Ginnastica ritmica
La ginnastica ritmica è una disciplina della ginnastica ed uno sport olimpico femminile, di squadra, individuale o a coppie (quest'ultima non è specialità olimpica). Le ginnaste individuali devono sostenere quattro rotazioni (ossia eseguire quattro esercizi) con attrezzi differenti tra cerchio, palla, clavette, nastro e fune. Per le squadre invece gli esercizi sono due, più lunghi, fino a 2.30 minuti; nella prima delle due prove le ginnaste hanno tutte lo stesso attrezzo, mentre nella seconda vengono usati due tipi di attrezzi. Come per le individualiste, anche per le squadre le rotazioni degli attrezzi sono stabilite dalla FIG (Federazione Internazionale Ginnastica).
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[modifica] Storia
La ginnastica ritmica si sviluppò nel XIX secolo dagli stili ginnici tedesco e svedese. Il primo campionato del mondo ebbe luogo nel 1963 a Budapest, Ungheria, limitatamente alle prove individuali; le prove di gruppo vennero aggiunte nel 1967 in occasione del campionato di Copenaghen, Danimarca.
La ginnastica ritmica entrò nel programma dei Giochi olimpici estivi nel 1984 (Olimpiadi di Los Angeles). Anche in questo caso si trattò inizialmente solo di prove individuali; la gara di gruppo venne inserita solo nel 1996 (Olimpiadi di Atlanta, USA).
[modifica] Caratteristiche
La competizione avviene per valutazione di una o più esecuzioni che avvengono in sequenza. Una giuria assegna un punteggio a ciascuna esecuzione, a partire dal quale viene stilata la classifica finale,il punteggio massimo equvale a 30.00.Viene considerata penalizzante anche l'errata successione delle difficoltà, cioè la loro esecuzione in un ordine diverso da quello dichiarato.
L'esercizio può essere effettuato individualmente, in coppia, oppure in squadra composta da 3 a 6 ginnaste o anche di più. Nelle prove di squadra e di coppia le atlete possono usare tutte lo stesso attrezzo, oppure due diversi.
Gli attrezzi utilizzati sono cinque: fune, cerchio, palla, clavette e nastro. Nelle competizioni minori, in genere organizzate da enti di promozione sportiva, e nelle competizioni FGI categoria allieve (fino ai 12 anni), è prevista la competizione a corpo libero, cioè senza attrezzi, per mettere in risalto l'acquisizione corretta delle difficoltà. Un esercizio a corpo libero è tuttavia previsto anche in ciascuna gara del campionato federale di serie A, affidato a ginnaste di categoria Allieve o Juniores.
L'esecuzione deve durare fra 1 minuto e 30 e 2 minuti e 30. A seconda delle categorie, si possono avere variazioni sia nelle durate, sia nel calcolo del punteggio finale.
Ogni esercizio può essere accompagnato dalla musica, che è parte integrante della esecuzione stessa. Sono ammesse solo musiche strumentali o nelle quali la voce non ha un ruolo solista o non è pronunciato un testo. Nelle gare a livello non agonistico l'esercizio individuale deve essere svolto senza musica, mentre negli esercizi collettivi la musica diventa obbligatoria anche nelle gare a livello inferiore a quello agonistico.
[modifica] Valutazione delle prove
La competizione avviene attraverso prove a punteggio, il quale è assegnato da una giuria. Il punteggio è dato da tre componenti, "Difficolta'", "Composizione" ed "Esecuzione", valutate attraverso le seguenti variabili:
- Difficoltà di corpo (D1)
- Difficoltà d'attrezzo (D2);
- Composizione (A);
- Esecuzione (E).
Ognuna di queste variabili può raggiungere un massimo di 10 punti. Ogni componente della giuria valuta una sola fra le variabili. Il punteggio è dato dalla somma della media dei punteggi D1 e D2, della composizione e dell'esecuzione, come riassunto nella formula seguente: ((D1+D2)/2)+A+E. Di conseguenza, il massimo raggiungibile è 30 punti.
