Flirt (film 1983)
| Flirt | |
|---|---|
| Titolo originale | Flirt |
| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia, Francia |
| Anno | 1983 |
| Durata | 95 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | commedia |
| Regia | Roberto Russo |
| Soggetto | Roberto Russo, Monica Vitti |
| Sceneggiatura | Roberto Russo, Monica Vitti, Silvia Napolitano |
| Casa di produzione | Komika Film - RAI |
| Fotografia | Luigi Kuveiller |
| Musiche | Francesco De Gregori |
| Tema musicale | La donna cannone |
| Scenografia | Giuseppe Mangano |
| Interpreti e personaggi | |
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Flirt è un film italiano del 1983, diretto da Roberto Russo.
Per questo film, Monica Vitti ha vinto l'Orso d'argento per il miglior contributo singolo al Festival internazionale del cinema di Berlino.[1]
Trama [modifica]
Laura e Giovanni sono una coppia sposata ormai da vent'anni. La loro vita scorre secondo una routine sempre identica, fino a quando Laura non comincia a sospettare il marito di una relazione extraconiugale. Durante la notte lui pronuncia nel sonno un nome di donna, arriva tardi a casa ma la ditta presso cui lavora non gli chiede ore di lavoro straordinario.
Seguendo Giovanni fino a una villetta al mare, la donna però scopre che la sua rivale è solo una fantasia del marito depresso. Giovanni viene ricoverato in una casa di cura ma la sua amante immaginaria non accenna a scomparire. Quando Laura va a fargli visita, capisce che non serve contraddire i matti e, assecondando l'allucinazione del marito, riuscirà con pazienza a riconquistarlo.
Note [modifica]
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