Marina Confalone
Marina Confalone (Napoli, 2 giugno 1951) è un'attrice teatrale e attrice cinematografica italiana.
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[modifica] Biografia
Esordisce in teatro giovanissima con la compagnia di Eduardo De Filippo, (da ricordare è l'interpretazione nei panni della cameriera della famiglia Cimmaruta in "le voci di dentro "), diventando poi caratterista cinematografica di vaglia.
Uno dei film dove più si evince la sua capacità di caratterizzazione di un personaggio è Così parlò Bellavista dove interpreta il ruolo di una cameriera.
È stata diretta, fra gli altri, dai registi Federico Fellini, Lina Wertmüller, Nello Rossati, Carlo Lizzani, Mario Monicelli, Steno, Luciano De Crescenzo, Mimmo Calopresti, Daniele Luchetti, Giuseppe Bertolucci, Nanni Loy ed ha recitato accanto ad attori come Alberto Sordi, Paolo Villaggio, Paolo Panelli, Michele Placido, Gigi Proietti, Enrico Montesano, Lino Banfi.
Nel corso della sua carriera ha vinto 4 David di Donatello.
Ha all'attivo anche un'attività per la televisione, per la quale è stata interprete nel 1978, accanto a Tino Buazzelli e Teo Teocoli dello sceneggiato televisivo Il balordo tratto dal romanzo omonimo di Piero Chiara.
[modifica] Filmografia
- L'infermiera di Nello Rossati (1975)
- Febbre da cavallo di Steno (1976)
- La città delle donne di Federico Fellini (1980)
- Fontamara di Carlo Lizzani (1980)
- Il marchese del Grillo di Mario Monicelli (1981)
- Grog di Francesco Laudadio (1982)
- Pappa e ciccia di Neri Parenti (1982)
- Flirt di Roberto Russo (1983)
- Effetti personali di Giuseppe Bertolucci e Loris Mazzetti (1983)
- Così parlò Bellavista di Luciano De Crescenzo (1984)
- Don Chisciotte di Maurizio Scaparro (1984)
- Il mistero di Bellavista di Luciano De Crescenzo (1985)
- Separati in casa di Riccardo Pazzaglia (1986)
- Sembra morto ma è solo svenuto di Felice Farina (1987)
- Gentili signore di Adriana Monti (1987)
- L'uomo, la bestia e la virtù di Carlo Cecchi (1991) commedia di Pirandello
- Parenti serpenti di Mario Monicelli (1992)
- Io speriamo che me la cavo di Lina Wertmuller (1992)
- Pacco, doppio pacco e contropaccotto di Nanni Loy (1993)
- Arriva la bufera di Daniele Luchetti (1993)
- Veleno di Bruno Bigoni (1994)
- Croce e delizia di Luciano De Crescenzo (1995)
- La seconda volta di Mimmo Calopresti (1995)
- Dio vede e provvede di Enrico Oldoini (1996)
- La parola amore esiste di Mimmo Calopresti (1998)
- Panni sporchi di Mario Monicelli (1999)
- Lontano in fondo agli occhi di Giuseppe Rocca (2000)
- Una lunga,lunga,lunga notte di amore di Luciano Emmer (2000)
- Incantesimo napoletano di Luca Miniero (2002)
- Febbre da cavallo - La mandrakata di Carlo Vanzina (2002)
- Tre donne morali di Marcello Garofalo (2006)
[modifica] Riconoscimenti
- 1980 Premio Ubu come miglior attrice non protagonista
- 1985 Nastro d'argento come miglior attrice non protagonista
- 1985 David di Donatello come miglior attrice non protagonista
- 1993 David di Donatello come miglior attrice non protagonista
- 1996 David di Donatello come miglior attrice non protagonista
- 2002 David di Donatello come miglior attrice protagonista
[modifica] Collegamenti esterni
- Marina Confalone sul Dizionario dello Spettacolo del '900
- Scheda su Marina Confalone dell'Internet Movie Database