Pallacorda

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Pallacorda
Jeu de paume pictogram.svg
Simbolo olimpico della pallacorda
Federazione International Real Tennis Professionals Association
Inventato XIII secolo
Numero di società 7
Contatto No
Genere Maschile, femminile
Indoor/outdoor Indoor e outdoor
Campo di gioco sferisterio
Olimpico no

La pallacorda o trincotto o jeu de paume in lingua francese è uno sport sferistico originario d'Italia e Francia.[1]

Racchette e palle da pallacorda

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La pallacorda è un gioco antico, con alcuni aspetti simili alla pallapugno, praticato dal XIII secolo che nella sua evoluzione ha dato origine a pallone col bracciale, palla basca e tennis: il suo nome è questo poiché originariamente la palla doveva essere lanciata con una mano nel campo avversario superando una corda tesa a metà campo. In Italia probabilmente questo gioco derivò da un altro di origine latina e fu alquanto popolare nei secoli scorsi poiché i nobili ingaggiavano giocatori che si esibivano in tornei dando origine al primo sport professionale del Medioevo ma poi si adottarono bracciale e racchetta per imprimere più rimbalzo alla palla. Si diffuse molto in Francia tanto da diventare in breve il gioco più popolare quindi sport professionale: infatti era praticato da atleti specialisti davanti ad un pubblico di migliaia di appassionati ai quali era consentito scommettere sui giocatori che si organizzarono in corporazione di professionisti nel 1571; nel 1292 solo a Parigi esistevano 13 produttori di palle per tale gioco e nel XVI secolo sempre a Parigi c'erano 250 campi per la pratica di questa disciplina.

Varietà di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi pallone (gioco)#Il gioco del pallone nel mondo.

I francesi chiamarono questo gioco jeu de paume ossia gioco di palma della mano poiché inizialmente i giocatori per regolamento colpivano la palla con la palma della mano che era protetta da un guanto specifico. Le due varietà fondamentali di gioco sono court paume e longue paume.

Antico campo di pallacorda

Court paume, real tennis, o court tennis[modifica | modifica wikitesto]

La court paume è giocata in un locale chiuso lungo 30 m e largo 12 m con rete divisoria alta 0,92 m al centro e 1,50 m ai lati. Si doveva far passare la palla attraverso ostacoli, porte e gallerie, secondo un antico regolamento. Questa varietà di gioco ha due specialità: una si pratica con la mano e l'altra con racchetta introdotta dai primi anni del XVI secolo. La specialità praticata con le racchette fu modificata dagli inglesi che la chiamarono real tennis e si diffuse negli Stati Uniti con la definizione di court tennis. Attualmente questo sport, chiamato in italiano pallacorda, è praticato da professionisti, che disputano periodicamente campionati mondiali, in Regno Unito, Irlanda, Australia, Paesi Bassi, nazioni dov'è chiamato real tennis o royal tennis, Stati Uniti, dov'è chiamato court tennis, Francia, dov'è chiamato court paume; i campi da gioco esistenti nel mondo sono attualmente 45. Il punteggio è simile a quello da tennis e solitamente le partite si disputano al meglio dei 5 set; la racchetta differisce poco da quella di tennis e la palla ha un nucleo centrale in sughero rivestito da lana. Per la regola che considera i muri validi in caso vi rimbalzi la palla, questa specialità è simile alla pelota basca e padel tennis. Nel 1740 si svolse il primo campionato mondiale che fu il primo evento globale considerando tutte le attività atletiche sinora conosciute; nel 1816 il titolo mondiale fu vinto dall'italiano Marchisio. Quest'attività atletica fece parte del programma olimpico nel 1908 e il titolo fu vinto dal campione statunitense Jay Gould II. Tuttora ci sono sette società internazionali affiliate all'International Real Tennis Professionals Association.

Longue paume[modifica | modifica wikitesto]

La long paume si pratica solitamente all'aperto su campo lungo 150 m e largo 25-30 m tra squadre di 2-6 atleti; le palle sono ricoperte di stoffa. Questa varietà di gioco ha due specialità: una si pratica con racchetta e l'altra con tamburello. Si può ribattere la palla al volo o al primo rimbalzo; se la palla cade in un posto dove l'avversario non possa ribatterla che al secondo rimbalzo si ottiene una caccia e dopo due cacce le squadre invertono la loro posizione in campo. Il punteggio, che si calcola in giochi, è segnato di 15 in 15 punti sino 60 e le partite sono di 5 o 7 giochi. Quest'attività atletica fece parte dei giochi olimpici nel 1900. Attualmente i praticanti di questo sport sono pochi.

Richiami storici[modifica | modifica wikitesto]

Federazioni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ enciclopedia Treccani, antichi giochi italiani: leggi sezione Palla a corda

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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