Sogni mostruosamente proibiti

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Sogni mostruosamente proibiti
Sogni mostruosamente proibiti.JPG
Paolo Coniglio e Dalia
Paese di produzione Italia
Anno 1982
Durata 88 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Neri Parenti
Soggetto Giovanni Manganelli
Sceneggiatura Franco Marotta
Neri Parenti
Laura Toscano
Produttore Bruno Altissimi
Claudio Saraceni
Fotografia Alberto Spagnoli
Montaggio Sergio Montanari
Musiche Bruno Zambrini
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Sogni mostruosamente proibiti è un film del 1982 diretto da Neri Parenti, con protagonista Paolo Villaggio.

È un remake di Sogni proibiti (The Secret Life of Walter Mitty), film americano del 1947 di Norman Z. McLeod con Danny Kaye.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Paolo Coniglio è un ingenuo e imbranato sceneggiatore in una casa editrice di fumetti, tiranneggiato dal direttore e dalla terribile futura suocera. Per sfuggire alla squallida routine quotidiana, si ritrova protagonista di vividissimi sogni a occhi aperti in compagnia di Dalia, la bella eroina degli albi che è incaricato di tradurre.
Nel corso delle sue visioni interpreta con effetti tragicomici popolari eroi della letteratura e dei fumetti, come Parsifal, Superman e Tarzan. Ogni volta il risveglio alla dura realtà è sempre più brusco, quando un giorno, facendo la spesa al supermercato, incontra un'affascinante ragazza bionda identica alla Dalia dei fumetti che lo coinvolge suo malgrado in un losco intrigo.

Coniglio si ritrova così in possesso di una scatola di cioccolatini al cui interno Dalia ha nascosto un microfilm che contiene la prova della colpevolezza di Fonseca, potente boss della malavita dalla doppia vita insospettabile. Coniglio, diviene così il bersaglio dei sicari di Fonseca, che arrivano a rapire Dalia.
Alla fine lo sfortunato protagonista riesce a liberare la sua bella, ma sarà sogno o realtà?

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film compare anche Mike Bongiorno nel ruolo di sé stesso, durante una delle visioni di Coniglio.
  • Viene inoltre riproposta la gag della bicicletta senza sellino, già presente in Fantozzi contro tutti e Fantozzi va in pensione.
  • Nella scena in cui Coniglio (Villaggio) mostra il fumetto "Dalia e il campione", compare anche solo in breve l'ex tennista svedese Björn Borg, che però nel film fu chiamato Bord.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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