Boeing 767
| Boeing 767 | |
|---|---|
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Un Boeing 767-300ER della Delta Air Lines
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| Descrizione | |
| Tipo | aereo di linea |
| Equipaggio | 2 piloti |
| Costruttore | |
| Data primo volo | 26 settembre 1981 |
| Anni di produzione | 1982-presente |
| Data entrata in servizio | 8 settembre 1982 |
| Data ritiro dal servizio | in servizio |
| Utilizzatore principale | |
| Altri utilizzatori | |
| Esemplari | 1049 (maggio 2013)[1] |
| Costo unitario | 767-200ER: US$127,5–139,0 milioni[2] 767-300ER: US$144,5–161,5 milioni[2] 767-300F: US$155,0–166,0 milioni 767-400ER: US$158,0–173,0 milioni[2] |
| Altre varianti | Boeing E-767 Boeing KC-767 Boeing KC-46 Northrop Grumman E-10 MC2A |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 54,9 m (180 ft 3 in) |
| Apertura alare | 47,6 m (156 ft 1 in) |
| Diametro fusoliera | 5,41 m (17 ft 9 in) (altezza) 5,03 m (16 ft 6 in) (larghezza) |
| Superficie alare | 283,3 m² (3050 ft²) |
| Peso a vuoto | 86 070 kg (189 750 lb) |
| Peso max al decollo | 158 760 kg (350 000 lb) |
| Passeggeri | 218 (3 classi) 269 (2 classi) 350 (1 classe) |
| Capacità | 106,8 m³ (3770 ft³) 30 LD2 |
| Propulsione | |
| Motore | 2 turbofan General Electric CF6-80C2 |
| Spinta | 276 kN (62,100 lbf) ciascuna |
| Prestazioni | |
| Velocità max | Mach 0.86 (913 km/h, 568 mph, 493 kt) a 35 000 ft (V di crociera max) |
| Velocità di crociera | Mach 0.80 (851 km/h, 530 mph, 470 kt) a 35 000 ft |
| Corsa di decollo | 2 410 m (7 900 ft) al MTOW |
| Autonomia | 7 300 km (3 950 nm) al MTOW |
| Quota di servizio | 10 668 m (35 000 ft) |
| Note | dati riferiti alla versione 767-300. Per una tabella comparativa con le altre versioni si consulti il paragrafo Dati tecnici. |
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i dati sono estratti da Boeing 767 specifications,[3] Boeing 767 airport report,[4] Airliners.net 767-300 page[5] |
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| voci di aerei civili presenti su Wikipedia | |
Il Boeing 767 è un bimotore a getto di linea, con configurazione a fusoliera larga ed ala bassa, prodotto dall'azienda aeronautica statunitense Boeing, ora Boeing Commercial Airplanes, dagli anni ottanta.
Caratterizzato da una disposizione spaziosa e comoda, un basso consumo di combustibile, un'ottima flessibilità operativa, un livello acustico poco elevato, una tecnologia di ultima generazione e un'avionica completamente digitale, il modello è ancora in produzione.
La FAA, l'autorità per l'aviazione civile americana, dal 10 giugno 2010 ha riscontrato crepe sulla struttura di aggancio dei reattori alle ali di tre aerei Boeing 767 della compagnia aerea American Airlines ed ha aperto un'inchiesta.[6]
Indice |
Storia[modifica]
Sviluppo[modifica]
Progettato nel 1978 e messo in produzione nel 1981 nella sua prima versione 767-200, ha conosciuto varie rielaborazioni fino all'ultima versione uscita nel 2000, la 767-400.
È un aereo di linea a fusoliera larga, widebody in inglese, e fu introdotto nello stesso periodo del Boeing 757, simile ma a fusoliera stretta (narrowbody).
Il 767 ha un rapporto "sedili-per-corridoio" di circa 3,5 in classe economica, questo rende più veloce la distribuzione del cibo a bordo o l'uscita dall'aereo, mentre molti altri aerei di linea widebody tipicamente hanno un rapporto di variabile tra 4 e 5 sedili per corridoio sempre in classe economica.
