Adria Airways

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Adria Airways
Adria Airways Airbus A319 KvW.jpg
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATA JP
Codice ICAO ADR
Identificativo di chiamata ADRIA
Descrizione
Hub Lubiana
Programma frequent flyer Miles & More
Airport lounge Senator Lounge
Alleanza Star Alliance
Flotta 13 (+1 ordini)
Destinazioni 21
Azienda
Fondazione 14 marzo 1961 a Lubiana
Stato Slovenia Slovenia
Sede Cerklje na Gorenjskem
Slogan Your home above the clouds
Sito web www.adria.si
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La Adria Airways d.d. è una compagnia aerea slovena con sede a Lubiana ed hub presso l'aeroporto di Lubiana-Brnik.

Compagnia di bandiera della Slovenia e membro regionale della Star Alliance, l'Adria Airways gestisce servizi internazionali di linea in tutta Europa e servizi charter per destinazioni in Europa e nel Medio Oriente.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La fondazione[modifica | modifica sorgente]

Un Douglas DC-6B in livrea Inex-Adria fotografato all'aeroporto di Parigi-Le Bourget. (1971)
Un Caravelle in livrea Inex-Adria. (1972)

La compagnia venne fondata nel 1961 ed iniziò ad operare lo stesso anno come compagnia aerea charter con un Douglas DC-6[1] con il nome di Adria Aviopromet (Adria Airways). Successivamente vennero acquistati altri DC-6 provenienti dalla olandese KLM. Nel 1968, la società mutò il suo nome in Inex Adria Aviopromet (poi Inex Adria Airways) introducendo in servizio il suo primo aviogetto, il Douglas DC-9. La designazione aziendale venne cambiata dopo l'allineamento con il gruppo Interexport di Belgrado, ma ritornò ad utilizzare Adria Airways dopo che il rapporto si concluse nel maggio 1986.

Gli anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

Nei primi anni ottanta l'allora Inex-Adria acquistò un nuovo McDonnell Douglas MD-80 utilizzandolo nelle sue rotte di linea[1] e nel medesimo anno divenne un membro della IATA. In quel periodo la sua flotta venne per lo più impiegata nelle rotte charter in tutta Europa fino al novembre 1983 quando venne introdotta una linea internazionale che collegava il paese con Larnaca, a Cipro.

Dalla fine degli anni 1980, e dopo essere tornata all'originaria designazione aziendale Adria, vennero acquistati diversi Airbus A320.

Gli anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Un Boeing 737-500 Adria Airways in fase di atterraggio al London Gatwick Airport, Inghilterra. (2007)
Un CRJ 200 Adria Airways in livrea Star Alliance.

Nei primi anni novanta, dopo la dissoluzione della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, l'Adria Airways assunse il nuovo status di compagnia di bandiera della Slovenia e venne fatta oggetto della mancata acquisizione dell'Albert Group guidato da Evan Hammer. Nel marzo 1996 l'azienda completò il suo processo di parziale privatizzazione.

Gli ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

Dal 2001, Adria Airways cominciò un lento declino registrando una forte diminuzione del numero annuale di passeggeri a causa degli attentati dell'11 settembre operando in perdita per i successivi 5 anni di attività. Ciò nonostante, nel luglio 2002, l'azienda canadese Bombardier Aerospace assegnò alla compagnia aerea slovena il compito di provvedere alla manutenzione, prima in Europa, dei propri Bombardier CRJ dotandola di una struttura atta allo scopo, e due anni più tardi, il 18 novembre 2004, entrò a far parte della Star Alliance come membro regionale.

Nel 2006, la società ha registrato il suo profitto minimo raggiungendo comunque il primato del superamento del primo milione di passeggeri per anno. Nel 2007 Adria Airways fu in grado di movimentare un traffico di 1 136 431 passeggeri riuscendo a realizzare un utile di 420 000 per l'anno.

Sebbene l'azienda avesse annunciato l'acquisto di nuovi CRJ 1000 nel 2010, nel febbraio 2009, ha convertito il suo ordine per l'unico CRJ-1000 in un CRJ-900 e nel marzo 2009 ha firmato una lettera di intenti con l'Airbus per l'acquisto di un nuovo Airbus A319 il quale, con la sua configurazione a circa 140 posti a sedere, è stato giudicato il più razionale per il tipo di servizio attualmente operato. Inoltre il consiglio di amministrazione ha dichiarato l'intenzione di sostituire la sua attuale flotta di Airbus A320 con i nuovi A319 entro il 2013.

Da gennaio 2010 Adria Airways è pienamente membro della Star Alliance.

Negli ultimi anni è divenuta fornitore ufficiale dell'Udinese Calcio che la utilizza come vettore per le trasferte.

Flotta[modifica | modifica sorgente]

La flotta della Adria Airways è composta dai seguenti velivoli (al novembre 2011):[2]

Aereo Totale In ordine Posti Registrazione Note
Airbus A320-231 1 162 S5-AAS
fino al 2013
Airbus A319-132 2 135 S5-AAP, S5-AAR in sostituzione/affiancamento dell'Airbus A320.
Canadair Regional Jet CRJ 200 4 48 S5-AAD, S5-AAE, S5-AAF, S5-AAG
Canadair Regional Jet CRJ 900 4 1 86 S5-AAK, S5-AAL, S5-AAN, S5-AAO [3]
Totale 11 0

Al novembre 2009 l'età media della flotta Adria Airways è di 9,4 anni[4].

Flotta storica (1970)[modifica | modifica sorgente]

Aereo Totale In ordine Note
Douglas DC-6B 4 0
Douglas DC-9-30 1 1
Caravelle III 1 0
Totale 6 1

Destinazioni[modifica | modifica sorgente]

All'agosto 2009, la Adria Airways opera con voli di linea verso le seguenti destinazioni:[5]

Albania Albania
Austria Austria
Belgio Belgio
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
Danimarca Danimarca
Francia Francia
Germania Germania
Grecia Grecia
Israele Israele
Irlanda Irlanda
Macedonia Macedonia
Montenegro Montenegro
Paesi Bassi Paesi Bassi
Polonia Polonia
Regno Unito Regno Unito
Russia Russia
Serbia Serbia
Slovenia Slovenia
Spagna Spagna
Svezia Svezia
Svizzera Svizzera
Turchia Turchia
Ucraina Ucraina

Azionisti[modifica | modifica sorgente]

  • 77% Slovenian Pension Fund
  • 10% Slovenian Restitution Fund
  • 4% ZVON DVA HOLDING, d.d.
  • 4% NFD Holding d.d.
  • 2% INFOND ID, d.d.
  • 1% ZVON ENA HOLDING, d.d.
  • 2% Employees and others

Incidenti[modifica | modifica sorgente]

Il 10 settembre 1976 un Douglas DC-9 della allora Inex Adria Aviopromet collise con un Hawker Siddeley Trident della British Airways a causa di un cattivo coordinamento tra i controllori di volo dell'aeroporto di Zagabria, i due aerei precipitarono e nessuna delle 177 persone a bordo si salvò.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Adria Airways to join Star Alliance Common Information Technology Platform
  2. ^ Adria Airways Fleet
  3. ^ Adria Airways Orders Bombardier CRJ900 NextGen and CRJ1000 NextGen Airliners
  4. ^ Fleet age Adria Airways | Airfleets aviation
  5. ^ (EN) Adria Airways summer timetable 2008 in Adria Airways, http://www.adria.si/. URL consultato il 4 set 2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]