Douglas DC-9

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Douglas DC-9
Il DC-9 I-TIGI della Itavia, esploso nella strage di Ustica
Il DC-9 I-TIGI della Itavia, esploso nella strage di Ustica
Descrizione
Tipo Aereo di linea
Equipaggio 2 più gli assistenti di volo
Costruttore Douglas
Data primo volo 25 febbraio 1965
Data entrata in servizio 1964
Esemplari 976[1]
Dimensioni e pesi
Lunghezza 45,01 m
Apertura alare 32,87 m
Altezza 9,32 m
Superficie alare 112,32
Peso a vuoto 41.865 kg
Peso carico 69.600 Kg
Peso max al decollo 78.245 kg
Capacità combustibile {{{capacità_combustibile}}}
Propulsione
Motore due turbofan Pratt & Whitney JT8D
Spinta 9.000 kg
Prestazioni
Velocità max 900 km/h
Velocità crociera 800 Km/h
Autonomia 5.600 km
Quota di servizio 10.320 m
Tangenza 11.275 m
Note I dati sulle prestazioni e le dimensioni si riferiscono all'MD-80, gli altri al DC-9

fonti non citate

La lista di aerei civili presenti su Wikipedia
DC-9 con le insegne della compagnia UM Air

Il McDonnell Douglas DC-9 è un bireattore da trasporto passeggeri a corto e medio raggio di notevole successo commerciale prodotto dalla casa di Long Beach a partire dalla seconda metà degli anni sessanta (il primo volo avvenne nel 1965). Il progetto venne iniziato dalla Douglas Aircraft Company, in seguito fusasi con la McDonnell Aircraft Corporation nel 1967. L'aereo presenta un caratteristico impennaggio a T e motori montati in coda (i Pratt & Whitney JT8D che già equipaggiavano il trireattore Boeing 727).

Alle prime versioni (le -10, -15 e -20) si affiancò quella costruita nel maggior numero di esemplari, la -30, che presentava sensibile allungamento della fusoliera, motori più potenti e l'impiego di slats sul bordo d'attacco alare che consentivano un notevole miglioramento delle prestazioni da piste corte ed in condizioni "hot and high". Limitata diffusione ebbero 2 versioni successive la -40 (con fusoliera ulteriormente allungata rispetto alla -30 e motori ancora più performanti) e la -50 (ulteriore allungamento).

Alla fine degli anni settanta la casa statunitense cominciò a pensare ad una evoluzione più "radicale" del velivolo che fosse più al passo con i tempi (anche sulle tratte a corto raggio il numero di passeggeri aumentava costantemente) così nacque il progetto DC-9 Super 80 che, a partire dalla prima metà degli anni ottanta, venne rinominato MD-80 (veniva abbandonata la vecchia sigla "DC", e introdotta quella di "MD" ovvero l'acronimo di "Mc Donnell Douglas. L'aereo viene anche affettuosamente chiamato dai suoi piloti 'maddog' a causa del fatto che l'elevatore in coda è composto da due parti non collegate direttamente ai comandi di volo, ma che sono mosse aerodinamicamente tramite due alette più piccole poste sul bordo d'uscita chiamate 'control tab' che sono direttamente collegate ai comandi dei piloti. Il risultato è che gli elevatori sopra citati sono liberi di muoversi a terra e se le condizioni del vento sono favorevoli può accadere che l'elevatore sinistro sia deflesso verso il basso mentre il destro verso l'alto o viceversa, esattamente come simpaticamente apparirebbe un cane che ha un orecchio a punta eretto mentre l'altro rimane pendente. Da qui l'espressione 'Mad Dog'.

