Rugby a 7

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Rugby a 7
Rugby Sevens Melbourne 2006.jpg
Squadre schierate prima del fischio d'inizio
Federazione IRB
Inventato 1883, Scozia
Componenti di una squadra 7
Contatto
Genere maschile, femminile
Indoor/outdoor outdoor
Campo di gioco campo rettangolare 100x70m
Olimpico dal 2016
Detentore titolo mondiale Nuova Zelanda Nuova Zelanda (2013, maschile)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda (2013, femminile)

Il rugby a 7 (rugby sevens in inglese) è uno sport di squadra derivato dal rugby, originariamente concepito in base alle regole del rugby union ma adottato anche dal rugby league. Il rugby a 7 dal 2016 rientra nel programma dei Giochi olimpici, in precedenza ha fatto parte dei Giochi mondiali per quattro edizioni dal 2001 al 2013.

Dato che i giocatori si trovano a ricoprire spazi di campo molto più ampi rispetto al rugby union, le loro caratteristiche principalmente sfruttate in questa disciplina sono la velocità e l'agilità, piuttosto che la forza e prestanza fisica maggiormente richieste nel corrispettivo sport a 15.

Due giocatori e una intera squadra sono stati introdotti nella IRB Hall of Fame per il loro contributo dato al rugby a 7: Ned Haig e il Melrose RFC sono stati introdotti per il loro storico contributo alla nascita di questa variante del rugby,[1] mentre "The King of Sevens" Waisale Serevi è stato introdotto nella Hall of Fame per il suo contributo alla crescita e alla notorietà del rugby a 7.[2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il rugby a 7 è uno sport che s'iniziò a praticare nel 1883 a Melrose,[3] cittadina degli Scottish Borders, in Scozia, famosa soprattutto per la casa-museo del grande scrittore Walter Scott. Sarebbe stato un macellaio, di nome Ned Haig, giocatore del Melrose, ad avere l'idea del gioco durante una Festa annuale dello Sport, attesissima in tutta la regione, che prevedeva anche un torneo di rugby.[2] Erano pronti i premi, le donne si erano date da fare per confezionare torte per i vincitori e "The Ladies of Melrose" avevano scelto un trofeo da consegnare proprio alla squadra vincitrice del torneo di rugby. Una squadra (il Kelso) delle otto previste non si presentò quindi Haig e i promotori della festa, che si stava svolgendo tra un pubblico incredibilmente numeroso e pieno di attese, con un programma ricco di gare di ogni genere che rischiava di far saltare proprio il torneo di rugby, decisero per il "Seven a side" o il "short rugby" (come arrivarono alla decisione dei sette giocatori nemmeno Haig, morto nel 1939, lo spiegò mai). Tempi di 15 minuti, alla prima segnatura fine della partita: così iniziò il gioco; il Melrose e il Gala giunsero alla finale quindi il trofeo fu vinto dal Melrose. Era il 28 aprile 1883 di una giornata fredda al mattino e piovosa nel pomeriggio.[3]

Campo del Melrose RFC, storica squadra scozzese in cui militava Ned Haig

Un certo credito ebbe per lungo tempo un'altra versione: quella che i macellai (come era Haig) non avendo la possibilità di giocare al sabato avessero scelto un altro giorno per sfogare la loro passione, senza peraltro raggiungere mai il numero di giocatori per una partita vera (15 contro 15).

Il gioco restò confinato in Scozia, quasi sempre per feste paesane, fino al 1926 quando a Londra, sulla spinta degli scozzesi della capitale, si organizzò il Middlesex Seven[2] ossia il torneo più rinomato che negli anni Cinquanta fu superato per fama dall'Hong Kong Sevens, diventato così importante da essere considerato un campionato del mondo prima di un vero campionato mondiale.

Si dice, scherzando, che gli scozzesi abbiano inventato il rugby a 7 per risparmiare: con una squadra di rugby a 15 si formano due squadre e un arbitro.

Regolamento[modifica | modifica sorgente]

Una mischia di rugby a 7

Il rugby a 7, nella sua versione che ricalca il rugby union, è disciplinato dalla International Rugby Board (IRB).[4]

Il campo ha le stesse dimensioni di quello del rugby a 15; i giocatori in azione sul campo sono 7 e altri 5 sono pronti a sostituirli; alle mischie ordinate e alle rimesse laterali partecipano 3 giocatori. La partita si divide in 2 tempi di 10 minuti l'uno con intervallo di 2 minuti quando si tratta della partita finale di un torneo importante altrimenti ogni tempo dura 7 minuti con intervallo di 1 minuto. Nel caso di parità alla fine dei tempi regolamentari la partita continua fino a quando una squadra segni per prima dei punti. La trasformazione di una meta avviene calciando in drop e non è prevista la possibilità del calcio piazzato, mentre la squadra a riprendere il gioco dopo la realizzazione di una meta è quella che l'ha realizzata (a differenza del rugby union in cui inizia il gioco la squadra che subisce la meta). Ogni cartellino giallo implica la sospensione temporanea di un giocatore per 2'.

Le squadre sono composte da 3 avanti, il mediano di mischia, e 3 trequarti.

Tornei principali[modifica | modifica sorgente]

Giochi olimpici[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rugby a 7 ai Giochi olimpici.

Dopo l'eliminazione del rugby a 15 dal programma olimpico, avvenuta nel 1924 dopo il debutto del 1900, il CIO ha deciso di inserire nel programma delle Olimpiadi la variante del rugby a 7 a partire dal 2016.

Coppa del Mondo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Coppa del Mondo di rugby a 7.

L'edizione inaugurale della Coppa del Mondo si è svolta in Scozia nel 1993 e ha visto prevalere l'Inghilterra a cui è stata assegnata la Melrose Cup, trofeo che prende il nome dalla città che secondo la tradizione ha dato i natali al rugby a 7. Dall'edizione del 2009, ospitata da Dubai, si disputa ufficialmente anche l'analogo torneo femminile. L'ultima edizione della Coppa del Mondo, disputata in Russia nel 2013, è stata vinta dalla Nuova Zelanda che ha anche trionfato nel torneo femminile.

In ambito maschile le nazionali che hanno vinto più volte la Melrose Cup sono la Nuova Zelanda e le Figi con due trofei ciascuno, seguono Inghilterra e Galles con una vittoria. Il torneo femminile è stato vinto una volta dall'Australia e una volta dalla Nuova Zelanda.

Il record del maggior numero di punti realizzati complessivamente nelle edizioni della Coppa del Mondo è detenuto dal figiano Waisale Serevi con 297 punti, mentre il connazionale Marika Vunibaka con le 23 mete messe a segno risulta il migliore realizzatore di mete.

IRB Sevens World Series[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi IRB Sevens World Series.

L'IRB Sevens World Series, la cui prima edizione ha debuttato nel 1999, è un torneo internazionale annuale gestito dalla International Rugby Board (IRB). È costituito da un insieme di singoli tornei ospitati da varie nazioni del mondo, tutti questi tornei concorrono a determinare una classifica finale in cui la nazionale che ha totalizzato più punti viene dichiarata vincitrice. Campione dell'edizione 2012-13 è stata la Nuova Zelanda.

I singoli tornei inclusi attualmente nelle IRB Sevens World Series sono i seguenti:

Sevens Grand Prix Series[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sevens Grand Prix Series.

Il Sevens Grand Prix Series è un torneo annuale gestito dalla FIRA - AER e destinato alle nazionali europee di rugby a 7. È organizzato in modo simile alle IRB Sevens World Series, con singoli tornei ospitati da nazioni europee. Prima del 2011 era chiamato FIRA European Sevens.

Altri tornei[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) 2008 Inductee: Melrose RFC and Ned Haig, irb.com, 23 novembre 2008. URL consultato il 27 settembre 2013.
  2. ^ a b c (EN) Sevens great Serevi enters IRB Hall of Fame, irb.com, 23 marzo 2013. URL consultato il 27 settembre 2013.
  3. ^ a b (EN) A Brief History of Seven a Side Rugby, melrose7s.com. URL consultato il 22 settembre 2012.
  4. ^ Regole del rugby a 7. URL consultato il 22 settembre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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