Air France

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Air France
Logo
Nazione bandiera Francia
Tipologia Società per azioni

Borse valori

Euronext: FR0000031122

Fondazione 31 agosto 1933 a Parigi

Fondata da

Air Orient, Air Union, SGA, CIDNA e SGTA

Sede principale Aeroporto di Parigi-Roissy
Gruppo Air France-KLM

Filiali

Servair, CRMA

Persone chiave

Jean-Cyril Spinetta (Chairman)
Pierre-Henri Gourgeon (CEO)
Philippe Calavia (CFO)

Settore

Trasporti

Prodotti

trasporto aereo
manutenzione aeromobili

Fatturato 23.070 milioni di (2006-2007)
Risultato operativo 1.067 milioni di (2006-2007)
Dipendenti 71.600 (2007)
Slogan Faire du ciel le plus bel endroit de la terre (Fare del cielo il più bel posto della terra)
Stub aziende.png Portale Aziende
Air France
Tipo Nazionale
IATA AF
ICAO AFR
Indicativo di chiamata AIR FRANCE
Hub Parigi-Charles de Gaulle
Hub secondari Parigi-Orly
Lione-Saint-Exupéry
Frequent flyer Flying Blue
VIP lounge Departures Lounge
Alleanza SkyTeam banner.png SkyTeam
Flotta 262[1]
Destinazioni 187[2]
Consociate Brit AirCityJetRégional
Capogruppo Air France-KLM
Avion silhouette.svg Progetto aviazione
Il logo usato dagli anni settanta al 2008

Air France è la principale compagnia aerea francese, è la quarta compagnia aerea del mondo (prima in Europa) per passeggeri per chilometro trasportati nel 2008 secondo la IATA. Ha assorbito la compagnia olandese KLM, dando vita al gruppo Air France-KLM.
Il business di Air France è suddiviso in tre settori: trasporto passeggeri, trasporto cargo, assistenza e manutenzione aeromobili.

Indice

[modifica] Storia

La compagnia fu fondata nel 1933 a seguito della fusione delle compagnie Air Orient, Air Union, Compagnie Générale Aéropostale, Compagnie internationale de navigation aérienne e Société Générale de Transport Aérien.
La compagnia copriva diverse rotte europee, ma anche rotte verso le colonie francesi in Africa e altrove. Durante la Seconda guerra mondiale concentrò le sue operazioni a Casablanca, in Marocco; la compagnia appare anche nel film Casablanca.

Dopo la guerra la compagnia fu nazionalizzata e la società fu rinominata con il nome "Societe Nationale Air France" il 1º gennaio 1946. La compagnia fu creata con un atto parlamentare il 16 giugno 1948: il governo ne possedeva il 70%; alla metà del 2002 ne possedeva ancora il 54%. Il 4 agosto 1948 Max Hymans fu nominato presidente dell'Air France: nei 13 anni sotto la sua guida la compagnia portò avanti una politica di modernizzazione, specialmente della flotta: furono adottati i nuovi aerei Boeing 707 e Sud Aviation Caravelle, dotati di motori a jet.

Nel 1949 la compagnia fu uno dei fondatori della "Société internationale de télécommunication aéronautique" (SITA).
La compagnia utilizzò per un periodo (a partire dal 1953) il De Havilland DH.106 Comet, ma presto fu rimpiazzato dal Vickers Viscount. Dal 1959 la compagnia adottò l'elegante bimotore Sud Aviation Caravelle. Utilizzò anche diversi aerei della Boeing, ma dal 1974, essendo una compagnia aerea statale europea, cominciò a utilizzare maggiormente prodotti del consorzio (europeo) Airbus.

Nel 1976 iniziò ad utilizzare anche il famoso Concorde, l'unico aereo di linea supersonico ed impiegato soprattutto sulla rotta Parigi-New York; le altre vennero abbandonate nel 1982. Questo velivolo era in grado di coprire la rotta in 3 ore e 20 minuti, ad una velocità doppia rispetto a quella del suono.