Indice

[modifica] Versioni

  • Douglas DC-9-10 - 90 passeggeri, lunghezza 31,82 metri.
  • Douglas DC-9-10C
  • Douglas DC-9-20 - 90 passeggeri, lunghezza 31,82 metri.
  • Douglas DC-9-30 - 115 passeggeri, lunghezza 36,37 metri.
  • Douglas DC-9-30C
  • Douglas DC-9-30F
  • Douglas DC-9-40 - 125 passeggeri, lunghezza 38,28 metri.
  • Douglas DC-9-50 - 135 passeggeri, lunghezza 40,72 metri.
  • Douglas DC-9-C9A
  • Douglas DC-9-C9B
  • Douglas DC-9-VC-9C
  • McDonnell Douglas MD-81 - versione base, primo volo il 18 ottobre 1977, fino a 172 passeggeri.
  • McDonnell Douglas MD-82 - con motori più potenti, primo volo il 8 gennaio 1981, fino a 182 passeggeri.
  • McDonnell Douglas MD-83 - con maggiore autonomia, primo volo il 17 dicembre 1984, fino a 172 passeggeri.
  • McDonnell Douglas MD-87 - più corto di 5,4 metri, primo volo il 4 dicembre 1986, fino a 130 passeggeri
  • McDonnell Douglas MD-88 - con le stesse migliorie dell'MD-87 e le dimensioni dell'MD-82, primo volo il 15 agosto 1987, fino a 172 passeggeri.
  • McDonnell Douglas MD-90-30 - 172 passeggeri.
  • McDonnell Douglas MD-90-30ER - 172 passeggeri, versione extended range.
  • McDonnell Douglas MD-95 - l'ultima versione, commercializzato come Boeing 717.

[modifica] Caratteristiche generali

Le soluzioni aerodinamiche adottate si caratterizzano per essere mirate ad un'estrema efficienza aerodinamica. Tra esse si notano:

  1. Motori montati sulla parte posteriore della fusoliera, per migliorare l'efficienza dell'ala.
  2. Coda a T che in condizioni di volo normali (ma non in caso di stallo) rimane sempre immersa in un flusso aerodinamico indisturbato e perciò ha dimensioni più contenute, riducendo in tal modo il peso e la resistenza.


Furono numerose le versioni sviluppate nel corso degli anni. Negli anni '70 troviamo il DC-9/15, DC-9/30, DC-9/50, dall'inizio degli anni '80 il DC-9 si evolve nel progetto Super80 e, in seguito in MD Super80 ed infine in MD-80. Dall'MD-80 sono derivati poi vari modelli ed evoluzioni (MD-81, MD-82, MD-83, MD-87, MD-88, MD-90), fino ad arrivare negli anni 2000 quando, in seguito all'acquisizione di McDonnell Douglas da parte di Boeing, si è arrivati al Boeing 717. Le differenze tra di esse sono più che altro limitate alla lunghezza della fusoliera, al relativo dimensionamento dei motori e alla forma delle ali più corte e prive di flap nelle prime versioni. L'avionica dell'MD-80 è stata aggiornata nel corso degli anni (con, ad esempio, l'aggiunta dell'EFIS). Il progetto si è sempre rivelato vincente facendo mantenere il Mad Dog (questo il nomignolo attribuito all'MD-80) in testa alle classifiche di affidabilità e di popolarità. Il primo prototipo volò nel 1965. Il velivolo ora non è più prodotto (evolvendosi nel Boeing 717) ma per l'assistenza in linea di volo l'azienda responsabile è la Boeing di Seattle.

[modifica] Caratteristiche tecniche

Tutte le caratteristiche sono riferite al DC-9/10, il "capostipite" della serie. Dimensioni:

  • Apertura alare: 27,2 m
  • Superficie alare: 86,8 m2
  • Lunghezza: 31,8 m (DC-9/30)
  • Peso a vuoto: 23.060 kg
  • Peso max. al decollo: 41.142 kg

Prestazioni:

  • Velocità di crociera: 874 km/h
  • Autonomia: 2.038 km a pieno carico
  • Carico utile: 8700 kg

[modifica] Incidenti

Secondo la Rete della Sicurezza dell'Aviazione (al Maggio 2008)[2] l'ultimo incidente con un McDonnell Douglas DC-9-51 (prodotto nel 1977, numero di bordo 9Q-CHN) è accaduto il 15 aprile 2008 con aereo della Hewa Bora Airways della Repubblica Democratica del Congo in partenza dall'Aeroporto di Goma (IATA: GOM, ICAO: FZNA). L'aereo ha iniziato il decollo, ma in seguito al guasto ad un motore presentatosi subito dopo, è precipitato dopo cento metri dalla fine della pista su di un quartiere residenziale, causando quarantaquattro morti secondo i dati ufficiali.[3]

[modifica] Aerei simili

[modifica] Altri progetti

[modifica] Note

  1. ^ DC-9 Model Summary Through May 2009. URL consultato il 21-06-2009.
  2. ^ http://aviation-safety.net/database/record.php?id=20080415-0
  3. ^ http://aviation-safety.net/database/record.php?id=20080415-0

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali