nazista che si sente solo da un altoparlante) di cui è sfortunato protagonista Villaggio.
[modifica] Curiosità
L'idea di fare un film con coprotagonisti Paolo Villaggio e Lino Banfi, nacque dopo il successo avuto da Banfi nel ruolo del commissario Auricchio nel film Fracchia la belva umana con protagonista Villaggio, che portò la produzione a voler bissare il successo, questa volta promuovendo Banfi a coprotagonista insieme a Villaggio. Il regista Neri Parenti come d'abitudine nei suoi film fa un piccolo cameo nel secondo episodio con Villaggio nel ruolo di un turista del villaggio vacanze che se la prende con una scimmia che gli ha rubato il panino con il prosciutto; questi intima alla scimmia salita sull'albero di restituirglielo ma lei gli lancia solo il pane e lui risponde di ridargli il prosciutto
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[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Pappa e ciccia dell'Internet Movie Database
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