Inception

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Inception
Inception Paris scene.jpg
Una scena del film.
Titolo originale Inception
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Regno Unito
Anno 2010
Durata 148 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,40 : 1
Genere azione, fantascienza, thriller, drammatico
Regia Christopher Nolan
Soggetto Christopher Nolan
Sceneggiatura Christopher Nolan
Produttore Christopher Nolan, Emma Thomas
Produttore esecutivo Chris Brigham, Thomas Tull
Casa di produzione Syncopy Films, Warner Bros., Legendary Pictures
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Wally Pfister
Montaggio Lee Smith
Effetti speciali Chris Corbould, Paul J. Franklin, Andrew Lockley, Peter Bebb
Musiche Hans Zimmer
Scenografia Guy Hendrix Dyas
Costumi Jeffrey Kurland
Trucco Fulvio Pozzobon, Estelle Tolstoukine
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Inception è un film del 2010 scritto, prodotto e diretto da Christopher Nolan e interpretato da Leonardo DiCaprio, Tom Hardy, Ken Watanabe, Joseph Gordon-Levitt, Ellen Page, Marion Cotillard e Cillian Murphy, vincitore di 4 premi Oscar 2011: miglior fotografia, miglior sonoro, miglior montaggio sonoro e migliori effetti speciali.

Trama[modifica | modifica sorgente]

(EN)
« What’s the most resilient parasite? An idea. A single idea from the human mind can build cities. An idea can transform the world and rewrite all the rules. Which is why I have to steal it. »
(IT)
« Qual è il parassita più resistente? Un'idea. Una singola idea della mente umana può costruire città. Un'idea può trasformare il mondo e riscrivere tutte le regole. Ed è per questo che devo rubarla. »
(Dom Cobb)

Dominic "Dom" Cobb è un professionista che si occupa di "estrarre" segreti dalle menti delle persone mentre queste dormono, infiltrandosi nei loro sogni tramite un apparecchio a timer in suo possesso, che permette a un gruppo di persone di partecipare a un "sogno condiviso". Insieme al suo socio Arthur, cerca di entrare nella mente di Saito, un potente uomo d'affari giapponese, per eseguire un'estrazione, ma fallisce quando la moglie defunta di Cobb, Mal, appare nel sogno interferendo con l'operazione.

Saito propone quindi a Cobb un accordo: grazie alle sue conoscenze gli permetterà di tornare negli Stati Uniti, da dove è dovuto fuggire perché accusato dell'omicidio della moglie, e rivedere i suoi due figli, e in cambio il team di estrattori dovrà eseguire per lui il processo opposto all'estrazione, chiamato "innesto": inserire nella mente di Robert Fischer, erede del rivale d'affari di Saito, l'idea di dividere il suo impero economico alla morte del padre. Cobb recluta dunque Eames, un falsario in grado di cambiare aspetto all'interno dei sogni, Yusuf, un chimico anestesista e Arianna[1], una brillante studentessa di architettura che avrà il compito di istruire i sognatori su come "immaginare" il mondo in cui si troveranno. Il sogno sarà inoltre a scatole cinesi: una volta entrati nel sogno, cioè, i partecipanti si addormenteranno a loro volta, trovandosi in un sogno di secondo livello (cioè in un "sogno dentro un sogno"), e poi ancora una volta, accedendo a un terzo livello, quello in cui avrà luogo l'innesto. Poiché il tempo durante i sogni scorre molto più lentamente, con tale struttura il tempo a disposizione si sarebbe dilatato in ogni livello, passando da poche ore a intere settimane.

Il team prepara quindi l'operazione. Dopo la morte di Maurice Fischer a Sydney, Cobb e i suoi attendono che Fischer Jr. prenoti il volo che lo porterà a Los Angeles: quindi, Saito compra la compagnia aerea, per poter disporre a piacimento dell'aereo e del suo personale, e sale a bordo con il resto della squadra (fingendosi normali viaggiatori) insieme all'ignaro Fischer. La durata del volo permetterà loro di avere il tempo e la tranquillità necessari a eseguire l'innesto. Fischer viene anestetizzato con uno stratagemma, trovandosi nel sogno di Yusuf. Qui il team rapisce Fischer, ma inaspettatamente subisce l'attacco delle squadre speciali del suo subconscio, addestrato con particolari tecniche proprio per contrastare eventuali estrattori. Saito viene ferito gravemente e rischia di morire, e così di finire in un limbo tra il sogno e la realtà, poiché il potente anestetico non permette ai sognatori di svegliarsi se vengono uccisi, come accadrebbe nei sogni condivisi portati avanti senza anestetico.

Ogni membro del team è dotato inoltre di un totem, un oggetto da usare per sapere se si è nel sogno di qualcun altro: tale oggetto deve avere una particolarità nota solo a chi lo possiede, in modo che essa non si presenti nei sogni di chi non la conosce (perché è chi sogna a definire la fisica del "proprio" mondo). Il totem di Arthur, ad esempio, è un dado truccato, che si comporta come un dado normale nei sogni altrui, mentre cade sempre sulla stessa faccia nei suoi. Il totem di Cobb, invece, si comporta al contrario: è una trottola, che normalmente nella realtà, posta in rotazione, si ferma e cade come è naturale che sia, mentre se si trova in un sogno è in grado di restare perennemente in movimento senza mai cadere.

