Dirottamento aereo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il dirottamento aereo è un'azione illegale (spesso di matrice terroristica o dimostrativa) che consiste nell'assumere il controllo di un aeroplano, per opera di una persona o di un gruppo, generalmente con l'uso di armi. Nella maggioranza dei casi, il pilota è costretto a volare in conformità agli ordini dei dirottatori.

In alternativa, uno dei dirottatori si mette personalmente ai comandi del velivolo. È stato questo il caso degli attacchi al World Trade Center e al Pentagono dell'11 settembre 2001; i dirottatori presero lezioni di volo, o furono selezionati da al-Qāʿida anche per le loro conoscenze in fatto di pilotaggio di aeromobili.

Vi è stato almeno un caso in cui il pilota ufficiale stesso ha dirottato il proprio volo: nell'ottobre 1998, un volo di Air China da Pechino a Kunming nello Yunnan si diresse su Taiwan, dopo che il comandante aveva minacciato di mandare il mezzo a schiantarsi, se gli altri membri dell'equipaggio lo avessero ostacolato[1].

Un caso invece in cui il copilota ha dirottato l'aereo: il 17 febbraio 2014 il volo ET702 dell'Ethiopian Airlines operato con un Boeing 767 partito da Addis Abeba alle 0:30 ora locale (le 22:30 in Italia) e diretto a Roma con 193 passeggeri a bordo, fra cui 140 italiani, mentre sorvolava il Sudan, è stato dirottato a Ginevra dal copilota (un trentunenne etiope) che voleva chiedere asilo politico in svizzera perché si sentiva minacciato nel suo paese. All'arrivo a Ginevra avvenuto alle 6 del mattino, il copilota ha tentato di calarsi con una corda dal finestrino della cabina di pilotaggio ma è stato bloccato. È stato arrestato e rischia 20 anni di carcere per sequestro di persona. Un testimone ha raccontato che i passeggeri a bordo avevano temuto un'avaria e che un messaggio registrato in un inglese incerto aveva intimato loro di indossare le maschere per l'ossigeno. L'aeroporto di Ginevra è stato chiuso e i passeggeri sono stati fatti scendere uno alla volta senza bagagli e senza gli indumenti depositati nella cappelliera. Sono stati fatti salire su alcuni bus e sono stati consegnati loro coperte, panini e bibite. I passeggeri hanno potuto riprendere i bagagli a metà pomeriggio dopo essere stati interrogati dalla polizia locale, poi sono stati fatti salire su due autobus messi a disposizione dalla compagnia etiope che li ha riportati a casa.

Tre sono stati invece i tentativi di dirottare i voli:

  • 9 marzo 1978 - un ingegnere di volo della China Airlines prende in ostaggio un Boeing 737-200 carico di passeggeri, chiedendo di essere trasportato in Cina. Il tentativo di dirottare l'aereo fallisce nel giro di meno di 24 ore, e il dirottatore viene ucciso.
  • 24 aprile 2011 - Sul volo Alitalia AZ-329, decollato da Parigi e diretto a Roma Fiumicino, nel tentativo di dirottare l'aereo verso Tripoli, in Libia, un passeggero aggredisce una hostess minacciandola con un coltellino. L'uomo viene subito bloccato grazie alla pronta reazione di alcuni steward e passeggeri e il volo prosegue senza problemi verso l'aeroporto di Fiumicino dove atterra regolarmente. A terra la Polizia arresta il mancato dirottatore.
  • 7 febbraio 2014 - Su un aereo della compagnia turca Pegasus in volo da Charkiv (Ucraina) e diretto ad Istanbul, un passeggero tenta di dirottare il velivolo su Soči, dove erano appena iniziati i XXII Giochi olimpici invernali, che si sono poi conclusi il 23 febbraio. Questo minaccia di far esplodere una bomba se il pilota non dirotta l'aereo. Il tentativo fallisce perché il pilota dà l'allarme e l'aereo, all'ingresso nello spazio aereo turco, viene scortato da un F16 che lo scorterà fino all'atterraggio. Il Boeing 737-800 viene guidato verso una pista di sicurezza, dove viene circondato dalle forze speciali dell’antiterrorismo turco, ma anche da ambulanze e camion dei pompieri. Il traffico aereo è stato brevemente sospeso nell’aeroporto. A bordo l’equipaggio intanto cercava di calmare il dirottatore e di convincerlo a consegnarsi alla polizia. Accanto all’aereo sono arrivati camion dei pompieri e ambulanze. Secondo la stampa turca, l’informazione non ha avuto conferme ufficiali, le teste di cuoio sono entrate nell’aereo e hanno neutralizzato l’uomo. Poi hanno iniziato a perquisire il Boeing per verificare che non ci fossero esplosivi. Apparentemente non è stato trovato nulla. Il dirottatore (secondo la stampa turca) è stato arrestato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CNN

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]