Il 767 ha però una fusoliera leggermente più stretta rispetto a tutti gli altri widebody: per questo nella versione cargo le merci devono essere caricate su appositi container e pallet non standard.
La cabina di pilotaggio è del tutto simile a quella del 757 e i piloti che hanno l'abilitazione per il 767 possono volare anche sul 757 e viceversa.
Verrà sostituito dal Boeing 787 e, se non ci saranno altri ordini consistenti, la produzione verrà interrotta con la consegna degli ultimi esemplari già ordinati.
A maggio 2013 la Boeing ha ricevuto per questo modello un totale di 1108 ordini e 1049 aeromobili sono stati consegnati[1].
Versioni[modifica]
Civili[modifica]
767-100[modifica]
Questa versione non venne mai prodotta perché la Boeing preferì direttamente commercializzare diverse configurazioni della serie -200.
767-200[modifica]
Il primo modello di produzione, lanciato nel 1978 e prodotto dal 1981 fino al 1994. Entrò in servizio con la United Airlines nel 1982. L'ultima consegna è avvenuta nel febbraio del 1992. Il suo principale competitor era l'Airbus A310, attualmente[quando?] non è previsto un aereo equivalente moderno del 767-200, la Boeing prevede di rimpiazzarlo con il 787-8.
767-200ER[modifica]
È una variante con maggiore autonomia (ER, Extended range) lanciata nel 1982. La prima compagnia che lo ricevette fu la El Al nel 1984. Fu il primo 767 a completare un viaggio transatlantico non stop ed infrangere il record di distanza per aerei di linea bimotori diverse volte. Il suo principale competitor era l'Airbus A310, attualmente[quando?] non è previsto un aereo equivalente moderno del 767-200ER, la Boeing prevede di rimpiazzarlo con il 787-8.
767-300[modifica]
Una versione allungata lanciata nel 1982 e ordinata dalla Japan Airlines nel 1983. Volò la prima volta il 14 gennaio 1986 e fu consegnata il 25 settembre. Anche per il 767-300, il 787-8 sarà l'equivalente moderno.
767-300ER[modifica]
La versione con maggiore autonomia della serie -300 lanciata nel 1984. Volò per la prima volta nel 1986 ma non fu ordinata da nessuno fino a quando la American Airlines ne comprò alcuni nel 1987 e li mise in servizio nel 1988. Nel 1995 la EVA Air utilizzò un 767-300ER per inaugurare il primo volo transpacifico con un 767. Il 787-8 sarà l'equivalente moderno del 767-300ER.
767-300F[modifica]
È la versione cargo del 767-300ER ordinata dalla United Parcel Service nel 1993 e consegnata nel 1995.
767-400ER[modifica]
Un'altra versione per il lungo raggio lanciata nel 1997 e costruita per la Delta Air Lines e la Continental Airlines per rimpiazzare la loro flotta di Lockheed L-1011 TriStar e McDonnell Douglas DC-10. È il solo 767 che ha le estremità alari "rastremate" in modo da aumentare l'efficienza aerodinamica contribuendo alla riduzione del consumo di carburante. La prima consegna fu nel 2000. Il 767-400ERX era un'apposita versione studiata per la Kenya Airways. Era una combinazione tra la dimensione di un 767-400ER (non esistono versioni -400 non ER) e l'autonomia di un 767-300ER. L'ordine della Kenya Airways fu cancellato in favore dei 777 e il progetto venne abbandonato. Per il 767-400ER, il 787-9 sarà il suo equivalente moderno. Prodotto in 38 esemplari, 16 utilizzati dalla Continental Airlines, 21 utilizzati dalla Delta Air Lines e uno dall'USAF (E-10 MC2A).
Militari[modifica]
E-767[modifica]
| Per approfondire, vedi Boeing E-767. |
È la piattaforma AWACS usata dall'aviazione giapponese. Dispone delle stesse strumentazioni del Boeing E-3 Sentry ma montate su un 767-200ER. La Japan Air Self-Defense Force dispone di 4 E-767.
KC-767[modifica]
| Per approfondire, vedi Boeing KC-767. |
È un aereo da trasporto e da rifornimento in volo basato sul 767-200ER. Quattro KC-767A sono operativi con l'Aeronautica Militare Italiana e altrettanti con la Japan Air Self-Defense Force, designati KC-767J.