Durante l'operazione Cobb confessa di aver sperimentato i sogni su più livelli con la moglie Mal, e che con lei era vissuto in un mondo onirico da loro creato per 50 anni, grazie alla dilatazione del tempo. Durante tutto questo tempo Mal aveva perso la cognizione del sogno convincendosi che quella fosse la sua realtà, e Cobb aveva dovuto persuaderla che l'unico modo per risvegliarsi e tornare alla realtà fosse suicidarsi nel sogno. Il risultato che ebbe fu proprio un innesto: l'idea, cioè, si impiantò profondamente nel subconscio della donna. Non aveva però previsto che, una volta risvegliata dal lungo sonno, quell'idea sarebbe rimasta nella sua mente spingendola a credere, anche nella vita reale, di trovarsi ancora in un sogno, e quindi a uccidersi per cercare di uscirne. Per convincere Cobb a seguirla, Mal aveva riferito al suo avvocato di false minacce di morte da parte di lui, in modo che, se non si fosse suicidato con lei, sarebbe stato braccato dalla polizia. Per questo lui era stato costretto a fuggire dagli Stati Uniti abbandonando i loro due figlioletti.

Tornando all'operazione, nel sogno artificiale Eames assume le sembianze di Peter Browning, padrino di Robert Fischer e braccio destro del padre, per estrarre da questi delle informazioni. Tutto il gruppo entra in un furgoncino guidato da Yusuf, che si occupa di anestetizzare tutti gli altri e farli scendere così nel secondo livello del sogno, stavolta residente nella mente di Arthur. In questo livello si ritrovano tutti in un hotel, dove la squadra di Cobb riesce a convincere Fischer di trovarsi in un sogno, e che il suo rapimento era stato orchestrato dallo zio per estorcergli informazioni. Viene così portato in una camera e convinto a entrare a sua volta "nella mente di Browning" per scoprire la verità: stavolta quindi gli viene chiesto di partecipare volontariamente al sogno di terzo livello, che si svolge nella mente di Eames. Questo livello è ambientato in montagna ed è qui che a Fischer viene infine innestata l'idea: in un bunker gli viene fatto incontrare il padre, che quando era in vita l'aveva sempre sottovalutato, e si convince che dividere il suo impero economico e ripartire da zero sia un modo per dimostrargli il suo valore.

Per far risvegliare la squadra, un membro del team rimane sempre sveglio ad ogni livello per occuparsi del "calcio", ossia provocare negli altri, che invece dormono, una sensazione di caduta; sincronizzando i vari calci con un segnale sonoro, la squadra riesce a risalire i livelli fino alla realtà. Il calcio del primo livello viene affidato a Yusuf, che fa cadere il furgoncino da un ponte; nel secondo livello, Arthur fa saltare il pavimento della stanza. Durante il salto del furgone, tuttavia, il secondo livello si ritrova in assenza di gravità, per cui Arthur si trova costretto a provocare la "caduta" di un ascensore spinto verso il basso da cariche esplosive.

Nel terzo livello, Fischer viene ucciso dalla proiezione di Mal, finendo quindi nel limbo. Sfruttando il fatto che il limbo si comporta come un livello inferiore (da cui ci si può svegliare se si riceve un calcio, che in questo caso è fornito da Eames, che fa esplodere il bunker), Cobb e Arianna lo seguono sia per salvarlo, sia per confrontarsi con la donna nel tentativo di placare il senso di colpa di Cobb. Mal cerca di convincere Cobb a restare con lei nel limbo, facendogli dubitare della sua realtà. È qui che Cobb rivela di essere stato la causa involontaria del suicidio della moglie, con l'innesto dell'idea che l'aveva spinta a credere di dover morire per tornare alla realtà.

Mal lo aggredisce con un coltello, ma Arianna le spara, cancellandone così la proiezione dal subconscio di Cobb, il quale ormai ha elaborato il lutto. Proprio in quel momento, i componenti della squadra sentono il segnale che prelude al calcio. Arianna e Fischer, suicidandosi, tornano nel terzo livello, mentre Cobb resta per cercare Saito, che, in seguito ad una ferita subita nel primo livello, è ormai morto in tutti e tre i livelli del sogno e sta ora invecchiando inesorabilmente nel limbo. Cobb riesce infine a trovarlo e il giapponese onora il loro patto promettendogli di farlo rientrare con l'immunità negli Stati Uniti.

Cobb, Arthur, Arianna, Yusuf, Eames, Robert e Saito a missione compiuta si risvegliano sull'aereo che sta per atterrare a Los Angeles. Una volta a casa, Cobb fa girare il totem per controllare di non trovarsi in un sogno, ma viene distratto dai suoi due figli, che può finalmente riabbracciare, e corre loro incontro prima che riesca a scoprire se questo cadrà o meno.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Logo del film
Christopher Nolan con la moglie e co-produttrice del film Emma Thomas al Comic-Con 2010

Lo spec script di Inception è stato acquistato nel febbraio del 2009 dalla Warner Bros., che ha avviato immediatamente la pre-produzione della pellicola. Per la realizzazione del film è stato stanziato un budget compreso tra i 160 e i 200 milioni di dollari[2][3][4].

Regia[modifica | modifica sorgente]

La produttrice Emma Thomas considerò fin dall'inizio il progetto del film molto originale, ambizioso e soprattutto complesso, realizzato e affidato però ad un regista di grande talento abituato a realizzare pellicole con produzioni così importanti[5]. Christopher Nolan considera la sua visione una dimensione privata, dato che ogni uomo ha dei propri sogni, ma sviluppa l'idea in un collettivo coinvolgimento in quanto ogni essere umano è capace, nei propri sogni, di creare un mondo dal niente nell'esatto momento in cui il sogno stesso si manifesta[5].

Sceneggiatura[modifica | modifica sorgente]

Nolan mantenne la trama del film nel mistero e durante il casting permise agli attori che voleva coinvolgere nel progetto di leggere la sceneggiatura nel suo ufficio o, quando questo era impossibile, consegnando una copia dello script ai loro agenti assicurandosi che durante la lettura non trapelasse nulla[6]. Lo stesso trailer risultò criptico e, nonostante l'uscita pubblicitaria, l'enigma della storia non venne svelato fino all'uscita nelle sale[6]. La realizzazione della sceneggiatura di Inception ha avuto inizio dieci anni prima della sua uscita cinematografica[7]. L'idea di lavorare ad un film che riguardasse i sogni ha cominciato ad interessare Nolan nel periodo in cui lavorò a Memento (2000). Il regista accantonò il progetto quando la sceneggiatura era composta da circa ottanta pagine[6].

Il cast alla première mondiale del film all'Odeon di Leicester Square, Londra (luglio 2010)

Successivamente si dedicò ad Insomnia, film del 2002 che racconta la storia di un detective tormentato dall'insonnia la cui mente è distorta dalla deleteria mancanza di sonno. Il progetto di realizzare Inception venne di nuovo ripescato grazie ai consigli della moglie e co-produttrice Emma Thomas, ma di nuovo messo da parte dato che alcuni anni prima era uscito nelle sale cinematografiche Matrix (1999), la cui storia ricordava troppo le tematiche della sua sceneggiatura[8]. Passato sufficiente tempo, Nolan cominciò a lavorare seriamente all'idea. Affascinato dal mondo onirico, studiò un modo per applicare il concetto di condivisione di un sogno e dal modo in cui l'essere umano sia capace di produrre emozioni molto forti durante tale stato. Inception si basa infatti sull'idea che nei sogni ogni percezione appare reale e che nel subconscio si possono nascondere e di conseguenza scoprire i segreti più nascosti[5]. La vera essenza del film, secondo Nolan, è il fatto che «un'idea installata nella nostra mente possa rappresentare il parassita più resistente e potente e che l'idea che qualcuno possa avere la capacità di invadere i sogni, nel senso reale del termine, e di rubare idee, anche la più privata, è estremamente avvincente[5]».

Emma Thomas considera la sceneggiatura paragonabile ad un film d'azione che parla di un furto attuato, in questo caso, nella dimensione mentale ritenendo inoltre che lo spettatore sia portato ad affezionarsi ai vari protagonisti e al loro modo personale di immedesimarsi nella falsa realtà in cui vengono catapultati[5]. Oltre alla trasposizione cinematografica, altra difficoltà che la produzione ha dovuto affrontare è il grande numero di paesi diversi in cui si sono effettuate le riprese.

Cast[modifica | modifica sorgente]

Inception vede coinvolto un cast internazionale che comprende Leonardo DiCaprio, Joseph Gordon-Levitt, Marion Cotillard, Ellen Page, Tom Hardy, Tom Berenger e Dileep Rao. Questi interpreti sono alla loro prima collaborazione con Nolan mentre Ken Watanabe, Cillian Murphy e Michael Caine avevano precedentemente lavorato con il regista in Batman Begins del 2005 e gli ultimi due anche ne Il cavaliere oscuro del 2008.

