Monica Scattini

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David di Donatello David di Donatello alla miglior attrice non protagonista 1994

Monica Scattini (Roma, 1º febbraio 1956) è un'attrice italiana, figlia del regista Luigi Scattini. Nei suoi svariati ruoli ha spesso interpretato lo stereotipo della toscana benestante[1].

Dopo un matrimonio sfociato in un divorzio è stata fidanzata con l'attore Roberto Brunetti, meglio conosciuto come "Er Patata".

Indice

[modifica] Carriera

Numerose le pellicole da lei interpretate, tra cui ricordiamo: Fatti di gente perbene (1974), di Mauro Bolognini; Lontano da dove (1983), per la regia di Stefania Casini e Francesca Marciano, che le vale il Nastro d'Argento alla migliore attrice non protagonista; La famiglia (1987), di Ettore Scola; Tolgo il disturbo (1990), di Dino Risi; Parenti serpenti (1992), di Mario Monicelli; Un'altra vita (1992), di Carlo Mazzacurati; Maniaci sentimentali (1994), di Simona Izzo, con cui vince il David di Donatello per la migliore attrice non protagonista.

Dagli anni novanta al cinema lavora prevalentemente in commedie, dirette, tra gli altri, da Carlo Vanzina (Selvaggi; 1995), Cristian De Sica (Simpatici e antipatici; 1998), Alessandro Haber (Scacco pazzo; 2003) e partecipa a varie fiction televisive, tra cui Lo zio d'America (Rai Uno; dal 2002); Elisa di Rivombrosa e Un ciclone in famiglia (entrambe in onda su Canale 5; dal 2005).

Nel corso della sua carriera ha preso parte, con dei piccoli ruoli, a grandi produzioni internazionali: nel 1982 è diretta da Francis Ford Coppola nel film Un sogno lungo un giorno e nel 2009 è nel musical di Rob Marshall Nine, nel quale recitano, tra gli altri, Daniel Day Lewis, Nicole Kidman e Penélope Cruz.

[modifica] Filmografia

[modifica] Cinema

[modifica] Televisione

[modifica] Premi

[modifica] Note

  1. ^ Giorgio Dell'Arti, Massimo Parrini, Catalogo dei viventi 2009 - voce Scattini Monica, Venezia, Marsilio Editori, 2008, ISBN 978-88-317-9599-9

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore David di Donatello per la migliore attrice non protagonista Successore
Marina Confalone
per Arriva la bufera
1995
per Maniaci sentimentali
Angela Luce
per L'amore molesto
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