Calgary

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Calgary
Calgary
Calgary - Bandiera
Panorama di Calgary
{{{didascalia}}}
Stato: bandiera Canada
Provincia: Flag of Alberta.svg Alberta
Contea: 6
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Coordinate: 51°21′N 114°06′W / 51.35°N 114.1°O / 51.35; -114.1Coordinate: 51°21′N 114°06′W / 51.35°N 114.1°O / 51.35; -114.1
Altitudine: 1.048 m s.l.m.
Superficie: 726,50 km²
Abitanti : 1.042.892  (2008)
Densità: 1.360,2 ab./km²
CAP: T1Y a T3R
Prefisso tel: (403)
Nome abitanti: Calgarians
Status: Città
Sindaco: Naheed Nenshi
Lingua: Inglese
Fuso orario: UTC-7
Calgary è posizionata in Canada
Calgary

Calgary, Alberta Location.png

Sito istituzionale

Calgary è la città più grande della provincia canadese dell’Alberta. Sorge nel settore meridionale della provincia, in una regione in cui si alternano colline e altopiani a un’ottantina di chilometri a oriente delle Montagne Rocciose. Terza città del Canada in termini di popolazione municipale, contava, secondo il censimento del 2006, 988.193 abitanti. Considerandone invece l’agglomerato urbano, essa giunge a quota 1.079.310 abitanti, configurandosi così come la quinta area urbana del paese. Calgary è il polo principale del corridoio urbano dell’Alberta e intrattiene stretti legami con la capitale Edmonton. Il sistema creato dalle due città e dalle rispettive aree metropolitane rappresenta l’apice di antropizzazione delle Praterie canadesi, costituendo la regione più popolata tra Toronto e Vancouver.

Gli elementi che rendono celebre questa città sono l’ecoturismo e gli sport invernali e nei dintorni sorge un gran numero di stazioni di villeggiatura. A conferma di tale vocazione la città fu la prima in Canada ad essere designata come sede dei giochi olimpici invernali, nella loro quindicesima edizione del 1988.

Altra peculiarità di Calgary è la sua specializzazione nell’industria petrolifera, su cui si regge l’economia cittadina, non a caso la più prospera del paese. L’universo produttivo della città più ricca del Canada è completato da un settore agricolo particolarmente redditizio e dalla recente installazione di industrie d’alta tecnologia.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] L'Ottocento, secolo dei pionieri

Prima della colonizzazione da parte degli europei, la regione faceva parte dei territori dei Piedi neri, stanziati nelle praterie da undicimila anni e da poco riuniti nella cosiddetta Confederazione del popolo originale del Niitsítapi, spesso nota con il termine inglese di Blackfoot Confederation. Nel 1787 il cartografo David Thompson diede un contributo essenziale all’esplorazione della zona. L’inglese, primo europeo a compiere un sopralluogo in questa parte dell’Alberta, allacciò i primi contatti con le popolazioni facenti parte delle Prime nazioni, in particolare con la tribù dei Peigan. Il primo europeo a installarsi stabilmente nella regione fu invece il pioniere John Glenn, nel 1873. Due anni dopo vi venne edificato un avamposto della Polizia a cavallo del nordovest, progenitrice dell'attuale Royal Canadian Mounted Police-Gendarmerie royale du Canada. Il distaccamento della polizia a cavallo aveva il compito di prevenire la penetrazione nelle pianure occidentali dei contrabbandieri di whisky provenienti dagli Stati Uniti. Originariamente battezzata Fort Brisebois, dal cognome dell'ufficiale di polizia a capo del contingente di stanza nella città, il suo nome venne cambiato in Fort Calgary nel 1876 in seguito alla rivelazione di affari opachi che vedevano coinvolto il poliziotto, della cui integrità morale l’opinione pubblica iniziò a dubitare. Il nome Calgary venne scelto dal colonnello James Mac Leod, che trasse ispirazione dalla resa in inglese del toponimo gaelico Cala Gherraidh. Questo si riferisce a una spiaggia di Mull, isola appartenente al gruppo delle Ebridi interne, arcipelago della Scozia occidentale. L’ascesa di Calgary al rango di centro urbano di una certa rilevanza si colloca in concomitanza con l’espansione verso occidente della Ferrovia canadese del Pacifico e con la costruzione della stazione ferroviaria cittadina su tale linea. L'acquisizione dello status di municipalità risale all’anno 1884, quando l’agglomerato iniziò a distinguersi come centro agricolo e commerciale di riferimento degli altopiani centroccidentali. Dieci anni più tardi, nel 1894, esso sarebbe stato il primo della vasta regione all’epoca indicata con la denominazione di Territori del Nordovest ad assumere il titolo di città. A fine secolo si diffuse l’attività dell'ippocoltura (ovvero l'allevamento dei cavalli), che comportò un consistente accumulo di ricchezze e l'avvio di uno sviluppo demografico sostenuto.

[modifica] Il Novecento, il miracolo dell'oro nero

La vera svolta per le sorti di Calgary giunse nel 1902, con la scoperta dei primi giacimenti petroliferi. Si avviò allora un processo di espansione industriale che si accelerò ulteriormente nel 1947, quando vennero rinvenute riserve particolarmente massicce. La seconda metà degli anni settanta rappresentò la fase del vero e proprio miracolo economico indotto dal vertiginoso innalzamento dei prezzi degli idrocarburi conseguente alla crisi energetica del 1973 e dalla accentuata domanda internazionale di greggio non arabo. La popolazione cittadina crebbe del 60% tra il 1971 e il 1988 e l’impetuoso incremento demografico non accennò ad arrestarsi nel ventennio successivo, tanto da raggiungere e superare la soglia del milione di abitanti. Il rapido sviluppo economico e demografico che ebbe luogo negli anni Settanta ha lasciato un segno tangibile nella trasformazione urbanistica del distretto finanziario, dove sono state costruiti grattacieli a decine. Ad oggi, il profilo verticale di Calgary è uno dei più imponenti del Nordamerica.

[modifica] Storia recente, dalla crisi degli anni Ottanta alla ripresa

Una parziale battuta d’arresto nel processo di arricchimento della città si ebbe nel 1981, non casualmente anno in cui i prezzi del petrolio tornarono a calare. Il periodo più difficile per la città fu quello compreso tra la crisi congiunturale del 1983 e il 1988. Calgary dovette fare i conti con la tendenza recessiva globale, la flessione dei profitti del suo settore di punta, un tasso di disoccupazione senza precedenti e le inedite problematiche connesse al nuovo carattere metropolitano di un centro tradizionalmente provinciale. Un’occasione di riscossa le venne fornita dall’organizzazione dei XV Giochi olimpici invernali, che ne reclamizzò l’immagine e le permise di entrare nel novero delle città protagoniste della scena internazionale. Gli anni novanta, con la rimonta dei prezzi e l’abolizione del Programma per l’energia nazionale adottato da Trudeau – che secondo le parti interessate avrebbe penalizzato il settore petrolifero – costituirono un momento di prosperità e di nuove prospettive di crescita. Facendo tesoro della lezione impartita dalle difficoltà degli anni ottanta causate dall’iperdipendenza dal petrolio, la classe dirigente cittadina profuse il proprio impegno nella diversificazione produttiva, incentivando l’investimento in nuovi settori, dal turismo all’alta tecnologia.

[modifica] Trasporti

La città è servita dall'Aeroporto Internazionale di Calgary.

[modifica] Economia

L'economia di Calgary è per la maggior parte incentrata sull'industria petrolifera anche se le industrie agricole e le industrie di nuove tecnologie contribuiscono a loro volta alla rapida crescita economica della città. Infine anche l'industria dei bovini è importante per la città, poiché essa è il centro di distribuzione della carne bovina verso le zone rurali esterne. In parte anche per questo motivo Calgary ospita, nel mese di luglio di ogni anno, il famoso festival con rodeo "Calgary Stampede". Considerando il pro capite, Calgary è la città più ricca del Canada e Alberta è la più ricca regione del paese.

[modifica] Università

A Calgary si trovano tre grandi istituti di istruzione post-secondaria: l'Università di Calgary, l'Istituto di Tecnologia del Sud Alberta e il Mount Royal College. Nel 2004 è stata aperta l'Università giornalistica.

[modifica] Personalità legate a Calgary

[modifica] Sport

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce XV Giochi olimpici invernali.

[modifica] Gemellaggi

Calgary è gemellata con:

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


Città che hanno organizzato i Giochi olimpici invernali Bandiera olimpica

1924 - Chamonix | 1928 - St. Moritz | 1932 - Lake Placid | 1936 - Garmisch-Partenkirchen | 1948 - St. Moritz | 1952 - Oslo | 1956 - Cortina d'Ampezzo | 1960 - Squaw Valley | 1964 - Innsbruck | 1968 - Grenoble | 1972 - Sapporo | 1976 - Innsbruck | 1980 - Lake Placid | 1984 - Sarajevo | 1988 - Calgary | 1992 - Albertville | 1994 - Lillehammer | 1998 - Nagano | 2002 - Salt Lake City | 2006 - Torino | 2010 - Vancouver 
Future città organizzatrici: 2014 - Soči 

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