Scenografo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Lo scenografo (anche stage designer) è quel professionista che, in campo tecnico-artistico, cura l'allestimento delle rappresentazioni teatrali, cinematografiche, televisive e spesso museali.

Competenze[modifica | modifica sorgente]

Lo scenografo realizza l'idea e spesso crea concretamente tutti gli elementi di scena di una rappresentazione che sia teatrale, televisiva, o cinematografica, ma anche di spazi aperti (come teatri all'aperto o piazze) e allestimenti museali. Per questi motivi la sua figura è in stretto rapporto con figure correlate quali gli attrezzisti e i pittori di scena.

La professione di scenografo implica quindi la conoscenza di numerosi campi dell'arte: disegno, scultura e pittura, computer grafica, solo per citare le più ovvie, ma anche lo studio dei colori, delle luci, il gusto per la composizione, ma soprattutto la conoscenza dei principi dell'architettura.

La professione di scenografo fino al primo '900 era legata esclusivamente al teatro e all'allestimento di drammi, opere e balletti, successivamente, con la nascita del cinema e delle televisioni, la sua figura viene richiesta in questi ambiti, e, negli ultimi anni, anche per la moda e l'allestimento museale dove la scenografia ricopre un ruolo sempre più importante.

L'abilità dello scenografo consiste quindi nel ricreare ambienti, fondali e oggetti adattandoli al contesto, alla filosofia dell'opera, agli spazi, alle attrezzature disponibili, come per esempio può avvenire in un teatro, e non ultimo va considerato il limite di budget, cioè il denaro fruibile per i materiali e la mano d'opera.

Come altre figure dello spettacolo, tra cui l'attori o il coreografi, lo scenografo può avere più o meno libertà di espressione sulla base delle esigenze del regista. Quindi, anche se oggi la sua figura è sempre più indipendente, il lavoro viene comunque svolto in collaborazione con il regista e il costumista.

Non è raro, specie nell'ambito della messa in scena di opere liriche, che le due figure di regista e di scenografo siano rappresentate da un unico soggetto.

Talvolta lo scenografo si occupa anche dei costumi di scena.

Riconoscimento professionale[modifica | modifica sorgente]

In Italia, la Regione Lazio[1] ha individuato alcuni profili professionali nell'ambito del cinema e dell'audiovisivo[2]. Tra questi è presente lo Scenografo cinematografico e audiovisivo[3].

Scenografo progettista[modifica | modifica sorgente]

Lo scenografo progettista è colui che progetta esclusivamente in studio, collaborando in stretto rapporto con il regista. La sua professione si svolge grazie all'ausilio dei moderni mezzi informatici che ne permettono il lavoro.

I progetti di cui si occupa vengono illustrati tramite schizzi, bozzetti, modellini, tavole prospettiche, il tutto realizzati in scala.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Deliberazione Giunta regionale 31 ottobre 2008, n. 795 URL consultato il 04/05/2010
  2. ^ Riconoscimento delle professioni del cinema URL consultato il 04/05/2010
  3. ^ Profilo professionale URL consultato il 04/05/2010

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Lori, Renato, Il lavoro dello scenografo: cinema, teatro, televisione, Gremese, Roma 2000. ISBN 88-7742-428-1
  • Mello, Bruno, Trattato di scenotecnica, De Agostini, Novara 1999. ISBN 88-415-7223-X
  • Parker, W. Oren - Wolf, Craig R. - Block, Dick, Scene Design and Stage Lighting, Harcourt Brace college publishers, Fort Worth 1996. ISBN 0-15-501620-2
  • Pirozzi, Annalisa, Elementi di museotecnica, Edizione Simone, Napoli 2002. ISBN 88-244-9204-5
  • Tsypin, George, George Tsypin Opera Factory: Building in the Black Void, with texts by Julie Taymor e Grigory Revzin, Princeton Architectural Press, New York 2005. ISBN 1-56898-532-0

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]