Martinair

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Martinair
Martinair logo.svg
Martinair Cargo Boeing 747-400 Simon.jpg
Compagnia aerea cargo
Codice IATA MP
Codice ICAO MPH
Identificativo di chiamata MARTINAIR
Descrizione
Hub Amsterdam-Schiphol
Flotta 12[1]
Destinazioni 32
Controllate Martinair Flight Academy
Azienda
Tipo azienda Naamloze Vennootschap
Fondazione 24 maggio 1958 (come Martin's Air Charter) a Amsterdam
Stato Paesi Bassi Paesi Bassi
Sede Haarlemmermeer
Gruppo Air France-KLM
Persone chiave Martin Schröder(Fondatore)
Paul Gregorowitsch (Presidente & CEO)
Diederik Pen (CEO dal settembre 2011)
Slogan Your choice
Sito web http://www.martinaircargo.com
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia
TransPort Building - La sede di Martinair e Transavia.com

La Martinair N.V. è una compagnia aerea olandese che opera quale parte indipendente del gruppo Air France-KLM ed effettua collegamenti cargo in tutto il mondo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La compagnia aerea è stata fondata il 24 maggio 1958, col nome di Martin's Air Charter (MAC), da J. Martin Schröder, con un aereo e cinque dipendenti. La neonata compagnia aerea operava voli passeggeri andata e ritorno sopra Amsterdam, voli charter e voli cargo. La prima destinazione all'estero è stata Palma de Maiorca, con più di cinque ore di volo.[2]

Negli anni sessanta le operazioni della compagnia aerea e la flotta crebbero progressivamente. Con l'introduzione di DC-3, DC-4, DC-7, Dove e Convair CV-440, sono stati avviati voli vacanza in collaborazione con i tour operator. Sono stati avviati servizi di trasporto merci in tutto il mondo e delle missioni speciali, compreso il trasporto di rifugiati tibetani in Svizzera per la Croce Rossa e, più tardi, voli di soccorso per la carestia in Biafra. Martinair prese dei locali a Schiphol-Est ('Palengebouw'). Nel 1963 Schröder vendette il 49% della società a quattro società di navigazione con quote del 12,25% ciascuna (poi riunite in Nedlloyd). KLM avrebbe acquistato poi il rimantente 50% di proprietà di Schröder. Il nome è stato cambiato in Martinair Nederland nel 1966. La Martinair prese i suoi primi DC-8 e DC-9 e le attività presero un ulteriore slancio. La Martinair effettuava voli per la Famiglia Reale neerlandese e i membri del parlamento ma anche per squadre di calcio impegnate in competizioni all'estero. Un positivo impulso è venuto nel 1967 con l'apertura verso gli Stati Uniti, essendosi aggiudicata i diritti di atterraggio per i passeggeri e le merci da parte delle autorità aeronautiche degli Stati Uniti. L'espansione rese necessario trovare una sistemazione alternativa, nel 1968, il Principe Bernardo inaugurò la nuova sede della Martinair nello Schiphol-Center, sede occupata tuttora dalla società.

Negli anni settanta iniziò una collaborazione con la Croce Rossa per il trasporto dei malati e degli handicappati. Nel 1971 la Martinar abbandonava i motori ad elica per una flotta di aerei completamente jet-powered. Sempre nel 1971 si è avuto un restyling della livrea con la sostituzione del logo "MAC" sulla coda con una "M" rossa stilizzata. Avviò anche un servizio chiamato Voli Hajj per trasportare i pellegrini dall'Indonesia a La Mecca. Purtroppo uno di questi voli, il volo MP 138 effettuato col DC-8 PH-MBH, si schiantò contro una montagna in fase di atterraggio all'aeroporto di Colombo-Bandaranaike in Sri Lanka il 4 dicembre 1974, provocando la morte di tutti i 184 passeggeri indonesiani e dei 7 membri dell'equipaggio olandesi[3]. La flotta fu ampliata con l'aggiunta del primo aeromobile wide-body, un DC-10-30CF, un totale di quattro aeromobili di questo tipo furono inseriti in flotta[4]. Nel giro di pochi giorni, questi aerei potevano essere riconfigurati per il trasporto di passeggeri o merci essendo dei modelli combi, con questo tipo di aeromobile Martinair rafforzò la propria flotta e la rese più flessibile rispetto alle necessità del traffico passeggeri e cargo. Sostenuta dalla crescita internazionale nel settore cargo, Martinair aprì il suo primo ufficio all'estero a Hong Kong nel 1975, poi a Francoforte e a Londra. Con l'acquisto del nuovo F-28 (PH-PBX) per svolgere trasporto governativo, operò in qualità di Netherlands' Royal Airline[5].

Negli anni ottanta malgrado le sfide economiche sin dall'inizio del decennio, la domanda di aeromobili wide-body continuò a crescere e la Martinair ordinò i primi due B747-21AC(M). Per creare lo spazio per questi aeromobili, avviò la costruzione dell'Hangar 4 a Schiphol-Est. Alcuni anni più tardi, seguì l'Hangar 32. Il primo Jumbo Jet arrivò a Schiphol nel 1987, seguito dal secondo un anno più tardi. B767-300ER furono acquistati per servire il mercato passeggeri verso la Florida e i Caraibi, che cominciò ad espandersi verso la fine degli anni ottanta.

Negli anni novanta furono inseriti in flotta altri quattro B767-300ER per servire le rotte verso i Caraibi. La crescita nel settore cargo spinse la Martinar a dotarsi di un B747-228F(SCD) full cargo nel 1991 che per la prima volta introduceva il nome "Martinair Cargo" mentre il termine "Nederland" veniva rimosso da tutti gli aeromobili, sostituito dalla scritta Martinair leggermente più grande; questa livrea è rimasta immutata fino al 2004. La seconda pagina oscura nella storia della Martinair avvenne quando il volo MP 495 effettuato col DC-10-30CF PH-MBN, si schiantò in fase di atterraggio all'aeroporto di Faro in Portogallo il 21 dicembre 1992, uccidendo 56 persone - tra cui due membri d'equipaggio - delle 340 persone a bordo[3]. Negli Stati Uniti, la divisione statunitense di Martinair trasferì i propri uffici da New York a Boca Raton in Florida. I DC-10 furono sostituiti con i più moderni MD-11, inizialmente furono ordinati 4 velivoli, il primo, un convertibile, arrivò nel 1994 e i restanti tre un anno dopo. Ne arrivarono poi altri due nel 1996 e nel 1998. Nel 1996, Martinair, per rafforzare la propria posizione nel mercato cargo sudamericano, acquistò una partecipazione del 40% del vettore colombiano TAMPA Cargo, con sede a Medellín. Aprì nuovi uffici di rappresentanza a Bruxelles, un ufficio regionale per il cargo a Nairobi e nuovi uffici a Schiphol-Nord. Il fondatore, presidente e CEO Martin Schröder lasciò la guida della società nel 1998. Sempre nel 1998, la Commissione europea a Bruxelles rigettò l'offerta di KLM per l'acquisto delle quote detenute da Nedlloyd, che avrebbero reso KLM l'unico proprietario di Martinair. Nel 2003 la società ha aumentato la sua partecipazione in Tampa Cargo al 58%, diventando così l'azionista di maggioranza.

Il 22 giugno 2007, Martinair ha annunciato che voleva un solo proprietario, preferibilmente KLM[6]. Nel novembre 2007 ha cessato le sue operazioni nel breve raggio, concentrando le sue attività nel settore cargo e nei voli intercontinentali. Nel febbraio 2008, Martinair ha venduto le sue azioni della TAMPA alla compagnia aerea colombiana Avianca[7]. Il 17 dicembre 2008 Martinair ha annunciato di avere l'approvazione della Commissione europea per avere KLM come suo unico proprietario, il trasferimento delle restanti quote (di proprietà della Maersk che nel 2005 aveva rilevato la Nedlloyd) si è avuto il 31 dicembre 2008[8].

Attualmente è interamente controllata dalla KLM e fa quindi parte del gruppo Air France-KLM, ma non né è ancora completamente integrata, dal 1º maggio 2009 partecipa al programma frequent flyer Flying Blue[9] ma ancora non ha accordi di codeshare con le altre compagnie del gruppo ma solo con American Airlines per altre destinazioni in America via Miami.

Il 31 ottobre 2011 ha cessato di svolgere il servizio passeggeri, dopo 53 anni, per concentrarsi unicamente nel settore cargo.

Settore cargo[modifica | modifica sorgente]

Più della metà dei ricavi della Martinair sono generati da Martinair Cargo. Martinair ha una reputazione internazionale come il più grande trasportatore di beni deperibili: fiori freschi, frutta e verdura. Il controllo del clima in volo garantisce che i fiori arrivino a destinazione in perfette condizioni. Oltre a fiori, frutta e verdura, Martinair trasporta tutti i tipi di merci: animali, automobili, computer e molto altro ancora. I servizi sono offerti da Amsterdam verso il Nord e Sud America, il Medio ed Estremo Oriente, l'Africa e l'Australia.[2]

Settore passeggeri[modifica | modifica sorgente]

Ogni anno, fino alla fine del servizio il 31 ottobre 2011, quasi due milioni di olandesi volavano verso destinazioni esotiche con aerei Martinair. I voli charter per le maggiori destinazioni di vacanza e che si affacciano sul Mediterraneo erano gestiti in cooperazione con i tour operator olandesi. Martinair inoltre operava molti di linea intercontinentali per destinazioni lontane tra cui Florida, America Centrale, Sud America, Canada, Caraibi e Estremo Oriente.[2]

Destinazioni[modifica | modifica sorgente]

Flotta[modifica | modifica sorgente]

Al 2013, la flotta è composta da 12 aeromobili[1]

  • 4 McDonnell Douglas MD-11CF - Convertible Freighter (82.000 kg.) Marche PH-MCP - PH-MCR - PH-MCS - PH-MCT
  • 3 McDonnell Douglas MD-11F - Freighter (82.000 kg.) Marche PH-MCU - PH-MCW - PH-MCY
  • 1 Boeing 747-406(BCF) - Boeing Cargo Freighter (113.489 kg.) Marche PH-MPS
  • 4 Boeing 747-406(ERF) - Extended Range Freighter (112.760 kg.) Marche PH-CKA - PH-CKB - PH-CKC - PH-CKD (livrea KLM Cargo)

Servizi[modifica | modifica sorgente]

Servizi offerti ai passeggeri fino al 31 ottobre 2011, data alla quale la Martinair ha cessato l'attività di trasporto passeggeri.

Frequent flyer[modifica | modifica sorgente]

Classi di viaggio[modifica | modifica sorgente]

  • Erano offerte due classi di viaggio, inoltre era previsto uno speciale spazio per bambini[10]:
    • Martinair Comfort Class
    • Martinair Economy Class
    • Kids corner

Destinazioni passeggeri 2009[modifica | modifica sorgente]

Incidenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Martinair Fleet. URL consultato il 27-12-2012. e Martinair Cargo Fleet. URL consultato il 27-12-2012.
  2. ^ a b c About Martinair - History. URL consultato il 12-01-2009.
  3. ^ a b c d e ASN Aviation Safety Database - Martinair Holland. URL consultato il 12-01-2009.
  4. ^ Martinair Holland - Details and Fleet History. URL consultato il 12-01-2009.
  5. ^ airliners.net - PH-PBX. URL consultato il 12-01-2009.
  6. ^ Sole shareholder for Martinair - June 26, 2007. URL consultato il 12-01-2009.
  7. ^ Avianca buys Tampa Cargo and forms strategic alliance with Martinair - April 8, 2008. URL consultato il 12-01-2009.
  8. ^ KLM to become Martinair's sole shareholder - December 17, 2008. URL consultato il 12-01-2009.
  9. ^ Does Martinair have a frequent flyer program?. URL consultato il 18-09-2009.
  10. ^ Martinair - Service per class. URL consultato il 14-01-2009.
  11. ^ Martinair - New routes. URL consultato il 14-01-2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]