Corrente continua

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Simbolo della corrente continua

La corrente continua (CC o DC dall'inglese: Direct Current) è caratterizzata da un flusso di corrente di intensità e direzione costante nel tempo.

Indice

[modifica] Descrizione

In una corrente continua gli elettroni fluiscono sempre nello stesso senso all'interno del circuito, quindi ruoteranno/circoleranno sempre nello stesso verso.

[modifica] Simbologia

In molti dispositivi l'acronimo per indicare la corrente continua è DC (Direct Current), oppure si utilizza il simbolo di una linea continua(—) affiancata a tre linee più corte(---), per la corrente alternata si utilizza invece AC( alternating current) o il simbolo (~).

[modifica] Caratteristiche

In un sistema in corrente continua, a differenza di uno in alternata, è molto importante rispettare il verso della corrente, ovvero la polarità. Esiste infatti nelle batterie un polo positivo ed uno negativo, che devono essere correttamente collegati al carico. Per esempio, un motore in corrente continua, se alimentato al contrario ruota in senso inverso, a differenza di un motore in corrente alternata monofase. Molti circuiti elettronici se alimentati erroneamente possono guastarsi, in particolare se non sono protetti da un diodo antiinversione.

[modifica] Produzione e conversione

Tipi di corrente continua

La corrente continua può essere prodotta non solo con una dinamo, ma anche tramite un alternatore e quindi a partire da una corrente alternata (CA) con, a seguire, un processo di raddrizzamento, effettuato con diodi o ponti raddrizzatori. In realtà questi dispositivi eliminano la componente negativa della corrente alternata, producendo una corrente che non è ancora continua ma unidirezionale pulsante, ovvero composta idealmente da una corrente alternata sovrapposta ad una continua. Un condensatore successivo al raddrizzatore provvede a livellare il segnale, fornendo una corrente quanto più possibile vicino ad un valore continuo (vedi circuito RC).

Viceversa, la conversione di una corrente continua in una alternata è molto più complessa, in particolare perché è necessario generare informazione relativa a forma d'onda, frequenza e fase. L'operazione è svolta da complessi dispositivi elettronici definiti inverter.

[modifica] Applicazioni e uso

La corrente continua è largamente usata a bassa tensione in elettronica, specialmente nelle apparecchiature alimentate con pile e batterie, che sono in grado di generare esclusivamente corrente continua. Per questo motivo è obbligatoriamente impiegata negli impianti elettrici delle automobili, dove viene accumulata in una batteria al piombo dopo essere stata generata dall'alternatore e trasformata in continua. È continua anche l'energia elettrica prodotta da pannelli fotovoltaici e pile a combustibile.

La corrente continua fu adottata da Thomas Alva Edison verso la fine del XIX secolo agli inizi della distribuzione elettrica industriale. Successivamente però la tecnologia si è spostata verso la corrente alternata, inventata da Nikola Tesla, più conveniente per la trasmissione di energia elettrica a distanza.

Oggigiorno la corrente continua è adottata in alcuni elettrodotti (HVDC), nei cavi sottomarini e nell'alimentazione ferroviaria in alcune nazioni.

[modifica] Voci correlate

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