Interflug

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Interflug
Logo
Stato Germania Est Germania Est
Tipo GmbH
Fondazione 18 settembre 1958
Fondata da Repubblica Democratica Tedesca
Chiusura 30 aprile 1991
Sede principale Schönefeld, Berlino Est
Settore trasporti
Prodotti aviazione civile
Dipendenti 7.611[1] (1989)
Note 1.600.000 passeggeri trasportati nel 1989[1]
Interflug
Codice IATA IF
Codice ICAO IFL
Descrizione
Hub Berlin-Schönefeld
Flotta 40[1] (1989)
Destinazioni 51[1] (1989)
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La Interflug G.m.b.H. fu la compagnia aerea di bandiera della Repubblica Democratica Tedesca, fu attiva dal 1958 al 1991, cessando le sue attività a seguito della riunificazione tedesca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente la compagnia si chiamava Deutsche Lufthansa (ufficialmente Deutsche Lufthansa GmbH der DDR) ma dal momento che nella Germania Ovest esisteva già la Deutsche Lufthansa proprietaria del marchio la compagnia fu rinominata Interflug abbreviazione di Internationaler Flug (in italiano: volo internazionale).
Nel 1991 fu liquidata, i 32 aeromobili in possesso della Inteflug in quel momento furono venduti, 12 Tupolev Tu-134 furono acquistati dalla Vietnam Airlines e i 3 Airbus A310 dalla Luftwaffe per VIP transport.
Il 30 aprile 1991 è la data dell'ultimo volo della Interflug, un Berlino-Vienna-Berlino con un Tu-134A.

Attualmente il marchio ed il logo Interflug risultano essere di proprietà della Amigo Holiday Flugreisen GmbH, una società di voli charter con sede ad Amburgo[2].

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

flotta operativa nel 1989[1]
flotta storica

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

  1. Germania Est Germania EstBerlino-Schönefeld · Karl-Marx-Stadt (Chemnitz) · Lipsia · Dresda · Erfurt · Heringsdorf · Barth
  2. bandiera RSS BielorussaMinsk
  3. RSS Lituana RSS LituanaVilnius
  4. bandiera RSS UcrainaKiev
  5. RSFS Russa RSFS RussaMosca-Šeremet'evo · Leningrado (San Pietroburgo)
  6. Angola Angola
  7. Albania AlbaniaTirana
  8. Austria AustriaGraz · Klagenfurt · Linz · Salisburgo · Vienna
  9. Belgio Belgio
  10. Bulgaria BulgariaBurgas · Sofia · Varna
  11. Cina CinaPechino
  12. Cecoslovacchia CecoslovacchiaBratislava · Košice · Praga
  13. Cuba Cuba
  14. Cipro CiproNicosia
  15. Danimarca DanimarcaCopenaghen
  16. Algeria AlgeriaAlgeri
  17. Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi UnitiDubai
  18. Egitto EgittoIl Cairo
  19. Etiopia Etiopia
  20. Finlandia FinlandiaHelsinki
  21. Francia Francia
  22. Guinea GuineaConakry
  23. Ungheria UngheriaBudapest
  24. Italia ItaliaMilano-Linate
  25. Libano LibanoBeirut
  26. Mongolia Mongolia
  27. Mozambico Mozambico
  28. Paesi Bassi Paesi Bassi
  29. Pakistan Pakistan
  30. Polonia PoloniaCracovia · Poznań · Varsavia
  31. Corea del Nord Corea del NordPyongyang
  32. bandiera Germania OvestDüsseldorf
  33. Romania RomaniaBucarest · Costanza
  34. Sudan SudanKhartum
  35. Singapore SingaporeSingapore
  36. Sierra Leone Sierra LeoneFreetown
  37. Svezia SveziaMalmö · Stoccolma
  38. Siria SiriaDamasco
  39. Thailandia ThailandiaBangkok
  40. Vietnam VietnamHanoi
  41. bandiera JugoslaviaBelgrado · Ragusa · Lubiana · Pola · Spalato · Zagabria

Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e fonte: (DE) INTERFLUG zur Wendezeit (1989). URL consultato il 06-11-2008.
  2. ^ fonte: (DE) Interflug - AGB, Datenschutz & Impressum. URL consultato il 06-11-2008.

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