  • Leonardo DiCaprio è Dom Cobb (l'estrattore): Cobb è il protagonista del film, in grado di fare del furto di idee una professione. Il personaggio di Cobb viene contattato da diverse potenti aziende al fine di carpire i segreti dei loro nemici. L'azione che Cobb compie è quella di infiltrarsi nel sogno del bersaglio, utilizzando una condivisione onirica con il soggetto in questione. È ricercato a causa del suo presunto coinvolgimento nella morte della moglie, difficoltà che lo porterà a lavorare per il mercato nero e a vedersi negato il ritorno a casa negli Stati Uniti.
    DiCaprio considera l'approccio di Cobb nella storia molto coinvolgente. Del suo personaggio dice: «Nonostante il surrealismo dello stato onirico, tutto doveva essere radicato nel personaggio; tutto doveva avere una forte carica emotiva. Dal punto di vista di Cobb, la posta in gioco è reale e influenza tutte le sue scelte, le sue reazioni ed il modo di rapportarsi con le persone con cui lavora. Sono tutti mezzi per ottenere un fine: ritornare e riprendersi la sua vita[5]».
    Nolan dichiara di aver lavorato con DiCaprio facendo in modo che l'attore si immedesimasse nel suo personaggio, considerando la sua recitazione in grado di aiutare il pubblico a non perdere il filo della storia e a renderla più comprensibile: «Leo ha dato un contributo enorme al film. Credo che sia uno degli attori più bravi in circolazione e la sua performance in questo film è veramente straordinaria»[5].
  • Joseph Gordon-Levitt è Arthur (il manovratore): l'attore statunitense interpreta il braccio destro di Cobb. Mentre questi è considerato il cervello delle operazioni, Arthur si occupa di realizzare concretamente il piano lavorando sui particolari. Gordon-Levitt pensa del suo personaggio che sia il più pratico tra tutti, l'unico in grado di fare in modo che tutto proceda secondo i piani. Secondo la sua personale interpretazione, Arthur adora il suo lavoro e non lo fa al solo scopo di ricevere un pagamento, considerandolo invece una vera e propria vocazione.
    L'attore ritrova nel suo personaggio una sorta di somiglianza, dato che in lui rivede alcune personali passioni come la creatività: «Recitare in un film che parlasse dei sogni mi ha affascinato. Immagino i personaggi del film come dei ladri gentiluomini e mi identifico con loro perché sono artisti o attori. Mentono per vivere, ma non mentono soltanto, fabbricano una verità. Creano la realtà e questo è quello che faccio anche io».
    Il regista considera il giovane attore un interprete eccezionale, dotato di un notevole carisma e di una buona preparazione atletica, necessaria per le scene in cui Arthur viene coinvolto nella totale assenza di gravità.[5] Inoltre trova straordinario il modo in cui Gordon-Levitt riesce a dare al personaggio l'atteggiamento giusto grazie alla sua spiccata capacità comunicativa.
    Il ruolo di Arthur era stato inizialmente offerto a James Franco, ma l'attore ha dovuto successivamante rifiutare l'ingaggio per evitare conflitti con altre produzioni[9].
  • Ellen Page è Arianna (l'architetto): la giovane attrice canadese interpreta una brillante studentessa che ha il ruolo di creare gli scenari nei quali i membri della squadra si muoveranno durante l'esperienza onirica. Viene ingaggiata da Cobb, dato che lui non può più essere coinvolto nella realizzazione dei complessi ambienti. La ragazza viene catapultata in questa diversa dimensione, dove può dare sfogo alla sua fantasia nel creare mondi impossibili nella realtà.
    La Page considera il personaggio di Arianna quello che si muove in modo più naturale in quei luoghi, capace insomma di pensare in maniera più ampia rispetto agli altri. Nonostante il suo coinvolgimento diventi sempre più profondo, si accorge però che Cobb non è in grado di tenere sotto controllo alcuni aspetti del lavoro e decide di aiutarlo a capire fin dove può spingersi.
    Christopher Nolan considera il personaggio di Arianna quello in cui il pubblico può immedesimarsi con più facilità. Inoltre, trova estremamente importante che il personaggio di Cobb venga visto attraverso i suoi occhi evidenziando le sue debolezze e le sue paure in maniera più profonda. Il regista afferma che la scelta della Page è stata determinata dalla sua capacità di mostrare una maturità che va oltre il suo aspetto giovanile, cosa che l'accomuna proprio con il personaggio di Arianna. L'attrice, riguardo al suo personaggio, dichiara: «Ero veramente emozionata che Chris avesse scritto un ruolo così affascinante per una giovane donna intelligente che si sente a proprio agio con se stessa. Viene lanciata in un mondo ed in una situazione completamente nuovi e affronta entrambi brillantemente[5]».
Tom Hardy nel 2010
  • Tom Hardy è Eames (il falsario): la figura di Eames ha una notevole confidenza con il mondo dei sogni, dato che ha già collaborato con Cobb. Infatti conosce molto bene le sue debolezze e le sue capacità. Eames è in grado di crearsi delle false identità durante il sogno, capacità che costringe il soggetto a proiettare nel subconscio il proprio pensiero sulla persona che crede di vedere.
    Nolan considera il personaggio del falsario come il più camaleontico. L'interpretazione di Hardy conferisce ad Eames un atteggiamento da spaccone, atteggiamento in cui coinvolge anche il personaggio di Arthur. Infatti, con le sue continue provocazioni, interagisce con lui creando dinamiche spiritose molto in linea con i caratteri dei due personaggi che, in realtà, si conoscono da tempo e si rispettano reciprocamente (anche se non se lo dichiareranno mai).
    Del suo personaggio, Hardy dichiara: «La cosa più interessante di questi personaggi è l’idea dell’antieroe, il fatto che ciò che fanno potrebbe essere visto come deplorevole, ma uno continua a stare dalla loro parte. Questo fatto mi piace in quanto non si tratta di bianco o nero; abbiamo molte zone grigie in cui ci muoviamo[5]».
  • Dileep Rao è Yusuf (il chimico): l'attore di origine indiana interpreta il personaggio che permette alla squadra di Cobb di realizzare il delicato incarico. Rao considera il suo personaggio come «un farmacista all’avanguardia che rappresenta una risorsa per persone come Cobb che desiderano svolgere questo lavoro senza alcuna supervisione o approvazione da parte di nessuno». In effetti, senza l'aiuto di Yusuf la realizzazione del piano non esisterebbe. Il suo compito infatti è quello di realizzare un particolare sedativo in grado di far cadere chi ne fa uso in uno stato di profonda incoscienza, permettendo di scendere in vari livelli del subconscio.
    Secondo il co-produttore Jordan Goldberg, la figura di Yusuf sarebbe stata la più difficile da collocare dato che non doveva apparire agli occhi del pubblico come un volgare spacciatore di sostanze stupefacenti. Cobb farà entrare Yusuf nella squadra, anche se lui inizialmente non è d'accordo.
    Dileep Rao è riuscito a rendere il personaggio piacevolmente divertente, ma anche dotato di un brillante acume che lo rende estremamente interessante[5].
  • Ken Watanabe è Mr. Saito (il turista): Watanabe ricopre il ruolo di Mr. Saito, ricco imprenditore asiatico che ingaggia Cobb per i suoi scopi. Saito rispetta il lavoro di Cobb ed è consapevole che la richiesta di installare un'idea, invece di estrarla, è un'operazione delicata che solo lui è in grado di realizzare. La promessa di pagamento per i suoi servizi non riguarda il denaro bensì la promessa di permettergli di ritornare in patria a riabbracciare i suoi figli, facendo cadere le accuse nei suoi confronti. L'unica richiesta che Saito pone è che vuole far parte dell'operazione per essere sicuro che il lavoro abbia esito positivo, sebbene in realtà sia spinto anche dalla curiosità. Il suo personaggio viene chiamato il turista, proprio perché tra tutti è il più inesperto, anche se durante la storia il suo coinvolgimento diventa via via più importante.
    Nolan dichiara di aver creato il personaggio di Saito pensando proprio a Watanabe: «Volevo lavorare di nuovo con lui. Mi è molto piaciuto lavorare insieme a lui in Batman Begins, ma in quel film aveva un ruolo minore e non abbiamo trascorso abbastanza tempo insieme. Questa volta volevo essere sicuro che avesse un ruolo più importante. Ken è un attore estremamente carismatico, una vera star»[5].
  • Marion Cotillard è Mal Cobb (l'ombra): l'attrice francese interpreta la moglie di Cobb, morta suicida. Il personaggio di Mal viene considerata come un'ombra, dato che la sua presenza è una proiezione del subconscio di Cobb. Il suo coinvolgimento però mette in seria difficoltà la riuscita dell'operazione.
    Del suo personaggio Marion Cotillard dichiara: «È proprio quel tipo di persona che non riesci a descrivere perché ognuno le può dare un'interpretazione diversa».
    Il regista ritiene il personaggio di Mal molto affascinante e considera l'interpretazione della Cotillard un risultato eccezionale, dato che l'attrice è riuscita a dare al suo personaggio il giusto equilibrio di mistero e bellezza. L'alchimia che si è creata sul set con DiCaprio ha creato la complicità necessaria per la perfetta riuscita della loro storia d'amore.
    La Cotillard considera DiCaprio un attore al quale ci si può affidare ciecamente per la buona riuscita dell'interpretazione: «Leo è un attore di spiccato talento. Il suo impegno è totale e la sua intensità è illimitata[5]».
  • Cillian Murphy è Robert Michael Fischer (il bersaglio): il personaggio di Murphy è il fulcro dell'intera operazione dato che è il bersaglio di Mr. Saito. Infatti, l'idea che la squadra di Cobb deve installare nella sua mente è quella di scorporare l'impero finanziario del padre, giocando sull'insicurezza che Fischer dimostra di avere nei confronti della propria esistenza dopo la morte di Fischer senior.
    Il suo personaggio nasconde diverse sfaccettature; oltre a ritrovarsi sommerso dalle responsabilità dell'importante eredità, si ritrova ad avere il rimpianto di non poter più instaurare con il padre un rapporto più sereno e amorevole.
    La Thomas si è detta molto entusiasta di lavorare nuovamente con Murphy, dopo i due precedenti capitoli di Batman: «Siamo stati molto contenti di lavorare con Cillian di nuovo. È un attore fantastico ed ha dato moltissimo al suo ruolo[5]».
  • Michael Caine è Miles, suocero e mentore di Cobb. Miles è un professore universitario che introduce il ragazzo nel mondo della condivisione onirica. Nonostante provi un profondo affetto per Cobb, ritiene che abbia usato in maniera sbagliata i suoi insegnamenti e non condivide il suo modo di agire. Ma quando Cobb gli chiede aiuto, è pronto a sostenerlo e lo fa presentandogli Arianna, la studentessa più brillante della sua facoltà.

Nel cast figurano anche Pete Postlethwaite nel ruolo del morente Maurice Fischer e Tom Berenger nel ruolo di Peter Browning, avvocato della famiglia Fischer e padrino di Robert, considerato come uno zio dal giovane Fischer dato che è stata la persona più presente nella sua vita.

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Le riprese sono iniziate a Tokyo il 19 giugno 2009. Altre location utilizzate sono state Parigi, Londra e Los Angeles. In tutto sei paesi sono stati toccati tra i quali anche il Marocco e il Canada, spostando la produzione in quattro continenti diversi.

Location[modifica | modifica sorgente]

  • Tokyo (Giappone): per le riprese iniziali a Tokyo si è utilizzato un vero eliporto sulla cima di un grattacielo. Dopo il dialogo dei personaggi, viene effettuata una ripresa panoramica sulla città dall'elicottero del magnate asiatico. Il produttore esecutivo Chris Brigham racconta che nonostante sembri una sequenza facile, le difficoltà non sono mancate. La capitale giapponese, infatti, ha dei limiti molto seri per quanto riguarda le quote che gli elicotteri possono raggiungere in volo. La scena è stata infine girata grazie anche alla collaborazione delle autorità locali[5].
  • Cardington (Inghilterra): Nolan ha girato alcune scene in un hangar già utilizzato per Batman Begins e Il cavaliere oscuro. In questo edificio sono stati creati set e ambienti in grado di inclinarsi e di girare di 360° per dare agli attori la possibilità di cimentarsi con l'azione in assenza di gravità[5], senza ricorrere alla computer-generated imagery. La decisione di non utilizzare effetti speciali per queste particolari scene è stata voluta dal regista per rendere la recitazione il più credibile possibile, coinvolgendo gli attori a cimentarsi in condizioni decisamente più realistiche[10]. Nolan dichiara: «Per me è sempre molto importante fare il più possibile dal vivo con la cinepresa e poi, se serve, la grafica del computer è molto utile a valorizzare quello che si è ottenuto nella realtà. Anche se la storia verte sui diversi stadi del sogno, è fondamentale che ad ogni livello questo mondo appaia concreto e reale in quanto quando sogniamo ci sembra di essere in una situazione reale. Per cui filmando un inseguimento sulle piste da sci, o simulando l’assenza di gravità sott’acqua, ho puntato ad ottenere il limite assoluto di quello che si potesse filmare realmente[5]».
La Flaxman Gallery di Londra, una delle location del film
La University College di Londra, altra location del film

La sfida più ambiziosa è stata realizzare il lungo corridoio d'albergo. Lo scenografo Guy Hendrix Dyas ha ideato la struttura con l'aiuto del direttore degli effetti speciali Chris Corbould e del direttore della fotografia Wally Pfister. Per la realizzazione di questa scena si era pensato inizialmente di costruire un corridoio lungo circa 12 metri, ma le dimensioni sono state successivamente ampliate fino a 30 metri. La costruzione è stata appesa ad otto grandi cerchi concentrici, equidistanti tra di loro. Due enormi motori elettrici alimentavano il movimento, dando agli attori la sensazione dell'assenza di peso. Corbould dichiarò di aver già contribuito alla costruzione di strutture girevoli, ma che nessuna era stata considerata per un movimento così veloce ed esteso. Il set, una volta messo in moto, veniva fatto ruotare di 360° fino a raggiungere gli otto giri completi al minuto. Le telecamere sono state piazzate su un binario sotto il pavimento della struttura. Per evitare che gli attori e gli stuntman subissero danni fisici, dati i loro improvvisi e rapidi movimenti all'interno del set, Dyas optò per materiali morbidi come rivestimenti per le pareti e i pavimenti del corridoio e della camera d'albergo; l'attore Joseph Gordon-Levitt è il membro del cast che più si e dovuto preparare per queste particolari riprese. Insieme al coordinatore degli stuntman Tom Struthers ha passato diverse settimane ad allenarsi. Riguardo alla performance di Gordon-Levitt dichiara: «Normalmente, avremmo usato una controfigura per questo tipo di azione. Joe è stato forte e molto disponibile. Gli abbiamo insegnato ad utilizzare la parte superiore del corpo e i suoi muscoli centrali. Ha lavorato molto ed i risultati sono stati straordinari[5]».
Le riprese in cui Arianna incontra Cobb sono state girate nella Galleria Flaxman all'University College di Londra (Regno Unito).

  • Parigi (Francia): il dialogo tra Cobb e Arianna avviene all'esterno di un piccolo bistrot parigino che in origine era una panetteria. Per la scena in cui avviene l'esplosione degli oggetti attorno agli attori sono state create vere deflagrazioni che hanno richiesto l'utilizzo di cariche a base di azoto a pressione, avvenute in assoluta sicurezza per non ferire gli attori e la troupe presenti sul set. La scena è stata girata da diverse angolazioni, coordinando le diverse esplosioni ad una frequenza di 24 fotogrammi al secondo per poi essere rallentata successivamente. Con gli effetti speciali sono poi stati aggiunti dettagli dei detriti per rendere le esplosioni più realistiche. Il Pont de Bir-Hakeim situato sulla Senna[11] è uno dei primi esperimenti creati da Arianna durante il suo primo tentativo di architettura mentale.
I vicoli del quartiere Medina a Tangeri
  • Tangeri (Marocco): la città marocchina fa da sfondo all'incontro tra Cobb ed Eames anche se nel film viene riferito che Eames si trova a Mombasa (Kenya). Le riprese a Tangeri si sono svolte nel mese di agosto. Secondo Brigham, la troupe locale, abituata a partecipare a grandi produzioni, è stata di grande aiuto per la riuscita del film nonostante il caldo proibitivo del periodo estivo. Una scena d'azione che coinvolge DiCaprio e vari inseguitori è stata girata tra i suggestivi vicoli labirintici della piazza Grand Souk al centro della città. Durante le riprese la troupe si è trovata a lavorare ad una temperatura di 45 °C e il personaggio di DiCaprio è stato seguito con una telecamera montata su un veicolo, per dare al pubblico la sensazione di un vero inseguimento; quando i vicoli si stringevano, l'attore veniva ripreso con una telecamera manuale, manovrata dallo stesso Nolan. Alcune riprese nei corridoi più stretti sono state effettuate correndo a ritroso davanti all'attore. Diverse comparse e numerosi stuntman sono stati coinvolti nella scena della rissa girata nel tipico mercato locale[5].
  • Los Angeles (Stati Uniti): nella città californiana sono stati realizzati diversi set negli studi della Warner Bros.; in particolare sono stati costruiti gli interni delle scene iniziali in cui si vede il castello di Mr. Saito, scenari ispirati al castello Nijo, dimora del 78º imperatore del Giappone. Grazie all'ausilio degli effetti speciali è stato anche possibile realizzare la forte pioggia battente che caratterizza la scena in cui diverse automobili vengono coinvolte in uno spaventoso incidente, compresa la collisione di un treno merci che le travolge al centro della carreggiata. Per realizzarla, sono stati montati serbatoi d'acqua sui tetti degli edifici adiacenti[5]. Il treno che travolge le auto è stato realizzato montando il motore di un vero treno sul telaio di un trattore. Questo compromesso ha risolto l'impossibilità di portare il convoglio su una strada senza binari. Tyler Gaisford, coordinatore dei mezzi meccanici, dichiara che la struttura è stata realizzata ricostruendo alcune parti della locomotiva con materiali più leggeri successivamente verniciate per un effetto più realistico. Nonostante questo però, l'intera struttura è arrivata a pesare circa 11 tonnellate e la difficoltà maggiore si è presentata nel momento in cui il treno doveva essere guidato. A manovrare il veicolo è stato Jim Wikley, che ne Il cavaliere oscuro si è occupato di guidare il camion che viene rovesciato tra le strade di Gotham City, e le riprese sono state effettuate posizionando telecamere all'interno e su tutti i lati della locomotiva[5].
    Le scene girate nel furgone durante il primo livello di sogno sono state effettuate utilizzando tredici differenti veicoli, ognuno con peculiarità diverse. Per la riprese in cui i protagonisti cadono in acqua, è stato usato un furgone concepito su una struttura girevole e gli attori sono stati saldamente assicurati da speciali imbragature nascoste sotto i loro abiti. Il veicolo utilizzato nella scena sott'acqua è stato svuotato completamente del motore, dei vari fluidi che potevano risultare pericolosi all'impatto e, successivamente, pulito con l'aiuto del vapore in modo da garantire la totale assenza di materiali pericolosi durante le riprese[5].
La località di Banff ad Alberta (Canada)
  • Calgary (Canada): le riprese più difficoltose si sono svolte in Canada, sul rilievo montano vicino alla località di Banff, in Alberta. Dyas e la sua troupe hanno percorso alcune zone in motoslitta ammirando lo splendido paesaggio e trovando infine il Fortress Mountain, una pista sciistica inutilizzata in quel periodo.
    La struttura a più piani presente nel film è stata completamente costruita con notevoli difficoltà dato che i prodotti utilizzati per verniciare le varie parti si ghiacciavano non appena venivano scoperchiati i barattoli. Per proseguire coi lavori è stata realizzata una struttura alternativa all'esterno dove si è potuto lavorare in condizioni meno proibitive. La costruzione veniva man mano spostata. L'intera palazzina è stata edificata nel rispetto dell'impatto ambientale optando per materiali naturali.
    Altro problema, dopo aver creato il set, era la mancanza di neve. Qualche giorno prima delle riprese cominciò finalmente un'abbondante nevicata seguita però da numerose tormente. Molti degli attori hanno dovuto cimentarsi sugli sci; Tom Hardy in particolare precedette la produzione in Canada per prendere lezioni, dato che il suo personaggio è il più presente durante le scene d'azione. Tra gli stuntman vi sono diversi sciatori professionisti, due estremi tra cui il canadese Ian McIntosh e alcuni scalatori. Come operatore delle macchine da presa manuali è stato chiamato Chris Patterson, fotografo specializzato in riprese sulla neve, stavolta in veste di cineasta, data l'impossibilità del regista di seguire personalmente le performance dei protagonisti[12].

