Superfantozzi
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| Superfantozzi | |
Fantozzi con la spada Excalibur |
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| Titolo originale: | Superfantozzi |
| Paese: | Italia |
| Anno: | 1986 |
| Durata: | 92' |
| Colore: | colore |
| Audio: | sonoro |
| Genere: | commedia |
| Regia: | Neri Parenti |
| Soggetto: | Alessandro Bencivenni, Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Neri Parenti, Domenico Saverni, Paolo Villaggio |
| Sceneggiatura: | Alessandro Bencivenni, Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Neri Parenti, Domenico Saverni, Paolo Villaggio |
| Produttore: | Augusto Caminito |
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| Montaggio: | Sergio Montanari |
| Musiche: | Fred Bongusto |
| Scenografia: | Mario Ambrosino |
| Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film | |
| « Andate e moltiplicatevi... il meno possibile! » | |
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(Dio, ad Adamo-Fantozzi e compagna)
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Superfantozzi, film italiano diretto da Neri Parenti nel 1986, fa parte della serie di film sul ragionier Ugo Fantozzi.
Indice |
[modifica] Il film
Quinto della serie, Superfantozzi conta tra gli attori principali Liù Bosisio, che torna temporaneamente nel personaggio di Pina; dal successivo film della serie restituirà definitivamente il ruolo a Milena Vukotic. Il film sancisce la definitiva metamorfosi della pellicola "fantozziana" da veicolo di humor nero che poteva servire anche per riflessioni sociali alla semplice raccolta di "barzellette sceneggiate", totalmente scollegate le une dalle altre. Il formato epico-storico, del resto, era smaccatamente ispirato a La pazza storia del mondo di Mel Brooks, uscito poco tempo prima.
Fantozzi diventa un personaggio che si autoriproduce senza sosta, dal paradiso dell'Eden fino ai tempi moderni, in una sorta di metempsicosi che genera sempre gli stessi risultati. Tormentone del film è la presenza in quasi tutti gli episodi di un oggetto: un manubrio da sollevamento pesi, fatto di pietra e con l'asta di legno (che sarà indicato con P).
Il personaggio fantozziano è sempre sopraffatto in tutte le epoche da ogni sorta di umiliazioni: costretto a subire ordini da altri, certamente più belli e prestanti, ma non certo meno mediocri di lui. Celebre è la frase con cui Dio scaccia Fantozzi e Pina dall'Eden: "Dovrete lavorare con sudore nella fronte e anche per loro", riferendosi ai primi due esemplari di uomo e donna creati prima dei secondi e venuti peggio di quest'ultimi.
[modifica] Trama
[modifica] Paradiso terrestre
Dopo aver creato cielo, terra, mari, animali e piante, il sesto giorno Dio crea l'uomo, ossia Fantozzi. Giudicando quest'ultima creazione frutto della sua stanchezza, decide di creare un altro esemplare, con annessa compagna, più belli e prestanti. Anche Fantozzi desidera una donna ed è così che (dolorosamente) da una sua costola crea Pina. Fantozzi verrà cacciato dall'Eden per aver colto la mela proibita, su istigazione della bella compagna dell'altro esemplare di uomo. "Moltiplicatevi, il meno possibile", si conclude così, con questa raccomandazione di Dio, l'episodio.
[modifica] Preistoria
Fantozzi, uomo selvaggio, esce dalla caverna in cui risiede per procurare del cibo per sé e per la sua famiglia, ma dovrà fare i conti con un dinosauro altamente adirato che gli urina addosso. Successivamente inventa l'arco e le frecce, ma sarà sbeffeggiato da Filini, che distruggerà la nuova arma. P viene usato per mostrare l'invenzione della ruota ma viene scambiato da Filini per un'asta da sollevamento pesi per rinforzare gli arti superiori.
[modifica] Antica Grecia
In questo episodio Fantozzi ripete le gesta epiche di Fidippide, il primo corridore della maratona: deve percorrere a piedi tutti i 42 km e 195 metri che distano da Maratona ad Atene per comunicare la vittoria al "Senato" (portandosi dietro pure un capitello di marmo). Appena arrivato ad Atene, si dimentica dell'esito della battaglia e deve rifare tutto il tragitto al contrario per farselo ridire.
[modifica] Palestina, anni di Cristo
Fantozzi ha una casa sul lago di Tiberiade e coltiva con fatica un piccolo orto. Quando i frutti della fatica cominciano a maturare, l'orto viene distrutto da un'orda di ragazzini venuti ad adorare Cristo che cammina sulle acque. Nello stesso periodo storico muore il ricchissimo zio di Fantozzi, Lazzaro. Per la contentezza dell'eredità Fantozzi brucia tutto quello che ha. Come narra il Vangelo, Lazzaro è destinato a risorgere per mano di Cristo e, una volta tornato in vita, come prima azione da risuscitato colpisce il nipote con un poderoso pugno. Infine, dopo essere stato accidentalmente "piallato" dal falegname (Filini) per cui lavora e incaricato di consegnare una croce, viene scambiato per condannato e crocifisso sul Golgota insieme a Gesù e ai due ladroni.
[modifica] Medioevo
Fantozzi, di ritorno dalle crociate, si innamora di una bella principessa e decide di partecipare al torneo per ottenerla in sposa. Il mago del lago gli dà la spada Excalibur, nome che proprio non riesce a pronunciare, per vincere la competizione, a caro prezzo. La moglie Pina, accortasi dei desideri di Fantozzi, gli scambia di nascosto la spada nel torneo. Fantozzi gareggia sotto l'insegna del "pollo arrosto" con un'armatura di oltre 4 quintali. Vedendo che Fantozzi sta per essere ucciso dall'avversario, Pina gli restituisce la spada con la quale si prende la rivincita, l'unica del film, strappando l'armatura del suo avversario pezzo per pezzo e disegnandogli una "F" allo stile di Zorro. Alla fine decide di rifiutare la sposa e tenersi la sua precedente famiglia. P è davanti alla porta di casa e Fantozzi ci inciampa sopra.