Il 12 gennaio 1990 tutte le compagnie aeree statali, l'Air France, Air Inter, Air Charter e UTA, vennero fuse in un unico gruppo che venne chiamato "Groupe Air France".
Il 10 febbraio 1999 il governo francese iniziò una graduale privatizzazione sul mercato della borsa di Parigi.
L'Air France è uno dei membri fondatori dell'Alleanza SkyTeam nel giugno del 2000.

I cinque Concorde furono ritirati dal servizio il 31 maggio 2003, insieme a quelli in servizio presso la British Airways, a causa degli alti costi di manutenzione e carburante e della poca redditività seguita al disastroso incidente del 2000.

Nel 2003 realizzò uno scambio azionario del 2% con l'Alitalia e l'intenzione era quella di sviluppare un'integrazione con la compagnia aerea italiana, una volta che questa fosse uscita crisi finanziaria nella quale si trovava.

Il 30 settembre 2003 la compagnia annunciò la sua fusione con la KLM, chiamando la nuova compagnia Air France-KLM; l'operazione divenne effettiva il 5 maggio 2004. La quota del governo francese in Air France è stata ridotta dal 54,4% al 44%, rendendo effettiva la privatizzazione; nel dicembre 2004 fu venduta una quota del 18.4%, riducendo la partecipazione statale al di sotto del 20%.

La fusione con KLM è avvenuta nel maggio 2004 e la nuova compagnia, chiamata Air France-KLM, è la più grande compagnia aerea del mondo in termini di reddito e la terza più grande del mondo (la prima in Europa) in termini del rapporto passeggeri/chilometri.

Air France ha trasportato nel 2007 50.394.400 di passeggeri con un load-factor del 80,1%[3] e nel 2008 49.975.100 di passeggeri con un load-factor del 77,9%[4].

[modifica] Composizione societaria

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Air France-KLM società partecipate e Air France-KLM dati societari.

Il capitale azionario di Air France è detenuto al 100% da Air France-KLM, e al 30 giugno 2008 è così suddiviso[5]:

  • Flottante in borsa: 71,9%
  • Stato Francese: 15,7%
  • Dipendenti del gruppo: 10,9%
  • Buy-back: 1,5%

[modifica] Air France Cargo

Air France Cargo è la divisione aerea cargo di Air France, la sua base è presso l'aeroporto di Parigi-Roissy, raggiunge più di 200 destinazioni nel mondo e dispone di 2 Boeing 747-200F/SF, di 9 Boeing 747-400ERF e di 2 nuovi Boeing 777-F.
Nell'ottobre 2005, Air France Cargo e KLM Cargo, le due divisioni cargo del gruppo Air France-KLM, annunciarono la fusione delle loro attività commerciali. Oggi il gruppo risultante organizza le operazioni cargo dai Paesi Bassi.

[modifica] Le destinazioni

[modifica] La flotta

Flotta di Air France[1][6]
Tipo Versione In servizio Ordinati Passeggeri Rotte Note
Airbus A318 -100 18 - 118 (10/108)
123
Francia e Europa Medio raggio
Airbus A319 -100 45 - 79 (28/51)
133 (10/123)
136 (12/124)
138
142
Europa, Africa e Medio-Oriente Medio raggio
Airbus A320 -100 7 - 160 (10/150)
164 (14/150)
165
166 (12/154)
172
Europa, Africa, Antille e Medio-Oriente Medio raggio
-200 55 10
Airbus A321 -100 5 - 196 (8/188)
200 (12/188)
200
206
Europa, Africa del Nord Medio raggio
-200 16 6
Airbus A330 -200 15 - 219 (40/179) America del Nord, Asia, Africa, Medio-Oriente, São Paulo e Rio de Janeiro Lungo raggio
Airbus A340 -300 18 - 272 (36/236)
291 (30/261)
America del Nord, Africa, Caraïbi e Asia dell'Est Lungo raggio
Airbus A380 -800 1
12 538 (9/80/449)[7] New York-JFK Lungo raggio
Boeing 747 -400 13 - 436 (40/396)
477 (17/60/400)
Africa, Asia, America del Nord, Caraïbi, Oceano Indiano e Rio de Janeiro Lungo raggio
Boeing 777 -200ER 25 - 264 (4/49/211) America del Nord, Asia e São Paulo Lungo raggio
-300ER 30 14 325 (8/67/250)
472 (14/36/422)
America del Nord, Asia, Caraïbi e Oceano Indiano Lungo raggio
cliente di lancio
Boeing 747 -200F 3 - cargo - cargo
-400ERF 4 - cargo - cargo
Boeing 777 -200F 2 3 cargo - cargo
cliente di lancio
Totale 254 39 (FR) Flotta dettagliata di Air France
l'Airbus A318 F-GUGE
l'Airbus A319 F-GRXC
l'Airbus A320 F-GKXH
l'Airbus A321 F-GTAJ
l'Airbus A330 F-GZCH
un Airbus A340
il Boeing 747-400 F-GEXA
il Boeing 777-300ER F-GZNG con la nuova livrea
il primo Airbus A380 F-HPJA con la nuova livrea
il Concorde F-BVFF esposto all'aeroporto Charles-de-Gaulle