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Inception (colonna sonora).

La colonna sonora del film è stata composta dal già vincitore di premio Oscar Hans Zimmer.

Album[modifica | modifica sorgente]

L'album, intitolato Inception: Music from the Motion Picture, è stato distribuito sotto l'etichetta WaterTower Music (Warner Bros). Pubblicato il 13 luglio 2010[13], l'album vede il musicista Hans Zimmer alla sua terza collaborazione con Christopher Nolan dopo i due capitoli di Batman. Zimmer dichiara di aver voluto comporre le musiche utilizzando suoni elettronici[14], incorporandovi successivamente una chitarra a 12 corde che ricordasse le opere di Ennio Morricone. Per realizzare le musiche si è avvalso del chitarrista Johnny Marr, ex membro degli Smiths. L'idea di Zimmer era quella di realizzare dei suoni semplici e malinconici, che si potessero fondere con la parte orchestrale molto più potente, composta da ottoni ed archi; in questo modo si sono potute realizzare le stesse atmosfere cupe che caratterizzano la trama del film. La canzone Non, je ne regrette rien è stata recuperata da una registrazione che si è scoperta successivamente essere il risultato di diverse copie dall'originale[15]. Il suono antico e sporcato dai vari passaggi ha determinato la scelta del brano come collegamento tra la realtà e il sogno, data la nota di romanticismo che ne scaturiva all'ascolto[15]. Le musiche sono state composte e realizzate in contemporanea con le riprese del film[16]. Il compositore dichiara inoltre di essersi ispirato alle opere letterarie di Kurt Gödel e a Johann Sebastian Bach e di aver trovato interessanti spunti nelle teorie di Douglas Hofstadter[16]. Per questa colonna sonora il compositore tedesco ha vinto il Satellite Award per la miglior colonna sonora originale.

Il compositore Hans Zimmer nel 2010

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Half Remembered Dream - 1:11
  2. We Built Our Own World - 1:55
  3. Dream Is Collapsing - 2:23
  4. Radical Notion - 3:42
  5. Old Souls - 7:43
  6. 528491 - 2:23
  7. Mombasa - 4:54
  8. One Simple Idea - 2:28
  9. Dream Within A Dream - 5:04
  10. Waiting For A Train - 9:30
  11. Paradox - 3:25
  12. Time - 4:35

Iscrivendosi al sito ufficiale della colonna sonora, è possibile scaricare due tracce ulteriori[13]:

  1. Projections - 7:04
  2. Don't Think About Elephants - 5:35

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il primo teaser trailer del film è stato distribuito il 21 agosto 2009, durante la visione nelle sale di Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino[17]. Nello stesso periodo fu pubblicato anche il trailer in lingua italiana[18]. L'uscita nelle sale cinematografiche statunitensi è avvenuta il 16 luglio 2010, mentre la distribuzione italiana è stata posticipata al 24 settembre dello stesso anno.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il film ha ricevuto ottime recensioni da parte della critica[19]. Secondo il sito web Internet Movie Database è stato il miglior film del 2010[20].

Da parte degli aggregatori di recensioni, Inception ha ottenuto un punteggio positivo del 74% (basato su 42 recensioni) per Metacritic[21] e dell'87% (basato su 246 recensioni) per Rotten Tomatoes[22].

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato distribuito in circa 6700 sale cinematografiche, di cui 197 di tipo IMAX. Il giorno d'apertura ha avuto in incasso di 21,7 milioni di dollari[23]. Nel primo fine settimana ha raggiunto 62,7 milioni di dollari classificandosi al primo posto davanti a Cattivissimo me (32.734.350 $), L'apprendista stregone (17.373.000 $), The Twilight Saga: Eclipse (13.497.000 $) e Toy Story 3 - La grande fuga (11.742.000 $). Il film si è rivelato un grande successo nelle sale, poiché ha raggiunto un incasso di circa 292 milioni di dollari solo negli Stati Uniti e 825 milioni di dollari complessivi in tutto il mondo[24]. L'Italia è l'ultima nazione dopo altre sessanta, fra cui Cina, Colombia, Islanda e Pakistan a vederne l'uscita il 24 settembre, distribuito in 600 copie. Accolto positivamente dalla critica americana, sale al primo posto anche ai botteghini italiani nel suo primo fine settimana di proiezione, con un ricavo di 2.634.701 €, seguito da L'ultimo dominatore dell'aria.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

La scala di Penrose, una delle illusioni ottiche presenti nel film

Vari riferimenti sono presenti nel film.