Anche l'USAF, nel 2003, aveva espresso interesse per questo aereo e aveva ipotizzato un contratto di affitto per 100 esemplari, poi modificato (80 esemplati acquistati e 20 affittati), poi congelato ed infine cancellato nel gennaio 2006.
Il KC-767 è uscito sconfitto da un confronto con l'Airbus A330 MRTT in tre concorsi: per l'USAF (primo concorso, 29 febbraio 2008), per la Royal Air Force (28 febbraio 2005) e la Royal Australian Air Force (aprile 2004).
KC-46[modifica]
| Per approfondire, vedi Boeing KC-46. |
È l'aereo da rifornimento in volo basato sul 767-200ER per l'USAF, vincitore (contro il l'Airbus A330 MRTT) del contratto (secondo concorso) KC-X per la fornitura di 179 tankers, per sostituire le ormai datate aerocisterne KC-135 Stratotanker.
E-10 MC2A[modifica]
| Per approfondire, vedi Northrop Grumman E-10 MC2A. |
È un 767-400ER utilizzato per sostituire le funzioni dell'E-3 Sentry AWACS, dell'E-8 Joint STARS e dell'Boeing EC-135 ELINT ("Electronic Intelligence"), tutti basati sulla fusoliera del Boeing 707. È un sistema completamente nuovo dotato di un radar molto potente. Questo aereo doveva essere il nuovo AWACS dell'USAF e della NATO ma il programma è clamorosamente defunto.
Milestone[modifica]
| Modello | Primo ordine | Rollout | Primo volo | Certificazione | Prima consegna | Ingresso in servizio |
Prima compagnia in servizio |
Ultima consegna |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 767-200 | 17 luglio 78 | 4 agosto 81 | 26 settembre 81 | 30 luglio 82 | 19 agosto 82 | 8 settembre 82 | United | 1º aprile 1994 EVA Air |
| 767-200ER | 16 dicembre 82 (Ethiopian Airlines) |
14 febbraio 84 | 6 marzo 84 | marzo 84 | 26 marzo 84 | 27 marzo 84 | El Al | 27 marzo 2003 (sconosciuto) |
| 767-300 | 29 settembre 83 | 14 gennaio 86 | 30 gennaio 86 | 22 settembre 86 | 25 settembre 86 | 20 ottobre 86 | Japan Airlines | 23 agosto 2001 Shanghai Airlines |
| 767-300ER | 3 marzo 87 (go ahead 21 luglio 84) |
3 novembre 86 | 9 dicembre 86 | 20 gennaio 88 | 19 febbraio 88 | 3 marzo 88 | American Airlines | |
| 767-300F | 15 gennaio 93 | 8 maggio 95 | 20 giugno 95 | 12 ottobre 95 | 12 ottobre 95 | 16 ottobre 95 | United Parcel Service | |
| 767-400ER | 20 marzo 97 | 26 agosto 99 | 9 ottobre 99 | 20 luglio 00 | 29 agosto 00 | 14 settembre 00 | Continental Airlines | 31 maggio 2002 Continental Airlines |
| Italian KC-767A Tanker Transport |
9 luglio 01 | 24 febbraio 05 | 23 maggio 05 | 23 settembre 09 | 29 dicembre 2010 | 17 maggio 2011 | Italian Air Force | |
| Japanese KC-767A Tanker Transport |
17 dicembre 01 | 4 maggio 05 | 21 dicembre 06 | 13 febbraio 08 | 19 febbraio 08 | 1º aprile 09 | Japanese Air Self-Defense Force |
Utilizzatori[modifica]
| Modello | Ordini | Consegne | da consegnare |
|---|---|---|---|
| 767-200 | 128 | 128 | - |
| 767-200ER | 121 | 121 | - |
| 767-2C | 4 | - | 4 |
| 767-300 | 104 | 104 | - |
| 767-300ER | 583 | 578 | 5 |
| 767-300F | 130 | 80 | 50 |
| 767-400ER | 38 | 38 | - |
| Totale | 1108 | 1049 | 59 |
| Compagnia aerea | 767-200 | 767-200ER | 767-2C | 767-300 | 767-300ER | 767-300F | 767-400ER | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| - | 2 | - | - | 1 | - | - | 3 | |