[modifica] Ordinazioni

Aerei ordinati ed opzionati al 31 marzo 2009[6]
  • Il 24 luglio 2000 l'Air France ha annunciato di aver ordinato 10 Airbus A380, con una opzione per altri 4 aerei; successivamente, il 24 maggio 2007, converte 2 opzioni in 2 ordini; a novembre 2009 verrà consegnato il primo esemplare, i velivoli potranno ospitare 538 passeggeri in 3 classi di viaggio (9/80/449)[7]. Al 31 marzo 2009 ha 12 ordini e 2 opzioni per l'Airbus A380.
  • Il 13 novembre 2000 la compagnia ha firmato il primo ordine per 10 Boeing 777-300ER; nel 2005 ne ordina altri 9, 1 nel 2006, 9 nel 2007 e 7 nel 2008 per un totale di 36 velivoli. 19 aeromobili sono stati consegnati[8]. Al 31 marzo 2009 ha 18 ordini e 12 opzioni per il Boeing 777.
  • Il 23 maggio 2005 l'Air France ha ordinato 5 Boeing 777-200F (con altri 3 opzionali), lanciando ufficialmente il nuovo Boeing 777 Cargo. La prima consegna è stata il 21 febbraio 2009[9], in concomitanza comincerà il ritiro dalla flotta di alcuni Boeing 747 Cargo. Al 31 marzo 2009 ha 3 ordini e 3 opzioni per il Boeing 777F.

[modifica] Aerei ritirati dal servizio

Questa è una lista di aerei che hanno prestato servizio nell'Air France:

[modifica] Servizi

[modifica] Classi di viaggio

  • Voyageur (già Tempo) è la economy class presente su tutti i voli.

[modifica] Flying Blue

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Flying Blue.

Flying Blue è il programma frequent flyer del gruppo Air France-KLM che premia i passeggeri più fedeli attribuendo un numero di punti/miglia per ogni viaggio effettuato con Air France, KLM, Brit Air, City Jet, Régional, KLM Asia, KLM Cityhopper, CCM Airlines, Airlinair, Air Europa, Kenya Airways, Aircalin.
Il programma Flying Blue nasce il 6 giugno del 2005 attraverso l'unificazione dei programmi Fréquence Plus (Air France) e Flying Dutchman (KLM).

[modifica] Codeshare

Oltre agli accordi di codeshare con le proprie compagnie regionali (Brit Air, CityJet, Régional e VLM Airlines) e con le compagnie partner di SkyTeam, Air France ha accordi di codesharing con[10]:

[modifica] Incidenti

Air France è stata vittima di numerosi incidenti, secondo l'Air Safety Network[11] sono in totale 148.