  • Il personaggio di Arianna interpretato da Ellen Page, al quale è stato affidato il compito di progettare i vari scenari in cui il team verrà catapultato, è una citazione all'Arianna mitologica che aiutò Teseo ad uscire dal labirinto[26].
  • Il cognome del protagonista, Cobb, interpretato da Leonardo Di Caprio, è lo stesso nome del ladro nel film Following, primo lungometraggio diretto da Nolan nel 1998.
  • La canzone utilizzata per sincronizzare il calcio è Non, je ne regrette rien di Edith Piaf, personaggio interpretato dalla stessa Marion Cotillard nel film La vie en rose del 2007.
  • L'idea di attingere a vari paradossi architettonici è stata ispirata in parte dalle opere dell'artista olandese Maurits Cornelis Escher[27]; tra le varie illusioni ottiche appare la scala di Penrose, immaginata ed utilizzata dal personaggio di Joseph Gordon-Levitt.
  • Le iniziali dei personaggi protagonisti: Dom, Robert, Eams, Arianne, Mal, Saito formano la parola DREAMS, l'inglese per "sogni", tema centrale del film.
  • La protagonista del film Paprika (Paprika - Sognando un sogno) di Satoshi Kon, la cui trama parte dallo stesso assunto di quella di Inception (ovvero la condivisione dei sogni), è stata d'ispirazione per il personaggio di Arianna.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ariadne in originale, corrispettivo dell'italiano Arianna.
  2. ^ Big budget per Inception, movieplayer.it, 16 giugno 2009. URL consultato il 25 agosto 2009.
  3. ^ (EN) Inception Budget and Filming Schedule Revealed, IMDb.com. URL consultato il 25 agosto 2009.
  4. ^ (EN) Inception, Box Office Mojo. URL consultato il 13 ottobre 2010.
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v Inception (PDF), WarnerBros.it. URL consultato il 13 ottobre 2010.
  6. ^ a b c (EN) John Hiscock, Inception: Christopher Nolan interview in The Telegraph.co.uk, 1° luglio 2010. URL consultato il 14 ottobre 2010.
  7. ^ (EN) Anthony Breznican, With 'Inception,' Chris Nolan's head games continue in UsaToday.com, 16 luglio 2010. URL consultato il 14 ottobre 2010.
  8. ^ Christopher Nolan, 35mm.it, 23 settembre 2010. URL consultato il 23 febbraio 2011.
  9. ^ (EN) Trivia for Inception (2010), IMDb.com. URL consultato il 14 ottobre 2010.
  10. ^ Inception in Primissima, 8-9, settembre 2010, p. 39.
  11. ^ Prime foto dal set di Inception!, BadTaste.it. URL consultato il 23 febbraio 2011.
  12. ^ (EN) Inception (2010), The New York Times. URL consultato il 23 febbraio 2011.
  13. ^ a b Inception - Music from the Motion Picture, inceptionscore.com. URL consultato il 15 ottobre 2010.
  14. ^ (EN) Hans Zimmer’s ‘Inception’ Score Will Release On July 13th, ScreenRant.com, 18 giugno 2010. URL consultato il 15 ottobre 2010.
  15. ^ a b (EN) Todd Martens, Hans Zimmer and Johnny Marr talk about the sad romance of ‘Inception’ in Los Angeles Times, 20 luglio 2010. URL consultato il 15 ottobre 2010.
  16. ^ a b (EN) Kevin Cassidy, Oscar winner on the challenges of 'The Pacific,' 'Inception' in The Hollywood Reporter, 13 luglio 2010. URL consultato il 15 ottobre 2010.
  17. ^ (EN) Inception Teaser Debuts August 21st, nolanfans.com. URL consultato il 28 febbraio 2011.
  18. ^ Inception di Christopher Nolan : il primo Trailer in Italiano, Filmissimo.it, 15 giugno 2010. URL consultato il 28 febbraio 2011.
  19. ^ (EN) Steven Zeitchik, The rise and reassessment of 'Inception' in Los Angeles Times, 19 luglio 2010. URL consultato il 28 febbraio 2011.
  20. ^ (EN) The Best Films of 2010, IMDb.com. URL consultato il 28 febbraio 2011.
  21. ^ Inception, Metacritic. URL consultato il 28 febbraio 2011.
  22. ^ Inception, Rotten Tomatoes. URL consultato il 28 febbraio 2011.
  23. ^ (EN) Nikki Finke, 'Inception' Dreams Up $60.4M Opener; 'Sorcerer's Apprentice' Nightmare $17.3M, Deadline.com, 16 luglio 2010. URL consultato il 28 febbraio 2011.
  24. ^ Inception, Box Office Mojo. URL consultato il 3 maggio 2011.
  25. ^ (EN) 9th Annual VES Awards. URL consultato il 20 settembre 2012.
  26. ^ Giancarlo Zappoli, Tra sogno e realtà, un sapiente distillato delle alchimie più segrete del cinema, MyMovies. URL consultato il 28 febbraio 2011.
  27. ^ (EN) Will Lawrence, Christopher Nolan interview for Inception in The Telegraph.co.uk, 19 luglio 2010. URL consultato il 28 febbraio 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]