Laura Morante

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Laura Morante al Festival di Cannes 2009

Laura Morante (Santa Fiora, 21 agosto 1956) è un'attrice e regista italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laura Morante nasce a Santa Fiora, in provincia di Grosseto, il 21 agosto 1956. Cresciuta con sette fratelli, Laura è la figlia di Marcello Morante, scrittore e giornalista romano (figlio naturale della modenese Irma Poggibonsi e del romano Francesco Lo Monaco, nonché fratello minore di Elsa Morante) e di Maria Bona Palazzeschi.

Esordisce, giovanissima, a teatro, con Carmelo Bene. Il suo debutto cinematografico risale al 1980, con il film di Giuseppe Bertolucci Oggetti smarriti, una pellicola in cui interpreta il ruolo di una ragazza tossicodipendente. L'anno successivo gira invece, a fianco di Ugo Tognazzi, La tragedia di un uomo ridicolo, per la regia di Bernardo Bertolucci. Allo stesso anno risale anche la collaborazione con Nanni Moretti, forse il regista a cui più deve la propria popolarità. Con lui gira infatti Sogni d'oro (1981), Bianca (1984) e, molti anni più tardi, La stanza del figlio (2001).

Laura Morante nel 2007

Verso la metà degli anni ottanta Laura Morante si trasferisce a Parigi, dove, grazie alla partecipazione a numerose produzioni televisive e cinematografiche, acquista ben presto una certa notorietà. Continua però a lavorare anche per registi e produzioni italiane. Nel 1988 è protagonista nel film I ragazzi di via Panisperna (regia di Gianni Amelio) e due anni più tardi interpreta Vittoria, al fianco di Diego Abatantuono e Fabrizio Bentivoglio in Turné di Salvatores.

Con Virzì nel film Ferie d'agosto, in un cast in cui figura tra gli altri anche Sabrina Ferilli, dimostra di non essere tagliata solo per ruoli drammatici. Tuttavia è proprio a questi ruoli che rimane legata la sua fortuna. Nel 2001 interpreta la madre di Andrea, il ragazzo protagonista de La stanza del figlio, ruolo grazie al quale si aggiudica il David di Donatello per la migliore attrice protagonista. Nel 2002 interpreta la scrittrice Sibilla Aleramo in Un viaggio chiamato amore, assieme a Stefano Accorsi nel ruolo del suo amante Dino Campana.

Nel 2003 accetta di recitare la parte di Giulia, moglie tradita, madre frustrata e attrice senza grosso talento nel film di Gabriele Muccino Ricordati di me. La sua aria misteriosa e inquieta ha fatto sì che Pupi Avati la scegliesse come unica protagonista del suo nuovo film dalle ambientazioni gotiche Il nascondiglio. Sempre nel 2003 è tra i protagonisti della fiction televisiva Madre Teresa. Nel 2004 recita il ruolo di Agrippina nella miniserie Nerone di Pau Marcus. Nello stesso anno presta la voce, in qualità di doppiatrice, a Helen Parr/Elastigirl nel film Gli incredibili.

Conta anche una presenza nella serie tv italiana Boris, al decimo episodio della terza stagione. Nel 2009 ha ricevuto il Premio Federico Fellini 8 1/2 per l'eccellenza artistica al Bif&st di Bari. Nel 2010 torna a lavorare con Pupi Avati nel film Il figlio più piccolo. Nel 2012 debutta alla regia con Ciliegine, un film commedia italo-francese, opera prima, presentato in anteprima al Bif&st.

È madre delle attrici Eugenia Costantini e Agnese Claisse, avute rispettivamente dal suo primo matrimonio col regista Daniele Costantini e dal suo secondo matrimonio con l'attore francese George Claisse. Dal 2004 è sposata con un architetto.

Laura Morante si è dichiarata convintamente atea nel numero 05 del 2013 del periodico MicroMega.[1]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
1984 Bianca Migliore attrice protagonista Candidatura
1996 Ferie d'agosto Migliore attrice protagonista Candidatura
2001 La stanza del figlio Migliore attrice protagonista Vinto
2003 Ricordati di me Migliore attrice protagonista Candidatura
2007 Liscio Migliore attrice protagonista Candidatura
2013 Ciliegine Miglior regista esordiente Candidatura
Nastri d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
2001 La stanza del figlio Migliore attrice protagonista Candidatura
2003 Ricordati di me e Un viaggio chiamato amore Migliore attrice protagonista Candidatura
2005 L'amore è eterno finché dura Migliore attrice protagonista Vinto
2007 Cuori Migliore attrice protagonista Candidatura
Liscio Migliore canzone originale (Brucia questo amore) Candidatura
2012 Ciliegine Migliore commedia Candidatura
2013 Appartamento ad Atene Migliore attrice protagonista Candidatura
Globo d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
1999 L'anniversario Migliore attrice Vinto
2001 La stanza del figlio Migliore attrice Candidatura
2012 Ciliegine Miglior opera prima Candidatura
Miglior regista rivelazione Vinto
Ciak d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2001 La stanza del figlio Migliore attrice protagonista Vinto
European Film Awards
Anno Titolo Categoria Risultato
2001 La stanza del figlio Migliore attrice Candidatura
2002 Un viaggio chiamato amore Migliore attrice Candidatura

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Esso si apre con l'editoriale di Paolo Flores d'Arcais, fondatore e direttore della rivista, intitolato Le ragioni dell'ateismo e l'ateismo della ragione, che ospita una corposa sezione (“Il mio ateismo”) in cui diverse personalità del mondo della cultura, della musica e dello spettacolo spiegano ai lettori come e perché sono arrivati a definirsi atei.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore David di Donatello per la migliore attrice protagonista Successore
Licia Maglietta
per Pane e tulipani
2001
per La stanza del figlio
Marina Confalone
per Incantesimo napoletano

Controllo di autorità VIAF: 21802481 LCCN: no2001100623