Air Mauritius

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Air Mauritius Limited
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Stato Mauritius Mauritius
Tipo Limited company
Fondazione 14 giugno 1967
Sede principale Air Mauritius building, Port Louis, Mauritius
Gruppo Air Mauritius Holdings Ltd. (51%)
Persone chiave Rajkamal Taposeea (Presidente del consiglio di amministrazione)
Settore Trasporto aereo
Prodotti Aviazione civile
Fatturato 433,937 milioni € (2011)
Risultato operativo 15,261 milioni € (2011)
Utile netto 9,267 milioni € (2011)
Sito web www.airmauritius.mu
Air Mauritius
Codice IATA MK
Codice ICAO MAU
Descrizione
Hub aeroporto Internazionale Sir Seewoosagur Ramgoolam
Programma frequent flyer Kestrelflyer
Airport lounge Amédée Maingard Lounge
Flotta 14[1]
Destinazioni 25[2]
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Air Mauritius è la compagnia aerea di bandiera di Mauritius. La sua sede è a Port Louis,[3] mentre la sua base operativa è presso l'aeroporto Internazionale Sir Seewoosagur Ramgoolam.

La compagnia è al 51% di proprietà di Air Mauritius Holdings Ltd., il cui azionista di maggioranza è il governo mauriziano;[4] quote di minoranza sono possedute da Air France e da Air India.

Air Mauritius è il quarto più grande vettore aereo dell'Africa sub-sahariana,[5] ed ha una posizione di rilievo nei mercati europei, africani e nell'area dell'Oceano Indiano. Nel 2011 la compagnia ha vinto per il settimo anno consecutivo l'Indian Ocean Leading Airline Prize.[6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un Airbus A340-300 di Air Mauritius all'aeroporto di Francoforte sul Meno (2011).
Un Airbus A330-200 di Air Mauritius all'aeroporto di Singapore-Changi (2010).
Un Boeing 767-200 di Air Mauritius all'aeroporto di Perth (2003).
Un ATR-42 di Air Mauritius all'aeroporto di Malta (2002).
Un Boeing 707-420 di Air Mauritius all'aeroporto di Parigi-Orly (1978).

La compagnia è stata costituita il 14 giugno 1967 congiuntamente dal Governo di Mauritius, da Air France e da British Overseas Airways Corporation,[7] ma si è occupata solamente dei servizi di terra fino all'agosto 1972 quando ottenne in leasing da Air Madagascar un Piper PA-31 Navajo.[8]

Nel 1973 la compagnia ha effettuato il primo volo con destinazione Londra, via Nairobi, con un Vickers VC10 ottenuto in wet lease da British Airways.[8] Negli anni seguenti le rotte a lungo raggio sono state effettuate con Boeing 707 e Boeing 747, sostituiti a partire dal 1988 con Boeing 767 e dal 1994 con Airbus A340;[9][10] le rotte a medio raggio verso l'Africa sono state effettuate a partire dal 2001 con la consegna del primo Airbus A319[11] mentre per effettuare voli verso le isole vicine sono stati acquistati ATR 42 e ATR 72.

Nel 1995 la compagnia è stata quotata alla Borsa di Mauritius. Al 31 marzo 2011 i maggiori azionisti sono Air Mauritius Holdings (51%) ed il Governo di Mauritius (8,4%), mentre altri investitori detengono una partecipazione complessiva pari al 19,9% delle quote azionarie.[12]

Nel luglio 2014 Air maurutius decide di ammodernare e ampliare la flotta dei velivoli ordinando 4 aeromobili Airbus A350 XWB (A350-900) più ulteriori due aeromobili dello stesso modello in leasing. L'annuncio è avvenuto al Salone Internazionale di Farnborough.[13]

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Un Bell Jet Ranger di Air Mauritius

A novembre 2014 la flotta di Air Mauritius è così composta (età media 9,1 anni):[14]

Flotta di Air Mauritius
Aereo In Flotta Ordini Passeggeri Note
J Y Totale
Airbus A319-100 1 16 108 124 Tutti gli aerei hanno la nuova livrea
1 132 132
Airbus A330-200 2 24 251 275
Airbus A340-300 4 34 264 298
Airbus A340-300E 2 266 300
ATR 72-500 2 72 72
Bell Jet Ranger 2 4 Elicottero
Totale 14

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

A marzo 2012 il network di Air Mauritius consiste in 26 destinazioni situate in Africa, Asia, Europa ed Oceania.[15]

Codice condiviso[modifica | modifica wikitesto]

A ottobre 2011 Air Mauritius ha in codeshare i seguenti voli:[16]

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Aviation Safety Network, a marzo 2012 Air Mauritius non ha mai avuto incidenti con vittime o feriti.[17]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Air Mauritius - La flotte. URL consultato il 27 giugno 2009.
  2. ^ Air Mauritius - Réseau et destinations. URL consultato il 27 giugno 2009.
  3. ^ (EN) World Offices in airmauritius.com. URL consultato il 10/03/2012.
  4. ^ (EN) Annual report 2010/2011 (PDF), p. 150. URL consultato il 10/03/2012.
  5. ^ (EN) Kamlesh Bhuckory, Air Mauritius Posts Third-Quarter Loss; Warns on Full-Year in businessweek.com, 22 febbraio 2012. URL consultato il 10/03/2012.
  6. ^ (EN) Air Mauritius in worldtravelawards.com. URL consultato il 10/03/2012.
  7. ^ (EN) World Airline Survey... Air Mauritius Ltd in FlightGlobal, 11 aprile 1968. URL consultato il 19/03/2012.
  8. ^ a b (EN) Andrzej Jeziorski, Tropical lifeline in FlightGlobal, 23 agosto 1994, pp. 40-41. URL consultato il 19/03/2012.
  9. ^ (EN) Air Mauritius expands its fleet with new Airbus A340-300E aircraft in airbus.com, 27 giugno 2005. URL consultato il 20/03/2012.
  10. ^ (EN) 767 – Extending the range in FlightGlobal, 4 giugno 1988. URL consultato il 20/03/2012.
  11. ^ (EN) Marketplace in FlightGlobal, 16 maggio 2000. URL consultato il 20/03/2012.
  12. ^ (EN) Annual report 2010/2011 (PDF), p. 41. URL consultato il 10/03/2012.
  13. ^ Air Mauritius amplia e modernizza la flotta con 6 Airbus A350 XWB, teleborsa.it, 16 luglio 2014. URL consultato il 16 luglio 2014.
  14. ^ (EN) Air Mauritius Fleet Details and History in Planespotters.net. URL consultato il 20/03/2012.
  15. ^ (EN) Timetable in Airmauritius.com, p. 3. URL consultato il 23/03/2012.
  16. ^ (EN) Timetable in Airmauritius.com, p. 20. URL consultato il 23/03/2012.
  17. ^ (EN) Operator index for Mauritius in aviation-safety.net. URL consultato il 23/03/2012.

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