The Prestige

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The Prestige
Prestige-2006-Jackman.png
Hugh Jackman in una scena del film
Titolo originale The Prestige
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Regno Unito
Anno 2006
Durata 130 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere thriller, fantascienza, drammatico
Regia Christopher Nolan
Soggetto Christopher Priest (romanzo)
Sceneggiatura Jonathan Nolan, Christopher Nolan
Produttore Emma Thomas, Aaron Ryder, Christopher Nolan
Produttore esecutivo Charles J.D. Schlissel, Christopher Ball, William Tyrer, Valerie Dean
Casa di produzione Newmarket Films, Syncopy, Warner Bros., Touchstone Pictures
Fotografia Wally Pfister
Montaggio Lee Smith
Effetti speciali BUF Compagnie
Musiche David Julyan
Scenografia Nathan Crowley
Costumi Joan Bergin
Trucco Janice Alexander, Maggie Fung
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
(EN)
« Are you watching closely? »
(IT)
« Osserva attentamente. »
(Christian Bale/Alfred Borden)

The Prestige è un film del 2006 diretto da Christopher Nolan, tratto dall'omonimo romanzo di Christopher Priest.

Presentato nella sezione Première della Festa del Cinema di Roma 2006, è uscito nelle sale italiane il 22 dicembre 2006.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Londra, 1902. L'illusionista Robert Angier viene in possesso del diario del collega Alfred Borden, detenuto in galera. Leggendo tra le pagine in cerca del suo numero più riuscito, il "trasporto umano", ripercorre gli anni di astio e rivalità avuti in passato, quando i due giovani erano semplici aiuti di mister Cutter, uno scenografo esperto in illusionismo, presso il teatro Orpheum di Londra.

L'antefatto si svolge in un teatro, in cui il mago Milton sta presentando un numero detto "fuga subacquea": la sua assistente Julia, legata mani e piedi da due "volontari" (in realtà sono altri due assistenti, suo marito Robert Angier e Alfred Borden), deve fuggire da una cabina piena d'acqua. Prima dell'esibizione, Borden e Julia avevano deciso di sperimentare una diversa legatura, per spezzare la monotonia, e nonostante le rimostranze di Angier, questo costò la vita alla ragazza. Angier ritenne responsabile Borden, e da allora i due si separarono, intraprendendo carriere di illusionista separatamente: mentre Angier diviene famoso come Il Grande Dantòn, Borden si fa chiamare Il Professore e si esibisce, accompagnato dall'inseparabile collaboratore Fellon, in teatri fatiscenti. In uno di questi conosce Sarah, che diventa sua moglie. Tra i suoi numeri vi è anche l'"afferraproiettile", pericoloso gesto con un'arma da fuoco e la collaborazione del pubblico. Proprio Angier partecipa ad una di queste esibizioni, travestito da spettatore, e sabotando il numero provoca la perdita di due dita della mano a Borden. Nel frattempo, durante l'ascesa di Angier, anche Borden sale sul palco, travestito, per sabotare a sua volta un trucco del rivale.

Borden debutta con il numero del "trasporto umano": l'illusionista attraversa una porta e ricompare da un'altra porta, nella zona opposta del palco, quasi istantaneamente. Entusiasta, Angier vuole rubargli il numero, ma Cutter gli spiega che è possibile solo avendo un sosia. Angier si affida così ad un attore in bolletta che gli assomiglia, e presenta così una propria versione del numero di Borden, ma più sofisticata e scenografica, e incanta il pubblico. L'uomo resta però ossessionato dal voler scoprire il trucco di Borden: prima invia una ragazza a spiarlo, Olivia, che finisce però col diventare l'amante di Borden; poi arriva a rapire Fellon, e ottiene così la chiave: Nikola Tesla. Angier si reca a Colorado Springs per incontrare lo scienziato, chiedendogli di costruire ciò che è convinto di aver visto negli appunti del rivale: una macchina per il teletrasporto. Lo scienziato costruisce quindi un prototipo, che si rivela invece in grado non di spostare oggetti, ma di crearne copie. Intanto Sarah sospetta il tradimento del marito, che si comporta sempre in maniera strana, e arriva a togliersi la vita. Anche Olivia percepisce il comportamento discontinuo di Borden, ed in seguito lo abbandona per la sua freddezza.

Tornato a Londra, Angier si esibisce con successo grazie alla macchina di Tesla. Curioso, Borden si introduce dietro le quinte per capire cosa accade quando Angier scompare, e scopre che grazie ad una botola sul palco, Angier cade in una vasca, dove annega, mentre la sua copia appare tra il pubblico. Borden vede l'uomo affogare e tenta invano di salvarlo: verrà invece arrestato con l'accusa di omicidio, e condannato a morte per impiccagione.

Senza parenti, la figlia di Borden, Jess, rischia di finire in orfanotrofio, ma il misterioso Lord Coldrow afferma che si occuperà della piccola in cambio del segreto per il "trasporto umano". Borden accetta, e quando lo incontra si accorge che altri non è che Angier, o meglio il suo clone apparso dietro le quinte durante l'ultimo spettacolo. Borden urla quindi ai secondini che l'uomo non è realmente morto annegato nella vasca, ma nessuno gli dà retta; poco dopo viene impiccato terminando la sua vita con la fatidica parola "Abracadabra". In seguito anche Cutter scopre che Angier è vivo, e dopo avergli manifestato il suo dissenso, lo aiuta a distruggere la macchina di Tesla. Solo nei sotterranei del teatro, Angier vede ricomparire Borden che finalmente rivela la vera chiave del suo trucco del "trasporto umano", un'ipotesi ritenuta inizialmente da Angier troppo banale. Il collaboratore Fellon è in realtà un suo fratello gemello, e nel corso degli anni si erano sempre scambiati i ruoli, non solo sul palco, in cui scomparivano e riapparivano a turno, ma anche le vite e le compagne, Sarah amata da uno, Olivia dall'altro. Borden spara ad Angier, uccidendolo, ed è pronto ad iniziare una vita normale con la figlia. Il teatro va a fuoco e la luce delle fiamme rivela decine di vasche in cui galleggiano i cadaveri dei vari cloni di Angier creati nelle repliche di successo del suo spettacolo.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Robert Angier: è un illusionista elegante e sofisticato. Collabora, all'inizio della sua carriera, con l'amico Alfred Borden. Il suo atteggiamento è sempre signorile, ma la morte della moglie lo getta nello sconforto e dopo questo tragico avvenimento il suo scopo nella vita, oltre a diventare famoso, sarà la vendetta nei riguardi del collega.
  • Alfred Borden: anche lui è un illusionista, ma più pratico e meno raffinato. Quando comincia la rivalità con Angier, stupirà l'ex amico e il pubblico presentando per primo il trucco del Trasporto umano. La sua personalità cangevole e dualista verrà svelata durante il corso del film.
  • Mr. Cutter: è un ingénieur, ossia uno scenografo e creatore di trucchi, che collabora con entrambi gli illusionisti. All'inizio si schiera con Angier per poi cambiare idea quando si accorge della truffa ai danni di Borden.
  • Julia: è la moglie di Angier. Morirà prematuramente durante l'esecuzione di un trucco. Il nome d'arte del marito, Il grande Dantòn, è stato scelto da lei.
  • Sarah: è la moglie di Borden. Il suo rapporto con il marito è spesso conflittuale, e lei comincia a sospettare che Alfred abbia dei problemi di personalità. Dopo aver scoperto il segreto del marito, ovvero una vita a scambiarsi con un gemello, decide di suicidarsi.
  • Olivia Wenscombe: è l'assistente di Angier. Inizialmente collabora con l'illusionista e comincia anche una relazione con lui ma quando Angier la invia come spia da Borden, la ragazza si infuria e si innamora del suo nuovo principale.
  • Nikola Tesla: è lo scienziato che, grazie ai suoi studi sulla corrente elettrica e ai finanziamenti di Angier, costruirà per lui un macchinario in grado di produrre cloni.
  • Mr. Alley: è il collaboratore di Tesla. Farà da intermediario tra Angier e lo scienziato durante la costruzione del macchinario.
  • Gerald Root: è l'attore disoccupato e alcolizzato che viene ingaggiato come sosia di Angier per il trucco del "trasporto umano". Borden capirà subito che si tratta di un sosia notando che, dalla seconda porta durante il numero, esce un Angier più grasso e notevolmente ubriaco. Quando Borden lo trova in un bar, lo convince a ribellarsi ad Angier, dato che in quanto sosia in incognito ha il diritto di avanzare pretese.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La produttrice Valerie Dean lesse il manoscritto di Christopher Priest e si rese conto che aveva valide potenzialità per poter essere portato sullo schermo. Contattò quindi il regista Christopher Nolan[2] per fargli leggere il romanzo nel 2000, periodo in cui Nolan era in cerca di un distributore per Memento negli Stati Uniti. Durante un soggiorno a Londra, Nolan lesse The Prestige e cominciò a discuterne con il fratello Jonathan Nolan. Il regista si rivolse ad Aaron Ryder della società di produzione statunitense Newmarket Films per l'acquisto delle opzioni sul libro[2]. I fratelli Nolan alla fine del 2001 durante la post produzione di Insomnia, iniziarono la collaborazione per la sceneggiatura definitiva.

Sceneggiatura[modifica | modifica sorgente]

Il processo di scrittura della sceneggiatura è stata una lunga collaborazione dei fratelli Nolan e ha richiesto un periodo di cinque anni[3]. Nello scritto, viene sottolineata la storia della magia attraverso la narrazione drammatica dei vari personaggi, minimizzando la rappresentazione visiva della magia sul palcoscenico. La linea narrativa del romanzo è strutturata attraverso le pagine dei diari dei due protagonisti, cosa che ha creato qualche difficoltà nell'adattamento cinematografico. Per rendere il carattere dei protagonisti, Jonathan Nolan ha frequentato illusionisti professionisti dietro le quinte dei loro spettacoli[4].

Regia[modifica | modifica sorgente]

Christopher Nolan impiegò 18 mesi[4] per individuare la modalità per raccontare la storia, decidendo infine di suddividere la sceneggiatura e la regia in tre atti che sono i tre elementi principali dell'illusione nel film: la promessa, la svolta e il prestigio.

« Il regista, ancora più che il romanziere è molto simile ad un mago nel modo in cui scegliamo di rivelare le informazioni, cosa dire al pubblico e quando il punto di vista in cui trasciniamo la platea. Usiamo queste tecniche per ingannare il pubblico, per trascinarlo in vari vicoli ciechi e false piste e via dicendo, e infine speriamo a una conclusione narrativa soddisfacente. »
(Christopher Nolan[5])

Cast[modifica | modifica sorgente]

Hugh Jackman interpreta Robert Angier
  • Hugh Jackman è Robert Angier: il regista pensò immediatamente che il personaggio di Angier potesse essere rappresentato al meglio da Hugh Jackman grazie alla suo fascino innato molto simile a quella del personaggio del libro[6]. Inoltre Nolan credette che Jackman fosse perfetto come antagonista di Christian Bale. Di lui Nolan dice: «quando Hugh entra in scena sembra rinascere. È perfettamente a suo agio e consapevole del rapporto con il pubblico. È esattamente quello di cui il personaggio aveva bisogno».
    Jackman accettò il ruolo non appena letta la sceneggiatura attirato dalla complessità del suo personaggio e per prepararsi al meglio cominciò a studiare la storia dell'illusionismo dai primi anni del XX secolo ai giorni nostri, arrivando a dichiarare che secondo lui i maghi hanno similitudini con gli scienziati dato che non vogliono mai condividere le loro scoperte[6]. Del suo personaggio Jackman dice: «Angier adora specchiarsi negli occhi del pubblico, avere potere su di lui».
Christian Bale interpreta Alfred Borden
  • Christian Bale è Alfred Borden: l'attore gallese sentì parlare della realizzazione del film durante la sua partecipazione a Batman Begins, sempre diretto da Nolan nel 2005. Dopo aver visionato la prima bozza della sceneggiatura decise di contattare il regista per poter essere ingaggiato nel progetto. Per prepararsi sul suo personaggio Bale si documentò leggendo sia il romanzo di Priest che altri libri sulla storia della magia[7].
    Del suo personaggio, Bale dice: «di Borden mi piace l'idea che ha della purezza dei suoi numeri, non gli interessa lo spettacolo, vuole solo creare l'illusione perfetta. È ossessionato da questa cosa. Come molti veri artisti non sa vendersi bene». Il nonno di Bale era un illusionista[8] e per rendere al meglio la sua interpretazione si è allenato con i consulenti presenti sul set Ricky Jay e Michael Weber arrivando ad imparare alcuni trucchi personalmente[7]. Dell'antagonismo con Jackman, Bale dice:«avevamo due approcci completamente diversi ai nostri personaggi in cui credevamo molto e questo ha reso credibile la nostra rivalità sullo schermo.»
Michael Caine, interpreta John Cutter
  • Michael Caine è John Cutter: l'attore londinese ritrova in questo progetto il regista Nolan e il co-protagonista Bale dopo Batman Begins del 2005. Dopo il suo coinvolgimento nel film, Caine paragona il lavoro di Nolan a quello di Alfred Hitchcock[9] per il modo in cui ruota la sceneggiatura e la regia. Del suo personaggio dice: «Cutter è un maestro, un padre, una guida per Angier. Scopre Angier, lo aiuta a creare i trucchi migliori e poi vede tutto andare male». Nolan considera il ruolo di Caine «il cuore del film che con la sua emozione ti trascina nella storia fornendo un punto di vista sui personaggi che ti porta a non giudicarli troppo severamente»[9].
  • Scarlett Johansson è Olivia Wenscombe: l'attrice statunitense che interpreta l'assistente di Angier si innamorò subito della sceneggiatura considerandola una delle migliori che le vennero proposte[10]. La Johansson ha colto l'occasione di lavorare con Nolan considerandolo un ottimo regista.
  • David Bowie è Nikola Tesla: per il ruolo del geniale scienziato la produzione decise di proporre un attore al di fuori degli schemi che potesse affascinare il pubblico con il suo carisma. Si pensò quindi al musicista britannico che fortunatamente accettò il ruolo grazie ad una visita di Nolan, suo grande ammiratore, a New York in cui gli spiegò che il ruolo di Tesla poteva essere interpretato solamente da lui[11].
  • Andy Serkis: Mr. Alley: nel ruolo dell'assistente di Tesla venne scelto l'attore britannico Andy Serkis famoso per aver dato vita al personaggio di Gollum nella trilogia del Il Signore degli Anelli. Serkis, come i suoi co-protagonisti, per prepararsi al ruolo, ha studiato la storia dell'epoca in cui si svolge il film rimanendo affascinato dal fatto che in quel periodo vi siano stati grandi cambiamenti[12] che hanno rivoluzionato il mondo: dalla diffusione del trasporto ferroviario all'invenzione del telefono. Del suo personaggio dice: «Alley è il manager, l'assistente, il segretario di Tesla. È lì per agire, sporcarsi le mani e in un certo senso è lo specchio del Cutter di Michael Caine. È l'ingénieur di Tesla»[12].
  • Piper Perabo è Julia McCullough: per il ruolo della moglie di Angier venne scelta l'attrice statunitense Piper Perabo che per quest'intepretazione ha studiato la pronuncia britannica. Del suo personaggio dichiara: «Julia è una di quelle ragazze che desiderano farsi tagliare a metà, farsi lanciare contro i coltelli»[13].
  • Rebecca Hall è Sarah: il ruolo della moglie di Borden è stato affidato all'attrice teatrale Rebecca Hall dopo che i produttori visionarono il suo provino. La Hall considera il suo ruolo nel film una grande opportunità commentando che il film «crea una interessante tensione tra l'aspetto divertente e spettacolare della magia e il suo potenziale di pericolosità»[13].

Consulenza sul set[modifica | modifica sorgente]

L'attore Ricky Jay che nel film interpreta il mago Milton, è realmente un illusionista e prestigiatore ed ha effettuato le consulenze necessarie per aiutare il cast nei numeri di magia e illusione. Nei titoli di coda appare un ringraziamento a David Copperfield[14].

Location[modifica | modifica sorgente]

Le riprese interne dei teatri per gli spettacoli vennero effettuate in alcuni teatri dismessi di Los Angeles. Le riprese degli esterni vennero effettuate agli Universal Studios sempre di Los Angeles[15]. Altre riprese furono effettuate in Colorado e in California ai Downey Studios e ai Walt Disney Studios[16]. La scena del treno in cui si trova Angier è stata effettuata sulle Silverton Railway Line in Colorado. La scena dei funerali di Julia venne girata all'Hollywood Forever Cemetery di Los Angeles.

Scenografia e fotografia[modifica | modifica sorgente]

Lo scenografo Nathan Crowley aveva come obiettivo di far sembrare le strade di Londra dell'epoca vittoriana molto caotica dato che l'epoca in cui è ambientato il film è proprio l'epoca delle grandi invenzioni che rivoluzionarono il mondo[15]. Il direttore della fotografia Wally Pfister adattò la luminosità delle riprese alle atmosfere cupe che Christopher Nolan voleva per il film[17].

Costumi[modifica | modifica sorgente]

Per i costumi, si decise di optare per toni scuri come il marrone per poter mantenere le atmosfere del film mentre i colori bianchi o accesi vennero usati per le riprese nella folla in modo da creare un vistoso contrasto con i protagonisti[18]. Il personaggio che indossa i costumi più vistosi è Olivia, per i suoi abiti di scena come assistente dei maghi. La costumista Joan Bergin disegnò i costumi molto moderni e sensuali adattandoli al fisico e alla solarità della Johansson[19]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Prestige: Original Score.

La colonna sonora del film intitolata The Prestige: Original Score è stata affidata al musicista britannico David Julyan che ha collaborato con Christopher Nolan nelle colonne sonore[20] di Memento (2000) e Insomnia (2002).

I titoli di coda della pellicola vengono accompagnati dalla canzone Analyse di Thom Yorke tratta dal suo album da solista del 2006 The Eraser.

Album[modifica | modifica sorgente]

Il disco contiene le tracce presenti nel film ed è distribuito dalla Hollywood Records.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Parte I: la promessa
  1. Are You Watching Closely? - 1:51
  2. Colorado Springs - 4:15
  3. The Light Field - 1:50
  4. Borden Meets Sarah - 2:11
  5. Adagio for Sarah - 2:08
  6. A New Trick - 4:29
Parte II: la svolta
  1. The Journal - 2:55
  2. The Transported Man - 2:36
  3. No, Not Today - 2:31
  4. Caught - 1:39
  5. Cutter Returns - 2:13
  6. The Real Transported Man - 2:28
  7. Man's Reach Exceeds His Imagination - 2:08
  8. Goodbye to Jess - 2:58
  9. Sacrifice - 5:15
Parte III: il prestigio
  1. The Price of a Good Trick - 5:06
  2. The Prestige - 1:40

Critiche e incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato accolto favorevolmente da critica e pubblico incassando, solo nel primo fine settimana, circa 14.000.000 di dollari. Nel complesso il film ha incassato 109.676.311 di dollari (di cui 53.089.891, pari al 48.4%, negli Stati Uniti)[21].

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il cantante Caparezza, nel singolo Kevin Spacey, estratto dall'album Il sogno eretico (2011), svela il finale di molti film, tra cui anche quello di The Prestige: "..E il mago di Prestige ha un gemello..".

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Il film viene nominato per diversi premi:

  • 2007 - Irish Film and Television Awards

Edizioni home video[modifica | modifica sorgente]

DVD[modifica | modifica sorgente]

  • DVD disco singolo
  • Destrezza di mani: note del regista Christopher Nolan (The Director's Notebook: The Cinematic Sleight of Hand of Christopher Nolan):
    • Prestidigitazione del passato (Conjuring the Past);
    • Il labirinto: metafore e inganni (The Visual Maze. Metaphors of Deception);
    • Tesla: l'uomo che ha inventato il XX secolo (Tesla: The Man Who Invented the Twentieth Century);
    • Risonanze (Resonances);
  • Galleria fotografica:
    • Il film (26 immagini);
    • Dietro le quinte (23 immagini);
    • Costumi e scenografia (27 immagini);
    • Poster (10 immagini);
  • Trailer;
  • Blu-Ray disco singolo
  • Destrezza di mani: note del regista Christopher Nolan (The Director's Notebook: The Cinematic Sleight of Hand of Christopher Nolan):
    • Prestidigitazione del passato (Conjuring the Past);
    • Il labirinto: metafore e inganni (The Visual Maze. Metaphors of Deception);
    • Tesla: l'uomo che ha inventato il XX secolo (Tesla: The Man Who Invented the Twentieth Century);
    • Risonanze (Resonances);
    • Easter egg - Diventare Fellon
  • Galleria fotografica:
    • Il film (26 immagini);
    • Dietro le quinte (23 immagini);
    • Costumi e scenografia (27 immagini);
    • Poster (10 immagini);
  • Trailer;

Riferimenti storici e culturali[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The prestige, FilmUP. URL consultato il 03-06-2010.
  2. ^ a b The Prestige - La produzione (PDF) in The Prestige Production Notes, Warner Bros.it, The Prestige, p. 3. URL consultato il 03-06-2010.
  3. ^ (EN) Christopher Nolan Pulling film magic out of a hat. By Stuart McGurk, The London Paper. URL consultato il 01-06-2010.
  4. ^ a b The Prestige - La produzione (PDF) in The Prestige Production Notes, Warner Bros.it, The Prestige, p. 4. URL consultato il 03-06-2010.
  5. ^ Christopher Nolan commenta qualche scena nel backstage Metafore e inganni - DVD The Prestige, 2006, 02 min 09 s - 02 min 35 s.
  6. ^ a b The Prestige - Hugh Jackman è Robert Angier (PDF) in The Prestige Production Notes, Warner Bros.it, The Prestige, pp. 4, 5. URL consultato il 03-06-2010.
  7. ^ a b The Prestige - Christian Bale è Alfred Borden (PDF) in The Prestige Production Notes, Warner Bros.it, The Prestige, pp. 5, 6. URL consultato il 03-06-2010.
  8. ^ (EN) South West Wales - Christian Bale, BBC.UK Official Site. URL consultato il 04-03-2010.
  9. ^ a b The Prestige - Gli assistenti dei maghi: Michael Caine è Cutter (PDF) in The Prestige Production Notes, Warner Bros.it, The Prestige, p. 7. URL consultato il 03-06-2010.
  10. ^ The Prestige - Gli assistenti dei maghi: Scarlett Johansson è Olivia (PDF) in The Prestige Production Notes, Warner Bros.it, The Prestige, p. 7. URL consultato il 03-06-2010.
  11. ^ The Prestige - Lo scienziato - David Bowie è Nikola Tesla (PDF) in The Prestige Production Notes, Warner Bros.it, The Prestige, p. 8. URL consultato il 03-06-2010.
  12. ^ a b The Prestige - Lo scienziato - Andy Serkis il suo assistente, Alley (PDF) in The Prestige Production Notes, Warner Bros.it, The Prestige, pp. 8, 9. URL consultato il 04-06-2010.
  13. ^ a b The Prestige - Le mogli dei maghi (PDF) in The Prestige Production Notes, Warner Bros.it, The Prestige, p. 9. URL consultato il 04-06-2010.
  14. ^ Titoli di coda - DVD The Prestige, 2006.
  15. ^ a b Nathan Crowley commenta qualche scena nel backstage Prestidigitazione del passato - DVD The Prestige, 2006, 00 min 33 s - 01 min 31 s.
  16. ^ Filming locations for The Prestige. URL consultato il 05-06-2010.
  17. ^ Wally Psyfter commenta qualche scena nel backstage Prestidigitazione del passato - DVD The Prestige, 2006, 01 min 32 s - 02 min 06 s.
  18. ^ Wally Psyfter commenta qualche scena nel backstage Prestidigitazione del passato - DVD The Prestige, 2006, 02 min 58 s - 03 min 23 s.
  19. ^ Joan Bergin commenta qualche scena nel backstage Prestidigitazione del passato - DVD The Prestige, 2006, 03 min 36 s - 04 min 14 s.
  20. ^ (EN) David Julyan, IMDb. URL consultato il 02-06-2010.
  21. ^ The Prestige (2006) - Box Office Mojo
  22. ^ Primo Levi, "Storie naturali", prima edizione Einaudi 1966, poi incluso in "Tutti i racconti", Einaudi 2005, ISBN 978-88-06-17917-5

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]