Teo Teocoli

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Teo Teocoli in Spaghetti a mezzanotte (1982)

Teo Teocoli, all'anagrafe Antonio Teocoli (Taranto, 25 febbraio 1945), è un comico, attore cinematografico, conduttore televisivo cantante ed imitatore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Teocoli nasce, casualmente, a Taranto (il padre era stato trasferito per un breve periodo nella città jonica) da genitori originari di Reggio Calabria, città dove tuttora vivono i suoi zii e i suoi cugini. Poco dopo la propria nascita si trasferisce nella città natia dei genitori, dove cresce nel quartiere di Sbarre, alle spalle dello Stadio Oreste Granillo, fino all'età di 5 anni, quando si stabilì definitivamente a Milano, tornando, comunque, dai parenti a Reggio tutte le estati. Ha avuto tre figlie dalla moglie Elena: Anna Adele Letizia (nata nel 1989), Paola (1991) e Chiara (1992). Il 1º settembre 2008 è stato vittima di un incidente in moto ma i danni sono stati minimi e l'attore non ha mancato di scherzarci sopra[1].

Per lui si tratta del secondo infortunio dopo una caduta dallo scooter: nell'estate 2007, durante una permanenza in Spagna, riportò anche alcune fratture. Il 15 giugno 2009 è vittima di un nuovo incidente, sempre in moto e in Spagna ad Ibiza, e anche questa volta ha riportato la frattura del gomito del braccio sinistro e varie escoriazioni[2]. Questa ennesima brutta disavventura è stata comunque presa bene dall'attore, che con la sua vivace verve comica anche questa volta non ha mancato di riderci sopra: «Questa è la terza caduta da una moto in due anni: molti mi chiedevano, a quando la prossima? Ed io rispondevo "aspettiamo l'estate!"… ed eccomi qui: da oggi in poi, andrò solo in auto, lo giuro! Me ne farò portare una da Milano. La moto l'ho regalata al giardiniere![2]».

E' uno sfegatato tifoso del Milan. [3]

Attività professionale[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi come cantante[modifica | modifica sorgente]

Teo Teocoli e Wilma Goich nel 1965, ai tempi della loro storia d'amore

Da adolescente si esibisce come cantante di rock'n'roll in locali della sua città, come il Santa Tecla, con il suo complesso, I Demoniaci. Nel 1965 ottiene un contratto discografico con la Dischi Ricordi, con cui debutta nello stesso anno con Una mossa sbagliata (canzone scritta da Luciano Beretta per il testo e da Iller Pattacini per la musica), e con questo brano partecipa alla Caravella dei successi di Bari nello stesso anno.

Proprio a questa manifestazione conosce Wilma Goich, con cui ha una storia d'amore in quel periodo. Nel 1966 entra a far parte de I Quelli (la futura Premiata Forneria Marconi), come voce solista, per poi abbandonarli nel 1967, dopo aver ottenuto un grande successo con Una bambolina che fa no no no. Accetta quindi l'offerta della casa discografica Clan Celentano di formare un nuovo complesso creato su di lui e denominato Teo e le vittime, con cui incide altri 45 giri.

Nello stesso anno prende parte al 15º Festival della Canzone Napoletana 1967, proponendo la ballata di Nisa (autore del testo) e di Angelo Fiorentini ed Emma Chelotti (autori della musica) "Carulina nun parte cchiù", eseguita in abbinamento con i Campanino. Incide poi Le vitamine, canzone scritta per lui da Miki Del Prete e Luciano Beretta per il testo e da Adriano Celentano e Detto Mariano per la musica. Entra poi a far parte, nel 1969, del cast italiano della commedia musicale Hair, insieme a Renato Zero, Loredana Berté e Ronnie Jones; l'anno successivo l'RCA Italiana pubblica l'album con le canzoni dello spettacolo.

L'attività di comico e i programmi televisivi[modifica | modifica sorgente]

Nel decennio successivo esordisce come cabarettista al Derby di Milano, assieme ad altri noti comici quali Massimo Boldi, Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto. I suoi esordi televisivi risalgono al 1973 con una partecipazione di contorno nella trasmissione Il poeta e il contadino sull'allora secondo programma RAI (oggi Rai 2) accanto a Cochi e Renato ma il successo vero e proprio arriverà su Antenna 3 insieme a Massimo Boldi nel programma Non lo sapessi ma lo so nel 1982.

Dopo Drive In e Una rotonda sul mare, nel 1989 dà vita in Emilio al personaggio di Peo Pericoli (un grandissimo tifoso del Milan). Nel 1991 con Gene Gnocchi partecipa a Il gioco dei 9 condotto da Gerry Scotti ed è tra i protagonisti della sit-com Vicini di casa (di Gino e Michele) su Italia 1. Nel 1991/1992 conduce Striscia la notizia. Nel 1992 presenta su Italia 1 Scherzi a parte, sempre al fianco di Gnocchi. A partire dalla stagione 1992/1993 presenta con successo Mai dire gol, abbandonando la trasmissione solo nel 1995 per incomprensioni con la Gialappa's Band (che lo sostituirà con Claudio Lippi).

