Freestyle (sci)

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Un salto freestyle newschool rappresentato attraverso la sovrapposizione dei fotogrammi che ritraggono le varie fasi dell'esecuzione

Il freestyle, o sci acrobatico, è uno sport invernale praticato con gli sci. Si tratta di una disciplina sciistica nata come elaborazione dello sci alpino attraverso l'introduzione di salti, difficoltà di percorso e varie figure coreografiche. La prima Coppa del Mondo è stata organizzata dalla Federazione Internazionale Sci nella stagione 1979-1980, i primi Campionati mondiali si disputarono a Tignes nel 1986. Il freestyle è disciplina olimpica da Albertville 1992.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il freestyle nacque in Norvegia negli anni 1930 quando degli sciatori iniziarono ad usare mosse acrobatiche nell'allenamento dello sci alpino e dello sci di fondo. Iniziò a prendere piede come sport agonistico però negli Stati Uniti negli anni 1960 e anni 1970, anche col nome di "hot dog". All'inizio lo sport aveva poche regole ed era non poco rischioso.

La Federazione Internazionale Sci riconobbe il freestyle come uno sport nel 1979 e gli conferì un nuovo regolamento riguardante la certificazione degli atleti e le tecniche di salto, in modo da eliminare gli elementi più pericolosi dalle competizioni.

Attualmente ci sono due discipline fondamentali, gobbe e salti, ma recentemente è emerso un nuovo ramo della disciplina, chiamato newschool skiing e influenzato anche dallo skiboarding.

Programma olimpico[modifica | modifica sorgente]

A Calgary 1988 il freestyle fu sport dimostrativo, per entrare a far parte del programma ufficiale nelle edizioni seguenti:

  • ad Albertville 1992 il freestyle debuttò nel programma ufficiale con le gobbe;
  • a Lillehammer 1994 nel programma entrarono i salti;
  • a Vancouver 2010 anche lo ski cross (da qualche tempo incluso nel programma dei Campionati mondiali) è entrato a far parte del programma olimpico.

Specialità[modifica | modifica sorgente]

Gobbe[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gobbe (freestyle).

Gli specialisti delle gobbe scendono su una pista di gobbette compiendo due salti per discesa. Sono attribuiti loro dei punteggi in base al tipo di salto, alla qualità e alla difficoltà delle mosse aeree e alla loro velocità. Questa disciplina, conosciuta anche con il nome di moguls, è sport olimpico da Albertville 1992.

Salti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Salti (freestyle).

Nei salti, noti anche come aerial, gli sciatori sciano su trampolini innevati che consentono loro di staccarsi da terra; una volta in aria, gli atleti eseguono diverse figure e salti mortali prima dell'atterraggio. Una giuria assegna un punteggio a ogni esecuzione. È disciplina olimpica da Lillehammer 1994.

Ski cross[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ski cross.

Nello ski cross più atleti scendono contemporaneamente lungo un percorso artificiale arricchito con un alternarsi di salti, dossi e curve paraboliche. Nelle gare di ski cross dopo una prima fase di qualificazione, che viene superata dagli sciatori che coprono il percorso nel minor tempo, si succedono una serie di turni a eliminazione diretta, fino alla finale. È disciplina olimpica da Vancouver 2010.

Halfpipe[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halfpipe.

In questa disciplina, gli snowboarder devono scendere in una percorso cilindrico a metà (appunto half in inglese vuol dire metà e pipe vuol dire tubo cioè halfpipe) cercando di fare più acrobazie possibili prima di arrivare al traguardo. La cosa più importante in questo evento è prendere velocità per poi saltare più in alto per prendere tempo per fare acrobazie. La specialità è entrata nei giochi olimpici a Nagano 1998, mentre il freestyle halfpipe a Sochi nel 2014.

Half-pipe di neve alle Olimpiadi di Vancouver 2010

Slopestyle[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Slopestyle.

In questa specialita è prevista una pista con salti e rail, dopo la run gli atleti ricevono un giudizio sui trick eseguiti.È diventato sport olimpico in occasione dei Giochi olimpici invernali di Sochi 2014.

Balletto[modifica | modifica sorgente]

Il balletto è una disciplina del freestyle dove si interpreta un brano musicale scelto a preferenza del concorrente con salti sui bastoni e piroette(axel) contornati da passaggi coreografici tipo pattinaggio.

Attrezzatura[modifica | modifica sorgente]

Questo tipo di attività necessita di un paio di sci adeguati, non i soliti sci carving più comunemente usati bensì un paio di twin tip, ovvero sci con doppie punte (sia anteriormente che posteriormente). Lo sci deve avere caratteristiche adeguate al freestyle, ovvero deve essere leggero, abbastanza morbido e maneggevole.

I twin-tip vengono utilizzati in particolare nel freestyle newschool, nelle specialità slopesyle, halfpipe e big air; nelle gare olimpiche (gobbe, salti e ski cross) gli sci non sono necessariamente twin-tip, che anzi potrebbero incidere negativamente, per esempio, sulla velocità nello ski cross.

Oltre agli sci sono peculiari anche gli scarponi: anch'essi realizzati appositamente per questo sport. Ogni specifica disciplina avrà uno specifico flex index(la parte dello scarpone che batte sullo stinco, che dev' essere più morbida dei normali scarponi) e, soprattutto, gli scarponi essere resistenti e ammortizzare al momento dell'atterraggio.

I bastoncini non devono avere caratteristiche particolari; l'unica differenza da quelli normali da sci alpino è la lunghezza, che deve essere inferiore. Nei salti, disciplina olimpica, non vengono utilizzati.

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