Milly Carlucci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Milly Carlucci

Milly Carlucci, nome d'arte di Camilla Patrizia Carlucci (Sulmona, 31 luglio 1954), è una conduttrice televisiva e attrice italiana.

Inizia ad essere conosciuta al pubblico televisivo come intrattenitrice, cantante e conduttrice di programmi più disparati; la sua notorietà è aumentata negli ultimi anni per la professionalità dimostrata nella conduzione iniziata nel 2005 del popolare show Ballando con le stelle di Rai 1.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Già quando era studentessa del Liceo ginnasio statale Terenzio Mamiani di Roma, si appassionò al pattinaggio artistico a rotelle e, con la squadra della Skating Folgore Roma, vince il Campionato Italiano assoluto nella classifica di società[1].

Nel 1972 vince il concorso di bellezza Miss Teenager[2], ma i genitori - in particolare il padre generale - sono poco favorevoli alle aspirazioni artistiche della giovane Milly, così da indurla ad iscriversi alla facoltà di architettura. Milly non si sentirà mai portata per quegli studi, che abbandona senza rimpianti avendo convinto i genitori delle sue velleità. Inizia la carriera presso l'emittente televisiva GBR, dove appariva in ruoli di presentatrice, insieme ad altre giovanissime debuttanti, quali Mimma Nocelli, Stefania Mecchia e Viviana Antonini, tutte in seguito approdate con alterne fortune alla RAI o a Mediaset.

I primi successi e la notorietà in Rai[modifica | modifica wikitesto]

La notorietà nazionale le è offerta nel 1976 dalla trasmissione L'altra domenica, al fianco di Renzo Arbore colui che l'ha scoperta attraverso questo programma. La trasmissione fu una vera e propria rivoluzione per quei tempi, ma cinque mesi dopo verrà sostituito da quello che ancora oggi è il contenitore domenicale Domenica in. Con questo programma avvenne il suo esordio, e lo condurrà sino al 1978. Dopo di questo seguiranno a stretto giro altri programmi.

In quel periodo si è fidanzata con il campione di nuoto Marcello Guarducci. La popolarità le arriverà quando succederà a Rosanna Vaudetti nella conduzione del programma Giochi senza frontiere sempre in onda su Rai 2. Questo show valorizza la conduttrice, che ne presenterà quattro edizioni: la prima nel 1978 insieme a Ettore Andenna e le altre tre dal 1979 al 1981 insieme al doppiatore Michele Gammino. Nel 1980 conduce la prima edizione insieme ad Alfredo Papa e i Gatti di Vicolo Miracoli sempre su Rai 2 del varietà Crazy Bus in onda in fascia pomeridiana. Dalla seconda edizione le succederà alla conduzione Daniela Goggi.

Nel 1981 è al timone di un nuovo programma del sabato pomeriggio, il quiz Il sistemone. Il gioco verte in una sfida tra due concorrenti in studio con domande sulla storia del calcio. Il vincitore compila un sistema al totocalcio che in base alle risposte esatte date può arrivare fino a 7.500 colonne. La conduttrice dovrà lasciare la trasmissione per recarsi per motivi professionali a Los Angeles e venne sostituita da Carla Urban. Affiancherà poi Gianni Minà nella trasmissione televisiva Blitz nel 1982, in onda ogni domenica pomeriggio su Rai 2.

Passaggio alle reti Fininvest[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1983 lascia temporaneamente la RAI per passare alle reti Fininvest dove riveste il ruolo di primadonna nel varietà di successo Risatissima, nel quale viene affiancata da una serie di cast di comici del calibro di Lino Banfi, Ric e Gian e tanti altri. Nello stesso anno co-conduce il concorso di bellezza Miss Italia, mentre nel 1985 conduce lo spettacolo musicale Azzurro insieme a Vittorio Salvetti, replicando il successo due anni dopo insieme alla sorella Gabriella.

Dopo un breve ritorno in RAI, nel 1987, firma un contratto in esclusiva con le reti Fininvest, dove debutta l'anno seguente con lo sfortunato show Evviva, sospeso dopo poche puntate per bassi ascolti. Sempre per la TV commerciale, presenta l'edizione 1989 di Azzurro, il varietà Vota la voce e lo show estivo Bellezze al bagno, ispirato all'ex programma della Carlucci Giochi senza frontiere, nel quale cantava anche la sigla iniziale. Tra il 1986 e il 1999 ha condotto diverse edizioni del Gran Premio Internazionale dello spettacolo.

Il ritorno e l'affermazione in RAI[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 torna in RAI, diventandone uno dei più noti volti aziendali. Conduce con successo al fianco di Fabrizio Frizzi, sei edizioni di Scommettiamo che...? e tutti i più importanti eventi televisivi. La padronanza della scena, oltre che la proprietà di linguaggio, le permettono di ricoprire il ruolo di padrona di casa al Festival di Sanremo 1992 assieme a Pippo Baudo, a 3 edizioni dello Zecchino d'Oro, ed ancora, al Pavarotti & Friends, al David di Donatello, al Premio Regia Televisiva, al Premio Ischia, nei veglioni di capodanno e in numerose serate dedicate alla musica, al cinema e alla moda.

Dopo l'esperienza del 1986 con Mike Bongiorno nella conduzione del Gran Premio internazionale della TV, torna a Canale 5 sul palco dei Telegatti, per condurre in rappresentanza della Rai, l'edizione del 1993 con Corrado e quelle dal 1997 al 1999 con Pippo Baudo.