[modifica] XIII Secolo
Fantozzi è povero in canna; Robin Hood gli porta un sacchetto con tante monete. Ovviamente felice, egli corre a casa urlando: "Siamo ricchi!". Immediatamente accorre ancora una volta Robin Hood riprendendogli il sacchetto: "Rubo ai ricchi, per dare ai poveri", replica. P si intravede alle spalle di Fantozzi e cade quando lui batte il pugno sul tavolo.
[modifica] Rivoluzione Francese, 1789
Durante l'esecuzione di un nobile, la ghigliottina si blocca. Tentando di farla funzionare, Fantozzi si evira.
[modifica] Risorgimento
Fantozzi compra una casa direttamente sulle mura di Porta Pia poco prima dell'annessione di Roma all'Italia, annunciando "Oggi, 20 settembre 1870, la famiglia Fantozzi ha finalmente una casa", un attimo prima dell'arrivo dei bersaglieri. Il suo nuovo capufficio, il nobile torinese Modestino Balabam, coinvolgerà tutti i dipendenti in una gara di canottaggio. Fantozzi e Filini, dopo essersi perduti nella Cloaca Maxima e aver vagato per anni tra le fogne di tutto il mondo, raggiungeranno l'Atlantico. Qui saranno salvati da un nave in viaggio inaugurale, il Titanic. P appare sul carro dei traslochi, poi sul divano della casa.
[modifica] L'invenzione del cinema
Fantozzi assiste alle prime proiezioni dei Fratelli Lumière, e durante la proiezione del filmato L'arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat è l'unico a non spaventarsi e a non fuggire dalla sala di proiezione, ripetendosi che si tratta solo di finzione; la locomotiva, però, esce dallo schermo e lo travolge.
[modifica] Prima guerra mondiale
In volo su un aereo, accompagnati dalla Cavalcata delle Valchirie di Richard Wagner, Fantozzi esegue gli ordini impartitigli dal Barone Rosso, bucando l'aereo con un puntello per un totale di 6 volte, ma inevitabilmente, la parte dove era seduto si stacca e precipita, mentre il barone continua a volare indisturbato.
[modifica] America, 1930
Fantozzi emigra in America dove viene quasi subito arrestato per una mini-bottiglia di bevanda alcolica (vietata all'epoca del proibizionismo). P prima si vede sull'auto che porta la famiglia Fantozzi a casa, poi è contro una parete.
[modifica] Seconda guerra mondiale
L'aviatore dell'aeronautica giapponese "Tozzi Fan" viene scelto per una missione kamikaze. Deciso a non morire, decide di abbandonare l'aereo con cui avrebbe dovuto sfracellarsi contro le navi statunitensi e di imboscarsi in una tranquilla città nipponica fino al termine del conflitto, ma la città è Hiroshima, su cui verrà sganciata la bomba atomica poco dopo il suo arrivo.
[modifica] 1986
Fantozzi decide di saltare il lavoro per vedere la partita di calcio Italia-Scozia e, dopo aver ingaggiato, assieme alla tifoseria italiana, una lotta con i tifosi scozzesi che ricorda molto i duelli fra Marina inglese ("impersonata" dagli scozzesi) e pirati (ossia i tifosi dell'Italia), resta intrappolato nello stadio tra le "trincee" nemiche. Tenta di cavarsela suonando la cornamusa con Filini ma per sbaglio gli vengono fuori le note dell'Inno di Mameli: a quel punto i tifosi scozzesi, inferociti, lo massacrano causandogli numerose ferite al volto. Il ragioniere viene filmato dal telegiornale della sera ed il conduttore Enrico Mentana lo bolla come violento e facinoroso. In quel momento Pina sta guardando la TV da casa con il marito malconcio appena rientrato. P è appoggiato accanto alla porta di casa.
Filini gli suggerisce di uscire dal motore e loro escono dal cofano anteriore. Ma la Bianchina il motore ce l'ha dietro!
[modifica] Il futuro
Ancora una volta, in un'improbabile casa spaziale, Fantozzi viene obbligato il giorno del suo compleanno a sloggiare dal suo eterno datore di lavoro, che vuole utilizzarla come garçonniere. Decide così di compiere una passeggiata nello spazio, ma poco dopo ha un impatto traumatico con un meteorite. P esce da uno sportello della casa, apertosi per sbaglio.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Superfantozzi dell'Internet Movie Database
| La saga di Fantozzi | ||
|---|---|---|
| Film | Fantozzi (1975) • Il secondo tragico Fantozzi (1976) • Fantozzi contro tutti (1980) • Fantozzi subisce ancora (1983) • Superfantozzi (1986) • Fantozzi va in pensione (1988) • Fantozzi alla riscossa (1990) • Fantozzi in paradiso (1993) • Fantozzi - Il ritorno (1996) • Fantozzi 2000 - La clonazione (1999) | |
| Personaggi | Ugo Fantozzi • Pina Fantozzi • Mariangela Fantozzi • Uga Fantozzi • Ragionier Filini • Signorina Silvani • Geometra Calboni • Contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare • Megapresidente Galattico • Professor Birkermaier | |
| Attori principali |
Paolo Villaggio • Milena Vukotic • Liù Bosisio • Plinio Fernando • Gigi Reder • Anna Mazzamauro • Giuseppe Anatrelli • Paolo Paoloni | |
| Titoli correlati | Megaditta • Trofeo Fantozzi • La ballata di Fantozzi • Quando c'era lui...caro lei! • Giandomenico Fracchia | |