| - | - | - | 3 | - | - | - | 3 | |
| 10 | 9 | - | - | 6 | - | - | 25 | |
| - | 6 | - | 4 | - | - | - | 10 | |
| - | - | - | - | 3 | - | - | 3 | |
| - | 2 | - | - | - | - | - | 2 | |
| - | 3 | - | - | 5 | - | - | 8 | |
| - | 2 | - | - | - | - | - | 2 | |
| 25 | - | - | 34 | 33 | 4 | - | 96 | |
| 13 | 17 | - | - | 58 | - | - | 88 | |
| 5 | - | - | - | - | - | - | 5 | |
| - | - | - | 9 | 2 | 1 | - | 12 | |
| - | 2 | - | - | - | - | - | 2 | |
| - | 4 | - | - | 29 | - | - | 33 | |
| - | - | - | - | 3 | 2 | - | 5 | |
| - | - | - | - | 3 | - | - | 3 | |
| - | - | - | - | 28 | - | - | 28 | |
| - | - | - | - | - | - | 1 | 1 | |
| - | - | - | - | 14 | - | - | 14 | |
| 2 | - | - | - | - | - | - | 2 | |
| - | - | - | - | 3 | - | - | 3 | |
| - | - | - | - | 11 | - | - | 11 | |
| - | 10 | - | - | - | - | 16 | 26 | |
| 15 | - | - | 28 | 53 | - | 21 | 117 | |
| - | - | - | - | - | 6 | - | 6 | |
| - | 3 | - | - | 2 | - | - | 5 | |
| 2 | 2 | - | - | - | - | - | 4 | |
| - | 3 | - | - | 3 | - | - | 6 | |
| 4 | - | - | - | 4 | - | - | 8 | |
| - | - | - | - | 4 | - | - | 4 | |
| - | - | - | - | 29 | 1 | - | 30 | |
| - | 1 | - | - | 13 | - | - | 14 | |
| - | - | - | - | 20 | - | - | 20 | |
| - | - | - | - | 3 | - | - | 3 | |
| 1 | 4 | - | - | 52 | - | - | 57 | |
| - | 4 | - | - | - | - | - | 4 | |
| - | - | - | - | 3 | - | - | 3 | |
| - | 4 | - | - | - | - | - | 4 | |
| 3 | - | - | 22 | 32 | 3 | - | 60 | |
| - | 4 | - | - | - | - | - | 4 | |
| - | 1 | - | - | - | - | - | 1 | |
| - | 3 | - | - | - | - | - | 3 | |
| - | 1 | - | - | - | - | - | 1 | |
| - | - | - | - | 33 | 8 | - | 41 | |
| - | - | - | - | 7 | - | - | 7 | |
| - | 2 | - | - | 3 | - | - | 5 | |
| - | - | - | - | 5 | - | - | 5 | |
| - | 1 | - | - | - | - | - | 1 | |
| - | 2 | - | - | - | - | - | 2 | |
| - | - | - | - | 6 | - | - | 6 | |
| - | - | - | - | 1 | - | - | 1 | |
| - | 1 | - | - | - | - | - | 1 | |
| - | - | - | - | 3 | - | - | 3 | |
| - | 6 | - | - | - | - | - | 6 | |
| 2 | - | - | - | - | - | - | 2 | |
| - | - | - | - | 1 | - | - | 1 | |
| - | 7 | - | - | 22 | - | - | 29 | |
| - | - | - | - | 2 | - | - | 2 | |
| - | 2 | - | - | 14 | - | - | 16 | |
| 2 | - | - | - | - | - | - | 2 | |
| - | - | - | 4 | 2 | - | - | 6 | |
| 1 | - | - | - | 2 | - | - | 3 | |
| 3 | - | - | - | - | - | - | 3 | |
| 11 | - | - | - | 7 | - | - | 18 | |
| - | - | - | - | 1 | - | - | 1 | |
| 10 | - | - | - | - | - | - | 10 | |
| - | 1 | - | - | 3 | - | - | 4 | |
| 19 | - | - | - | 37 | - | - | 56 | |
| - | - | - | - | - | 55 | - | 55 | |
| - | 6 | - | - | - | - | - | 6 | |
| - | - | - | - | 8 | - | - | 8 | |
| - | 6 | - | - | 4 | - | - | 10 | |
| TOTALE | 128 | 121 | 0 | 104 | 578 | 80 | 38 | 1049 |
Disastri e incidenti[modifica]
Incidenti specifici[modifica]
- Gimli Glider: il 23 luglio 1983 il volo Air Canada 143 finì il carburante in quanto il Boeing 767 è stato il primo boeing ad avere gli indicatori del combustibile in litri e non in galloni. L'aereo fece uno scalo tecnico ma non rifornì in quanto secondo i calcoli c'era abbastanza carburante per arrivare a destinazione. Tornato in volo, dopo poco tempo entrambi i motori dell'aereo si spensero contemporaneamente e l'aereo fu costretto ad una lunghissima planata fino all'atterraggio. Non ci furono vittime grazie alla bravura del comandante Bob Pearson che era anche un esperto deltaplanista. L'aereo fu ribattezzato Gimli Glider (l'aliante di gimli).
