Motore in corrente alternata

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Il motore a corrente alternata è un motore elettrico in grado di funzionare utilizzando corrente alternata.

Introduzione[modifica | modifica wikitesto]

Ne esistono vari tipi:

  • il motore monofase viene alimentato con corrente alternata e con due soli conduttori (fase e neutro oppure fase/fase)
  • il motore universale è un tipo particolare di motore in corrente continua adattato per essere alimentato in corrente alternata (con fase e neutro)
  • il motore trifase è un motore alimentato con corrente alternata con 3 conduttori di fase.

Con solo avvolgimento statorico[modifica | modifica wikitesto]

Questi motori sono tra i più usati per questo tipo d'alimentazione e si dividono per vari aspetti.

Numero delle fasi[modifica | modifica wikitesto]

Motore monofase[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi motore monofase.

Il motore monofase è un motore asincrono con rotore avvolto o a gabbia in corto circuito; poiché però non si ha a disposizione un campo rotante, come nel caso del motore trifase, deve essere provvisto di un dispositivo di avviamento.

Avviamento manuale[modifica | modifica wikitesto]

Nel tipo più semplice del motore monofase, l'avviamento è manuale: a partire da un certo numero di giri il motore stesso si muove poi in direzione d'avviamento fino ad un numero di giri nominale. Per cambiare la direzione dei giri il motore deve essere fermato e avviato nella direzione opposta.

Avviamento autonomo[modifica | modifica wikitesto]

I motori a movimento autonomo, sono dei motori bifasici alimentati con una sola fase, vengono avviati creando un campo rotante artificiale, tramite spostamento di fase elettrico o magnetico.

Nel primo caso, il motore ha un avvolgimento principale ed uno ausiliario. Mentre il primo è connesso direttamente alla rete, il secondo ha una resistenza, un condensatore (il caso più comune) o un'induttanza in serie che causa uno spostamento di fase elettrico nell'avvolgimento ausiliario. Lo spostamento di fase permette così la creazione di un campo rotante ellittico sufficiente all'azionamento del motore ma che pregiudica la silenziosità di funzionamento. Per aumentare la coppia di spunto all'avviamento, può essere connesso il condensatore di avviamento che viene disinserito ad un certo numero di giri mediante un interruttore centrifugo o da un relè di massima corrente o anche tramite pastiglia PTC per motori di piccola taglia. Il motore con due avvolgimenti è anche chiamato bifase o bifase mascherato da monofase per il fatto che è alimentato comunque da una sorgente monofase,

In un motore a poli spaccati (detto anche motore monofase a poli schermati) il campo rotante deriva da uno spostamento di fase magnetico, ottenuto tramite campi magnetici temporaneamente aggiunti. Il polo del montante viene separato e una metà viene provvista con un anello in corto circuito, in modo da potervi costruire un campo magnetico ritardato.

Motore trifase[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi motore trifase.

Anche i motori asincroni trifase possono essere azionati con una rete trifase, ma anche con una rete monofase quando vengono azionati da condensatori (azionamento a scalpellino), ma in questo secondo caso il motore perde molto in prestazioni meccaniche ed affidabilità. Un'altra possibilità è l'azionamento con convertitori statici o dinamici di frequenza (inverter) che raddrizzano la tensione alternata e la mutano successivamente in corrente trifase. Con questi si può anche variare il numero di giri in un campo ampio.

Un tipo particolare di motore a corrente alternata è il motore a riluttanza, che contrariamente al normale motore asincrono si stabilizza ad una velocità sincrona.

Tipo di sincronismo[modifica | modifica wikitesto]

Dato dalla diversa velocità di rotazione del rotore rispetto allo statore.

Motore asincrono[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi motore asincrono.

Il rotore ruota a una velocità minore rispetto al campo magnetico statorico.

Motore sincrono[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi motore sincrono.

Il rotore ruota alla stessa velocità del campo magnetico statorico.

Numero delle velocità[modifica | modifica wikitesto]

I motori elettrici in corrente alternata, possono avere diverse velocità di rotazione, tramite l'uso di più avvolgimenti:

  • Monovelocità, utilizza un solo avvolgimento (statorico)
  • Bivelocità, utilizza due avvolgimenti (statorici), dove è alimentato l'uno o l'altro avvolgimento

Motore CC universale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Motore_in_corrente_continua#Macchina_CC_con_statore_a_filo_avvolto.

Il motore con rotore e statore a filo avvolto, (rotore accessibile attraverso spazzole e collettore a lamelle), può essere alimentato sia in corrente continua (CC) che in corrente alternata (CA) e per questo motivo è chiamato anche motore universale.

La possibilità di usare la corrente alternata nasce dal fatto che la corrente nello statore e nel rotore si invertono contemporaneamente grazie al collegamento dei due avvolgimenti a mezzo del collettore a lamelle; anche i campi magnetici si comportano allo stesso modo, generando una forza dello stesso tipo (attrattiva o repulsiva).

In pratica il motore deve però essere progettato tenendo presente che l'alimentazione è alternata (impedenza e riluttanza devono essere tenute presenti) e il risultato è comunque un motore meno efficiente di un motore in corrente continua.

Il suo principale vantaggio è che, nonostante l'alimentazione in alternata, il motore universale ha le tipiche caratteristiche di un motore CC: coppia notevole allo spunto, dimensioni compatte, alta velocità di rotazione (superiore a un giro per periodo della rete elettrica, ovvero 3000 giri al minuto a 50 Hz, e 3600 a 60 Hz).

L'aspetto negativo è la presenza del collettore a lamelle che richiede manutenzione perché comporta l'usura delle spazzole e l'affidabilità risulta influenzata: nelle applicazioni industriali sono poco usati mentre trovano largo impiego nei piccoli elettrodomestici o utensili usati in modo intermittente, in particolare nelle applicazioni in cui è richiesta un'alta velocità di rotazione (frullatori, aspirapolvere, asciugacapelli, lavabiancheria, trapani ed altro).

Inoltre l'introduzione di dispositivi elettronici di controllo economici come i triac rende semplice il controllo della loro velocità.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]