  • 1988, 26 giugno: Volo Air France 296, un Airbus A320 nuovo di zecca, che veniva presentato in volo ad una esibizione aeronautica sopra l'aeroporto di Mulhouse-Habsheim in Alsazia precipitò (o meglio entrò) in un bosco mentre eseguiva un passaggio basso e lento proprio sulla pista di quell'aeroporto. Dei 136 passeggeri a bordo ne morirono tre e 50 restarono feriti. Questo incidente fu ripreso da una telecamera amatoriale ed è stato mostrato da tutte le televisioni del mondo[12]. È stato il primo di una coppia di aerei di questo tipo a schiantarsi nel giro di pochi anni.
  • 2005, 2 agosto: Volo Air France 358, un Airbus A340 con 297 passeggeri e 12 persone di equipaggio a bordo, con condizioni meteo pessime ed indicazioni di vento laterale errate non riuscì a concludere l'atterraggio e impattò gli alberi a fine pista all'aeroporto di Toronto-Pearson. Poco dopo l'aereo prese fuoco. Non ci fu nessuna vittima, ma 43 feriti furono portati all'ospedale; i soccorsi giunsero sul luogo in meno di 60 secondi.
  • 2009, 1º giugno: Volo Air France 447, un Airbus A330 (F-GZCP), proveniente dall'aeroporto di Rio de Janeiro-Galeão e diretto a Parigi Charles de Gaulle, dopo aver inviato vari messaggi automatici di anomalie, è scomparso dagli schermi radar mentre viaggiava sull'oceano atlantico senza inviare alcun messaggio di emergenza. Sembra che al momento del disastro l'aeromobile stesse attraversando una forte perturbazione legata a significative turbolenze. Un lavoro congiunto tra la Marina Brasiliana e quella Francese ha permesso il ritrovamento di vari corpi oltre che di alcuni rottami dell'aereo. Rimangono ancora incerte le cause del disastro, tuttavia da un rapporto preliminare di analisi dei rottami è emerso che l'aeromobile era integro prima di impattare con l'acqua. 228 erano le persone a bordo.

L'Air France è stata vittima di molti dirottamenti aerei:

[modifica] Bibliografia

  • Philippe-Michel Thibault; Anaïs Leclerc, Air France, l'art du voyage, Gallimard, 2008. ISBN 2070429032
  • Philippe-Michel Thibault, Le roman d'Air France, Gallimard, 2003. ISBN 2742411046
  • Louis-Jean Calvet; Philippe-Michel Thibault, Rêver le monde : Affiches Air France, Le Cherche Midi, 2006. ISBN 2749104483
  • Pierre-Alain Nobs, Air France et sa flotte : De 1933 à nos jours, Editions de l'Officine, 2008. ISBN 2355510296
  • Denis Rossignol, Air France, mutation économique et évolution statutaire, L'Harmattan, 2009. ISBN 2296079768
  • Lotfi Belhassine, Le ciel confisqué. Les relations incestueuses d'Air France et de l'Etat, Albin Michel, 1997. ISBN 2226093117
  • Fabienne Autier; Gregory Corcos; Georger Trépo, Air France, des années héroïques à la refondation, Vuibert, 2001. ISBN 2711778177
  • Jean Lasserre; Hélène Le Guernevé, Un siècle d'aviation avec Air France, Gallimard, 2000. ISBN 2742407863
  • Franck Bouaziz, Air France: Dans les coulisses d'une entreprise pas comme les autres, Omnibus, 1998. ISBN 2259188508

[modifica] Note

  1. ^ a b Air France-KLM - Résultats annuels 2008-09. 19-05-2009. URL consultato il 31-05-2009.
  2. ^ sito web di Air France → Informazioni e Servizi → Le nostre destinazioni
  3. ^ fonte: (EN) AEA airlines carry 14 million more passengers in 2007 (pdf). URL consultato il 18-02-2009.
  4. ^ fonte: (EN) European Airlines - Fewer Passengers But More Passenger-Km in 2008 (pdf). URL consultato il 18-02-2009.
  5. ^ Air France-KLM Capital structure. URL consultato il 18-01-2009.
  6. ^ a b (FR) Comptes consolidés 2008-09 (pdf), pp. 75 e 76. 19-05-2009. URL consultato il 07-06-2009.
  7. ^ a b Air France Finalizes Seating Layouts For The Airbus A380 (Flight Global: February 14, 2008). URL consultato il 18-01-2009.
  8. ^ Boeing - User Defined Reports. URL consultato il 12-02-2009.
  9. ^ CONSEGNATO IL PRIMO B777 FREIGHTER AD AIR FRANCE. URL consultato il 21-02-2009.
  10. ^ Air France Magazine N.149 (settembre 2009)
  11. ^ Air Safety Network - Air France. URL consultato il 18-01-2009.
  12. ^ YouTube - Airbus A320 Plane Crash. URL consultato il 12-02-2009.

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