Haruhiko Yamanouchi

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Haruhiko Yamanouchi in una scena del film 7 chili in 7 giorni

Haruhiko Yamanouchi, noto anche come Hal Yamanouchi (Tokyo, 20 aprile 1946), è un attore e doppiatore giapponese naturalizzato italiano, particolarmente attivo nel cinema e nel doppiaggio in Italia. È il padre naturale del rapper e attore Taiyo Yamanouchi e padre adottivo del rapper romano Jesto.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Laureato nella lingua e letteratura angloamericana, presso l'Università di Tokyo degli Studi Esteri. Durante gli anni universitari inizia a studiare mimo (con Hironobu Oikawa e V. Mehring, entrambi allievi di E. Decroux), danza e teatro sperimentale.

Nel 1971 si trasferisce a Londra dove lavora come linguista e continua le sue avventure teatrali incontrando mimi come Jack Trager, Ronald Wilson e Lindsay Kemp, danzatori come Surya Kumari, musicisti come James Stevens e Joji Hirota, e scrittori come Stanley Eveling.

A Londra unisce al The Red Buddha Theatre diretto da Stomu Yamashta, e lavora come mimo-danzatore al Round House, al Piccadilly Theatre e in tournée europea. Dal 1975 si stabilisce in Italia e dal 1992 è un cittadino europeo.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Attività teatrale in Italia[modifica | modifica sorgente]

Negli anni settanta partecipa, con gli spettacoli di mimo-danza, unendo le tecniche orientali e occidentali, al Festival Internazionale di mimo e pantomima a Firenze, a Settembre al Borgo a Caserta, al Festival di mimo e teatrodanza a Viterbo.

È inoltre ospite fisso in alcuni programmi televisivi di RAI come Circostudio, Concertazione, Stryx e C'era due volte.

Ha fondato, insieme con Aurelio Gatti, l'associazione Mimo-danza Alternativa, attualmente MDA Produzioni Danza.

È stato premiato come giovane interprete da Gli amici della musica di Novara, ha ottenuto il premio Guido Monaco come danzatore nel gruppo I danzatori scalzi diretto da Patrizia Ceroni, il premio Colpo di Scena come attore nel ruolo di Ariel ne La Tempesta diretto da Tato Russo, come performatore alla 1° rassegna internazionale performer & performance a Castelgiuliano e come doppiatore al Festival del Cinema di Acquappesa sul Doppiaggio per il suo doppiaggio di Kazumoto in L'ultimo Samurai.

Come coreografo ha curato i movimenti di opere liriche e di spettacoli di prosa per Mauro Bolognini (Turandot di Puccini), Andrea Camilleri (Majakowskij, il Trucco e l’Anima), Giancarlo Cobelli (Turandot di Puccini, L'illusion Comique di Corneille), Glauco Mauri (Macbeth di Giuseppe Verdi, La Tempesta e Re Lear di William Shakespeare), Mario Missiroli (Il viaggio di Uliva, La bottega del caffè di Goldoni), Giuliano Montaldo (Turandot di Puccini, Attila di Verdi), Luca Ronconi (Re Lear), Maurizio Scappano (Enrico IV di Pirandello), Antonio Calenda (Giulio Cesare di Shakespeare) e Renzo Giacchieri (Madama Butterfly e Turandot di Puccini), per i maggiori teatri di prosa e di opera lirica.

Come didatta ha collaborato come insegnante-trainer con l’Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D’Amico", l’Emilia Romagna teatro, il gruppo di mimi del Teatro dell'Opera di Roma, il corso di formazione dei registi (organizzato dal Teatro di Roma) e dei mimi (organizzato dal Teatro Carlo Felice, dal Dance Center di Livorno), ecc. Inoltre ha condotto numerosi stage per mimi, danzatori e attori per diverse associazioni, fondazioni e scuole di teatro, sui temi d’improvvisazione, dei movimenti spontanei e della recitazione con l’approccio cinestesico, per Viterbo Festival e la fondazione Mus-e.

Come attore cinematografico[modifica | modifica sorgente]

Ha lavorato come attore in film e in telefilm italiani come Nirvana, Joan Lui - Ma un giorno nel paese arrivo io di lunedì, La partita e americani come Robojox e The Way Back. È protagonista in Tarda Estate (2010). Nel 2013 appare in Wolverine: l'immortale nel ruolo del vecchio Yashida, doppiando se stesso nell'edizione italiana del film.

Come traduttore e scrittore[modifica | modifica sorgente]

Ha tradotto numerosi film giapponesi, di Kenji Mizoguchi, Ozu, Imamura, Suzuki, Oshima, ecc. in italiano, molti dei quali sono stati trasmessi in Fuori orario su RaiTre, e alcuni film e telefilm italiani in giapponese.

Ha scritto numerosi articoli sulla rivista giapponese COMEVA e alcuni voci su Enciclopedia sui fatti italiani (Maruzen).

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]