[modifica] Difficoltà corporee
Per l'assegnazione del valore D1 vengono valutate le difficoltà di corpo, cioè una serie di specifici elementi tecnici: salti, equilibri, pivot, souplesse . Tutte le difficoltà sono codificate e vengono aggiornate periodicamente. Per essere valide, esse devono essere eseguite in relazione ad un movimento d'attrezzo. Ogni attrezzo richiede una maggioranza di due gruppi corporei rispetto agli altri:
- fune: salti e giri
- cerchio: equa distribuzione tra i diversi gruppi corporei;
- palla: souplesse e salti
- clavette: equilibri e giri
- nastro: pivot e salti.
[modifica] Difficoltà d'attrezzo
Il valore D2 è composto dal maneggio d'attrezzo in relazione al corpo, cioè da "cap" (coordinazioni artistiche particolari) e da maestrie (piccoli, medi e grandi lanci). Per ogni attrezzo sono riconosciuti gruppi di elementi specifici e gruppi generali, che sommati tra loro danno luogo al punteggio D2.
Un paio di esempi per chiarire:
- I saltelli nell'esercizio alla fune valgono un punteggio di 0,10; però i saltelli eseguiti con la fune che gira all'indietro valgono 0,20.
- Una ginnasta in genuflessione con il cerchio appoggiato sulla gamba dietro, che lancerà il cerchio mediante slancio della gamba, si vedrà conteggiare: lancio da terra + fuori dal campo visivo (il cerchio è dietro la testa) + senza l'aiuto delle mani, che sono tre elementi, per un totale quindi di 0,30 punti.
Ogni ginnasta deve presentare alla giuria una fiche, nella quale vengono segnalate, attraverso un codice grafico prestabilito, le difficoltà D1 e D2, su 2 colonne separate, che la ginnasta dovrà eseguire, che concorreranno al calcolo del D, specificandone l'esatta successione. Se per un qualsiasi motivo la ginnasta non esegue la difficoltà, viene penalizzata anche per l'errata successione in fiche. Se invece la ginnasta non esegue la difficoltà in maniera corretta, la difficoltà non viene considerata; tuttavia non c'è penalizzazione di fiche. Il numero delle difficoltà dichiarabili è fissata in base all'età e al tipo di competizione.
[modifica] Composizione
Al valore di composizione A concorrono: la musica, di cui viene valutata la scelta, che deve presentare varietà; la coerenza stilistica dell'esercizio rispetto al tema musicale; l'esecuzione a tempo con la musica; la composizione di base, cioè il modo in cui la ginnasta si muove in pedana (si dovrebbe occupare tutto lo spazio disponibile); la varietà di maneggio d'attrezzo; la varietà della scelta degli elementi corporei; la varietà delle difficoltà; l'equilibrata distribuzione delle difficoltà nell'esercizio, tutto cioè che dà vita alla coreografia dell'esercizio.
[modifica] Esecuzione
Per ottenere il valore E di esecuzione, infine, viene valutato appunto il grado di correttezza con cui la ginnasta esegue l'esercizio: si parte dai 10 punti, e ad ogni errore (fallo) di corpo o d'attrezzo viene scalata una certa penalità.
[modifica] Il codice
Il codice di punteggio disponibile sul sito internazionale di ginnastica ritmica (vedi) (colonna di sinistra rules, code of point, Rhythmic) viene aggiornato alla fine di ogni quadriennio olimpico; l'ultimo è valido per gli anni 2009-2012. Ogni anno vengono apportati piccoli correttivi. È disponibile anche sul sito delle Federazione Ginnastica d'Italia, http://www.federginnastica.it/
[modifica] Eventi e competizioni
I principali eventi di questo sport sono i Giochi olimpici, i Campionati del mondo e il campionato europeo.
Molti tornei sono interessanti e di rilievo come il Torneo Corbeil-Essonnes, il torneo Cariprato, l'Incontro Internazionale di Thiais, la Deriugina Cup.
A livello nazionale esistono attualmente 3 campionati di federazione, ripartiti in base al livello tecnico: la serie C, la serie B e la serie A; in più, svarianti enti di promozione sportiva (PGS, MSP, AICS, CSI, UISP, FEDERCLUBS...) organizzano campionati e tornei.
Oltre alle gare, normalmente le società organizzano saggi periodici che spesso si tengono nelle palestre in cui si esercitano le ginnaste.
Esistono svariate categorie distinte per età e obiettivi agonistici. Le categorie sono determinate da FGI ed EPS; ogni categoria ha obiettivi adatti all'età. Le ginnaste tipicamente iniziano ad allenarsi in età molto giovane (l'attività inizia normalmente a quattro o cinque anni, anche se alle categorie agonistiche si accede dagli otto anni in su), e di solito raggiungono il vertice delle prestazioni attorno ai vent'anni.