- Thailandia: il 26 maggio 1991 Durante il volo Bangkok-Vienna operato da Lauda Air, per motivi mai precisamente chiariti, l'azionamento del reverse sul motore uno causò lo stallo del velivolo. La conseguente discesa incontrollata, mandò in pezzi prima il timone, poi l'intero piano di coda, seguiti, a causa delle torsioni, da ali e fusoliera, per finire nella jungla. Morirono tutte le 223 persone a bordo.
- Volo Ethiopian Airlines 961: il 23 novembre 1996 il volo 961 della Ethiopian Airlines fu dirottato, finì il carburante e si schiantò nell'oceano Indiano vicino alle isole Comore. Delle 175 persone a bordo, 123 morirono.
- Il 31 ottobre 1999 il volo 990 della EgyptAir in rotta da New York verso Il Cairo si schiantò nell'oceano Atlantico poco dopo il decollo. Nessun superstite tra le 217 persone a bordo. Dopo quasi 3 anni di indagini gli americani (NTSB) e gli egiziani (ECAA) non trovarono un punto di incontro e giunsero a conclusioni completamente diverse: per gli americani fu il primo ufficiale che volontariamente fece schiantare l'aereo commettendo un omicidio/suicidio per vendetta nei confronti di alcuni suoi superiori; per gli egiziani fu un guasto agli elevatori che rese l'aereo ingovernabile facendolo schiantare.
- Due Boeing 767 sono stati coinvolti negli attentati dell'11 settembre 2001. Il volo American Airlines 11, un 767-223ER, si schiantò nella torre nord del World Trade Center, uccidendo le 92 persone a bordo. Il volo United Airlines 175, un 767-222, si schiantò nella torre sud, uccidendo le 65 persone a bordo.
- Il 10 maggio 2007 un Boeing 767 della Austrian Airlines con più di 200 persone a bordo e con destinazione Vienna, Austria effettuò un atterraggio d'emergenza dopo il decollo dall'aeroporto di New York-John Kennedy. Alle 19:30 l'aereo riatterrò all'aeroporto di New York causa del fumo segnalato in cabina di pilotaggio.
- Volo Polskie Linie Lotnicze LOT 016: il 1º novembre 2011 alle ore 14:30 un boeing Boeing 767-300ER della compagnia aerea polacca di bandiera, Polskie Linie Lotnicze LOT, ha effettuato un atterraggio d'emergenza all'aeroporto di Varsavia-Okęcie perché constatava problemi al carrello d'atterraggio. L'aereo, soprannominato Poznań, era partito dall'Aeroporto Internazionale di Newark-Liberty con numero di registrazione SP-LPC e numero di serie 28656. A bordo dell'aereo c'erano 220 passeggeri e 11 persone dell'equipaggio, fra cui due piloti, Tadeusz Wrona e Jerzy Szwarc.[7][8][9]
L'incidente diplomatico cinese[modifica]
Nel 2000 il governo della Cina comprò un 767-300ER come aereo executive per il presidente Jiang Zemin. Inizialmente l'aereo venne consegnato alla Delta Air Lines nel giugno del 2000 ma fu immediatamente rivenduto alla China United Airlines. Dopo il suo trasferimento al governo cinese, l'aereo fu portato a San Antonio, in Texas, per essere dotato di nuovi interni.
Nell'autunno del 2001 il governo cinese annunciò la scoperta di 23 dispositivi di ascolto nascosti negli interni dell'aereo accusando la CIA di averli piazzati. I 22 ufficiali e tecnici del governo cinese incaricati di sorvegliare l'allestimento dei nuovi interni furono arrestati con l'accusa di negligenza e corruzione.
La CIA e il presidente americano George W. Bush negarono di essere a conoscenza dell'esistenza di questi dispositivi di ascolto. Gli esperti di diplomazia ritennero che l'incidente avrebbe peggiorato i rapporti tra i due stati e la reputazione della Boeing nell'importante mercato cinese ne avrebbe risentito. I rapporti però rimasero gli stessi e le compagnie cinesi continuarono ad acquistare gli aerei Boeing. L'esemplare coinvolto però non viene più usato dal governo: fu riconvertito con gli allestimenti standard e trasferito alla Air China per il normale servizio passeggeri; ed è l'unico 767 della flotta di Air China che utilizza motori cf 6.
Statistiche[modifica]
| Modello | Distrutti | Incidenti | Vittime | Ultimo incidente | Fonte |
|---|---|---|---|---|---|
| Boeing 767 (tutti) | 13 | 41 | 851 | 20 aprile 2009 | Boeing 767. ASN. URL consultato in data 13-07-2011. |
Curiosità[modifica]
- Due Boeing 767 della flotta Alitalia erano intitolati ai piloti Alberto Nassetti (I-DEIC) e Pierpaolo Racchetti (I-DEIB), prematuramente scomparsi il 30 giugno 1994 nell'incidente di Tolosa durante un volo di collaudo di un Airbus A330. Oltre ai due piloti della compagnia italiana morirono altre 5 persone (di cui 3 membri dell'equipaggio e altri 2 ospiti), fra cui anche l'allora capo collaudatore di Airbus, Nick Warner. Nel corso del 2007 entrambi gli aerei sono stati riconsegnati al locatore e successivamente venduti alla compagnia brasiliana TAM Linhas Aéreas. L'Alitalia, quindi, ha provveduto ad aggiungere i nomi dei due sfortunati piloti-collaudatori a due Boeing 777, il velivolo Madonna di Campiglio - Alberto Nassetti (I-DISU) ed il velivolo Portofino - Pierpaolo Racchetti (I-DISE).
- Il flusso d'aria generato dai motore di un 767-400ER in decollo potrebbe gonfiare un piccolo dirigibile, il Goodyear Blimp, in 7 secondi. Se fosse attaccato ad un'automobile, un motore General Electric GE CF6-80C2B8F alla massima spinta in decollo porterebbe l'auto da 0 a 100 km/h in mezzo secondo. [1]
- Il 767 è l'aereo più usato sulle rotte sopra l'Atlantico. Un Boeing 767-400ER consuma circa 227 litri di jet-kero per passeggero sulla rotta New York - Londra, circa la metà di quello che consumerebbe un'automobile utilitaria per lo stesso tragitto.
- La Delta Air Lines è il più grande operatore del 767, con una flotta di 101 aerei (di cui 75 di proprietà e 26 in leasing) tra 767-300, -300ER e -400ER. La compagnia, inoltre, ha altri 18 velivoli in opzione, precisamente 6 -300ER e 12 -400ER. I 767-200, invece, sono stati ritirati nella primavera del 2006. [2]
- I 767-200 e -300, come tutti i -400ER, hanno gli stessi interni del 777, conosciuti come Boeing Signature Interior. Il 767-400ER è dotato degli stessi finestrini (leggermente più grandi) usati sul 777.
