Ho sposato uno sbirro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ho sposato uno sbirro
Ho sposato uno sbirro.JPG
Logo della serie televisiva
Paese Italia
Anno 2008-2010
Formato serie TV
Genere poliziesco, commedia
Stagioni 2
Episodi 34
Durata 50 min (episodio)
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Regia Carmine Elia
Interpreti e personaggi
Musiche Pino Donaggio
Produttore Luca Bernabei
Casa di produzione Lux Vide per Rai Fiction
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 13 aprile 2008
Al 18 novembre 2010
Rete televisiva Rai 1
Premi

Roma Fiction Fest 2008: miglior attore protagonista (Flavio Insinna), miglior fiction genere commedia, miglior fiction assoluta

Ho sposato uno sbirro è una serie televisiva italiana prodotta dal 2008 al 2010, di genere commedia e poliziesco.

I protagonisti della serie sono una coppia di coniugi, entrambi poliziotti a Roma: Diego Santamaria, interpretato da Flavio Insinna, e Stella Morini, interpretata da Christiane Filangieri.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Prima stagione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Ho sposato uno sbirro (prima stagione).

Diego e Stella sono due poliziotti. Si sono incontrati, innamorati e sposati, ed adesso Stella si è appena trasferita da Firenze a Roma, dove suo marito è commissario. Stella invece è un ispettore, e si è fatta assegnare nello stesso commissariato dove lavora Diego. Insieme si ritrovano ora a stretto contatto ventiquattro ore su ventiquattro, sia sul lavoro (dove inevitabilmente entrano talvolta in contrasto sul come condurre le indagini), sia nella vita privata (dove cercano faticosamente di far funzionare il loro rapporto). A tutta questa complicata situazione si aggiungono anche altri problemi "esterni" che rischiano di minare la loro unione, sia per quanto riguarda Stella, che si ritrova a confrontarsi con Lorenza, pubblico ministero ed ex fidanzata di Diego (per cui prova ancora qualcosa), di cui la ragazza diventa subito gelosissima, che per Diego, alle prese con i sentimenti mai sopiti di Lorenza e con le ingerenze della madre Erminia e della suocera Clarissa nella sua vita coniugale con Stella.

Seconda stagione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Ho sposato uno sbirro (seconda stagione).

Stella partorisce due gemelle, Chiara e Camilla. La famiglia si trasferisce in una nuova casa e si riempie sempre di più, con un enorme San Bernardo e un bambino in adozione, Nicholas. Inoltre il vicino di casa, Giovanni Vattoli, è una vecchia fiamma di Stella e ciò ingelosisce Diego. Lorenza, invece, decide di sposarsi ma il suo fidanzato non si presenta all'altare e la donna, disperata, chiede l'aiuto di Diego, causando nuovi problemi con Stella. I problemi continuano anche per Diego, sia a causa dell'atteggiamento freddo e scostante della suocera Clarissa nei suoi confronti e sia a causa del ricongiungimento di Lorenza con l'uomo che l'aveva abbandonata all'altare, cosa che ha preso male perché è evidente che prova ancora qualcosa per lei e, per di più, Nicholas sembra essere più affezionato a Lorenza che non a Stella e spesso dice a Diego che non avrebbe mai dovuto lasciare quella che ora è diventata la sua ex. Nonostante questi ostacoli, alla fine Stella scopre di essere di nuovo incinta, e Diego la porta finalmente in viaggio di nozze.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Stagione Episodi Prima TV
Prima stagione 10 2008
Seconda stagione 24 2010

Personaggi e interpreti[modifica | modifica sorgente]

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Questa serie televisiva è co-prodotta dalla Lux Vide S.p.A. di Matilde e Luca Bernabei e da Rai Fiction.

Mentre veniva girata la prima stagione di Ho sposato uno sbirro, la Lux Vide decide di produrre la sesta stagione di Don Matteo; quindi, per esigenze di copione, il capitano Anceschi (interpretato da Flavio Insinna), tra i protagonisti di Don Matteo, viene promosso e trasferito a Roma. L'attore Simone Montedoro venne scelto per interpretare il nuovo capitano Giulio Tommasi. Montedoro stava anch'egli girando Ho sposato uno sbirro, dove recitava nella parte minore di un poliziotto; per questo motivo Simone Montedoro non compare più negli episodi successivi della serie, poiché diviene uno dei protagonisti di Don Matteo.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel corso delle stagioni, alcuni partner di Flavio Insinna nella serie televisiva Don Matteo sono apparsi in Ho sposato uno sbirro in alcuni camei: Nino Frassica (il maresciallo Cecchini in Don Matteo) è apparso dapprima in un episodio della prima stagione, dove ha interpretato l'insegnante di un corso di cucina molto particolare, e successivamente in uno della seconda stagione, stavolta nei panni di un agente immobiliare; Natalie Guetta (Natalina in Don Matteo) è apparsa in un episodio della seconda stagione, nei panni di una portinaia; Francesco Scali (Pippo in Don Matteo) è invece apparso nell'ultimo episodio della seconda stagione, nei panni di un artista di strada; Pietro Pulcini (il brigadiere Ghisoni in Don Matteo) è infine apparso in un episodio della seconda stagione, nei panni di un indagato per omicidio.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Durante la serata del "Gran Premio della fiction italiana 2007-2008", svoltasi l'8 luglio del 2008 nell'ambito del Roma Fiction Fest 2008, il settimanale TV Sorrisi e Canzoni, dopo un sondaggio tra i lettori, ha assegnato tre premi alla fiction Ho sposato uno sbirro: miglior fiction in assoluto, miglior fiction di genere commedia e miglior attore (Flavio Insinna)[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Ho sposato uno sbirro" premiato da "Tv, Sorrisi e Canzoni", Lux Vide.it, 10 luglio 2008. URL consultato il 26 novembre 2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia: 0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z
televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione