Natale sul Nilo

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Natale sul Nilo
Natale sul nilo.png
logo del film
Titolo originale Natale sul Nilo
Paese di produzione Italia, Spagna, Regno Unito
Anno 2002
Durata 103 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Neri Parenti
Soggetto Neri Parenti, Fausto Brizzi, Marco Martani, Lorenzo De Luca, Andrea Margiotta
Sceneggiatura Neri Parenti, Fausto Brizzi, Marco Martani, Lorenzo De Luca, Andrea Margiotta
Produttore Aurelio De Laurentiis e Andrés Vincente Gòmez
Fotografia Gianlorenzo Battaglia
Montaggio Luca Montanari
Effetti speciali Salvo Severino, Claudio Napoli
Musiche Bruno Zambrini
Scenografia Antonio Belizón, Maria Stilde Ambruzzi
Costumi Cristiana Lafayette
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Natale sul Nilo è un film commedia del 2002 prodotto dalla Filmauro e diretto da Neri Parenti. Il film, avendo incassato ben 28.302.293 €, è stato un notevole successo commerciale. Ancora oggi è il sesto maggior incasso nella storia del cinema italiano[senza fonte] Tra le curiosità da segnalare la sceneggiatura di Fausto Brizzi, futuro regista di Notte prima degli esami.

Il film è interpretato da Massimo Boldi, Christian De Sica, Enzo Salvi, Biagio Izzo, I Fichi d'India, Mabel Lozano, Manu Fullola, Nuria de la Fuente e Lucrezia Piaggio nella sua prima apparizione cinematografica.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il generale dei carabinieri Enrico Ombroni è vedovo con una figlia di 15 anni, Lorella che sogna di diventare una letterina e sposare un calciatore. Il generale, assolutamente contrario, decide di portarla a trascorrere il Natale in Egitto, accompagnato dal collega fidato Saltalaquaglia, che da tempo cerca di mettere insieme il generale e sua sorella, con l'intento di farle scordare i suoi propositi. Nel frattempo, l'avvocato Ciulla deve difendersi in una causa di divorzio, il suo, chiesto dalla moglie a causa delle continue scappatelle del marito (743 in 20 anni, tutte con donne diverse). La donna lo perdona per l'ennesima volta ma, una volta rientrata a casa, trova il marito nella vasca da bagno con l'affascinante idraulico donna venuta ad aggiustare la vasca. Stanca, decide di partire per l'Egitto insieme al figlio, e l'avvocato li seguirà, salvo poi tradire nuovamente la moglie. Arrivati in crociera, il figlio presenta la sua nuova fidanzata Paola, che per disgrazia è proprio l'ultima amante del padre, la sera prima dopo che la moglie aveva rifiutato le sue scuse, così Ciulla passerà l'intera vacanza a nascondere tutto ciò alla famiglia. Successivamente Ombroni e Ciulla (a causa di un equivoco) si conosceranno e combineranno un sacco di guai. A complicare le cose ci sono anche Max e Bruno che sono entrati anche in possesso di due antichi anelli magici, uno fortunato ed uno sfortunato, anelli che dovevano essere il regalo per la mamma. Si scoprirà, poi, che questi anelli, se non restituiti alla piramide da cui sono stati rubati entro Capodanno, potrebbero provocare la morte dei due, quindi i due intraprenderanno, loro malgrado, un rocambolesco viaggio nel deserto per riportarli indietro: alla fine i due riescono a portare gli anelli indietro in tempo, rimanendo quindi vivi e ovviando alla profezia. Infine Lorella riesce a coronare il suo sogno di diventare ballerina perché suo padre, quando questa abbandona il suo sogno, ricorda che quando era giovane faceva parte della prima formazione dei Pooh come batterista ma suo padre non gli diede la possibilità di realizzare il suo sogno ritenendolo solo una perdita di tempo e non vuole che sua figlia si arrenda con il cuore spezzato come era capitato a lui. Il generale Ombroni, poi, sposa la sorella del collega Saltalaquaglia e l'avvocato Fabio Ciulla riesce a riconquistare la moglie, la quale ha l'idea di fargli intraprendere la carriera di "Divorziatore", la cui clientela sono uomini sposati che vogliono liberarsi della moglie con un divorzio per colpa: essendo Fabio irresistibile usa il trucco di sedurre in pochi attimi la donna sposata di turno e farsi, secondo accordi e modalità presi prima, scoprire dal marito che così, soddisfatto del divorzio riuscito, lo paga profumatamente (50000 euro più o meno). In questo modo la moglie sa sempre dove si trova e lui non ha il tempo per tradirla, oltretutto a Fabio questo lavoro non piace e così la moglie decide tutto e finalmente il marito le è fedele. Bruno intanto, ha trovato uno strano ciondolo che in realtà è magico, e quando lo indossa, si trasforma in un cammello.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel film c'è un chiaro riferimento ad una scena del film di Alberto Sordi, Un americano a Roma, quando a Fabio Ciulla viene offerto del tè egli rifiuta nello stesso modo in cui Alberto rifiutava l'acqua del rubinetto nella sua camera.
  • In questo film De Sica ha vari spunti sul film interpretato da lui stesso l'anno prima, Merry Christmas, dove per sfuggire dalla moglie e dalla famiglia per non essere riconosciuto dall'amante si nasconde in bagno.
  • Nel film Merry Christmas girato l'anno prima e nel film Natale in India girato l'anno dopo, alcuni personaggi cambiano i cognomi ma hanno sempre gli stessi nomi, Boldi si chiama sempre Enrico, De Sica si chiama sempre Fabio e i Fichi d'India si chiamano sempre Max e Bruno.
  • Il film è stato distribuito anche in Spagna (ovviamente dopo essere stato tradotto) con il titolo Navidad en el Nilo.
  • È stato usato come colonna sonora del film, il brano Aserejé delle cantanti spagnole Las Ketchup.
  • Anche se il film è fatto di storie parallele e diverse esse si intrecciano fra di loro, infatti si incontrano nella stessa scena Boldi, De Sica e Bruno de "i Fichi D'India", appartenenti a tre episodi diversi.
  • Il regista Neri Parenti ha un cameo nel ruolo di un turista che getta una buccia di banana dalla quale scivola uno dei Fichi d'India (Bruno Arena).
  • La scena in cui Enzo Salvi addestra all'autodifesa una delle ragazze è un omaggio/parodia del co-sceneggiatore Lorenzo De Luca al genere Arti Marziali, del quale lo stesso De Luca è stato divulgatore in Italia con numerosi libri e col dvd Dragonland.

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