Pattinaggio su ghiaccio

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Pattinaggio su un canale ghiacciato, Ottawa, Canada.

Il pattinaggio su ghiaccio è l'azione di muoversi sul ghiaccio usando appositi pattini, che consistono in strette lame (a volte dal profilo parabolico) agganciate ad apposite scarpe (o, in tempi antichi, legate alle scarpe normali).

Nei paesi dal clima sufficientemente rigido, è possibile praticarlo all'aperto, sulla superficie di laghi, fiumi e canali sulla cui superficie si sia formato uno strato di ghiaccio abbastanza spesso e robusto da sostenere il peso dei pattinatori. In tale caso il pattinaggio sul ghiaccio può essere utilizzato come un vero e proprio metodo di trasporto, soprattutto nelle zone in cui nella stagione fredda gli altri mezzi di trasporto e le altre vie di comunicazione sono difficilmente praticabili.

Inoltre il pattinaggio su ghiaccio viene praticato per piacere personale e per sport. Per questi scopi è praticato, oltre che sulle superfici naturalmente ghiacciate, sul ghiaccio di strutture appositamente costruite. Tali strutture, solitamente dette palazzetti del ghiaccio, sono chiuse e il ghiaccio è prodotto e mantenuto attraverso sistemi di refrigerazione. Hanno quindi il vantaggio di poter essere realizzate in qualunque parte del mondo.
Alcuni sport relativi al pattinaggio sul ghiaccio sono sport olimpici.

Una scena di pattinaggio nel XVI secolo, da un quadro del pittore Avercamp.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Si ritiene che il pattinaggio su ghiaccio si sia originato in Svezia oltre dodici secoli fa (ma reperti datati al 50 a.C. fanno pensare ad origini ancora più remote), presso i Vichinghi, con pattini e lame di osso di bue o renna. I pattini erano un mezzo di trasporto efficace sulle superfici ghiacciate di laghi e fiumi. Paragonati con i materiali odierni, non erano molto efficienti, tant'è che il pattinatore si aiutava con un bastone per darsi la spinta e per mantenere l'equilibrio.

Pattini olandesi d'epoca, in legno.

Pattinare sui canali ghiacciati con pattini di legno divenne un passatempo popolare nel XVII secolo nei Paesi Bassi. In quel periodo giunse in Olanda James, figlio in esilio del re inglese Carlo I; fu lui a diffondere il nuovo sport presso l'aristocrazia inglese al suo rientro in patria.

Il pattinaggio su ghiaccio divenne uno sport noto nel mondo durante il XVIII secolo.


Il pattinaggio sul ghiaccio è reso possibile dal ridottissimo attrito tra la superficie del ghiaccio e la lama metallica del pattino. Il pattinatore tuttavia può controllare il proprio movimento attraverso minime inclinazioni della lama durante il moto Nel pattinaggio artistico, i pattinatori svolgono movimenti, salti, piroette e passi per formare un "balletto" chiamato solitamente numero, disco, danza, o in altre maniere. I salti esistenti sono: L'axel, il salcow, il toeloop, il rittberger, il flip e il lutz. Si possono svolgere semplici, doppi, tripli, e quadrupli.

In una competizione vengono giudicati i vari modi di eseguire il salto, prendendo in considerazione l'entrata, lo svolgimento e il finale.

Si possono anche eseguire combinazioni a piacimento, ad esempio un salto puntato con un salto non puntato oppure due salti della stessa tipologia.

Solitamente i salti secondari usati per completare combinazioni sono il toeloop e il rittberger. Per ogni salto vengono assegnati dei precisi punti, così come per ogni combinazione. Il salto può ricevere le seguenti valutazioni: -3 se è sbagliato completamente oppure se manca parte della rotazione; -2 se viene eseguito male, con piccole imperfezioni; -1 se viene fatta qualche sbavatura; 0 se è pulito ma non spettacolare; +1 se gli viene conferito qualcosa in più rispetto alla norma; +2 se è alto, scorrevole, veloce e pulito; +3 se è davvero bellissimo.

Le trottole sono dei "giri" su se stessi eseguibili in moltissimi modi differenti. Alcuni di questi sono la sitz (seduta), la waget (angelo) oppure una semplice in piedi e costituiscono le tre posizioni base.

Solitamente in un programma libero vengono completate tre trottole, una saltata, una rovesciata e una combinata. Una trottola di base, semplice, senza variazioni o cambi di piedi vale 1. Più si aggiungono difficoltà più ne aumenta il livello, fino ad arrivare a un massimo di 4. Bisogna però prestare attenzione al fatto che il livello di difficoltà non è necessariamente legato alla valutazione: infatti può essere meglio eseguire una trottola semplice, prendendo un punteggio anche magari non molto alto, piuttosto che azzardarne una da livello 4 sbagliandola e facendo scendere il punteggio.

Specialità sportive[modifica | modifica sorgente]

Altri sport coi pattini sul ghiaccio[modifica | modifica sorgente]

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