- Sergey Brin e Larry Page, i due fondatori di Google, hanno acquistato un Boeing 767 modificandone gli interni ad uso personale.
Dati tecnici[modifica]
| 767-200 | 767-200ER | 767-300 | 767-300ER | 767-300F | 767-400ER | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Configurazione posti | classe first: 2-1-2 • classe business: 2-2-2 • classe economica: 2-3-2 | |||||
| Passeggeri | 181 (3 classi) 224 (2 classi) 255 (1 classe) |
218 (3 classi) 269 (2 classi) 350 (1 classe) |
116.200 lb (52.700 kg) |
245 (3 classi) 304 (2 classi) 375 (1 classe) |
||
| Cargo | 3.180 ft³ 90,1 m³ |
4.180 ft³ 118,4 m³ |
15.469 ft³ (438,2 m³) |
5.095 ft³ 144,3 m³ |
||
| Motori Spinta massima |
P&W JT9D-7R4
P&W PW4000-94 GE CF6-80A GE CF6-80C2 |
PW 4000 60.200 lb (267,78 kN) GE CF6-80C2 62.000 lb (275,78 kN) |
P&W JT9D-7R4
P&W PW4000-94 GE CF6-80A GE CF6-80C2 |
PW 4000 63.300 lb (281,57 kN) GE CF6-80C2 62.100 lb (276,23 kN) |
GE CF6-80C2 62.100 lb (276,23 kN) |
PW 4000 63.300 lb (281,57 kN) GE CF6-80C 63.500 lb (282,46 kN) |
| Capacità massima carburante |
23.980 U.S. gal (90.770 L) |
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| Peso massimo al decollo (MTOW) |
315.000 lb (142.880 kg) |
395.000 lb (179.170 kg) |
350.000 lb (158.760 kg) |
412.000 lb (186.880 kg) |
408.000 lb (185,060 kg) |
450.000 lb (204,120 kg) |
| Raggio massimo | 3.950 nm (7.300 km) |
6.385 nm (12.195 km) |
3.950 nm (7.300 km) |
5.990 nm (11.070 km) |
3.225 nm (6.025 km) |
5.625 nm (10.415 km) |
| Velocità di crociera a 35.000 piedi (10.668 m) |
0.80 Mach 530 mph (851 km/h) |
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| Apertura alare | 156 ft 1 in (47,6 m) | 170 ft 4 in (51,9 m) | ||||
| Lunghezza totale | 159 ft 2 in (48,5 m) | 180 ft 3 in (54,9 m) | 201 ft 4 in (61,3 m) | |||
| Altezza di coda | 52 ft (15,8 m) | 55 ft 4 in (16,8 m) | ||||
| Larghezza interna della cabina |
15 ft 6 in (4,7 m) | |||||
Note[modifica]
- ^ a b c d 767 Model Summary Through May 2013 in Active.Boeing.Com. http://active.boeing.com/, 07 maggio 2013. URL consultato in data 07-06-2013.
- ^ a b c Boeing Commercial Airplanes prices in Boeing. http://www.boeing.com/. URL consultato in data 3 apr 2009.
- ^ 767 specifications, Boeing.
- ^ Boeing 767 airport report, Boeing
- ^ Boeing 767-300 page. Airliners.net
- ^ American Airlines, crepe strutturali su tre Boeing 767
- ^ (IT) Polonia, Boeing atterra senza carrello da www.tgcom.mediaset.it
- ^ (IT) Polonia, Boeing atterra senza carrello da www.tgcom.mediaset.it
- ^ (PL) Video dell'atterraggio d'emergenza da www.wiadomosci.gazeta.pl
- ^ Boeing 767 family - Technical Information. URL consultato in data 26-07-2010.
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Boeing 767
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) airliners.net - Storia e foto del Boeing 767-200
- (EN) airliners.net - Storia e foto del Boeing 767-300
- (EN) airliners.net - Storia e foto del Boeing 767-400
- (EN) Production list su airfleets.net
- (EN) Production list su ch-aviation.ch
- (EN) Production list www.planespotters.net
- (EN) Galleria fotografica su Airliners.net
- (EN) Galleria fotografica su MyAviation.net