Panni sporchi (film 1999)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Panni sporchi
Titolo originale Panni sporchi
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1999
Durata 110 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere Grottesco
Regia Mario Monicelli
Soggetto Suso Cecchi D'Amico, Mario Monicelli
Sceneggiatura Suso Cecchi D'Amico, Masolino D'Amico, Margherita D'Amico, Mario Monicelli
Produttore Giovanni Di Clemente
Casa di produzione Clemi Cinematografica
Distribuzione (Italia) Buena Vista International
Fotografia Stefano Coletta
Montaggio Bruno Sarandrea, Marco Mauti
Effetti speciali Paolo Ricci, Luca Ricci, Claudio Napoli
Musiche Luis Enríquez Bacalov
Scenografia Franco Velchi
Costumi Carlo Diappi
Trucco Danielo Marchetti, Simona Ortensi
Interpreti e personaggi

Panni sporchi è un film del 1999 diretto da Mario Monicelli, con protagonisti Gigi Proietti, Paolo Bonacelli, Pia Velsi, Michele Placido, Alessandro Haber, Mariangela Melato e Marina Confalone.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia marchigiana dei Razzi ha un'impresa produttrice di caramelle digestive a base di cicoria, la cosiddetta 'cialda'. A capo della ditta c'è Furio, il marito di Cinzia Razzi, ma il suocero Amedeo, vorrebbe sostituirlo con il nipote Camillo, orfano di padre. Da questo incipit nascono peripezie e intrighi nella famiglia.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Amedeo Razzi: è il vecchio nonno di famiglia, antico proprietario della fabbrica di cialde in un paese al confine tra il Lazio e le Marche. La vecchiaia l'ha rincitrullito, sebbene egli creda di portare la fama della sua fabbrica all'estero. Ha tutta la sua stima per Carlino, giovane imprenditore che gli sponsorizza le cialde. Morirà per aver ingerito eroina.
  • Prof. Rodolfo Melchiorri: professore d'italiano omosessuale, lontano familiare dei Razzi, generato dall'unione di Amedeo con la servitrice della famiglia. Melchiorri è l'unico componente buono e sensibile della famiglia corrotta, fidanzato con Andrea. Di lui s'innamorano la piccola Giada e la zia Lina. Tuttavia Furio, il padre di famiglia che ha preso in mano le redini della fabbrica, crede che Melchiorri, comparsi proprio durante i funerali di Amedeo, voglia dei soldi, e lo denuncia.
  • Furio: non è un componente della famiglia, ma si è sposato con Cinzia, ed ha i figli Giada e Carlino. Furio è un uomo crudele, che pensa solo all'interesse della fabbrica di cialde, e si scontra con Camillo, amministratore favorito di Amedeo, che vuole far spendere tanti soldi alla famiglia affinché la fabbrica venga rilanciata e sponsorizzata in Europa.
  • Lina: è una zitellona che è in cerca dell'uomo ideale. Verrà a lite con la giovane nipote Giada perché entrambe s'innamorano di Melchiorri. Lina è una donna cinica e spietata, che non esita a sfogarsi contro i tradimenti che i membri della famiglia Razzi perpetuano di nascosto, durante il funerale di Amedeo.
  • Genesio: è il figlio di Amedeo. Uomo sensibile e introverso, fa credere a tutta la famiglia di aver fatto i soldi diventando un celebre artista. In realtà è uno squattrinato ed indebitato. Quando cerca un favore da Furio, dopo che costui ha tentato di coprire i suoi debiti scaricandoli sulla famiglia, viene accolto malamente. Indi Genesio, disperato, si suicida.
  • Cinzia: è la moglie di Furio. Donna debole sia fisicamente che psicologicamente, non sopporta le liti di famiglia e la cattiveria della vita, e si finge sempre ammalata.
  • Zia Isolina: è la sorella di Amedeo, ormai vecchia e svampita, affetta da continue perdite di memoria.
  • Camillo: è il nipote di Amedeo, favorito per la futura amministrazione della sua fabbrica, sebbene Furio ne sia il sostenitore economico. Camillo però è legato a traffici di droga, e dapprima cerca di risollevare la sorte della fabbrica. Poi, vedendosi con le mani legate, la vende a dei loschi albanesi affinché i soldi coprano i suoi debiti, inscenando per altro un matrimonio, per coprire la sua posizione dinanzi ai familiari.
  • Don Paolo: è il parroco di famiglia. L'uomo è perfettamente legato alle vecchie leggi del Cristianesimo ed è talmente inflessibile da sembrare un sacerdote della Controriforma.
  • Bruna: è l'amante di Furio, che lavora in un hotel non molto lontano dal paese della famiglia Razzi. La donna si accontenta solo dei piccoli benefici che Furio le dà, grazie alle sue ricchezze.
  • Rubattini: amico di Furio, che incontra giocando all'hotel. Gli consiglia sempre su come muoversi nelle situazioni difficili, usando la massima spietatezza.
  • Avvocato Pierattoni: è l'avvocato di famiglia. Anche lui è uno uomo spietato che mette sempre in guardia Furio sulle problematiche economiche della famiglia. Dapprima consiglia di far arrestare il Prof. Melchiorri, poi dice a Furio di togliere di mezzo Camillo. Infine però i due vengono a lite.
  • Giada Razzi: è la figlia di Furio. Tipica adolescente in crisi d'identità, Giada odia assai i suoi genitori che non la comprendono, e s'innamora presto del Prof. Melchiorri, venendo a lite con sua zia. Tuttavia la ragazza, dopo che scopre l'omosessualità del docente, prima che venga denunciato da Furio, va a casa sua per ripetizioni d'italiano. Lì conosce il giovane Andrea, fidanzato del professore, di cui s'innamora. I due giovani così, caduti entrambi in amore, inscenano una fuga d'amore, lasciando la famiglia Razzi e Melchiorri da soli.
  • Carlino Razzi: è il figlio di Furio, anche lui adolescente con problemi. Inizialmente lui era uno spirito buono, abbracciando la fede del buddismo. Ora è un seguace di Satana, che celebra messe nere e riti infernali nella sua camera, senza che nessuno dei familiari lo sappia. Carlino, creduto da tutti un pazzo, scopre che Camillo vuole vendere la fabbrica familiare a degli albanesi, a causa di debiti ed accordi, e così consiglia al padre Furio di farla esplodere.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema