Yakovlev Yak-42

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Yakovlev Yak-42
Uno Yak-42D della compagnia aerea ucraina Dniproavia
Descrizione
Tipo aereo di linea
Equipaggio 2-3
Progettista URSS OKB 115 Yakovlevf
Costruttore URSS imprese di stato
Russia Yakovlev
Data entrata in servizio 1980
Esemplari 178
Sviluppato dal Yakovlev Yak-40
Dimensioni e pesi
Lunghezza 36,38 m
Apertura alare 34,88 m
Altezza 9,83 m
Superficie alare 150,00
Peso a vuoto 28 960 kg
Peso max al decollo 53 500 kg
Passeggeri 120
Capacità 12 800 kg
Capacità combustibile 18 500 kg
Propulsione
Motore 3 turboventole Lotarev D-36
Spinta 63,74 kN ciascuna
Prestazioni
Velocità max 810 km/h
Autonomia 3 900 km
Raggio di azione 1 300-2 300 km
Quota di servizio 9 600 m

[senza fonte]

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Lo Yakovlev Yak-42 (in caratteri cirillici Яковлев Як-42, nome in codice NATO Clobber[1]) è un trimotore a getto di linea ad ala a freccia progettato dall'OKB 115 diretto da Aleksandr Sergeevič Jakovlev, sviluppato in Unione Sovietica negli anni ottanta.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Varianti[modifica | modifica sorgente]

Yak-42-100
versione equipaggiata con avionica AlliedSignal, realizzata in un solo esemplare sperimentale.
Yak-42A
versione equipaggiata con avionica AlliedSignal, prototipo del successivo Yak-142.
Yak-42B
versione prevista equipaggiata con avionica Bendix/King.
Yak-42D
versione a lungo raggio dotata di serbatoi di combustibile addizionali posizionati nella parte centrale della fusoliera da 3.100 L. A partire dal 1991 lo Yak-42D è diventato la versione standard della produzione in serie, prodotta a Saratov dalla neo-costituita Skorost Corporation. Al 1º gennaio 1995, era stato prodotto un totale di 185 esemplari, di cui 105 Yak-42D. Questa cifra comprende quattro esemplari costruiti per Cuba, ed otto (sei Yak-42D) per la Cina.
Yak-42F
Nella seconda conversione per incarichi speciali dello Yak-42, l'esemplare No. RA-42644 venne attrezzato per missioni di indagine geofisica. L'equipaggiamento incluse sensori elettro-ottici ad alta definizione in grandi porzioni cilindriche sotto ciascuna ala appena fuori bordo del carrello ed una parte rotante posizionata sulla parte anteriore della fusoliera per permettere l'osservazione del terreno sottostante.
Yak-42LL
la più importante conversione dello Yak-42 venne fatta sull'esemplare RA-42525 destinato al compito di banco di prova volante per il motore turboelica D-236, un derivato del turboventola D-36 normalmente usato nella versione di serie, in grado di fornire una potenza pari a 10 850 shp (8 090 kW). Il motore di prova venne montato sul velivolo a dritta, al posto del motore nr. 3, montato su un nuovo pilone, necessario per poter consentire l'impiego del complesso traente SV-36 formato da due eliche controrotanti da 4,2 m di diametro, con l'unità anteriore da otto pale e la posteriore da sei. Lo Yak-42LL volò per la prima volta il 15 marzo 1991 e venne esibito al pubblico al 39º Salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget tre mesi più tardi con la designazione Yak-42E-LL.
Yak-42M
versione allungata prevista, destinata ad entrare in servizio nel 1987. Le modifiche riguardavano l'utilizzo dei motori D-436, una capacità di combustibile incrementata, l'introduzione di una sezione da 4,5 m nella fusoliera per portare la capacità da 156 a 168 posti a sedere per un peso massimo al decollo di 66 000 kg. Dal 1991 questo progetto venne più volte modificato, comprendendo anche il passaggio alla motorizzazione basata sui turboventola PS-90, ed alla fine venne ridesignato Yak-242.
Yak-42ML
versione prodotta per le rotte internazionali, che differiva solo per piccole attrezzature ed arredi particolari, comprese postazioni multilinguaggio per i passeggeri e per gli ingegneri di manutenzione. Questa versione è entrata in servizio nel luglio 1981 sulla rotta Leningrado-Helsinki.
Yak-42R
designazione attribuita alla conversione di tre esemplari, eseguita tra il 1986 ed il 1990, per prove di volo del radar destinato allo Yak-141.
Yak-42T
versione cargo con capacità STOL prevista caratterizzata da una diversa configurazione alare, ad ala dritta, un grande portellone di carico posteriore dotato di rampa, un impennaggio a doppia deriva, and the center (No. 2) engine being placed in a short nacelle directly on top of the rear fuselage. This was the first version planned to have the bogie-style main undercarriage, which would have retracted backward into Tupolev-style nacelles. I successivi progetti mostravano un carrello retrattile più convenzionale retrattile verso l'interno e la designazione venne cambiata in Yak-44, in seguito riutilizzata per un aereo diverso.

Incidenti[modifica | modifica sorgente]

  • Nel 2003 un YAK-42 costruito in Russia carico di 62 caschi blu spagnoli e di 13 uomini di equipaggio ucraini in viaggio dall'Afghanistan verso la Spagna si è schiantato in una montagna avvolta nella nebbia nel nord-ovest della Turchia.


  • Incidente aereo della Lokomotiv Yaroslavl, 7 settembre 2011: Un YAK-42 si schianta al suolo subito dopo il decollo. Le vittime sono 44 e 1 sopravvissuto. Tra le vittime l'intera squadra di hockey su ghiaccio della Lokomotiv Yaroslav.

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Al 24 novembre 2011 erano ancora 91 gli esemplari di Yak-42 in servizio di linea.

Armenia Armenia
Cuba Cuba
Russia Russia
Ucraina Ucraina

Precedenti operatori[modifica | modifica sorgente]

Lo Yak-42 marche CCCP-42303 della compagnia sovietica Aeroflot esposto al Salone di Parigi-Le Bourget nel 1977.
Lituania Lituania
Macedonia Macedonia
Moldavia Moldavia
Pakistan Pakistan
Russia Russia
URSS URSS

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Andreas Parsch e Aleksey V. Martynov, Designations of Soviet and Russian Military Aircraft and Missiles in Designation-Systems.net, http://www.designation-systems.net, 2 lug 2008. URL consultato il 24 ott 2010.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]