Broomball

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Broomball
Broomball002.JPG
Partita amatoriale di Broomball a Falcade (BL)
Federazione Federazione Internazionale delle associazioni di Broomball
Inventato XX secolo, Canada
Componenti di una squadra 6
Contatto
Olimpico no

Il broomball (letteralmente "palla-scopa") è uno sport di squadra giocato su una superficie ghiacciata dove le due squadre composte da sei giocatori ciascuna, utilizzando una speciale scopa, si affrontano cercando di segnare il punto nella porta avversaria. Gli incontri durano due tempi di 20 minuti ciascuno. Chiamato in alternativa "scopone" dai poco avezzi ai termini inglesi.

I giocatori oltre alla scopa sono dotati di parastinchi e altre protezioni idonee a ridurre i danni dalle inevitabili cadute sulla superficie dura del campo. In particolar modo le scarpe, che sostituiscono i pattini dell'Hockey, devono garantire una buona presa per gli scatti e le frenate. L'abilità dei giocatori sta nel trovare l'equilibrio sul ghiaccio.

Le origini[modifica | modifica sorgente]

La patria del broomball fu il Canada dove oggi conta ben 12.000 club ed è considerato sport nazionale. Si diffuse in seguito negli Stati Uniti, in Australia, in Giappone e anche nel Vecchio Continente, dove oggi è praticato Svizzera, in Scandinavia ed anche in Italia nelle regioni dove il clima lo permette nei mesi invernali ovvero Trentino-Alto Adige, dove ha sede il Comitato Italiano Broomball, il Veneto (Belluno ed Auronzo) e il Piemonte (Val Pellice). La storia di questo sport vuole che alcuni canadesi, intenti a preparare un campo ghiacciato per il già diffuso hockey su ghiaccio, iniziarono a giocare fra loro con dei mezzi di fortuna, palla e scopa appunto, coinvolgendo pure alcune gentildonne. Forse ispirato da antichi giochi indiani, come il Lacrosse, nacquero le prime regole proprie che si diversificarono dall'hockey e divenne vera e propria disciplina a sé. Seguì di pari passo l'evoluzione degli attrezzi per il gioco.

Per poter colpire la palla con forza e precisione, essa venne modificata. Dapprima si iniziò con il tagliare la paglia e legarla assieme con dello spago. Poi si provò ad indurire la superficie di attrito immergendo le scope nell'acqua e lasciandole gelare, per migliorare la precisione del tiro. Il mercato odierno offre specifiche cosiddette "scope" in fibra di carbonio e titanio, che non hanno più nulla in comune con le scope originarie.

Palla usata nel Broomball

Al giorno d'oggi[modifica | modifica sorgente]

Fondamentale nel Broomball non è tanto la scopa, oggi come alla sua nascita, emergeva in questo sport chi riusciva a vincere la scivolosità del ghiaccio mantenendosi saldamente in equilibrio. Seppur senza pattini i buoni giocatori riescono a scivolare sulla superficie senza cadere. Grazie ai bassi costi di attrezzatura, alla possibilità di essere praticato sia da uomini che da donne, un regolamento semplice e un forte senso di fair play sono stati gli ingredienti alla base del successo del Broomball permettendo alla disciplina di essere inserita come momento ricreativo anche nei programmi vacanzieri di quanti scelgono la montagna come meta dei loro itinerari invernali. Ciò nonostante, in Italia hanno luogo campionati maschili ("Golden" e "Silver League") e femminili, con inizio a novembre e fine a marzo. Tra le altre, vi prendono parte le formazioni di Bolzano, Merano, Brunico, Belluno, Auronzo di Cadore, della Val di Sole e di Nanno (Val di Non).

Sabato 6 novembre 2010, all'OlympiaWorld di Innsbruck, la nazionale italiana femminile di Broomball si è laureata campione del mondo battendo per 1 a 0 in finale le canadesi dell'Odessa Storm.[1]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Broomball, l'iride ha un colore trentino. URL consultato il 4 febbraio 2013.

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