Nel 1996 conduce su Canale 5 il varietà Il boom insieme a Gene Gnocchi e Simona Ventura. Ripropone i suoi personaggi sportivi in EuroPeo, trasmesso su Italia 1 in occasione del Campionato europeo di calcio. Nel 1997 passa in RAI e conduce su Rai Uno il varietà Faccia tosta insieme a Wendy Windham. Nello stesso anno è uno dei protagonisti di Fantastica italiana. Dopo alcune partecipazioni alla trasmissione domenicale Quelli che il calcio, di e con Fabio Fazio, ne diviene ospite fisso nelle stagioni 1998-1999 e 1999-2000 con esilaranti personaggi come l'imitazione di Cesare Maldini e di Peppino Prisco.

Nel febbraio 1999 insieme a Fabio Fazio e Orietta Berti conduce Sanremo Notte, l'appuntamento che accompagna la 49ª edizione del Festival. Nell'ottobre 1999 è ospite fisso di Adriano Celentano nella trasmissione Francamente me ne infischio e nello stesso anno riceve il Premio Regia Televisiva per il miglior personaggio maschile dell'anno. Nel 2000 affianca Fabio Fazio e Luciano Pavarotti nella conduzione del 50º Festival di Sanremo. Tornato successivamente a Mediaset, partecipa al poco fortunato Italiani.

Conduce poi una sola puntata di Paperissima con Natalia Estrada a causa di dissapori con gli autori (sarà sostituito da Marco Columbro); conduce due edizioni di Scherzi a parte con Massimo Boldi, una insieme alla esordiente Michelle Hunziker e l'altra con Manuela Arcuri e Anna Maria Barbera; conduce lo show Il Teo - Sono tornato normale insieme ad Alba Parietti con poco successo; presenta insieme a Roberta Capua lo show estivo Sei un mito!. Voluto dal direttore di Rai Uno Del Noce, passa in RAI per condurre Affari tuoi ma la Endemol, casa produttrice del programma, non crede che sia idoneo a tale trasmissione e gli preferisce Pupo.

In RAI Teo partecipa alla trasmissione Che tempo che fa in onda il sabato sera su Rai 3, a Rockpolitik su Rai Uno e alla Domenica Sportiva su Rai 2 nella stagione 2006-2007 condotta da Jacopo Volpi e nelle stagioni 2007-2008, 2008-2009 e 2009-2010 condotte da Massimo De Luca. Nella primavera del 2007 un suo show su Rai Uno non vedrà mai la luce e partecipa al programma condotto da Simona Ventura Colpo di genio, che però non ottiene il successo sperato e viene chiuso dopo solo due puntate.

Nel 2008 ha presentato una sua canzone al Festival di Sanremo: Carta d'identità cantata con Tony Dallara ma i due sono stati esclusi dalla commissione giudicatrice e hanno cantato la canzone nel mini-show di Fiorello Viva Radio Due minuti. Nel giugno 2008 partecipa a Notti Europee presentato da Jacopo Volpi, in occasione del Campionato europeo di calcio 2008. Molto attivo anche a teatro, è in tournée con Teo Teocoli show - Non ero previsto in palinsesto. Dall'ottobre 2009 diventa testimonial e commentatore sportivo per l'azienda Betfair Italia. Nel Festival di Sanremo, Teocoli duetta con Alexia e Mario Lavezzi nel brano "Biancaneve".

Personaggi imitati[modifica | modifica sorgente]

Personaggi interpretati[modifica | modifica sorgente]

  • Felice Caccamo: è un giornalista sportivo napoletano. Apparve per la prima volta nel 1990 in Paperissima e divenne uno dei pilastri di Mai dire Gol; è raffigurato fulvo, con occhialoni stile anni Sessanta, vestito con una giacca azzurra che mal si adatta al suo corpo. Il suo tormentone è Gira la palla, gira la palla..., i suoi miti Pesaola, Ferlaino e Bruscolotti.
  • Macho Camicho
  • Il marocchino
  • Peo Pericoli
  • Il prete
  • Il colonnello Stoppani
  • Gianduia Vettorello
  • Zobeide
  • Il Ciurlo
  • Il Muratore
  • Abelardo Norkis

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Incidente in moto per Teo Teocoli: "Una Smart è passata con il rosso", La Repubblica, 1 settembre 2008
  2. ^ a b Ibiza, incidente in moto per Teo Teocoli
  3. ^ Milan, Teo Teocoli innamorato di El Shaarawy: mi piace tantissimo…

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Claudio Pescetelli, Una generazione piena di complessi, editrice Zona, Arezzo, 2006; alla voce Quelli, pagg. 119-120
  • Teo Teocoli Io ballo da solo 2011

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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