Dal 1994 al 1997 si alterna insieme ad altri conduttori Rai, nella conduzione del gioco a quiz Luna Park, conducendone la puntata del martedì. Nel 1997, ritorna al sabato sera affiancando Enrico Montesano, nello sfortunato show Fantastico Enrico, rimanendone alla conduzione, anche dopo l'abbandono di quest'ultimo. Per un paio di anni ha condotto La festa della mamma (programma televisivo), supportata da Giorgio Comaschi, Enrico Brignano ed altri noti conduttori.

Dal 1998 fino al 2000 ha condotto le serate finali dello Zecchino d'Oro. Dal 2001 fino al 2009 ha condotto la trasmissione di beneficenza Telethon. Dopo i tiepidi risultati ottenuti con le trasmissioni La casa dei sogni, Dove ti porta il cuore e Una giornata particolare, a partire dal 2005 ottiene grande successo grazie alla conduzione del talent show Ballando con le stelle, in seguito riproposto per più edizioni ed abbinato per due stagioni alla Lotteria Italia.

Dopo i XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006, dei quali è stata tedofora, conduce Notti sul ghiaccio, programma confermato anche nel 2007 e promosso al sabato sera primaverile. L'11 ottobre del 2008, legge alcuni passi della Bibbia nella lunga maratona (anche televisiva) La Bibbia giorno e notte. Dal 12 al 15 settembre 2009, è la prima donna a condurre Miss Italia, concorso di bellezza del quale era stata co-conduttrice nel 1983 e alla cui guida, viene confermata anche nel 2010. Il 19 febbraio 2011 è stata ospite della serata finale del 61° Festival di Sanremo insieme al fido Paolo Belli e ai maestri di ballo di Ballando con le stelle, la cui nuova edizione sarebbe iniziata immediatamente il sabato dopo.

L'attività di cantante[modifica | modifica wikitesto]

Dotata di una bella voce, anche se non potente, viene messa sotto contratto dalla Lupus nel 1979, ed inizia un'attività di cantante che porterà avanti in parallelo con quella televisiva, incidendo alcuni 45 giri per la Lupus e per la Fonit Cetra.

Passa poi alla Five Record, e nel 1984 incide l'album Milly Carlucci, in cui interpreta alcune note canzoni come Personalità, Voglio amarti così, Magic Moments, Sentimental Journey e It's Now Or Never (versione inglese di O sole mio, portata al successo da Elvis Presley).

Incide poi nel 1989 una versione disco music del successo dei Los Marcellos Ferial, Quando calienta el sol, mentre nel 1991 incide una cover del successo di Rod Stewart Da Ya Think I'm Sexy

Passa poi alla Dischi Ricordi, per cui incide il secondo album nel 1993, in cui duetta con Fausto Leali nella canzone Che vuoi che sia.

L'attività di attrice[modifica | modifica wikitesto]

Alla professione di conduttrice e cantante, nel corso degli anni affianca quella di attrice, recitando in film commedia e fiction di discreto successo. Debutta al cinema nel 1980, al fianco di Adriano Celentano nel film di Castellano e Pipolo, precisamente Il bisbetico domato. In seguito, nel 1983 recita con Lino Banfi e Paolo Villaggio in Pappa e ciccia, per la regia di Neri Parenti. Nel 1984, è diretta da Francesco Massaro in Domani mi sposo, mentre nel 1985, prende parte al film Le avventure dell'incredibile Ercole, con la regia di Luigi Cozzi. Nel 1986 recita insieme a Gianni Morandi nello sceneggiato Rai Voglia di vincere diretto da Vittorio Sindoni.Con lo stesso regista, lavora in seguito nella fiction Positano, trasmessa con successo su Raiuno nel 1996. Tra le esperienze cinematografiche, anche il film il pap'occhio di Renzo Arbore, Arrivederci e grazie di Giorgio Capitani del 1987 e la pellicola italo-belga-spagnola Tiempos Mejores diretta da Jorge Grau nel 1994.

Calca anche il palcoscenico teatrale, recitando nel 1987 in Scylla non deve sapere, commedia teatrale diretta da Bruno Colella.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sorella della conduttrice televisiva, ex parlamentare ed ex sindaco Gabriella e della conduttrice e regista Anna.

Sposata dal 1985 con l'ingegner Angelo Donati, la coppia ha due figli: Angelica, che ha studiato economia a Londra ed ora è una manager e Patrick che studia anche lui economia a Londra.

Programmi TV[modifica | modifica wikitesto]

Serate ed Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio baby nel cuore (1999)
  • Premio per la Pace - Regione Lombardia (2004 - 2005)
  • 50º Campionato nel mondo di pattinaggio (2005)
  • Giochi Olimpici Invernali di Torino (2006) - tedofora
  • Accademia Militare MakPI100 - Serata di gala (2007)
  • Scala incontra New York (2008)
  • Roma Fiction Fest (2009)
  • Siraka 2009 (2009)
  • Mille Miglia (2010)
  • Estate Margheritana (2010)
  • Acri sotto le stelle (2010-2011)
  • Balla con Milly (2012)

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Film TV[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— Roma 26 maggio 2004[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Albo d'oro dei Campionati italiani di pattinaggio artistico a rotelle
  2. ^ Le vincitrici di Miss Teenager, dal sito ufficiale del concorso
  3. ^ Ufficiale Ordine al Merito Carlucci Sig.ra Patrizia Camilla in arte Milly

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]