[modifica] L'Italia nella ginnastica ritmica
Mentre a livello individuale i paesi dell'Est (in particolare Russia, Bielorussia, Bulgaria e Ucraina) possono vantare i migliori risultati, nel campo delle competizioni di squadra l'Italia è regolarmente in lizza per i più importanti titoli a livello internazionale.
In particolare, la squadra Italiana di Ginnastica Ritmica, le cui componenti sono soprannominate «Farfalle», ha conquistato la medaglia d'oro nella prova con 3 cerchi e 2 clavette al campionato mondiale di Baku, Azerbaigian del 2005, oltre a due medaglie d'argento nel completo e nei 5 nastri. Il risultato giunse 30 anni dopo l'altro oro conquistato nel concorso generale a squadre a Madrid; occorre tuttavia ricordare che in quell'occasione i paesi dell'Est, da sempre eccellenti nelle discipline della Ginnastica, erano assenti per motivi politici.
Anche ai campionati europei di Torino nel 2008 la squadra nazionale mostra il livello raggiunto dalla scuola italiana, conquistando l’oro alle 5 funi e l’argento, di misura dietro la Russia, ai cerchi e clavette, regalando esecuzioni di tutto rispetto.
In precedenza, la squadra italiana aveva vinto un bronzo nel generale nel 1971 a L'Avana e un argento nei 6 nastri e un bronzo nel 3 funi e 3 palle nel 1992 a Bruxelles. Alle Olimpiadi del 2004 ad Atene ha fatto suo l'argento nel concorso completo, mentre agli europei si è aggiudicata due argenti nel 2006 a Mosca, nel completo e nel 3 cerchi e due clavette, e 5 bronzi, vinti rispettivamente nel 3 cerchi e 3 nastri nel 1988 a Helsinki, nel 12 clavette nel 1990 a Goteborg, nel concorso generale e nel 2 palle e 3 cerchi nel 2003 a Riesa, e ai 5 nastri a nel 2006 a Mosca.
A livello individuale, va necessariamente ricordata l'eccellente prova alle clavette della ginnasta Samantha Ferrari (Muggiò, 1973), che conquistò una medaglia di bronzo ai Mondiali di Sarajevo (1989).
Il database della federginnastica riporta 374 società attive nella ginnastica ritmica (dato acquisito il 27/3/2010).
Ma il grande successo per le Farfalle comincia nel 2009, vincendo i campionati mondiali generali e nella specialità 3 Nastri/2 Funi, bissando l'anno successivo l'oro nel concorso generale e portando a casa gli argenti nelle specialità 3 Nastri/2 Funi e 5 Cerchi, conquistando, nel 2011, il terzo oro consecutivo nel concorso generale ed entrambi gli argenti nelle categorie finale a squadre attrezzi specialità 5 Palle e 2 Cerchi/3 Nastri.
[modifica] Ginnastica ritmica maschile
Attualmente, la ginnastica ritmica è uno sport esclusivamente femminile. Esiste tuttavia un movimento per la creazione ufficiale di una ginnastica ritmica maschile, che è già popolare in Giappone[1] e si sta affermando in Spagna, dove è stata decisa l'organizzazione del primo campionato maschile riconosciuto dalla federazione locale[2]. In Italia, a livello di sperimentazione, esiste la specialità della coppia mista, maschile e femminile.
A differenza della ginnastica artistica, nella quale i programmi maschile e femminile sono nettamente differenziati, la ritmica maschile ha caratteristiche simili a quelle della femminile; tuttavia essa si trova ancora in una fase di evoluzione.
[modifica] Note
- ^ http://www.menrg.com/ (in inglese)
- ^ http://archiviostorico.corriere.it/2009/febbraio/14/ritmica_Ora_anche_roba_uomini_co_9_090214124.shtml
[modifica] Voci correlate
- Sport nel programma dei Giochi mondiali
- Ginnastica ai Giochi olimpici
- Federazione Ginnastica d'Italia
- Campionati mondiali di ginnastica ritmica
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Federazione Ginnastica d'Italia
- GinnasticaRitmicaItaliana.it
- Ginnastica su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Ginnastica")
- world-ritmica.forumfree.it
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