Boeing 717

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Boeing 717
Un Boeing 717 della Jetstar Airways, all'Aeroporto Internazionale Kingsford Smith di Sydney.
Un Boeing 717 della Jetstar Airways, all'Aeroporto Internazionale Kingsford Smith di Sydney.
Descrizione
Tipo Aereo di linea
Equipaggio 2
Costruttore Stati Uniti Boeing
Data primo volo 2 settembre 1998
Anni di produzione 1998-2006
Data entrata in servizio 12 ottobre 1999
Utilizzatore principale Stati Uniti AirTran Airways
Altri utilizzatori Stati Uniti Hawaiian Airlines
Australia Cobham
Finlandia Blue1
Esemplari 156[1]
Sviluppato dal McDonnell Douglas MD-80
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 37,80 m (124 ft 0 in)
Apertura alare 28,44 m (93 ft 3 in)
Altezza 8,87 m (29 ft 1 in)
Superficie alare 93,0 (1 001 ft²)
Peso a vuoto 31 674 kg (69 830 lb)
Peso max al decollo 49 940 kg (110 100 lb)
Passeggeri fino ad un massimo di 106
Propulsione
Motore due turboventola Rolls Royce BR715-A1-30
Spinta 18 500 lbf (82,3 kN) ciascuno
Prestazioni
Velocità di crociera 811 km/h (504 mph, 438 kt)
Autonomia 2 545 km (1 581 mi, 1 374 nm)
Quota di servizio 11 500 m (38 000 ft)
Note Dati relativi alla versione Boeing 717-200BGW (Basic Gross Weight)

Dati tratti da "http://portal.aircraft-info.net"[2], salvo dove indicato diversamente.

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Il Boeing 717 è un bimotore di linea prodotto dall'azienda statunitense Boeing dalla fine degli anni novanta.

Sviluppato dalla McDonnell Douglas come MD-95, venne in seguito commercializzato dalla Boeing come "Boeing 717" dopo l'acquisizione da parte della stessa Boeing della McDonnell Douglas nel 1997; occupa il settore dei velivoli passeggeri da 100 posti a sedere. È un aereo di terza generazione derivato dal Douglas DC-9 (il primo prodotto nel 1965) e dal McDonnell Douglas MD-80.
[3]
Il primo modello fu ordinato nell'ottobre del 1995 ed entrò in servizio nel 1999. La produzione cessò nel maggio del 2006 dopo 156 esemplari prodotti.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Precedenti[modifica | modifica sorgente]

La Douglas Aircraft Company sviluppò il DC-9 per essere l'alternativa a corto-medio raggio del più grande quadrimotore DC-8 nei primi anni sessanta. Il DC-9 aveva un design completamente nuovo: montava motori Pratt & Whitney JT8D collocati posteriormente, aveva ali piccole ed efficienti e il piano orizzontale a T. L'aereo effettuò il suo primo volo nel 1965 ed entrò in servizio nello stesso anno. Quando la produzione cessò nel 1982, erano stati prodotti 976 esemplari.

La serie McDonnell Douglas MD-80 venne messa in servizio nel 1980 come seconda generazione del DC-9: era più lungo, aveva un peso massimo al decollo maggiore, una maggiore capacità di carburante e montava la seconda generazione dei motori già utilizzati per il suo predecessore. Tra il 1980 e il 1999 sono stati consegnati quasi 1,200 MD-80.

Il McDonnell Douglas MD-90 venne sviluppato a partire dall'MD-80, e presentato al pubblico nel 1989, mentre il primo volo avvenne nel 1993. Era più lungo, presentava un glass cockpit (strumentazione elettronica) ed era sospinto da motori più potenti, silenziosi ed efficienti; solo 117 MD-90 furono costruiti.

L'MD-95[modifica | modifica sorgente]

La storia dell'MD-95 parte nel 1983, quando la Douglas avvia uno studio chiamato DC-9-90. Nei primi anni ottanta, quando l'azienda spostò la produzione sull'MD-80, si cominciò a pensare ad un modello che potesse sostituire il piccolo DC-9. Il velivolo venne soprannominato DC-9-90 e il progetto venne presentato nel febbraio del 1983. Doveva in origine essere 7,72 metri più corto del MD-80, raggiungendo una lunghezza totale di 37,34 metri. Il jet venne progettato per adeguarsi ai bisogni del nuovo mercato aereo de-regolamentato degli USA, ma lo sviluppo venne poi posticipato a causa della recessione economica degli anni ottanta; quando la Douglas si vide costretta a sviluppare una versione più piccola dell'MD-80, ridusse semplicemente le dimensioni dell'aereo. dando vita all'MD-87 che, non essendo né più leggero, né più efficiente, non riuscì a competere con gli altri aerei da 100 posti in produzione all'epoca. Durante il 1991 la McDonnell Douglas comunicò che stava considerando l'idea di sviluppare un aereo specializzato per la categoria da 100 passeggeri, soprannominato MD-87-105 (dove 105 si riferiva al numero di passeggeri trasportati). Il nuovo aereo doveva essere più leggero e più corto dell'MD-87. L'annuncio ufficiale dello sviluppo del nuovo velivolo avvenne durante il Salone Aeronautico di Parigi nel 1991, il nome ufficiale del progetto divenne MD-95; il nome venne scelto per indicare l'anno nel quale l'aereo sarebbe stato messo in vendita, anche se ciò avvenne a partire già dal 1994. Con una lunghezza totale di 37,31 metri e un peso massimo al decollo di 53.700 kg, il risultato ottenuto fu molto simile al progetto del DC-9-90 nel 1983. Nel 1994 l'MD-95 esordì, sopportando molte comparazioni con il DC-9; in effetti le caratteristiche dell'aereo, in termini di dimensioni, peso e capacità di carico del carburante, erano le stesse. Le modifiche principali riguardavano infatti la carlinga e le ali. L'MD-95 venne sviluppato per riempire il vuoto lasciato dalla dismissione dei DC-9, che ormai sfioravano i 30 anni di età; fu una completa revisione del sistema, tornando indietro al design del DC-9 e re-inventandolo per le necessità del trasporto moderno, ma il risultato fu deludente e in due anni vennero acquistati solo 50 MD-95.

Motori[modifica | modifica sorgente]

All'inizio venne proposto di montare sul modello dei motori derivati dalla serie -200 dei Pratt & Whitney JT8D (la cui prima serie era già montata sul DC-9); una valida alternativa era rappresentata dai Rolls-Royce Tay 670, che alla fine vennero preferiti e definitivamente acquistati nel gennaio 1992 dalla McDonnell Douglas.

Dati salienti[modifica | modifica sorgente]

Modello 717-200
Primo ordine 19 ottobre 1995
Rollout 10 giugno 1998
Primo volo 2 settembre 1998
Certificazione 1 settembre 1999
Prima consegna 23 settembre 1999
In Servizio 12 ottobre 1999
Prima compagnia AirTran Airways
Ultima consegna 23 maggio 2006

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Gli utilizzatori del Boeing 717 a luglio 2012 risultano i seguenti:

Compagnie aeree[modifica | modifica sorgente]

Australia Australia
Finlandia Finlandia
Spagna Spagna
Turkmenistan Turkmenistan
Stati Uniti Stati Uniti

Gli altri 15 aeromobili rimanenti risultano fuori servizio (stored) all'Aeroporto Logistico della California Meridionale.

Utilizzatori precedenti[modifica | modifica sorgente]

Australia Australia
Grecia Grecia
Messico Messico
Spagna Spagna
Thailandia Thailandia
Stati Uniti Stati Uniti

Acquirenti[modifica | modifica sorgente]

Compagnie aeree che hanno acquistato i 155 esemplari di B717[1]

Aeromobili simili[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Il 2 settembre 1998 avvennero molti fatti legati all' aviazione: oltre al primo volo del Boeing 717 vi fu anche il primo sciopero nella storia della compagnia dei piloti dell'Air Canada. Inoltre l'MD-11 HB-IWF si schiantò vicino Peggys Cove uccidendo 229 persone e rendendolo il peggior disastro nella storia dell'aviazione svizzera.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b 717 Model Summary Through October 2009. URL consultato il 30-11-2009.
  2. ^ (EN) Boeing 717 in Aircraft-Info.net, http://portal.aircraft-info.net/. URL consultato il 6 marzo 2011.
  3. ^ fonte: Boeing Chronology, 1997-2001

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Lista di produzione dettagliata sul B717 su airfleets.net
  • (EN) Lista di produzione dettagliata sul B717 su ch-aviation.ch
  • (EN) Lista di produzione dettagliata sul B717 su planespotters.net