Tiro a segno
Il Tiro a segno è una pratica sportiva che consiste nel colpire un bersaglio il più possibile vicino al centro da una determinata distanza con un'arma da fuoco, ad aria compressa o a gas (CO2).
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[modifica] Storia
[modifica] Origini
Il Tiro a segno, come quasi tutte le attività sportive, trae le sue origini dalla pratica militare. La naturale competitività dell'uomo trovava sfogo nell'esibizione della propria abilità nelle arti marziali. Esempi letterari di Tiro a segno si hanno nell'Odissea, nella leggenda di Robin Hood ed in quella di Guglielmo Tell. Attualmente tiro a segno indica l'attività di tiro ad un bersaglio di carta o elettronico, con armi da fuoco o ad aria, distinguendosi così dalle discipline del tiro a volo e del tiro con l'arco.
[modifica] Il tiro a segno in Italia
In Italia le prime società di tiro a segno nascono nella seconda metà dell'ottocento sulla spinta di iniziative ispirate da Giuseppe Garibaldi. In particolare, con un decreto del 1861, Vittorio Emanuele II istituiva una società allo scopo di promuovere, annualmente, uno o più tiri a segni nazionali, precisando che il primo si sarebbe dovuto tenere a Torino durante il 1862[1]. L'inaugurazione, che si svolse presso Castello del Valentino, a Torino, ebbe luogo, tuttavia, dal 21 al 27 giugno dell'anno successivo, il 1863, con il motto "Italiani Unione è forza": erano previste sette categorie, ciascuna delle quali contrassegnate da armi e bersagli diversi[2].
Successivamente alla promulgazione della Legge 2 luglio 1882, che istituiva il tiro a segno nazionale nel Regno[3], le varie società prendono la forma di vere e proprie società sportive. Nascono, così, i TSN (Tiro a Segno Nazionale) che assumono il duplice compito di favorire e sviluppare la pratica sportiva e ludica del tiro, oltre a svolgere il compito istituzionale dell'abilitazione e dell'addestramento di tutti i non appartenenti ai corpi armati dello stato (es. guardie giurate, polizie locali).
Nei poligoni TSN, unici autorizzati al rilascio della certificazione di abilitazione all'uso delle armi (TULPS - Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), l'attività di addestramento viene svolta sotto la responsabilità dei Direttori e degli Istruttori di tiro. Queste figure vengono autorizzate a svolgere tale attività dal sindaco del luogo di residenza, previo accertamento dell'idoneità tecnica (certificazione rilasciata dal Presidente del TSN), fisica e morale (assenza di precedenti penali o procedimenti penali pendenti).
I loro compiti sono:
- la tenuta dei corsi di tiro, teorici e pratici, ai fini del rilascio della certificazione di idoneità all'uso delle armi da fuoco;
- l'attività addestrativa dei soggetti obbligati all'addestramento periodico (guardie giurate, polizie locali ecc.);
- la direzione di tiro ludico e accademico;
- la direzione di gare.
I vari TSN sul territorio nazionale sono sottoposti al controllo e vigilanza del Ministero della Difesa ed ospitano le sezioni UITS. I poligoni di tiro italiani possono essere sia pubblici (TSN) sia privati. Il controllo sulla rispondenza alle normative di sicurezza è esercitato dall'arma del genio militare, il quale rilascia le autorizzazioni e le omologazioni necessarie per il loro funzionamento.
I poligoni di tiro a segno sono presenti in tutte le regioni italiane.
Questi non sono solo TSN ma anche poligoni privati, sia al chiuso che all'aperto, dove si praticano varie discipline. Fra le discipline non accademiche si ricordano:
- Il Tiro dinamico sportivo.
- Il tiro con carabina a 50, 100, 200 e 300 m
- Il field target.
[modifica] Elenco Sezioni TSN
Elenco completo delle 279 sezioni di Tiro a Segno presenti sul territorio italiano:
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[modifica] Discipline
[modifica] Discipline non olimpiche
[modifica] Femminile
- Carabina standard a terra
- Cal. .22 LR
- Peso: 6,5 kg (carabina sport)
- Tempo: 1 h 15 min
- Distanza: 50 metri
- Diametro bersaglio 10: 10,4 mm
- Gara:
- 60 colpi nella posizione a terra
[modifica] Maschile
- Pistola grosso calibro
- Qualsiasi tipo di pistola semiautomatica o a tamburo con calibro da 7,65mm a 9mm ed a percussione centrale
- Peso: 1,4 kg
- Dimensioni massime: 300 × 150 × 50 mm
- Scatto: 1,000 kg
- Gara:
- 1a ripresa tiro mirato – sei serie di 5 colpi in 5'
- 2a ripresa tiro celere – sei serie di 5 colpi in 3" per ogni colpo
- Diametro bersaglio: 50 mm (mirato), 100 mm (celere)
- Pistola standard
- Pistola semiautomatica calibro 22 LR
- Peso: 1,4 kg
- Dimensione massime dell'arma: 300 × 150 × 50 mm
- Scatto: 1,000 kg
- Gara:
- 1a ripresa tiro mirato – quattro serie di 5 colpi in 150"
- 2a ripresa tiro celere – quattro serie di 5 colpi in 20"
- 3a ripresa tiro celere – quattro serie di 5 colpi in 10"
- Diametro bersaglio: 50 mm
- Bersaglio Mobile a 10 m
- Carabina ad aria compressa cal. 4,5 mm (0,177 pollici)
- Peso: 5,5 kg compreso il cannocchiale
- Scatto: libero
- Gara:
- Il bersaglio ha due centri e si muove prima da destra verso sinistra e poi viceversa. Si tira un colpo sul centro dalla parte da cui proviene il bersaglio (dx o sx), durante il movimento dello stesso.
- ripresa corse lente – 30 colpi in 5 s per ogni colpo
- ripresa corse veloci – 30 colpi in 2,5 s per ogni colpo
- Diametro bersaglio: 50,5 mm, cerchio del 10: 5,5 mm
- Bersaglio mobile corse miste a 10 m
- Carabina ad aria compressa calibro 4,5 mm (0,177 pollci)
- Peso: 5,5 kg compreso il cannocchiale
- Scatto: libero
- Gara:
- Il bersaglio ha due centri e si muove prima da destra verso sinistra e poi viceversa. Si tira un colpo sul centro dalla parte da cui proviene il bersaglio (dx o sx), durante il movimento dello stesso.
- ripresa unica – 40 colpi con corse lenta o veloce secondo uno schema casuale non annunciato. Il tiratore non sa se la corsa sarà lenta o veloce.
- Diametro bersaglio: 50,5 mm, cerchio del 10: 5,5 mm
[modifica] Discipline olimpiche
[modifica] Femminile
- Carabina sportiva 3 posizioni
- Cal. 22 LR
- Peso: 6,5 kg (carabina sport)
- Tempo: 2 h 15 min
- Distanza: 50 metri
- Diametro bersaglio 10: 10,4 mm
- Gara:
- 20 colpi nella posizione a terra
- 20 colpi nella posizione in piedi
- 20 colpi nella posizione in ginocchio
- Carabina a 10 metri
- Carabina ad aria o gas compresso cal. 4,5 mm
- Distanza: 10 metri
- Peso: 5,5 kg
- Diametro bersaglio 10: 0,5 mm
- Tempo: 1 h 15 min
- Gara: 4 serie di 10 colpi
- Pistola sportiva
- Pistola semiautomatica cal. 22 LR
- Peso: 1,4 kg
- Dimensione massime dell'arma: 300 × 150 × 50 mm
- Scatto: 1 kg
- Gara:
- 1ª ripresa tiro mirato – sei serie di 5 colpi in 5'
- 2ª ripresa tiro celere – sei serie di 5 colpi in 3" per ogni colpo
- Diametro bersaglio: 50 mm (mirato), 100 mm (celere)
- Pistola a 10 metri
- Pistola ad aria o gas compresso cal 4,5 mm
- Distanza: 10 metri
- Peso: 1,5 kg
- Scatto: 0,500 kg
- Dimensione massime dell'arma: 420 × 200 × 50 mm
- Gara: 4 serie di 10 colpi
- Tempo: 1 h 15 min
[modifica] Maschile
- Carabina libera a terra
- Cal. 22 LR
- Peso massimo: 8 kg
- Distanza: 50 metri
- Diametro bersaglio 10: 10,4 mm
- Tempo di gara: 1h 15'
- Gara: sei serie di 10 colpi nel tempo di gara, prova compresa
- Carabina libera 3 posizioni
- Cal. 22 LR
- Peso massimo: 8 kg
- Distanza: 50 metri
- Diametro bersaglio 10: 10,4 mm
- Gara e tempo:
- 40 colpi a terra in 45 min
- 40 colpi in piedi in 1 h 15 min
- 40 colpi in ginocchio in 1 h
- Carabina a 10 metri (ad aria o gas compresso)
- Calibro 4,5 mm
- Distanza: 10 metri
- Peso: kg 5,5
- Diametro bersaglio 10: 0,5 mm
- Tempo: 1 h 45 min
- Gara: sei serie di 10 colpi nella posizione in piedi, nel tempo di gara, prova compresa
- Pistola libera (i tiratori sparano simultaneamente)
- Calibro 22 LR
- Peso e dimensioni: libere
- Distanza: 50 metri
- Diametro 10: 50 mm
- Posizione: in piedi
- Gara: sei serie di 10 colpi nel tempo massimo di 2 h
- Pistola automatica
- Pistola semiautomatica cal 22 LR
- Peso minimo della palla: 39 gr
- Velocità minima della palla: 250 m/s
- Peso massimo: 1,4 kg
- Peso scatto: 1 kg
- Distanza 25 metri
- Diametro bersaglio 10: 100mm
- Dimensione massime dell'arma: 300 × 150 × 50 mm
- Gara:
- 2 riprese 30 colpi
- 2 serie di 5 colpi in 8"
- 2 serie di 5 colpi in 6"
- 2 serie di 5 colpi in 4"
- 2 riprese 30 colpi
- Pistola a 10 metri
- Pistola a aria o gas compresso cal 4,5 mm
- Distanza: 10 metri
- Peso massimo: 1,5 kg
- Scatto: 0,500 kg
- Dimensione massime dell'arma: 420 × 200 × 50 mm
- Gara: 40-60 colpi
- Tempo: 1 h 15 min - 1 h 45 min, prova compresa
[modifica] Finali
Tutte le specialità olimpiche si contraddistinguono per avere una finale (con regolamento specifico) dove si affrontano i migliori risultati della gara di qualificazione. Questo metodo si applica anche non solo durante le Olimpiadi ma in tutte le competizioni dove queste specialità sono previste (Coppa del Mondo, Campionati Mondiali, Campionati continentali etc).
- Finali a 10 e 50 m
- Ammessi: i migliori 8 risultati della gara di qualificazione
- Distanza, arma, bersaglio: quelli previsti dalla specialità
- Colpi: 10 colpi da sparare a comando del direttore di tiro, ad uno ad uno.
- Posizione: Quella prevista dalla specialità, per le gare a 3 posizioni si spara in piedi.
- Punteggio: ad ogni colpo vengono assegnati anche valori decimali a seconda di quanto si avvicinano al punto superiore: un 10 può essere 10,0 se è solo tangente alla linea del 10, oppure 10,9 (il massimo punteggio ammesso) se è esattamente in centro.
- Tempo: a seconda della specialità:
- 3X20 e 3X40 e PL hanno 75 s per colpo
- CLT ha 45 s per colpo
- Svolgimento: I tiratori vengono chiamati sulle linee di finale ad uno ad uno, hanno 3 min di preparazione e 5 min di colpi di prova illimitati. Il Direttore di tiro dà in sequenza i comandi per caricare e per iniziare il fuoco. Lo STOP viene dato allo scadere del tempo oppure quando tutti i tiratori hanno sparato. Vengono letti i risultati di tutti i tiratori e poi si procede col colpo successivo. Un tabellone elettronico viene aggiornato in tempo reale sui cambi di classifica al seguito di ogni colpo.
- Finali a 25 m
- Ammessi: i migliori sei risultati della gara di qualificazione.
- Distanza, arma, bersaglio: quelli previsti dalla specialità.
- Colpi: 4 serie da 5 colpi da sparare a comando del direttore di tiro.
- Punteggio: come nelle specialità a 10 e 50 m
- Tempo:
- PA: 4 serie in 4 s
- PSp: 4 serie in 7 s / 3 s
- Svolgimento: come nelle specialità a 10 e 50 m
[modifica] Sport olimpico
| Per approfondire, vedi la voce Tiro ai Giochi olimpici. |
È sport olimpico sin dalla prima edizione dei Giochi olimpici moderni (Atene - 1896). Le uniche due olimpiadi in cui non ci sono state gare di tiro a segno sono quelle del 1904 tenutesi a St. Louis (Stati Uniti d'America) e quelle del 1928 tenutesi ad Amsterdam.
[modifica] Le medaglie italiane
- Los Angeles 1932
- Renzo Morigi (Oro, pistola automatica)
- Domenico Matteucci (Bronzo, pistola automatica)
- Montreal 1976
- Roberto Ferraris (Bronzo, pistola automatica)
- Los Angeles 1984
- Edith Gufler (Argento, Carabina aria compressa)
- Atlanta 1996
- Roberto Di Donna (Bronzo, Pistola libera; Oro, Pistola aria compressa)
- Atene 2004
- Valentina Turisini (Argento, Carabina sportiva 3 posizioni)
[modifica] Paralimpiadi e disabili
Il tiro a segno è presente come disciplina olimpica all'interno delle paraolimpiadi.
Valgono le stesse regole nazionali e internazionali. Le disabilità sono molteplici: possono essere motorie anche gravi "teraplegici, ciechi, parziali o ipovedenti" con le opportune tecnologie riescono a praticare questo sport con alcune limitazioni sulle armi da fuoco. Possono utilizzare armi a gas compresso (CO2) o aria.
Il medagliere olimpico è ricchissimo.
Il tiro a segno per disabili si arricchisce con una nuova disciplina: l'avancarica. Infatti dal 1 settembre 2007 la C.N.D.A. (Consociazione nazionale degli archibugieri) ha integrato le persone disabili al pari dei normodotati in questa nuova disciplina che si fa con armi ad avancarica, antiche o repliche, a polvere nera, a miccia, a pietra o a capsula.
[modifica] Curiosità
Nella pistola libera i tiratori non sparano simultaneamente: all'interno delle due ore possono gestire autonomamente i tempi di tiro e di sosta.
Nella pistola automatica i tiratori tirano all'apertura dei bersagli nel tempo di 5 - 4 e 3 secondi, cercando di colpire 5 bersagli in successione; nella pistola standard si sparano in totale 60 colpi, di cui 30 con tiro mirato e 30 con bersaglio a tempo; anche nella pistola di grosso calibro si ha la suddivisione dei colpi, 30 in modo mirato e 30 a tempo.
Nella carabina 3 posizioni si spara seguendo sempre lo stesso ordine (a terra, in piedi, in ginocchio), ma gli uomini hanno un tempo predeterminato per ogni posizione (45', 1h15', 1h), mentre le donne (che sparano metà dei colpi) hanno un tempo complessivo (2h15') che possono gestire come vogliono.
[modifica] Note
- ^ Cfr. Decreto col quale è istituita una società allo scopo di promuovere, ogni anno, uno o più tiri a segno nazionali n. 508 dell'11 agosto 1861, in «Collezione delle Leggi e de' decreti», vol II, Tip. Nazionale, Napoli 1862, pp. 387-389.
- ^ Cfr. Società del Tiro a segno nazionale, Programma del primo tiro a segno. Premi centomila lira. Sessanta bersagli, Tip. Favale, Torino 1863.
- ^ Tale legge, che si componeva di 20 articoli, aveva lo scopo «di preparare la gioventù al servizio militare, di promuovere e conservare la pratica nelle armi in tutti coloro che fanno parte dell'esercito permanente e delle milizie (art. 1)», garantendo parimenti che in ogni capoluogo di provincia o di mandamento potesse essere «istituita una società di tiro a segno nazionale» in presenza di almeno 100 tiratori (art. 4). Cfr. Legge 2 luglio 1882, n. 883 (serie III), Tipografia Regia, Roma 1882, pp. 1-9. La stessa fu parzialmente integrata e modificata con Regio Decreto dell'8 luglio 1883, n. 1522, il quale precisava che le armi dovessero essere i fucili d'ordinanza dell'esercito e che il tiro dovesse essere eseguito secondo le istruzioni in uso all'esercito (art. 14).
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Unione Italiana Tiro a Segno
- Tiri con armi da fuoco su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Tiri con armi da fuoco")
- Sito Amatoriale sulle armi ad aria compressa
- Rivista on line sulle armi ad aria compressa
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